Oggi parliamo di San Giovanni Teatino, un comune che, come conferma anche Wikipedia, si trova in provincia di Chieti. Ma a quanto sembra questa informazione sembra sia poco chiara agli stessi dipendenti del comune, in particolare a quelli dell’ufficio opere pubbliche che, dovendo appaltare un lavoro e dovendo preparare la catellonnistica relativa hanno pensato bene, per non sapere ne leggere ne scrivere, di avere due piedi in due staffe e di associare il proprio comune sia alla provincia di Pescara che a quella di Chieti
Che dire? Il primo comune italiano che appartiene a due provincie differenti
Questo articolo vi viene offerto grazie all’ottimo e puntuale contributo di Pierluigi, il nostro grafico D.O.C.
mar
11
Contratto in vigore dal 1009
Attenzione a registrarvi su “Dada, TheMusicMovement“… rischiate di vincolare voi e i vostri avi fino alla centesima generazione
Questo post-humor è gentilmente offerto da “Sugo, the bug hunter”
Mai avrei immaginato, in tutta la mia vità, di avere una visione mistica di Gesù Cristo sulla parete di casa mia e invece è stato proprio cosi. Certo, ora potrei tenermi tutto per me e convincere il mondo intero che Controguerra è la nuova Lourdes, ma dato che mi sento magnanimo, ho deciso di istruire il mondo e voi credenti su come è semplicissimo far apparire l’immagine di nostro Signore sulla vostra parete di casa ogni volta che lo vorrete.
Seguitemi in questa ascesa mistica, ecco come fare.
- Fissate i quattro puntini centrali dell’immagine sopra per trenta o quaranta secondi
- Subito dopo guardate una parete bianca ed eccovi apparire Gesù Cristo
- Per un effetto duraturo, sbattete ogni tanto gli occhi, Gesù riapparirà
Lodate il Signore con canti, preghiere e, ogni tanto, sacrificate pure qualche vergine.
Come molti di voi sapranno, il 2010 è l’anno dei mondiali di calcio in Sud Africa. Ma forse non tutti sanno che, per l’occasione, è stato inventato un intero ballo dedicato a questo evento: il Diski Dance che significa letteralmente “ballo del calcio” in quanto, in dialetto sudafricano, “diski” è per l’appunto il nostro calcio o “soccer” detta all’inglese.
Il Diski Dance è costituito da una serie di coreografie basate sui movimenti del calcio come passaggi, colpi di testa, finte e palleggi vari tutto ovviamente fuso con la tradizione culturale e coreografica dei balli e delle musiche locali.
L’idea è quella di utilizzare tale danza per generare interesse in patria e all’estero in vista dell’evento.
Nel video sotto vedete la coreografia ufficiale
http://www.vimeo.com/6517732Ne parlo, in particolare, perchè anche Matt Harding che già ci ha regalato perle di balli in giro per il mondo, è stato invitato in Sud Africa per ballare anche lui il Diski Dance.
Ecco qui sotto, nel suo solito stile, il video della sua ultima performance con il Diski Dance in Sud Africa.
Non fà venire voglia anche a voi di prendere e perdervi in giro per il mondo?
Certo, la signorina sotto sembra la classica bimbominkia ma cos’ha di diverso che la rende cosi speciale? Sicuramente, i due meloni che si ritrova sul davanti, non sono proprio lo standard nel mondo dei bimbominkia ma, attenzione!!!!… non è tutt’oro quello che luccica.
Devo dire che io ho impiegato una decina di secondi per capire il problema…e voi? quanto tempo ci avete messo?
P.S. Complimenti Emiliano!!! Proprio un bel post per la festa della donna
P.S. 2: Joe mi fa notare che c’è un “fail” grosso come una casa anche sull’altra tetta…questo m’era completamente sfuggito
mar
07
Prove tecniche di alluvione
Ieri, in Croce Verde, abbiamo fatto un po’ di prove con la pompa aspirante per drenare scantinati, sottopassi e altro.
Eccoci qui in azione (simulata)
Perchè è importante non fidarsi mai di quello che arriva via e-mail ed è meglio sempre controllare le fonti prima di rigirare la notizia a parenti ed amici? Perchè spesso anche le notizie che sembrano vere, in realtà possono avere dei risvolti da bufala.
E’ una simil-bufala, ad esempio, la mail che mi è arrivata sull’ICE. Cosa dovrebbe essere questo ICE? Vediamolo dal testo dell’email
E’ UN SERVIZIO SOCIALMENTE UTILE PER IL SOCCORSO A PERSONA.
Gli operatori delle ambulanze hanno segnalato che molto spesso, in occasione di incidenti stradali, i feriti hanno con loro un telefono portatile, ma gli operatori non sanno chi contattare tra la lista interminabile dei numeri salvati nella rubrica.
Gli operatori delle ambulanze hanno lanciato l’idea che ciascuno metta, nella lista dei suoi contatti, la persona da contattare in caso d’urgenza sotto uno pseudonimo predefinito.
Lo pseudonimo internazionale conosciuto è ICE (In Case of Emergency). E’ sotto questo nome che bisognerebbe segnare il numero della persona che operatori delle ambulanze, polizia, pompieri o primi soccorritori potrebbero contattare.
In caso vi fossero più persone da contattare si può utilizzare la definizione ICE1, ICE2, ICE3, etc….
Facile da fare, non costa niente e può essere molto utile.
E’ una buona idea ed è anche promossa dalle autorità preposte al soccorso.
Fate circolare la notizia in modo che questo comportamento diventi un’abitudine diffusa.
Protezione Civile Roma
Di primo acchitto sembrerebbe una cosa buona e giusta ma, come dicevo nel preambolo, è sempre meglio verificare. Ed ecco allora che, sul solito sito di Paolo Attivissimo, troviamo alcuni leggittimi dubbi e difficoltà che provo qui sotto a riassumere:
- Il soccorritore è occupato a salvare la vita al paziente ed è spesso più importante un cartellino con le indicazioni del gruppo sanguigno e/o delle malattie piuttosto che del numero da chiamare
- Un soccorritore, per ovvi motivi di privacy, non si metterebbe mai a cercare il cellulare del paziente nelle tasche o nelle borse, quello è compito della polizia che di solito, chiamano l’ultimo numero chiamato
- Un soccorritore è troppo occupato a salvare la vita al paziente per cercare di capire come funziona il cellulare e come si raggiungerebbe la rubrica
- Il cellulare, nel caso di traumi seri è spesso rotto o danneggiato
- Il cellulare potrebbe essere rotto o spento con richiesta di PIN all’attivazione
- Tutte le procedure di soccorso si basano sugli standard ILCOR e sulle implementazioni che ne fanno le singole centrali operative del 118
Infine, come potete notare, la mail risulta arrivare dalla Protezione Civile di Roma. Ho già contattato questo ente per sapere se effettivamente il mittente della mail sono loro o se, chi l’ha inviato, si è macchiato anche del reato di millantato credito.
Prima di aumentare “il rumore di fondo” di INTERNET, Google è tuo amico
ossia: come aggiornare Windows 7 dalla versione di valutazione (RC) a quella definitiva.
Come ricorderete, dall’uscita della versione di valutazione di Windows 7, a Aprile 2009, il vostro capitano non ha perso l’occasione di toccare con mano l’ultimo gioiellino di casa Redmond, restandone piacevolmente soddisfatto tanto da averlo installato sia nel computer a casa sia in quello dell’ufficio.
Già nel mio post di Maggio 2009 annunciavo che quella versione, liberamente scaricabile e installabile, sarebbe durata fino a Giugno 2010 ma che già dal primo Marzo 2010 un eventuale computer installato con quella versione si sarebbe spento ogni due ore per ricordare di installare una versione “definitiva”.
Marzo è giunto e i miei computer si spengono ogni due ore
E’ quindi giunto il momento di installare la versione definitiva. Mentre a casa ho preferito fare un repulisti installando un Windows 7 ex-novo, in ufficio, per motivi di produttività, avrei preferito aggiornare la versione di valutazione per evitare di dover reinstallare e reintegrare tutto l’ambiente preesistente ma…ecco la sorpresa. Quando si tenta di fare questo aggiornamento appare il seguente messaggio di errore

che, sostanzialmente, informa che è, o per lo meno, sembraimpossibile aggiornare la versione di valutazione con quella definitiva. Ma noi non ci fermiamo di fronte a questi piccoli ostacoli e proviamo ad aggirare il problema con un trucchetto.
Come prima cosa è necessario scaricare tutto il contenuto del DVD della versione definitiva di Windows 7 in una cartella scrivibile, per esempio, sullo stesso HD dove vi è la versione di valutazione a patto che, dopo la copia, vi siano almeno una quindicina di GByte ancora liberi.
A quel punto bisogna andare nella cartella sources
ed editare il file cversion.ini presente in questa cartella.
Come vedete, il file presenta una chiave MinClient con valore 7233 e dato che la versione di valutazione era la 7100 si intuisce una possibile scappatoia al problema. Cambiamo quindi tale valore con uno minore di quello presente nella versione di valutazione come, ad esempio, 7000
salviamo il file e facciamo partire l’installazione facendo doppio click sul file setup.exe nella cartella precedente. Apparirà la schermata di installazione di Windows 7
Iniziando l’installazione, scegliendo “Upgrade” come metodo di installazione e proseguendo, tutto è andato liscio e questo stesso post è stato scritto pochi minuti dopo l’installazione della versione definitiva sopra quella provvisoria dalla mia macchina in ufficio.
Per dirla tutta ci sono ovviamente delle singolarità da tenere presenti riguardo a questa procedura. Innanzitutto, dato che la versione di valutazione era una Windows 7 Ultimate è possibile eseguire tale operazione solo se si ha la versione definitiva di Windows 7 Ultimate che, tra le versioni di Windows 7, è quella più costosa quantanche quella più completa. Inoltre essendo la demo in inglese io ho fatto l’upgrade a Win7 Ultimate in inglese ma non sò se funziona anche aggiornando a quella italiana. Non ho avuto il fegato di farlo
Inoltre, ma questo dovrebbe essere ovvio, è necessario possedere una licenza valida di Windows 7 Ultimate da inserire, a mano nella finestra delle proprietà del computer per poter poi attivare online la licenza aggiunta. Se non si fà questo si hanno trenta giorni per acquisire una licenza altrimenti Windows entra in modalità read-only.
Solita lettera di un utente che, invece di scrivere direttamente, fa scrivere dall’avvocato. A posteriori sarebbe stato meglio avesse scritto lui direttamente infatti
Ovviamente noi ci siamo adoperati in qualsiasi modo per evitare di adoperarci in qualsiasi modo per ripristinare la linea entro oggi.
Ma no, siamo buoni e, nonostate l’avvocato del cliente ci chiede di NON riattivare la linea entro oggi l’abbiamo poi riattivata.
Ah, a margine, la lettera non era neanche una raccomandata ma una semplice e-mail. Devo “menare” ancora più forte? La carta intestata, assomigliava tanto ad uno dei template di Word. Coincidenza?
Avevo bisogno di ottenere la lista dei programmi installati su di un PC per poterla stampare ed ovviamente la finestra del pannello di controllo non fa assolutamente al caso mio
Ho trovato un valido aiuto in WMIC, la console command line della Windows Management Instrumentation e grazie a questo comando
wmic product get name |sort > programmi.txt
lanciato dal prompt dei comandi o DOS che dir si voglio ho ottenuto la mia bella listarella in ordine alfabetico.
Come promemoria per me e aiuto a chi possa servire.



























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