Tempo di lettura: 4 minQuello che segue è il discorso che ho fatto durante l'assemblea della Croce Verde di questa sera in cui mi sono candidato alla carica di consigliere.
Alla fine ho fatto 15esimo su 17 con 16 voti. Si vede che il mio discorso ha fatto presa su molti.

A parte gli scherzi, ovviamente ringrazio con tutto il mio cuore i 16 amici che mi hanno votato e, come ha detto Gianni, se in un anno ho recuperato sedici voti, tra tre anni sono pronto a spodestare il presidente.
Ecco comunque il mio messaggio alla nazione.
Mi permetto di rubare cinque minuti del vostro tempo solo perché, a causa della mia giovane età all'interno della vita sociale della croce verde, qualcuno di voi neanche mi conosce e qualcuno potrebbe anche pensare: “Questo è appena arrivato e già pretende di comandare”.
Volevo quindi innanzitutto spiegare che mai e poi mai mi sarei permesso di candidarmi e, se l’ho fatto è solo perché amici qui presenti mi hanno chiesto di farlo e, indipendentemente da tutto, mi è quindi d’obbligo ringraziare pubblicamente questi amici per la fiducia che hanno riposto nella mia persona.
E' vero, sono in questa associazione da solo un anno ma ritengo però di poter dare un valido aiuto grazie alla lunga esperienza che ho di vita associativa e direttiva in altre associazioni.Giusto per permettere, a chi non mi conosce, di inquadrarmi meglio, sono socio fondatore, dal 2002 vicepresidente e sono attualmente il presidente di un'associazione no-profit nel teramano chiamata TeLUG, dal 2006 sono nel direttivo di un'altra associazione chiamata Metro Olografix di Pescara e sono socio fondatore di una terza associazione con sede a Pisa chiamata Perl.it. Infine, dal 2008 sono consigliere comunale di maggioranza presso il comune di Controguerra.
Riguardo all’ambito lavorativo, dal 1996 lavoro presso un Internet Service Provider di Pescara e attualmente ricopro le funzioni di responsabile del settore ricerca e sviluppo.
Perché ho fatto questo breve cappello riguardo alla mia esperienza relativamente alla gestione e alla partecipazione alla vita in altre associazioni?
Perché questa sera non dobbiamo eleggere i soccorritori dell’anno; non dobbiamo eleggere amici o parenti ma, nel bene e nel male, dobbiamo eleggere delle persone che hanno caratteristiche tali poter gestire la croce verde per i prossimi tre anni. E non possiamo e non dobbiamo eleggere ceci e fagioli ma dobbiamo scegliere un gruppo omogeneo che sappia lavorare bene insieme e che sia composto da persone che sappiano superare gli eventuali problemi personali e le conflittualità per il bene dell’associazione.
Nelle elezioni politiche siamo aiutati a fare questo in quanto i candidati già si presentano all’interno di liste con un programma omogeneo e, la speranza che però sappiamo essere spesso vana, è che scegliendo candidati all’interno di una stessa lista, questi siano già automaticamente capaci di interagire in modo costruttivo e pacifico per lo scopo finale.
Nel nostro caso questo aiuto non c’è a causa del fatto che ognuno di noi si presenta a titolo personale, Quali sono allora le caratteristiche che il perfetto candidato al ruolo di consigliere deve avere o che si debba sperare abbia? Io ritengo che esse siano essenzialmente tre.
La prima, come si poteva anche intuire dal cappello che ho fatto, e' l'esperienza. Noi siamo stati fortunati ad aver, e lo posso dire senza possibilità di essere smentito uno dei migliori gruppi di formatori a livello regionale e forse a livello nazionali ma sappiamo anche che nulla può preparare veramente all’impatto con le emergenze sanitarie se non con l’esperienza fatta in prima persona in ambulanza e tanti più interventi facciamo e tanto più bravi diventiamo a gestire le situazioni che ci si vengono a porre davanti.
La stessa cosa la dovete riportare nell'ambito del consiglio direttivo. Dovete scegliere persone che ritenete abbiano un passato di esperienza in tal senso o ritenete che siano sufficientemente flessibili e elastici da acquisire questa esperienza in poco tempo.
L'esperienza quindi non come soccorritore, non come volontario della protezione civile ma l’esperienza di una gestione di questa che, per stasera possiamo considerare un’azienda affinché queste persone che questa sera andiamo a votare, possano, con giudizio e lungimiranza traghettare la croce verde nel prossimo futuro prendendo le decisioni migliori.
Quindi l'esperienza è il primo caposaldo che dovete avere in mente nell'atto di scegliere i nomi dei consiglieri.
La seconda caratteristica è la fermezza, la fermezza di analizzare le decisioni da prendere, di ponderare oculatamente una linea direttiva e, di mantenere quella linea anche se tutti gli altri sembrano andare in un’altra direzione. Se un consigliere è convinto di essere nel giusto relativamente ad una decisione allora questi deve avere la capacità di difendere con fermezza la sua posizione. Inoltre deve avere la capacità di spiegare agli altri il perché della propria scelta cercando di convincere gli indecisi che la propria posizione è quella giusta finanche ad essere l’unico consigliere a votare contro una decisione che ritiene essere sbagliata e che vada contro il bene dell’associazione.
L’ultima caratteristica , complementare a questa detta, ritengo sia essere quello che io chiamo spirito democratico ossia, come nell’esempio precedente, se anche questo consigliere sia stato l’unico ad aver votato contro una proposta, bene nel momento in cui la decisione viene votata democraticamente dal direttivo e passa, allora egli deve avere la capacità di fare un passo indietro e di fare propria la proposta che ora non è più una possibilità ma una precisa linea direttiva della croce verde. E’ quindi fondamentale che, i candidati che andate a scegliere, abbiano la maturità di accettare la decisione democraticamente presa e la maturità di remare a favore una volta che i giochi siano fatti senza conflitti o polemiche esterne al direttivo.
Quindi, e qui concludo, quello che vi chiedo è che quando vi troviate a scrivere i nomi dei vostri candidati, prima di scrivere ogni nome, di fermarvi un attimo e mentalmente riflettiate: “La persona che sto per aggiungere ha l’esperienza per proporre decisioni utili ed efficaci per la croce verde? Ha la capacità di discutere produttivamente e serenamente con gli altri membri del direttivo senza per forza arrivare ad uno scontro? Ha la capacità di capire quando è il momento di allentare il guinzaglio e la maturità di fare un passo indietro?” Fate questo esercizio mentale per ogni nome e se il candidato non passa il vostro esame, non aggiungetelo alla vostra lista, amico o nemico che sia.
Ora, se, o perché mi conoscete e ritrovate in me le caratteristiche che ho citato o perché questo mio discorso vi ha, stranamente convinto, vorrete darmi, questa sera, il vostro voto beh, vi ringrazio fin da ora per questo vostro gesto di fiducia. Ma se ritenete che siano altri, e ce ne sono tanti in questo nostro gruppo, ad avere le caratteristiche elencate, beh votateli e anche per questo voto io vi ringrazio fin da ora. Grazie