Giunto al termine del mio mandato come consigliere comunale di Controguerra, volevo tracciare un resoconto di uno dei progetti di cui mi sono occupato nella mia funzione istituzionale, ossia quella dell'HotSpot WiFi situato al centro della piazza principale del nostro paese e lo volevo fare con alcuni grafici di utilizzo dello stesso.
Per chi ci legge e non conosce il nostro paese, tenete presente che siamo un paesotto di meno di 2.500 abitanti per cui non c'è da aspettarsi chissà che ma, comunque, nel nostro piccolo, posso dire da subito che l'area WiFi ha avuto pieno successo. Vediamo perchè.
Le statistiche coprono il periodo aprile 2010, data dell'installazione dell'area a marzo 2013. Nel primo grafico si evidenzia il numero di attivazioni mensili di nuovi utenti nell'area.
Tenendo conto che per ottenere un accesso bisogna andare in comune, presso l'ufficio protocollo, e guardando anche il grafico delle utenze cumulative, direi che la crescita è stata abbastanza costante a parte il picco iniziale
Il successivo grafico riporta il numero di connessioni eseguite nell'area Wifi, in blu, e il numero di ore, in arancio, di connessione che le utenze sono state online utilizzando il collegamento INTERNET del comune
Per concludere, l'ultimo grafico riporta i Gbyte di traffico consumati dagli utenti nell'area WiFi, mese per mese, in blu, e, avendo come riferimento un contratto telefonico di traffico dati, come quello Wind, di 5 euro al mese per 1 Gbyte di traffico, in arancio, il corrispettivo valore in euro che, mese per mese, gli utilizzatori della rete Wifi hanno risparmiato al posto di utilizzare il loro contratto dati con l'operatore telefonico.
Per cui, si può dire che, dalla sua nascita, l'area HotSpot WiFi del comune di Controguerra ha fatto risparmiare ai cittadini, turisti e a tutti gli utilizzatori, qualcosa come circa € 9.500,00 di traffico telefonico.
Speranze per il futuro? Beh, visto il buon andamento del progetto, spero che la prossima amministrazione voglia espandere l'area di copertura ad altre zone del nostro territorio in modo da permettere ad un maggior numero di utenze di accedere a questo servizio e che la modalità di richiesta di accesso venga semplificata passando dall'attuale passaggio per l'ufficio protocollo del comune, ad una registrazione online semplificata.
Jon Rafman è un fotografo canadese che ha deciso di esplorare l'universo delle immagini scattate da Google Street View per estrarne quelle più belle ed emozionanti. Beh, tra le trenta selezionate c'è n'è una mia.
Mia nel senso che fa parte del reportage fotografico sulle "nostre" donnine che stazionano lungo la bonifica del tronto, chiamato anche chilometro dell'amore e da cui è stato fatto anche un video presente su youtube.
Ecco la foto selezionata da Jon Rafman
e la relativa posizione su Google Maps, subito dopo l'incrocio principale che porta a Controguerra. This is my land
apr
04
La vera storia della Pasqua
Questa volta accontentiamo tutti. Vi ricordate la versione di Call me maybe con le cheerleaders dei Miami Dolphins? Beh, questa volta mettiamo a confronto questa versione con quella rifatta dai militari americani in Afganistan.
Voi quale preferite, la destra o la sinistra?
Nel caso Morosini, quello che vado dicendo da tempo è stato confermato oggi dai periti nominati dal Gip: "[i medici presenti avrebbero] dovuto ricercare il defibrillatore semiautomatico esterno e, una volta identificatolo, saperlo impiegare immediatamente per gli scopi sopracitati, sfruttando così l'incomparabile opportunità di intervenire precocemente mediante defibrillazione esterna in un momento in cui la probabilità di pieno recupero del circolo cardiovascolare è massima. Tale omissione diagnostica-terapeutica, pertanto, riveste ruolo causale nel determinismo dell'exitus di Morosini".
Traducendo, il DAE c'era, dovevate usarlo e se lo usavate molto probabilmente Morosini si salvava.
Ed è stato anche accolto quello che dicevo fin dall'inizio, cioè che i due medici sportivi magari neanche ricordavano più a cosa serviva un DAE ma che quello che avrebbe dovuto invece gestire correttamente la scena era il medico del 118 che, benchè intervenuto più tardi, era l'unico che aveva le vere competenze per mettere in ordine il casino che è poi stato l'intervento su Morosini. Ma anche lui è andato, diciamo, nel pallone e infatti per i consulenti del gip il medico responsabile del 118 «ha rivestito il ruolo più delicato ed a lui sono addebitabili i maggiori profili di censurabilità comportamentale. Infatti, pur intervenendo in un momento successivo rispetto ai primi due medici, si deve a lui riconoscere, tuttavia, il ruolo di leader che egli avrebbe dovuto assumere, procedendo immediatamente alla ricostruzione degli atti di soccorso praticati dai colleghi, immediatamente riconoscendo l'assenza di impiego del defibrillatore ed operandone l'impiego ad un tempo in cui una defibrillazione esterna si sarebbe associata ad una probabilità di sopravvivenza ancora piuttosto elevata».
Prima di iniziare a formattare la partizione celebrale dove sono racchiuse le informazioni riguardanti questa materia, salviamoci a futura memoria, le domande che mi sono state poste.
Da dire che il professore era in modalità "fast & furious" e l'esame, come quello di tanti altri colleghi è durato si e non dieci minuti.
- Domanda a piacere: Orthomyxoviriadæ. Virus dell'influenza, per gli amici. Neuramidasi, Emoagglutina, proteine M1 e M2, NS, 8 RNA a polarità negativa, antigenic drift e shift e chi più ne ha più ne metta
- Enterobatteri: Inizio male parlando degli enterococchi ma subito rientro in carreggiata. 20 secondi e siamo su e. coli
- Che malattie produce l'e. coli oltre alle forme enteriche? Mhhh, è uropatogeno. Altro? Boh.... dimenticavo che è causa di meningiti nei bambini
- Come differenziamo un e.coli da una shigella? Mhh, la shigella produce H2S. Si, e poi....riguardo alla fermentazione di zuccheri? Ah, già, e.coli è lac+ e shighella è lac-
- Spore. Parte introduttiva ma subito vengo bloccato. C'è qualche sostanza che viene prodotta nella forma sporigena che non è prodotta da quella vegetativa? Si, nella cortex c'è il dipicolinato di calcio.
- Rickettsia. Inizio a parlarne e subito...Che rickettsie conosce: R. prowazekii causa della forma esantematica, R. rickettsia, febbre delle montagne rocciose, R. akari...Ok basta cosi....non mi ha fatto dire neanche la orienta tsutsugamushi
Sono impazzito? Non direi, ma quando la maggior parte dei nostri senatori del M5S dichiarano di essersi formati culturalmente all'interno dei meetup e quando scopro che all'interno dei meetup ci sono personaggi "autorevoli" come questo signore, che dichiara tranquillamente "da anni" che bisogna eliminare le vaccinazioni in quanto fanno diventare gay, autistici, beh, non mi sento più molto sicuro del percorso formativo che sto intrapprendendo.
E non finisce qui, sempre il nostro esperto dichiara che le malattie si auto-producono nell’organismo e che non c’entrano né virus né batteri e che il modo migliore per curarsi è l'urinoterapia e che lui è da anni che beve la sua urina, non subito, ma il giorno dopo e che ha convinto anche la moglie a seguirlo in questa pratica (spero nel bere la propria urina e non quella del marito conservata dal giorno prima). A fronte di tutte queste nuove conoscenze, allora mi chiedo:
"Perchè studio medicina quando potrei benissimo pisciare in bocca alla gente?"
Che mi piace il parcour lo si sapeva, che mi piacevano i giochi di guerra anche, ma in questo video siamo ad un altro livello. Seguiamo il protagonista del video e vediamo se, tra salti, voli, sparatorie e corse in auto, riesce a recuperare l'aggeggio che apre varchi temporali un po' come quelli usati dal protagonista di Jumper.

































Gli ultimi commenti