Apr 20

Tra le 30 foto d'autore di Google Street View ce n'è una mia

Share
Tempo di lettura: < 1 min

Jon Rafman è un fotografo canadese che ha deciso di esplorare l'universo delle immagini scattate da Google Street View per estrarne quelle più belle ed emozionanti. Beh, tra le trenta selezionate c'è n'è una mia.

Mia nel senso che fa parte del reportage fotografico sulle "nostre" donnine che stazionano lungo la bonifica del tronto, chiamato anche chilometro dell'amore e da cui è stato fatto anche un video presente su youtube.

Ecco la foto selezionata da Jon Rafman

funny-google-street-view-photos-26

e la relativa posizione su Google Maps, subito dopo l'incrocio principale che porta a Controguerra. This is my land 🙂

Mar 28

I periti nel caso Morosini: Il DAE c'era e doveva essere usato

Share
Tempo di lettura: 2 min

piermario_morosini_e_daeNel caso Morosini, quello che vado dicendo da tempo è stato confermato oggi dai periti nominati dal Gip: "[i medici presenti avrebbero] dovuto ricercare il defibrillatore semiautomatico esterno e, una volta identificatolo, saperlo impiegare immediatamente per gli scopi sopracitati, sfruttando così l'incomparabile opportunità di intervenire precocemente mediante defibrillazione esterna in un momento in cui la probabilità di pieno recupero del circolo cardiovascolare è massima. Tale omissione diagnostica-terapeutica, pertanto, riveste ruolo causale nel determinismo dell'exitus di Morosini".

Traducendo, il DAE c'era, dovevate usarlo e se lo usavate molto probabilmente Morosini si salvava.

Ed è stato anche accolto quello che dicevo fin dall'inizio, cioè che i due medici sportivi magari neanche ricordavano più a cosa serviva un DAE ma che quello che avrebbe dovuto invece gestire correttamente la scena era il medico del 118 che, benchè intervenuto più tardi, era l'unico che aveva le vere competenze per mettere in ordine il casino che è poi stato l'intervento su Morosini. Ma anche lui è andato, diciamo, nel pallone e infatti per i consulenti del gip il medico responsabile del 118  «ha rivestito il ruolo più delicato ed a lui sono addebitabili i maggiori profili di censurabilità comportamentale. Infatti, pur intervenendo in un momento successivo rispetto ai primi due medici, si deve a lui riconoscere, tuttavia, il ruolo di leader che egli avrebbe dovuto assumere, procedendo immediatamente alla ricostruzione degli atti di soccorso praticati dai colleghi, immediatamente riconoscendo l'assenza di impiego del defibrillatore ed operandone l'impiego ad un tempo in cui una defibrillazione esterna si sarebbe associata ad una probabilità di sopravvivenza ancora piuttosto elevata».

Mar 25

Microbiologia, le nostre strade si dividono ORA!!

Share
Tempo di lettura: < 1 min

virus dell'influenzaPrima di iniziare a formattare la partizione celebrale dove sono racchiuse le informazioni riguardanti questa materia, salviamoci a futura memoria, le domande che mi sono state poste.

Da dire che il professore era in modalità "fast & furious" e l'esame, come quello di tanti altri colleghi è durato si e non dieci minuti.

  • Domanda a piacere: Orthomyxoviriadæ. Virus dell'influenza, per gli amici. Neuramidasi, Emoagglutina, proteine M1 e M2, NS, 8 RNA a polarità negativa, antigenic drift e shift e chi più ne ha più ne metta
  • Enterobatteri: Inizio male parlando degli enterococchi ma subito rientro in carreggiata. 20 secondi e siamo su e. coli
  • Che malattie produce l'e. coli oltre alle forme enteriche? Mhhh, è uropatogeno. Altro? Boh.... dimenticavo che è causa di meningiti nei bambini
  • Come differenziamo un e.coli da una shigella? Mhh, la shigella produce H2S. Si, e poi....riguardo alla fermentazione di zuccheri? Ah, già, e.coli è lac+ e shighella è lac-
  • Spore. Parte introduttiva ma subito vengo bloccato. C'è qualche sostanza che viene prodotta nella forma sporigena che non è prodotta da quella vegetativa? Si, nella cortex c'è il dipicolinato di calcio.
  • Rickettsia. Inizio a parlarne e subito...Che rickettsie conosce: R. prowazekii causa della forma esantematica, R. rickettsia, febbre delle montagne rocciose, R. akari...Ok basta cosi....non mi ha fatto dire neanche la orienta tsutsugamushi 🙁
Mar 21

Perchè studio medicina quando potrei benissimo pisciare in bocca alla gente?

Share
Tempo di lettura: < 1 min

Sono impazzito? Non direi, ma quando la maggior parte dei nostri senatori del M5S dichiarano di essersi formati culturalmente all'interno dei meetup e quando scopro che all'interno dei meetup ci sono personaggi "autorevoli" come questo signore, che dichiara tranquillamente "da anni" che bisogna eliminare le vaccinazioni in quanto fanno diventare gay, autistici, beh, non mi sento più molto sicuro del percorso formativo che sto intrapprendendo.

pee-drinking

E non finisce qui, sempre il nostro esperto dichiara che le malattie si auto-producono nell’organismo e che non c’entrano né virus né batteri e che il modo migliore per curarsi è l'urinoterapia e che lui è da anni che beve la sua urina, non subito, ma il giorno dopo e che ha convinto anche la moglie a seguirlo in questa pratica (spero nel bere la propria urina e non quella del marito conservata dal giorno prima). A fronte di tutte queste nuove conoscenze, allora mi chiedo:

"Perchè studio medicina quando potrei benissimo pisciare in bocca alla gente?"

Mar 20

Un mix tra Parcour, first person shooter e splatter

Share
Tempo di lettura: < 1 min

Che mi piace il parcour lo si sapeva, che mi piacevano i giochi di guerra anche, ma in questo video siamo ad un altro livello. Seguiamo il protagonista del video e vediamo se, tra salti, voli, sparatorie e corse in auto, riesce a recuperare l'aggeggio che apre varchi temporali un po' come quelli usati dal protagonista di Jumper.

Mar 13

Alcune considerazioni sulla NUOVA rete di emergenza abruzzese

Share
Tempo di lettura: 2 min

E' appena uscito sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo il decreto del commissario sulla rete dell'emergenza-urgenza abruzzese che ha come obiettivo quello di definire le iniziative e gli interventi necessari per la riorganizzazione della rete di emergenza e urganza nella regione Abruzzo al fine di ottimizzare le risorse e migliorare l'erogazione dei servizi sanitari sul territorio. Trovate l'intero documento qui.

Io, nel mio piccolo volevo fare alcune considerazioni estrapolando alcuni passaggi dell'allego al decreto.

A pagina 11 troviamo le tipologie di mezzi di soccorso. Nell'ambulanza di base troviamo l'autista soccorritore e il soccorritore volontario. Nell'INDIA (con infermiere), nell'avanzato (con medico) e nel centro mobile di rianimazione (con anestesista/rianimatore), troviamo una figura di soccorritore. Dato che, in Italia, la figura del soccorritore non esiste, chi è questo soggetto? Non mi sembra che attualmente nelle ambulanze avanzate ci sia un soccorritore laico. Chissa chi sarà.

A pagina 12 troviamo le postazioni 118 ASL e convenzionate, e scopriamo cosi che, nella provincia di Teramo, d'estate, sono 6 le postazioni con medico a bordo mentre 12 sono quelle non medicalizzate (di base). Bene, ma a pagina 14 scopriamo che, secondo i parametri di popolazione, analisi dei flussi stagionali, vie di comunicazione e altro, in provincia di Teramo le postazioni medicalizzate sono coerenti mentre le 12 MSB, in realtà dovrebbero essere CINQUE!!!

Questo numero, per me che conosco il territorio, sembra incredibile. Cinque sole postazioni MSB contro le 12 attuali che, tra l'altro, sono il risultato dei tagli avvenuti due anni fa e che già tanto disagio hanno portato sul nostro territorio.

A me questi numeri sembrano strani come, ad esempio, a L'Aquila, a fronte di una sola MSB attualmente presente, gli indici indicherebbero come ideale un numero di otto ambulanze di base.

Riassumento, in provincia di Teramo, a fronte di 13 postazioni 118 definite dal PSR 2008/2010 diventate poi 16 dopo pressione dei cittadini dovrebbero essere in realtà 11.

Il documento prosegue poi definendo l'uso dell'elisoccorso, gli ingressi in DEA e la definizione delle linee guida  per pazienti traumatizzati, con sindrome coronariche e ictus.

Dategli una letta anche voi, aspetto vostri commenti in merito.