Gen 07

La befana mi ha portato un WalledPC

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Tempo di lettura: 3 min

Basta con le perdite di tempo!!! Ci sono tantissimi nuovi progetti in cantiere per la serie "I love plexiglass" e non posso rimanere quindi fossilizzato su questo computer da parete.

Con questa massima in mente e approfittando di una giornata dell'epifania trascorsa in casa, ho deciso di mettermi di punta, nel completare il mio WalledPc.

Ma andiamo con ordine. Eravamo rimasti ad aver incollato i supporti per rialzare le lampade ad ultravioletti e rimaneva da decidere come fissarle sulla lastra in plexiglass.

Devo dire che la notte ha portato consiglio e la scelta è stata molto più semplice del previsto. Fondere un bullone al centro della base del supporto e  usarlo per fissare il supporto alla lastra.

Bullone fuso nel rialzo della lampada UV per fissaggio

Ecco infine una delle due lampade UV inserita nei supporti completati

Lampada UV montata sui rialzi costruiti

Da notare che nulla è stato usato per fissare la lampada ma grazie alla realizzazione al millimetro, la lampada rimane all'interno dei supporti automaticamente.

A questo punto rimaneva da distribuire un po' tutti i pezzi del puzzle sulla lastra e identificare i punti dove fare i fori per il fissaggio dei vari elementi.

Guardate un po' cosa bisogna fare in certe situazioni.

Guarda cosa bisogna fare per fare un foro.

Comunque, ormai la meta è vicina. Posizionati gli elementi e fissati i punti, forare è ormai un gioco da ragazzi.

E finalmente, voilà, fuoco alle polveri, il WalledPc acceso.

Componenti fissati. Aspetto al buio

A questo punto, scelta la parete dove posizionare il "capolavoro", due fisher e

Il walledPC finalmente sulla wall (parete)

il dado è tratto.

In realtà ci sono ancora alcune cosette da fare, tipo, dare una aggiustata a quei cavi fluorescenti in modo da rendere il tutto un po' meno caotico. Rendere fluorescente qualcos'altro e ritocchi di questo tipo. Ma sono tutte cose che possono essere fatte con il PC fissato sulla parete.

Ecco come si presenta la stanza, illuminata dal solo WalledPC

La stanza illuminata dal walledPC (e fantasma :-D )

con una insolita presenza fantasma (realizzata con una esposizione di 15 secondi 😀 ).

Per chi fosse curioso e, a questo punto, si chiedesse cos'è questo PC è importante aggiungere che questo non è solo un soprammobile ma una parte importante della "server farm" di casa mia. E' infatti il PC di backup dei dati degli altri PC di casa mia su cui è montata una Linux Debian con attivato il software BackupPC.

Ed ora via, verso nuove incredibili realizzazioni in plexiglass. Non l'ho detto? "I love plexiglass :-D"

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Gen 06

Aprire file OpenDocument (ODF) con Microsoft Office 2003 e 2007

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Lo ammetto. Ho rimosso tutte le installazioni di OpenOffice.org su tutti i miei computer. Ma che ci volete fare. Microsoft Office 2007 è troppo bello.

Però ho ancora alcuni vecchi documenti in formato .odt, .ods e cosi via ossia documenti salvati in formato OpenDocument (ODF).

Oggi avevo la necessità di aprire proprio uno di questi documenti e, di solito, per fare questo, faccio un giro veramente assurdo :-D. Aprivo una macchina virtuale senza hard disk, la lanciavo con una distro live di Linux, aprivo il documento con l'OpenOffice presente nella distro e esportavo il risultato in .doc.

Oggi mi sono impuntato. Possibile che non esista un plugin per Microsoft Office per aprire i file ODF?

Come prima cosa ho trovato questa notizia in cui, oltre sei mesi fa, si parla di un plug-in per Office 2003 e in cui si afferma che "finora solo l’ultima versione di Office era in grado di utilizzare questo formato".

Ah, ma allora il mio Microsoft Office 2007 già apre i file ODF e io non me ne sono mai accorto. Vedi quant'è brava mamma Microsoft.

Apro l'Office e cerco

officeword2007_open.gif

ma dell'estensioni ODF nessuna traccia. No, non sei stata una brava mamma.

Allora mi metto a cercare e finalmente, su sourceforge, trovo l'Open XML / ODF traslator Add-in per Microsoft Office
che, oltre a supportare Office 2003 supporta anche Office 2007.

Ora, questo plugin è fatto da un insieme di partner tra cui anche Microsoft che risulta essere "Funding, Architectural & Technical Guidance and Project co-coordination", ma col cavolo che si sono sognati di aggiungere il supporto a ODF direttamente all'interno del prodotto. Devo essere io a cercarmelo e poi ad installarmelo. Non mi sembra una cosa molto bella.

Ma andiamo avanti e proviamo ad installarli. I plug-in, separati per ogni prodotto della famiglia Office, Word (.odt), Excel (.ods) e Powerpoint (.odp), si installano semplicemente e sembrano funzionare bene ma ci sono alcune note dolenti.

Innanzitutto, di primo acchitto, ho aperto il Microsoft Word, sono andato istintivamente sulla voce "Apri", ho scorso l'elenco sopra delle estensioni supportare e di .odt ancora nessuna traccia.

Il plug-in non funziona? No. E' solo che si trova su una voce di menu a parte

officeword2007_open_with_odf.gif

Altra nota dolente è che i ad i file .odt, .ods, .odp non viene associato il programma relativo e anche un tentativo di trascinare il file direttamente sul programma fallisce. L'unico modo è aprire il file dal menu ODF.

In realtà non è proprio cosi. Ecco com'è la situazione.

odf_icon.gif

Ai documenti di tipo .odt viene associata una icona completamente forviante di WordPad!!! anche se poi all'apertura del documento con il doppio click si ottiene il risultato voluto ossia l'apertura corretta del documento in Microsoft Word.

Ai fogli di calcolo .ods non è associata alcuna icona ed effettivamente non sono associati ad essi alcun tipo di programma. Stessa cosa per la presentazione in formato .odp.

Per cui mentre per i documenti .odt il doppio click funziona, per i fogli di calcolo e le presentazioni, l'unico modo di aprire il file è utilizzare la voce di menu ODF nel relativo programma.

Ultima nota dolente: comunque non è possibile salvare direttamente i file nel solo formato ODF ma è sempre e comunque necessario salvare il documento nel rispettivo formato Office ed è poi possibile salvarlo in formato ODF.

odf_converter_error.gif

Che dire...un passo avanti, ma si poteva fare sicuramente di meglio.

Gen 05

Finalmente i supporti per le lampade UVA sono pronti

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Finalmente ho trovato un attimo di tempo per completare la realizzazione dei supporti per le lampade UVA.

La cosa è stata particolarmente stressante sia per la realizzazione
dei vari elementi perchè ne erano molti e uguali e inoltre avevano uno
spessore, nel punto di inserimento della lampada, molto sottile e
quindi era facile rompere un pezzo durante la realizzazione.

Inoltre,
per aggiungere ovviamente benzina sul fuoco, mi è venuto in mente di
fare un'anima ad ogni pezzo e mettervi all'interno un pezzo di filo
fluorescente

I due pezzi del rialzo con le anime realizzate

e questo, come potete immaginare, ha complicato enormemente la vita. inoltre non so se poi, alla fine, il pezzo all'interno sarà sufficientemente visibile ed illuminato dalla lampade UV da dare un qualche sorta di effetto carino. Staremo a vedere.

Comunque, alla fine, ecco la fase di incollaggio

Incollaggio del rialzo per le lampade UVA

Resta ancora da capire come fissare questi pezzi sulla lastra principale, ma questo è lavoro per la prossima puntata.

Gen 04

Poste.it, ma quanto tempo ci vuole a ripristinare un file?

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Oggi avendo la necessità di accedere alla lista movimenti della mia carta postepay, sono andato sul sito di poste.it e purtoppo ho trovato questa sgradita sorpresa

Active Server Pages error 'ASP 0126'
Include file not found

/bpol/cartepre/menu_default.asp, line 37
The include file '/menus/cartapostepay_user.html' was not found.

Vabbè, mi dico, qualcuno ha fatto una cappellata ed ha rimosso o spostato il file cartapostepay_user.html richiesto dal file menu_default.asp. Sarà roba di qualche minuto. Ma

  • dato che ho urgenza di accedere all'estratto conto,
  • dato che il problema è una banalità,
  • dato che non è ancora risolto

chiamiamo il numero gratuito di supporto perchè magari non se ne sono accorti.

Sei minuti di attesa e dieci secondi di conversazione per sentirmi rispondere che sono a conoscenza del problema, che è un problema generalizzato (e ci credo, manca un file!!) e che ci stanno lavorando (cp /backup/menus/cartapostepay_user.html /menus/cartapostepay_user.html è un duro lavoro 😀 )

Ora è passato già più di un ora da quando mi sono accorto del problema e ancora sussiste.

Ma ci vorrà poi cosi tanto per ripristinare un singolo file?

Ora richiamo il supporto e gli chiedo se mi danno l'accesso FTP al sito così ce lo metto io un bel cartapostepay_user.html tipo

<HTML><HEAD></HEAD><BODY></BODY></HTML>

Magari non si visualizzerà il menu laterale ma  riusciamo a usufrire del nostro estratto conto senza aspettare il recupero del file dal backup o qualsiasi altra cosa sia necessaria a ripristinare il funzionamento che sta, a quanto pare, impiegando tempi biblici in proporzione al problema.

Aggiornamento

Sono passate quattro ore e finalmente il sito ha ripreso a funzionare. Come si dice, meglio tardi che mai 😀

Gen 03

Come ultima spiaggia, c'è sempre il Viagra

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Dall'archivio delle richieste di supporto. Un nostro utente ha dei gravi problemi, ma non è chiaro in quale ambito sia da riferirsi il problema, infatti scrive
Da: xxx@yyyy.zz
A: info@micso.it

Buona sera.

Continuo ad avere problemi di prestazioni.

Possiamo risolvere?

La prima risposta, di getto, potrebbe essere: "Non si preoccupi. Come ultima spiaggia, c'è sempre il Viagra
Gen 02

Un utente rimosso, con soddisfazione, dal digital divide.

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ethernet_cables.jpgEvidentemente la voglia di uscire dal digital divide era tanta e probabilmente non hanno fatto neanche pranzo visto che, a due ore di distanza dalla consegna del connect box...
E' con grande piacere e con sommo orgoglio che annuncio al mondo che Fabio è attualmente connesso ad INTERNET tramite la WADSL Micso 1280/1280.
Possiamo quindi con gioia rallegrarci del fatto che un altro utente (e che utente questa volta!!!) è uscito dall'affosso del digital divide.
Gen 02

Fabio ha il suo connect box per la banda larga

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Questa mattina ho avuto finalmente il piacere di conoscere Fabio. L'occasione è stata la consegna del suo connect box per il collegamento alla WAdsl Micso.
In verità in questi giorni mi ero un po' preoccupato perchè, guardando la casa di Fabio da Google Earth non riuscivo a capire se le case che aveva di fronte potessero in qualche modo impedire la visuale verso il punto dove è stata piazzata l'antenna.

copertura_cappelle.gif

Per fortuna, questa mattina, tutti i dubbi si sono dissipati e, complice la bellissima e cristallina giornata sono riuscito tranquillamente a vedere l'antenna sulla collina dalla camera di Fabio.
Aspettiamo quindi a breve che i genitori di Fabio montino l'antenna sulla parete della casa e colleghino il pc di Fabio alla rete WAdsl per chiudere questa storia.
In ogni caso, un inizio di anno un po' più felice per tutti noi.
Dic 31

Ce l'abbiamo fatta. Cappelle sul tavo è coperta.

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Ce l'abbiamo fatta. La promessa fatta a Fabio di coprire il suo comune entro il 2007 è stata (per un pelo) mantenuta. Da oggi, Cappelle sul Tavo è coperta dalla rete Micso WADSL.

cappelle_is_up.gif

Resta quindi da compiere l'ultimo passo: portare a Fabio il connect box e toglierlo da utente digital-diviso. Mercoledi 2 Gennaio 2008 spero quindi di portarvi la "buona novella".
Dic 30

Il culto degli antenati

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Devo ringraziare Repubblica.it che mi ha permesso di scoprire un sito veramente fantastico: ancestry.it, un sito dedicato alla realizzazione di alberi genealogici.
Chiunque può, con semplici click direttamente dal proprio browser, ricostruire il proprio albero genealogico.
Fin qui niente di strano, esistono tanti software, anche freeware che permettono di fare questo direttamente sul proprio computer. Il fatto è che, almeno personalmente frustranti, è molto frustrante dover digitare tutti i nomi dei parenti, le loro date di nascita, i luoghi, le date dei decessi e cosi via e inoltre, cosa molto più importante, almeno per il sottoscritto, la scarsissima ignoranza riguardo ai miei avi.
Perchè allora sto parlando di questo sito? Perchè la cosa fantastica che fà è cercare in altri alberi genealogici o in altri documenti attinenze con nomi, luoghi e date di nascita che inseriamo e, eventualmente, proporci dei collegamenti già presenti.
Io, per esempio, faccio fatica a ricordare le date di nascita e di morte dei miei nonni eppure, praticamente in automatico, ancestry.it ha ricostruito tutta la mia discendenza del ramo materno fino al 1775!!!!!
Magari sono stato fortunato, per esempio per il ramo paterno e/o per i genitori di mia moglie non ha trovato nulla ma il ritrovarsi dei riferimenti corretti fino al 1775 è stata una cosa stupefacente.
Addirittura ad un certo punto aveva indicato per un mio bis-bis nonno due mogli. Avevo cancellato quindi una delle mogli pensando ad un errore o ad una omonimia e invece poi, chiedendo ai alcuni miei parenti ho scoperto che effettivamente quel bis-bis aveva avuto una prima moglie morta e si era poi risposato con la mia bis-bis nonna.
albero_genealogico.gif
Insomma, non sò come abbia fatto e che documenti abbia all'interno del proprio database ma sono stato veramente colpito da essere riuscito, in automatico, a risalire un ramo del mio albero genealogico fino a 7 discendenze fa.
Dic 29

Giornata all'addiaccio

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Intera giornata all'addiaccio ieri per il vostro uomo,

uomo_all_adiaccio.jpg

passata ad installare gli apparati e le antenne per il collegamento a Cappelle sul Tavo. Dio quanto freddo ho preso!!! Sono tornato a casa e dopo un'ora abbracciato al fido termosifone ancora sentivo freddo.
Inoltre la delusione per non essere riusciti a completare il lavoro. Mancava veramente un pelo; alimentazione cablata, antenne fissate e puntate, link con la Micso effettuato. Mancava veramente poco ma purtroppo quel poco andava fatto alla luce del giorno e quindi nostro malgrado abbiamo dovuto abbandonare.
Ma non abbiate timore, la mattina del 31 dicembre diamo fuoco alle polveri.
Per ora beccatevi le antenne bynight

antenne_by_night.jpg