Giu 10

Come installare Adobe Quicktime

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quicktime.png

Vediamo i passii necessari ad installare Adobe Quicktime su di un computer Windows XP anche se la procedura è simile anche su Windows Vista.

Come prima cosa, aprite il vostro browser preferito, andate sulla barra degli indirizzi e digitate il seguente indirizzo:

http://www.apple.com/quicktime/download/

Una volta scaricata la pagina, si deve selezionare non l'elemento proposto di default che contiene anche il software iTunes, per noi inutile, ma selezioniamo manualmente il secondo elemento ossia il "Quicktime 7.4.5 per Windows XP o Vista".

Gia che ci siamo, visto che non vogliamo ricevere posta da apple.com, togliamo le spunte sui checkbox della sottoscrizione a "New Music Tuesday" e alla sottoscrizione per ottenere informazioni sugli aggiornamenti software.

Fatto questo siamo pronti a scaricare il software premendo sul pulsante "Free Download Now".

Apparirà quindi la solita schermata che richiede dove salvare il software in questione, scegliamo un percorso quale la cartella documenti e attendiamo la conclusione del download.

Una volta completato, basta un doppio click sul file scaricato per far partire il programma di installazione o direttamente con il pulsante esegui nella finestra di download.

Nel programma di installazione basta andare sempre avanti per completare l'installazione rispondendo no solo al termine alla richiesta di passare a QuickTime pro diventanto da semplice spettatore a creatore di video.

Abbiamo installato Apple Quicktime.

Questo sotto è uno screencast che mostra tutti i passaggi sopra descritti

 

Giu 10

Ho scoperto l'esistenza di mixer audio con porta USB. Una figata

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Nello streaming live dell'ultimo consiglio comunale di Controguerra, la maggiore critica era stata relativa alla parte audio. E anche a ragione visto che, essendo una "prova tecnica", la parte audio era gestita dal microfonino della mia povera telecamera che avrebbe dovuto riprendere in modo limpido le voci dei consiglieri a 8 metri di distanza in una sala piena di bambini delle elementari e medie. Compito impossibile.

Per ovviare a queste critiche mi sono messo quindi alla ricerca di un impiantino audio più professionale ed ho fatto una stupefacente scoperta. Esistono dei mixer audio che hanno delle porte USB. A cosa servono? Il computer riconosce il mixer audio come una scheda audio.

Per me questa cosa è fantastica, non più cavi jack tra mixer e line-in della scheda audio in  quanto il mixer stesso viene visto come una completa scheda audio da cui acquisire o a cui inviare i suoni.

E gia', direte voi, e il costo. Beh, sinceramente irrisorio. Io ho preso questo mixer della Proel Group e devo dire che, come prima impressione, mi sembra tutto ottimo. Collegato al computer, senza alcun driver aggiuntivo, è stato immediatamente riconosciuto da Windows XP come "USB Sound Codec" ed è stato immediatamente possibile usare il suono proveniente dal mixer per gli scopi del caso.

Qui sotto potete vedere il test di installazione del mixer e dei microfoni nella sala consigliare che ho fatto stanotte.

test_mixer_sala_consigliare.jpg

Vi aspetto tutti quindi allo streaming del prossimo consiglio comunale di Controguerra che si terrà mercoledi 11 giugno 2008 dalle ore 21:00 in poi sul sito del comune.

Un ringraziamento finale alla ditta elmusic.it che ha fornito il materiale.

Giu 09

Una considerazione sui formati aperti

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xml_logo.png

Oggi facevo una considerazione sui formati aperti e, in particolare sull'XML. La considerazione è: "Dio abbia in gloria chi ha inventato i formati aperti!!"

Vi racconto l'antefatto. Sul mio PC, tra le altre cose, ho un progetto non ancora completato di un editing di un fimato ripreso dalla mia videocamera. Il filmato era in formato DVD  e lo stavo editando con Adobe Premiere dopo una sua conversione in AVI.

L'altro giorno ho deciso di riformattare e reinstallare il sistema operativo (quale, dovrebbe essere ormai chiaro) salvando ovviamente tutti i dati.

Tutto sembrava andato a buon fine ma il disastro era dietro l'angolo. Provando a riaprire il progetto con Premiere, il caricamento del filmato mandava sistematicamente in crash l'applicativo. Non chiedetemi perchè, visto che l'AVI era perfettamente godibile da un qualsiasi player.

La cosa era disastrosa in quanto avevo già fatto molto del lavoro di video editing, cancellando parti inutili, aggiustando degli audio mancanti con l'audio proveniente da altri filmati di altre persone che avevano ripreso l'evento e cosi via.

In una situazione "closed" la mia sarebbe stata una tragedia senza lieto fine. Ma grazie al fatto che il formato con cui Premiere salva i suoi progetti è un formato OPEN e in particolare, l'XML il lieto fine c'è stato.

Ho semplicemente recuperato il filmato dal DVD con un altro codec (H.264 per la cronaca), fatto una sostituzione all'interno del file XML del progetto sostituendo al percorso del vecchio file "illeggibile" con il nuovo e magicamente tutto ha ripreso a funzionare.

Questo dimostra che chi dice che la mania dell'"open" è solo un lezzo dei geek non tiene assolutamente conto che alcune volte questa "mania" può salvare da un disastro e dalla perdita di giorni e giorni di lavoro anche il semplice utente finale che, con un po' più di malizia, ha la possibilita' di andare la, dove nessun uomo è mai giunto prima

 

Giu 05

Perfetta cottura con la macchina gira arrosticini

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Per chi, disgraziato lui, non lo sapesse, l'arrosticino è uno spiedino di carne ovina o di castrato tagliata a piccoli tocchetti. Impossibile descrivere l'idilliaco sapore. O lo hai provato o non sai cosa ti perdi.

Comunque, una delle cose fondamentali per un "rustello" perfetto (oltre ovviamente alla qualità della carne) è la cottura. Lo spiedino va girato spesso e volentieri per permettere la perfetta cottura di tutti i lati del magico cubetto di carne. Ovviamente quando si hanno a che fare con decine e decine di spiedini da gestire la cosa diventa problematica.

Ma ecco l'idea del mago Marco che ha costruito una magica macchina che gira da sola lo spiedino. Nel video sotto, coadiuvato dallo chef Giuseppe, dall'uomo della griglia Emiliano e dall'untore Pierluigi, la magica macchina in funzione.

Tutti i presenti possono e devono commentare per confermare la perfezione dei rustelli che escono da questa magica macchina

Giu 04

9000 server buttati fuori dalla rete. La colpa: un esplosione.

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cortocircuito.jpg

E' successo a Houston, presso il data center del provider americano "The planet" dove, alle 16.55 (9.55 ora italiana) del 31 maggio 2008, a causa di un cortocircuito, un'esplosione ha buttato giù ben tre pareti di impianti elettrici, distruggendo cavi e causando un incendio che ha lasciato due piani della server farm senza corrente elettrica.

Nessuna persona è per fortuna rimasta ferita e, nonostante nessun server sia stato fisicamente toccato ne dall'esplosione ne dal conseguente incendio, la mancanza di corrente ha buttato fuori dalla rete 9000 server di oltre 7500 clienti tra cui, per quanto ci tocca da vicino, alcuni dei server del provider italiano altervista.org.

Per rendere a pieno le dimensioni catastrofiche dell'accaduto, basti pensare che solo alle 12.50 del 2 giugno è stata data l'autorizzazione, da parte degli ispettori dei vigili del fuoco, per il ripristino della corrente elettrica e che, ancora ora, 3 giugno 2008, la cosa non è ancora completamente risolta in quanto comunque molti dei server sono di nuovo raggiungibili ma solo grazie ad un generatore di corrente autonomo.

Da encomiare comunque l'atteggiamento tenuto da The Planet che, sul proprio forum (attualmente molto affossato e quindi quasi irraggiungibile, ma per seguire la storia dell'evento si può fare riferimento alla versione "leggera" del forum) , ha dato degli update ogni 15 minuti riguardo allo stato del problema, fosse anche, in alcuni post, solo per dire che non vi erano aggiornamenti rilevanti della situazione.

Quindi se da una parte c'è una situazione inevitabile, dall'altra c'è l'encomiabile lavoro dei tecnici di The Planet, al lavoro ininterrottamente da quattro gioni.

Pollice verso invece per alcuni utenti del provider italiano che hanno, come al solito, iniziato a lamentarsi per il disservizio come se altervista, o anche The planet avessero qualche responsabilità in merito ad un evento del tutto inevitabile.

Giu 03

Prove tecniche di videosorveglianza

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Venerdì sera ho fatto la prima prova "live" di una telecamera di videosorveglianza in ambiente non simulato. Il luogo della prova è stata la piazza di Controguerra e ne parlo oggi perchè proprio stamattina è uscito sul quotidiano "Il Centro" un articolo relativo alla prova.

il_centro_articolo_test_videosorveglianza.png

Eccomi infatti qui sotto, di fronte al palo, in piena fase di montaggio

test_videosorveglianza_emi_sul_braccio_meccanico.jpg

La prova, iniziata intorno alle 19.00 si è conclusa intorno alle 21.00 e ha permesso di testare la "gittata" della telecamera e la differenza, in termini di qualità dell'immagine, della versione diurna e di quella notturna, soprattutto in presenza di illuminazione pubblica.

Devo dire che, almeno con l'illuminazione presente in piazza, la telecamera diurna a colori aveva comunque una qualità di immagine superiore a quella notturna anche se, ovviamente, il framerate di quella notturna era molto maggiore.

La prova serviva comunque maggiormente non tanto a testare il tipo di telecamera quanto a capire fino a che distanza fosse possibile percepire le persone e capire cosa stessero facendo.

Finchè sono questi gli scopi da raggiungere, una telecamera con copertura di 180° permette di coprire circa 150/200 metri di raggio. Se invece la volontà è quella di riconoscere i visi o leggere i numeri di targa allora delle telecamere con cosi ampia apertura non sono sufficienti.

Con la telecamera provata infatti non si riusciva a leggere alcun numero di targa, neanche delle macchine più vicine. Per fare questo credo sia necessario affiancare alla telecamera "ad ampio angolo" anche una più "direttiva", motorizzata, da mettere in mano ad un operatore che, una volta identificata l'area di interesse, agisca su quella direttiva ingrandendo l'area per leggerne i particolari.

Alla fine comunque devo dire che la prova è stata più che soddisfacente anche solo per capire le capacità e i limiti di un tale sistema.

Mag 29

Questo fax purtroppo ha dato errore

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Oggi è arrivata in Micso una nota di un cliente relativa ad una fatturazione errata per un canone di housing. In breve la ditta a cui abbiamo fatturato ritiene di non dover pagare la fattura che abbiamo emesso per il rinnovo del servizio in quanto ci ha già comunicato la disdetta nei tempi e nei modi previsti.

A sostegno di questo allega il seguente documento datato 29 febbraio 2008

fax_mai_arrivato1.png

Beh, direte, mi sembra giusto che se hanno comunicato alla Micso la disdetta al servizio il 29 febbraio 2008 non è giusto che oggi cerchiamo di fatturargli il rinnovo di quel servizio.

La cosa buffa è che, insieme alla nota di richiesta di annullamento della fattura e alla notizia che ci avevano già inviato la disdetta il 29 febbraio, ci comunicano anche questo

fax_mai_arrivato2.png

Allora, scusatemi, fatemi capire perchè io sono un po' duro di comprendonio.

Ci dite che abbiamo sbagliato a fatturarvi il rinnovo perchè il 29 febbraio ci avete inviato un FAX con la disdetta ma ci dite anche che "purtroppo" il fax del 29 febbraio ha dato errore. E CHE ERRORE!!!! Avrei capito un errore su un documento di 100 pagine alla pagina 99 ma un errore con durata di trasmissione di 0 secondi, con numero di pagine inviate 0, con codice dell'errore "OCCUP."....è mai possibile che tutto questo non faccia capire che alcun FAX in realtà è stato mai inviato perchè il numero chiamato era OCCUPATO.

Oppure il semplice fatto di aver provato senza riuscirvi una volta ad inviare per fax la disdetta presuppone l'arrivo telepatico del suddetto e a fronte dell'articolo 6969 del codice del bianconiglio  vi esime da riprovare finchè l'invio non sia andato a buon termine.

E poi vi scandalizzate se qualcuno vi rinnova automaticamente?

Mag 27

MegaLanWars.08, il lan party a cui non potete mancare

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Tenetevi pronti. E' in arrivo il lan party più esclusivo del centro italia.

Dalla mente malata di -=HS=-Zero, -=HS=-Maxym, AlexAKABluRay e con la collaborazione tecnica del sottoscritto, è in arrivo, per tutti i videogamers italiani, il più grosso LAN PARTY del centro Italia.

Più di 250 posti disponibili, supporto per America's Army, Battlefield2, Call of Duty 2 e 4, Rainbow Six Vegas 2 e tanti altri.

Il 4, 5 e 6 Luglio 2008, a pochi Km da Pescara, si sparerà ad alto zero contro ogni forma di vita in movimento. Un occasione come questa non potete certo lasciarvela sfuggire anche perchè ho avuto sentore, in giro, di ricchi premi e cotillons.

Per ora vi lascio con il video prodotto da Alex, ma vi prometto di tenervi aggiornati sull'evento.

 

Per chi non avesse idea di quello di cui sto parlando, vengo e mi spiego.

Una LAN party è un incontro dedicato ai videogiochi multiplayer da giocare tramite una rete LAN (Local Area Network) nel quale i giocatori, che si riuniscono portandosi il computer da casa, possono misurare la propria abilità.

La volontà è quella di permettere ad chi interessato,di radunarsi in una area adeguatamente attrezzata con allaccio elettrico e connettività di modo da poter collegare il proprio computer e giocare in multiplayer tra di loro e con il resto del mondo.

Quindi caricatevi il computer e guardatevi le spalle

Ah, non dimenticate di visitare il sito ufficiale dell'evento per maggiori informazioni e per la registrazione.

Mag 20

Contestare Report è giusto o è un'esagerazione?

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Thumbnail image for wifi_radiation.jpg

L'autorevole associazione "Anti Digital Divide", come reazione riguardo alla fobia creata intorno al WiFi dalla trasmissione Report del 11 maggio 2008 propone un progetto che vuole portare il lettore ad serio percorso informativo riguardo al mondo del WiFi partendo ovviamente dal confutare e correggere punto per punto le inesattezze emerse nella trasmissione.

Dalla pagina del progetto si può ovviamente contribuire a informare e formare gli utenti utilizzando i commenti nella pagina che quindi penso diventera una sorta di Wiki relativo all'argomento.

Ora alcuni possono pensare che la nostra reazione sia esagerata, che l'argomento non sia comunque importante e che in ogni caso, chiunque, con un po' di intelligenza e di analisi critica, ha potuto cogliere gli errori, le omissioni, le confusioni spesso fatte tra WiFi e rete cellulare e quindi prendere quanto detto durante quella trasmissione "cum grano salis".

Ma io vi dico che queste persone sottovalutano il potere della televisione e che le ripercussione di una disinformazione fatta sui canali nazionali può essere molto deleteria.

Vi cito a riprova, questi due esempi del "day after" accaduti realmente la mattina del 12 maggio 2008

  • Il bar dove andiamo a fare colazione, che ha attivo un nostro hotspot, ci ha chiesto come
    spegnerlo perche' il WiFi fa' male.
  • Un nostro cliente ha chiesto di sostituire un suo router WiFi con uno
    non WiFi perchè dice che il WiFi fà male.

Queste le chiamate coincidenze?

Mag 18

Nintendo Wii: contenuto della scatola e prove di gioco.

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wii.png

Finalmente anch'io sono un felice possessore di una console Wii.

Per l'occasione ho deciso di aprire la scatola e provare il gioco sotto gli occhi di una telecamera di modo che, chi, come me ha avuto dei dubbi riguardo alla console, al contenuto, a cosa comperare e a qual'è il livello di interattività della console, possa farsene un'idea.

L'utilizzo dell'interfaccia wireless è immediata, l'interattività è tanta e la precisione e la sensibilità del telecomando lascia veramente a bocca aperta.

Sicuramente un prodotto che non può mancare in ogni casa.

Vi consiglio di vedere tutto il video, perchè c'è una sorpresa per i maschietti grin.gif

Il video è su YouTube

E a breve dovrebbe arrivarmi la Wii Fit, per cui non mancate di tornare per dare un'occhiata da vicino a questa board veramente innovativa.