Set 17

Italian Perl Workshop 2008

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Domani e dopo domani (18 e 19 settembre, per chi mi legge dal futuro) sono all'IPW2008 a Pisa sia come spettatore, per il 99% del tempo, sia come relatore di un breve talk di 40 minuti sulla mia esperienza fatta con i sistemi di Captive Portal.

Ovviamente il talk sarà incentrato maggiormente sulle funzionalità principali del Captive Portal realizzate in Perl ma non è detto che non ci scappi qualche piccola digressione su come funzionano le cose a livello di IPTables.

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Creative Commons Licensephoto credit: Geek And Poke

Se vi trovate a Pisa nei prossimi due giorni, siete appassionati di computer e di programmazione e non avete niente di meglio da fare, l'IPW2008 è la meta ideale anche perchè quest'anno, come relatori, ci sono grossi nomi.

No, non il sottoscritto, ma gente come Tim Bunce, che è quello che ha scritto l'interfaccia di astrazione standard per l'accesso ai database DBI, come Rafaël Garcia-Suarez che, tra le altre cose è quello che ha scritto il modulo per l'ereditarietà in Perl e Matt Trout autore anche lui di tante cose tra cui vari pezzi di Catalyst.

E questi signori non sono che il vertice dell'iceberg. Tanti sono gli incontri previsti in questa due giorni.

Come non mancare, soprattutto TU, giovane PHPista che vorresti fare il grande salto, abbandonare un linguaggio niubbo e passare al linguaggio degli uomini che non devono chiedere MAI (perchè c'è già nel CPAN). E proprio per te, che non hai mai capito nulla di Perl, anche se in contemporanea al mio intervento, è assolutamente da seguire Gianni Ceccarelli che terrà un seminario di 150 minuti di introduzione al Perl.

Dopo tutto questo, non hai più scuse per non utilizzare un vero linguaggio di programmazione.

Set 17

C'è un elevata mignottitudine...

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La frase del titolo è presa da uno dei passaggi più esilaranti del nuovo video del duo di nonrassegnatastampa.it al secolo Filippo Giardina e Mauro Frattini. Un filmato tutto da vedere, da ridere ma che fà anche, come solo la buona satira sà fare, riflettere sullo stato in cui versa l'Italia e il mondo al giorno d'oggi.

Commento personale: dopo alcuni mesi di puntate un po' sottotono, una puntata che prende un 10+. Quindi regalatevi 15 minuti del vostro tempo, piazzatevi comodamente sulla vostra sedia preferita e ascoltate cosa dicono questi due pazzi cabarettisti del nostro tempo.

Set 15

Perchè domani rimuoverò le protezioni al mio IPhone

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In gergo si dice jailbreak, ossia quell'azione atta a rimuovere le protezioni di un sistema protetto per accedere alla totalità delle funzionalità offerte dal dispositivo.

Si perchè, vedete, noi acquistiamo con i nostri soldi un dispositivo, in questo caso un cellulare, ed in particolare un Apple Iphone con un contratto voce/dati Vodafone che consente tot Gbyte di traffico mese su rete 3G e quindi con la possibilità di navigare, da suddetto cellulare, ad una velocità paragonabile a quella di una ADSL.

Ora si può supporre che, e questa cosa nei dispositivi che montano Windows Mobile viene fatta dalla notte dei tempi, sia possibile utilizzare l'Iphone anche come modem e quindi, avendo un portatile, e trovandovi fuori casa, fosse possibile utilizzare la connessione 3G del vostro IPhone sul portatile.

Si potrebbe dire ovvio. E invece proprio per niente. E la cosa più di merda bella è che l'impedimento non è dovuto ad un problema tecnologico. No, l'Iphone è perfettamente in grado di essere usato come modem 3G da un portatile esterno; è solo che il produttore, Apple in questo caso non vuole.

Vabbè, uno dice, cambierà idea prima o poi. Prima o poi, dall'UNICO POSTO in cui ci è permesso di scaricare i programmi, l'Apple Store, apparirà un programma in grado di fare questo. E' solo una questione di tempo.

E invece proprio per niente. Non che gli sviluppatori non ci abbiano provato. Ce ne sono tanti, uno in particolare, che stavano "combattendo" per avere il loro applicativo di "condivisione di rete" presente nell'AppStore. Oh, mica sto dicendo "gratis", a pagamento s'intente. Ma anche pagando...niente.

E' proprio di oggi la notizia che questo produttore, Null River, si è sentito, dopo lunga attesa, rispondere picche da parte di Apple che ha anzi rilanciato affermando che "non permetterà mai nessun applicativo di condivisione di rete nell'AppStore".

Io Giovedi sono a Pisa per l'Italian Perl Workshop, ho bisogno di una connessione ad alta velocità, ho un portatile, ho un Iphone con un abbonamento 3G, tutta roba pagata e pretendo di sfruttarla al meglio che la tecnologia mi offre.

Ecco perchè domani farò il jailbreak del mio Iphone, installerò un socks server via SSH e, al diavolo Apple, userò i prodotti che POSSIEDO per usarli nel miglior modo possibile.

Set 14

Spore, il gioco dell'evoluzione

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Un altra genialata da quel Will Wright, sviluppatore, tra le altre cose di giochi che hanno fatto epoca quali Sim City e The Sims.

Ovviamente anche questo gioco cavalca l'onda della simulazione. Mentre in Sim City si andava a simulare una città, dalla creazione di palazzi, strade e altro, mentre in The Sims si andava a simulare la vita di ogni giorno di un individuo, con Spore, Will Wright ci regala un nuovo livello di gioco, quello di far evolvere una cellula dal brodo primordiale  fino alla conquista della galassia.

L'evoluzione della cellula passa per sei momenti fondamentali:

Fase cellulare

Creatura

Tribù

Civilizzazione

Conquista dello spazio.

Ognuna di queste fasi è caratterizzata da differenti modalità di gioco. Io per ora posso raccontare solo le prime due fasi, quella cellulare e quella di creatura, in quanto sono appena passato alla fase Tribù e devo ancora capire qualcosa di questa nuova fase.

Nella fase cellulare, lo scopo del gioco è semplicemente quello di raccogliere i resti di cibo e di mangiare, eventualmente gli altri animali che popolano il brodo primordiale. Ovviamente vale la legge del "più forte mangia il più debole" quindi bisogna stare attenti a cercare il combattimento solo con animali più piccoli o meno forniti di difese del nostro personaggio. Il mangiare ci fa crescere, ci da punti DNA che ci permettono di evolverci acquisendo nuove forme e nuovi componenti per il nostro corpo come nuovi flagelli per nuotare più veloce, aculei per divenderci, appendici per sparare veleno o scariche elettriche e cosi via.

Ecco, per esempio, nella mia prima sessione di gioco, la mia evoluzione da organismo cellulare fino al raggiungimento della terra ferma

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A questo punto si esce dal brodo primordiale e si esce sulla terra ferma. E' la fase Creatura, il cui scopo è ovviamente continuare ad evolverci, combattendo contro i nidi di altre forme di vita presenti sul territorio, da soli o in branco, con altri della nostra stessa specie. Oltre che combattare si può anche formare delle allenze con altre specie che diventeranno quindi nostre amiche. Più si mangia e più si può modificare il proprio aspetto con nuove appendici, nuovi artigli e nuovi attributi.

Ecco qui sotto la mia evoluzione dallo stato Creatura a quello Tribù

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La cosa più bella del gioco è sicuramente l'editor per cambiare l'aspetto del nostro personaggio. Veramente ben fatto, è possibile cambiare aspetto in ogni minima parte. Pensate che è possibile selezionare la colonna vertebrale del nostro avatar e allungarla, ridurla, curvarla in ogni minima parte.

Alla fine è possibile, prima di ritornare al gioco, testare le modifiche fatte su un'arena, fare delle foto e inviare un eventuale filmato direttamente su YouTube.

Ecco per esempio, un primo piano della mia creatura

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Veramente terrificante. Vero?

Ecco qui sotto il video girato nell'arena durante la prova di alcune sue caratteristiche di abilità

 

Ovviamente, un gioco consigliato per tutti, per passare qualche ora di svago a creare nuove forme di vita e civiltà fino ad arrivare la dove nessun xxxhvshgsvgds è mai arrivato prima

Set 09

Captive Portal su LinuxPro - Seconda puntata

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In questa seconda puntata del tutoria sui Captive Portal, uscita sul numero di settembre 2008 del mensile "Linux Pro" dal titolo "Un router ad accesso universale "any IP" faccio vedere come sia possibile creare un gateway con un box Linux che permetta l'accesso alla rete da parte di un client indipendentemente dalla sua configurazione TCP/IP. 

Attenzione, non spiego ovviamente l'ovvio, ossia che se computer ha un DHCP client attivato allora basta avere un DHCP server sul box Linux che invii una configurazione corretta per far si che l'utente possa navigare.

No, al contrario, se il gateway ha IP, ad esempio, 10.0.0.1/24, spiego come sia possibile far navigare un utente anche se questo ha come IP, ad esempio, 5.6.7.8/16 con gateway 5.6.223.154.

Tutto questo è mostrato tramite la realizzazione e la spiegazione di un semplice script in Perl, di una sessantina di righe che utilizzando una tecnica di hacking, chiamata ARP Spoofing, realizza quanto sopra.

Io, nello scrivere questo numero, ho imparato tante cose, spero di trasmetterne un po' anche ai miei lettori

Set 08

Come creare un fumetto

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E' sempre stato un mio sogno riuscire a realizzare una striscia di un fumetto. Soprattutto ora che spesso mi trovo a scrivere "cavolate" per questo blog, sentivo qualche volta la necessità di decorare la "notizia" con un qualche fumetto ad.hoc, ma trovare quello adatto è spesso difficile e realizzarne uno da zero, credevo impossibile.

Finchè oggi mi sono imbattutto con Toonlet.

Un immagine, più di mille parole, ecco il primo "test"

Non è uno strumento fichissimo?

Set 08

Lavorare ininterrottamente per oltre quattro anni

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Un lavoro faticoso, ma qualcuno deve pur farlo. E lo sta facendo bene ed ininterrottamente da oltre quattro anni.

Di chi sto parlando? Del nostro switch di centro stella che è al lavoro da 4 anni, 3 mesi e 18 giorni senza fermarsi mai un attimo

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Ho già regolato la mia agenda per preparare la torta con le cinque candeline il 12 maggio 2009.

Set 04

Il video della prova dell'Acer Aspire One

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Come promesso, eccovi il video dello spacchettamento e accensione dell'Acer Aspire One con Windows XP.

Intanto vi butto li altre impressioni. Oggi l'ho usato abbastanza per scrivere un articolo in treno e devo dire che, seppur in alcune situazioni sobbalzava un po' a causa della leggerezza (c'è sempre il rovescio della medaglia in tutto  ) devo dire che si riusciva comunque a scrivere agevolmente senza troppi errori di battitura.

Un po' peggiore il feedback con il touchpad ma più che altro perchè si tenta, per abitudine di andare li con due mani e ad usare la destra per scorrere e la sinistra per fare click, ma purtroppo in quel punto dove, per abitudine nei notebook c'è il pulsante per il click qui si trova ancora il touchpad che si incasina un po' con due dita sullo stesso anche perchè con due dita si attivano alcune delle funzionalità evolute del touchpad quali lo zoom e lo scorrimento della window a destra/sinistra e in alto/basso.

Ho invece trovato un fastidioso bug che a stretto giro devo inviare all'assistenza acer. Durante il trasferimento di file sulla rete, se si lascia il computer senza eseguire altre operazioni, immediatamente, dopo qualche secondo, il trasferimento rallenta a dismisura fino ad interrompersi. Se invece si esegue delle operazioni tipo si muove una finestra durante il trasferimento tutto va bene. Probabilmente si attiva qualche funzionalità di risparmio energetico che incasina il trasferimento sulla rete.

Il comportamento generale del sub notebook è comunque nel complesso molto buono e devo dire che mi ha particolarmente sorpreso la velocità complessiva del prodotto che, probabilmente perchè ancora relativamente "pulito", va certe volte molto più veloce del mio desktop a casa.

Set 04

Consiglio comunale del 01 Settembre 2008 online

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Finalmente ce l'ho fatta a mettere online il consiglio comunale dell'altro giorno.

Questa volta devo ammettere, è stato un vero parto, soprattutto nella fase di encoding in quanto il software che uso per la produzione dei filmati stavolta non ne voleva sapere di generare il .mov e dopo circa 3/4 ore di rendering andava in crash.

Tanto per riassumere i due giorni di travaglio, si partendo dal file sorgente in .wmv, perchè per qualche strana ragione, il software di regia che esporta anche in .mov, proprio sul server del comune non funziona e in .mov genera un video tutto verde. Quindi partendo da questo, di solito l'ho sempre importato senza problemi nel software di editing, aggiunta l'intestazione e esportato in .mov senza problemi.

Stavolta, dopo ore di rendering, si interrompeva quasi a metà strada. Alla fine, dopo ore di cicli di CPU buttati al vento, sconfortato e convinto che il problema sia qualche cosa di sballato nel file .wmv che fa impazzire l'esportazione decido di convertire il file originale in qualcos'altro con un qualche software esterno.

Alla fine, utilizzando SUPER e al terzo tentativo,  passando al formato DV (Digital Video) con audio WAV l'output è stato generato e uploadato sul server. Per la cronaca, gli altri due tentativi, in DV+AACe in DV+MP3 andavano bene ma dopo avere generato di nuovo il .mov mi sono accorto che la traccia audio non veniva riconosciuta e quindi riprodotta.

Quindi quando qualcuno mi chiederà perchè con il computer ci vuole tanto tempo a fare una cosa credo proprio che porterò questo caso ad esempio.

Ecco qui un estratto del consiglio comunale, preso da YouTube

Qui, la versione completa in formato PAL.

Set 03

Acer Aspire One with Windows XP - Acquistato

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Ho appena acquistato un Acer Aspire One nella versione con HD da 120 Gbyte, 1 Gbyte di RAM e con Windows XP preinstallato.

Lo potete ammirare qui

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nella sua minuscola scatola.

In questo momento il prodottino è in ricarica e, se mi riesce, stasera provo a fare una recenzione completa sulla prima impressione del prodotto oltre che un video che mostra il prodotto estratto dalla sua scatola, il suo contenuto e le sue caratteristiche essenziali giusto per completare il panorama video di questo modello di sub-notebook dato che sulla rete ho trovato recensioni e video solo del modello senza HD con Linux.

Queste sotto sono le caratteristiche tecniche del modello da me acquistato

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Riguardo al colore, le possibilità sono molte, si và dal classico bianco che va tanto di moda ultimamente (come mai??? ) al rosa per il gentil sesso.

Io, come potete notare, ho scelto la versione blu simil metallizzato anche se in rete ci sono dei video di un modello simile in cui si vede palesemente che sul blu risaltano tantissimo le ditate mentre il modello bianco rimane lindo e pinto. Il fatto è che comunque, dove l'ho comprato c'era in visione sia quello blu che quello bianco e anche con tutte le ditate a vista di tutti quelli che lo hanno toccato da quando è in vendita, il blu continuava a fare la sua porca figura per cui la scelta, a parità di prezzo, è stata inevitabile.