Ott 24

Ripasso Basic Life Support and Defibrillation - Controguerra Vita

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defibrillatoreA Controguerra c'è un defibrillatore.

A Controguerra ci sono dei cittadini, chiamati in gergo first responders, abilitati a usarlo.

Come già fatto a marzo 2012, sabato 26 ottobre 2013, dalle ore 16.30, presso la sala polivalente del comune di Controguerra, il gruppo di first-responders del progetto "Controguerra Vita" eseguiranno una sessione pratica di ripasso delle tecniche di rianimazione cardiopolmonare che li hanno portati a conseguire la certificazione regionale di operatori BLSD (Basic Life Support and Defibrilation - Supporto alle funzioni di base e defibrillazione).

Per l'occasione la sessione di ripasso sarà aperta al pubblico e, anzi, essa verrà commentata, per gli astanti, dagli istruttori del corso di modo da permettere a tutti di comprendere le basi delle tecniche di primo soccorso e defibrillazione che, di volta in volta, il gruppo di first-responders eseguiranno durante il ripasso.

Un momento quindi di ripasso ma anche un momento per mostrare brevemente agli altri come si soccorre una persona con una probabile crisi cardiaca e/o un'ostruzione alle vie respiratorie. Per l'occasione inoltre, breve corso sul BLSD pediatrico e sulle tecniche per disostruire e soccorrere un neonato o un bambino

Un giorno queste informazioni potrebbero tornare utili.  Se sei interessato, viene, guarda e impara.

Ott 22

Linuxday 2013 a Giulianova

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Nuova sede quest'anno per il LinuxDay 2013, 13a giornata nazionale dedicata al sistema operativo Linux e al Software Libero. Il 26 Ottobre saremo presso la Sala Buozzi a Giulianova Alta.Tux Linux

Mattinata pregna di interventi principalmente incentrati sulla presentazioni dei sistemi embedded , da Arduino a  Raspberry PI fino a Mikrotik.

Potete mancare? Programma completo sul sito del Telug.

Ott 18

Red Bull Stratos, un anno dopo

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E' passato un anno dall'impresa di Felix Baumgartner che si è lanciato da quasi 39 Km di altezza riuscendo a superare anche la barriera del suono.

In questo bellissimo video, riviviamo in prima persona l'intero lancio dal punto di vista di Felix.

Vi prego di notare i dati biometrici con un Felix perennemente tachicardico e tachipnoico soprattutto nelle fasi iniziali in cui viene sballottato a destra e a sinistra come una marionetta e dove, i dati dell'accellerazione a cui è sottoposto il corpo di Felix mostrano dei valori non proprio "normali".

Ago 11

Pianoro e Eremo di San Marco

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Oggi, insieme ad amici, piacevole giornata al Pianoro di San Marco

Picnic al pianoro di San Marco

e poi, come l'anno scorso, escursione all'eremo di San Marco, questa volta con traccia GPS

Vi lascio con il video della giornata, ovviamente da guardare a tutto schermo in HD

Tutte le foto originali le trovate invece qui.

Ago 08

Monte Gorzano in notturna e valle delle cento fonti

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Quest'anno, per il mio compleanno, mi sono regalato una notturna in montagna.

Partiti alla mezzanotte dalla frazione di Cesecastina in località Crognaleto (TE) siamo saliti fino alla vetta del Monte Gorzano a quota 2458. Abbiamo trascorso li il resto della notte, aspettando l'alba, e siamo quindi ripartiti alla volta del Laghetto di Gorzano e poi lungo la Valle delle Cento Fonti.

Sul monte Gorzano all'alba di un nuovo giorno

Sul monte Gorzano all'alba di un nuovo giorno

Questo è il video con le foto dell'escursione, con il solito consiglio di aprirlo a tutto schermo e attivare l'HD, per il massimo dell'esperienza.

Lug 25

Da forca di Presta, lago di Pilato, forca Viola, capanna Ghezzi

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Come due anni fa, si torna sul Monte Vettore. Questa volta la comitiva è quella del gruppo "Trekking in Abruzzo" e il percorso è più strutturato e prevede un'anello con passaggio, dopo il lago di Pilato a forca Viola per andare alla capanna Ghezzi e concludere a Castelluccio di Norcia.

Traccia

Purtroppo, rispetto a due anni fa abbiamo rinunciato alla vetta del Vettore a causa delle condizioni meteo che rendevano inutile e pericolosa la salità al monte. Ma nonostante le nuvole, il vento, il freddo è stata una bellissima escursione piena di momenti esaltanti e di paesaggi stupendi e surreali.

Lago di pilato

Tutti questi momenti li voglio ripercorrere con voi nel video qui sotto.

Ovviamente, apritelo a tutto schermo e accendete l'HD.

Giu 24

Decreto del fare, WiFi libero, ma sarà proprio cosi?

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house-no-wifiAndiamo un momento a leggere e commentare il decreto del fare per vedere se è proprio vero che da domani ci aspetta il WiFi libero su tutto il territorio.

L'articolo in questione è il n. 10 ed ha un titolo emblematico "Liberalizzazione dell'allaccio dei terminali di comunicazione alle interfacce della rete pubblica". Letta cosi sembrerebbe proprio il WiFi libero se non fosse che ci ricordiamo che esiste ancora un anacronistico decreto nato ai tempi della SIP, quando INTERNET non esisteva e quando, per attaccare qualcosa al doppino telefonico ossia alla "rete pubblica" bisognava essere autorizzati ossia che "All'installazione, al collaudo, all'allacciamento e alla manutenzione delle apparecchiature terminali, da eseguire nel rispetto delle norme tecniche vigenti in materia, provvede l'abbonato per mezzo del gestore del servizio pubblico ovvero di imprese titolari di autorizzazione di grado adeguato alla potenzialita' e complessita' dell'impianto"

Questo decreto è stato, ad un certo punto, con il decreto legislativo del 26 ottobre 2010 n. 198 all'art.2 , esteso all'attuale rete pubblica ossia a INTERNET dove "Gli utenti delle reti di comunicazione elettronica sono tenuti ad affidare i lavori di installazione, di allacciamento, di collaudo e di manutenzione delle apparecchiature terminali di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a), numero 1), che realizzano l'allacciamento dei terminali di telecomunicazione all'interfaccia della rete pubblica, ad imprese abilitate secondo le modalita' e ai sensi del comma 2." Quindi, per installare un router, un access point e comunque qualsisi terminale di comunicazione serviva un omino con il patentino. .

Allora, non è che, per caso, il titolo fa riferimento non tanto al WiFi quanto proprio a questo decreto anacronistoco andando quindi a sanare una cosa giusta ma che nulla ha a che vedere con il WiFi?

E, infatti, poco sotto, al punto 3, si legge: "al decreto legislativo 26 ottobre 2010, n 198 sono state apportate le seguenti modifiche: l'articolo 2. è soppresso."

Quindi il punto 3. dell'art. 10 del decreto del fare dice che per l'installazione di router, modem e access point non e' necessario un'impresa con personale con certificazione per l'installazione di tali apparati. Quindi non c'entra nulla con il WiFi libero ma svincola chi prima installava apparati di rete a far parte di quella lobby di installatori con il patentino.

Passiamo al punto 1 del decreto del fare. Qui è difficile dare un'interpretazione ad un articolo fumoso in quanto il punto dice che "L'offerta di accesso ad internet al pubblico è libera e non richiede l'identificazione personale degli utilizzatori. Resta fermo l'obbligo del gestore di garantie la tracciabilità del collegamento (MAC Address)".

Andiamo per ordine. Innanzitutto da nessuna parte c'è scritto WiFi quindi nel "L'offerta di accesso ad internet al pubblico" per me rientrano ADSL, Fibra, Sky, e cosi via. Quindi da oggi giungla selvaggia? Direi di no, io leggo che "è libera" e infatti, in Italia, l'accesso ad INTERNET non è vietato. Continuando "non richiede l'identificazione personale degli utilizzatori". Ma perchè questo aggettivo "personale" quando bastava dire "non richiede l'identificazione degli utilizzatori". Se non richiede l'identificazione "personale" che identificazione richiede? Non è che questo vuole semplicemente dire che io l'utente lo posso identificare anche con altri modi che non sia quello di trovarmi di persona di fronte all'utente ma con altri sistemi "impersonali" quali il suo cellulare? E se, come prosegue il punto, ho l'obbligo di garantire la sua tracciabilità del collegamento ma senza identificazione, che me ne faccio? Glissando sul MAC Address che è sicurmente un errore da nerd-politichese

il punto 1 ci dice che si può offrire l'accesso ad internet al pubblico, che posso identificare gli utenti con metodi "impersonali" e che ho l'obbligo di tracciarli. Ditemi voi dov'è il WIFi libero.

Punto 2. Ribadendo di nuovo che devo tracciare le sessioni, "la traccia delle sesione", "ove non associata all'identità dell'utilizzatore, "non costituisce trattamento di dati personali...". Quindi, dato che lo traccio, ma non so chi è perchè conosco solo il suo numero di telefono e non altri dati identificativi, allora quelle sessioni non rientrano nei dati personali e quindi non sono soggette a privacy, non devo ottenere dall'utente un'autorizzazione al trattamento dei dati personali ne l'utente ne può richiedere la cancellazione.

Quindi al punto 2 il decreto del fare ci dice che le tracce degli utenti non sono dati personali. Niente WiFi libero.

Ultima parte del punto 2, gli alberghi, campeggi, e tutti gli esercizi che fanno altro e che, a margine, offrono il collegamento ad internet, non sono INTERNET POINT e quindi non hanno tutta una serie di obblighi che gli INTERNET POINT hanno quale la richiesta di autorizzazione alla questura e cosi via.

Concludendo, alcuni punti sono stati chiariti, dati personali al fatto che gli alberghi che offrono WiFi non sono INTERNET POINT ed è stato rimosso un anacronistico obbligo riguardo l'installazione degli apparati. Ma il WiFi libero dov'é?

Giu 17

L'infernaccio ti resta sempre nel cuore

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Le gole dell'infernaccio, all'interno del parco nazionale dei monti sibillini, in provincia di Fermo, è uno dei luoghi più suggestivi dell'appennino umbro-marchigiano.

Come già nel 2010 e nel 2011, oggi vi racconto la passeggiata fatta la domenica scorso, insieme al gruppo Trekking in Abruzzo, all'interno del paesaggio scavato da fiume Tenna, per raggiungere poi l'eremo di San Leonardo e infine, l'agognata cascata nascosta.

L'escursione non inizia purtroppo bene in quanto alcuni piccoli ritardi ci hanno fatto beccare una gara ciclistica che ci ha accompagnato per una decina di Km in salita, e che ci ha fatto accumulare un'ora di ritardo.

Male per noi in quanto questo ci ha fatto poi rinunciare a raggiungere le sorgenti del Tenna, bene per qualche ciclista che ha usufruito delle nostre auto per guadagnare posizioni importanti

ciclista_scorretto

Comunque i momenti più salienti sono stati l'incontro/scontro con le pisciarelle

la traversata all'interno delle gole

Acqua del fiume Tenna

e il fantastico bagno sotto la doccia gelata della cascata nascosta. Qui vedete il momento della preparazione

Cascata Nascosta - Prima dell'immersione sotto la cascata

sotto la doccia

Cascata Nascosta - Durante dell'immersione sotto la cascata

e le bestemmie all'uscita

Cascata Nascosta - Dopo dell'immersione sotto la cascata

Della serie, il senso della vita, parte quarta, l'incontro con il cinchiale morto al centro del torrente poco più a valle della cascata nascosta

Cinchiale morto in mezzo al torrente Il Rio

Qui la traccia ufficiosa del percorso

Mappa dell'infernaccio con percorsi

e quella ufficiale proveniente dal mio cellulare. Inoltre, da qui potete scaricare il file .kmz per Google Earth che contiene un livello con la mappa 1:25000 dell'area e la traccia dell'escursione.

snapshot file kmz infernaccio

Gustatevi ora il bellissimo video, realizzato da Gianni, con le nostre foto più belle, entusiasmante.

Per concludere, vi lascio con le mie foto al completo

e quelle di maury

Giu 13

Quando il copia e incolla fa danni

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Cartello Wifi Zone a ControguerraStavo girovagando per il web alla ricerca di articoli di testate giornalistiche che parlano delle nostre aree wifi in giro per l'Italia quando mi sono imbattuto in un articolo di abruzzo24ore.tv relativo all'area WiFi hotspot di Controguerra e l'occhio mi è caduta su questa frase "scritta" dal giornalista di turno

"Considerate che, da prove che ho fatto, copre dalla scaletta della madonna delle grazie fino ad arrivare addirittura, all'aperto, al giardino di casa mia."

Indovinate di chi è il giardino citato nell'articolo?

Infatti il 90% dell'articolo "scritto" dal giornalista, compresa la frase sopra riportata, proviene da qui.

Il copia e incolla senza rileggere fa SEMPRE tanti danni.

Apr 25

Area Wifi a Controguerra, resoconto dei nostri primi tre anni

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Giunto al termine del mio mandato come consigliere comunale di Controguerra, volevo tracciare un resoconto di uno dei progetti di cui mi sono occupato nella mia funzione istituzionale, ossia quella dell'HotSpot WiFi situato al centro della piazza principale del nostro paese e lo volevo fare con alcuni grafici di utilizzo dello stesso.

Per chi ci legge e non conosce il nostro paese, tenete presente che siamo un paesotto di meno di 2.500 abitanti per cui non c'è da aspettarsi chissà che ma, comunque, nel nostro piccolo, posso dire da subito che l'area WiFi ha avuto pieno successo. Vediamo perchè.

Le statistiche coprono il periodo aprile 2010, data dell'installazione dell'area a marzo 2013. Nel primo grafico si evidenzia il numero di attivazioni mensili di nuovi utenti nell'area.

Wifi Controguerra - statistiche 2010-2013 - utenze attivate

Tenendo conto che per ottenere un accesso bisogna andare in comune, presso l'ufficio protocollo, e guardando anche il grafico delle utenze cumulative, direi che la crescita è stata abbastanza costante a parte il picco iniziale

Wifi Controguerra - statistiche 2010-2013 - utenze cumulative

Il successivo grafico riporta il numero di connessioni eseguite nell'area Wifi, in blu, e il numero di ore, in arancio, di connessione che le utenze sono state online utilizzando il collegamento INTERNET del comune

Wifi Controguerra - statistiche 2010-2013 - connessioni e ore

Per concludere, l'ultimo grafico riporta i Gbyte di traffico consumati dagli utenti nell'area WiFi, mese per mese, in blu, e, avendo come riferimento un contratto telefonico di traffico dati, come quello Wind, di 5 euro al mese per 1 Gbyte di traffico, in arancio, il corrispettivo valore in euro che, mese per mese, gli utilizzatori della rete Wifi hanno risparmiato al posto di utilizzare il loro contratto dati con l'operatore telefonico.

Wifi Controguerra - statistiche 2010-2013 - traffico e costo

Per cui, si può dire che, dalla sua nascita, l'area HotSpot WiFi del comune di Controguerra ha fatto risparmiare ai cittadini, turisti e a tutti gli utilizzatori, qualcosa come circa € 9.500,00 di traffico telefonico.

Speranze per il futuro? Beh, visto il buon andamento del progetto, spero che la prossima amministrazione voglia espandere l'area di copertura ad altre zone del nostro territorio in modo da permettere ad un maggior numero di utenze di accedere a questo servizio e che la modalità di richiesta di accesso venga semplificata passando dall'attuale passaggio per l'ufficio protocollo del comune, ad una registrazione online semplificata.