nov 17

Un accelleratore di particelle fatto con i lego

I genii che costruiscono meccanismi con i mattoncini lego hanno superato se stessi.

Passati per un infanzia triste, senza che gli fosse stata comprata neanche la scatola base, da grande si sono vendicati ed ecco qui una delle loro produzioni più eclatanti.

In diretta dall'LBC (Large Ball Collider) di Brickville, un accelleratore di particelle perfettamente funzionate.

Peccato che l'urto finale non produca il risultato voluto. Buon divertimento.

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Info su come è stato costruito, qui.

nov 14

Quiz di medicina per i miei amici sportivi

Mercoledi scorso ho partecipato anch'io al progress test 2014 di medicina, un test che dura l'intera giornata con 300 quiz a risposta multipla che non ha lo scopo di valutarci singolarmente ma quello di verificare il mantenimento delle conoscenze/competenze nel corso degli anni e tra le diverse università.

Tra questi 300 quiz c'era n'era uno particolare, di carattere podistico che mi ha fatto sorridere e che voglio proporvi. Questo è il testo.

Le prestazioni atletiche di Emiliano e Donato sono molto simili. Pochi minuti prima della partenza della maratona di Roma, Donato decide di assumere 150 ml di sciroppo di saccarosio (il comune zucchero bianco) al 40% per ottenere la sferzata di energia necessaria per superare Emiliano che si trova sulla sua stessa linea di partenza. Emiliano vince la maratona e Donato arriva 112° Qual'è la casusa metabolica del modesto rendimento di Donato?

  1. Donato ha assunto una dose di zucchero non sufficiente a sostenerlo durante l'intera durata della gara
  2. Il saccarosio ha provocato un picco glicemico ematico e secrezione di insulina con stimolazione di glicogenosintesi, lipogenesi ed inibizione di glicogenogenesi e beta-ossidazione
  3. L'aumento della glicemia ha generato una rapida attivazione insulino-dipendente dell'AMPchinasi
  4. Il saccarosio è glucosio e galattosio mentre Donato doveva assumere solo glucosio
  5. Donato ha perso perchè probabilmente la sera prima è andato in discoteca :-)

A voi la scelta che ritenete corretta.

Ovviamente ogni riferimento a fatti, nomi o persone è puramente casuale :-)

La risposta corretta al quesito sopra è la...
B. Ingerire zuccheri subito prima di una gara produce un picco di insulina che secreta lo zucchero nel glicogeno nel fegato diminuendo, temporaneamente, quello a disposizione per il resto del corpo
ott 06

Esercitazione Anpas - Time Lapse allestimento

Ieri ho pubblicato il video che mostrava il montaggio esterno della tensostruttura che ha poi contenuto la cucina , montata dai volontari della Pubblica Assistenza Croce Verde di Villa Rosa di Martinsicuro in occasione del campo di FarAnapas, una esercitazione regionale di protezione civile e sanitario organizzata da Anpas Abruzzo e tenutasi sabato e domenica scorsi a Fara San Martino (CH).

Oggi vi propongo il time lapse dell'allestimento interno della tensostruttura, diciamo da circa le 03:00 alle 04:30 di sabato scorso.

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Poi tutti a nanna per un paio d'ore :-)

ott 05

Esercitazione Anpas - Time Lapse tensostruttura

anpas_soccorso.jpgSono appena ritornato da FarAnapas, una esercitazione regionale di protezione civile e sanitario organizzata da Anpas Abruzzo e tenutasi sabato e domenica scorsi a Fara San Martino (CH).

E' stata una intensa, stancante ma suggestiva due giorni di prove, test e interazioni all'interno del gruppo regionale.

Avrò tante cose da dire su questo evento nei prossimi giorni ma per ora, gustatevi il time-lapse del montaggio della tensostruttura che ha poi contenuto la cucina del campo, montata dai volontari della Pubblica Assistenza Croce Verde di Villa Rosa di Martinsicuro.

Abbiamo iniziato a montare la tensostruttura a circa le 00.45 di sabato e il montaggio esterno è stato completato intorno alle 3.00. Tutto questo riassunto in un minuto di filmato.

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ott 02

Anti informazione giornalistica sull'uso del defibrillatore

Io sono uno dei tanti che cerca di divulgare le corrette tecniche per una rianimazione cardiopolmonare su paziente in arresto cardiorespiratorio perchè, se le procedure vengono fatte correttamente e se i primi a intervenire, OSSIA VOI, sapete cosa fare, il paziente ha buone possibilità di ripresa.

Per questo mi accanisco tanto, ad esempio sull'evento Morosini, e creando anche dei siti ad hoc per divulgare questa cultura al soccorso.

E poi, cosa mi tocca vedere su un giornale a tiratura nazionale? QUESTA ENORME BAGGIANATA

defibrillazione_errore_giornaleForse non tutti sanno che l'uso del defibrillatore è l'unica cosa che può far ripartire un cuore. A Pescara, 3 medici sono indagati, nel caso di Morosini perchè, pur avendolo fin dal principio, non l'hanno usato.

E qui, cosa dicono, che va usato dopo 15 minuti di "inattività". Dopo 15 minuti, caro il mio giornalista (no, giornalista è un'offesa ai giornalisti seri), il cervello è bello che andato a farsi friggere.

Se ce l'hai e non lo usi ne risponderai penalmente. Sappilo. Altro che "dopo 15 minuti". Va applicato al paziente NON APPENA DISPONIBILE.

Ripetiamolo tutti in coro, cosi magari al giornalista gli fischiano un po' le orecchie: NON APPENA DISPONIBILE.

Il metodo corretto d'intervento? Che prima di scrivere qualcosa di cosi importante che poi viene letto da forse milioni di persone, documentarsi e chiedere a un qualsiasi soccorritore abilitato al BLSD, sarebbe una cosa buona e giusta per chi si fregia, a questo punto senza onore, del titolo di giornalista.

set 18

La mia prima auto - Peugeot 205 Rally

Praticamente identica a quella del video, quando non esistevano vincoli per le patenti

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Era dotata di un motore 1.3 a benzina, alimentato a doppio carburatore che dava alla vettura 103 CV con una velocità massima di circa 195 Km/h e tempi da 0-100km/h di 8.7 secondi!!!

Si, consumava un po', a spingere si faceva 10 Km con un litro di benzina.

L'accoppiata peso ridotto della vettura ma grande potenza permetteva alla vettura di spuntare prestazioni in grado di surclassare vetture di fascia superiore.

peugeot_205_rallyRicordo, in particolare, una corsa alle tre di notte sul lungomare di Alba Adriatica contro una Fiat Uno Turbo.

Equipaggiamenti praticamente inesistenti. Insonorizzazione manco a parlarne anzi era uno dei pregi dell'autovettura sentire il gorgo della benzina lungo i carburatori quando affondavi il pedale.

L'unica concessione erano gli stupendi adesivi con i colori di Peugeot Talbot Sport presenti sulla calandra, sulle porte e sul retro che hanno fatto epoca, segno distintivo di questi modelli.

Insomma, era scomoda, beveva come un'alcolizzata ma dava tante soddisfazioni soprattutto su strade con tante curve come da Tronto a Controguerra.

 

set 15

Alle cascate formative, l'Abruzzo si fa sempre riconoscere

Come molti di voi avranno visto, questo weekend sono stato alla prima di una serie di sessioni formative per creare un gruppo nazionale di formatori di protezione civile.

Il corso tenutosi a Pontassieve (FI) ha radunati 145 volontari delle varie associazioni aderenti a ANPAS con l'obiettivo di insegnarci come insegnare.

Ma quello che voglio raccontarvi non sono le tecniche formative che ci sono state insegnate ma raccontarvi invece degli aneddoti che ha visto protagonisti un gruppo di 11 volontari abruzzesi che, purtroppo, come ogni abruzzese che si rispetti, non può assolutamente passare inosservato.

La cascata formativa abruzzese

La cascata formativa abruzzese

Il lungo viaggio di andata è costellato, manco a dirlo, da notevoli fermate culinarie che fanno ben presagire per il prosieguo dell'evento.

All'arrivo veniamo subito travolti da una veloce sessione plenaria di presentazione e quindi divisi, assieme agli altri volontari presenti, in aule di circa 20 studenti che seguiranno tutti più o meno lo stesso programma.

Programma che si rivela subito peculiare. Già partendo dalla nostra presentazione  che infatti segue una  metodica che ho trovato, ma solo a posteriori, molto efficace. Continua a leggere

set 12

Al via il corso per formatori di protezione civile

anpas_soccorso.jpgSaranno in 145 provenienti da tutte le regioni d’Italia i volontari di protezione civile Anpas che, superata la selezione dei mesi scorsi, frequenteranno un corso di formazione per creare altri formatori territoriali Anpas di protezione civile suddivisi in formatori di base e formatori specifici (logistica, segreteria, responsabili di campo di protezione civile e cucina).

Sessantaquattro ore totali di corso in quattro fine settimana in cui i volontari usciranno dal corso saranno in grado di tenere corsi di formazione per il settore specifico seguito.

Io sono uno di quei 145, da oggi, a Firenze.