Apr 12

Gara di primo soccorso ad Ancona (2017)

Sei anni fa partecipavo, per la prima volta come soccorritore, ad una gara di primo soccorso ad Ancona. Purtroppo da quella volta non ho potuto più parteciparvi perchè a queste gare, giustamente, sono esclusi medici, infermieri e studenti di queste aree.

Ma quest'anno, come "preparatore atletico" e fotografo ho accompagnato due squadre del gruppo giovani della Croce verde, a questa gara. Squadre che, come sempre hanno saputo far valere le proprie professionalità mettendosi in gioco contro squadre di altre associazioni.

Qui le foto della bellissima giornata.


Gara di primo soccorso - Ancona 2017

Nov 23

Comunicazione radio in protezione civile e emergenze

radiohamAvevo già scaricato su DocSlide una versione delle mie lezioni sulle comunicazioni radio per gli operatori di protezione civile.

Ma ora mi sono accorto che la versione online è diventata vecchia e obsoleta.

Per questo motivo mi sono deciso a pubblicare una versione aggiornata che è quella che ho usato quest'anno durante i corsi ai nuovi operatori di protezione civile della Croce Verde di Villa Rosa e del Pros Onlus di Pineto.

Fatene buon uso.

Comunicazione radio in protezione civile e nelle emergenze

Clicca qui per scaricare il documento

Dic 02

Non solo CPR ma CPR di qualità

Nella rianimazione cardiopolmonare non solo è importante fare qualcosa ma è anche importante fare bene questa cosa.

In questo piccolo cartoon, in modo semplice e diretto, i 6 consigli per effettuare delle compressioni toraciche di qualità.

Il video è sottotitolato in italiano, basta attivare i sottotitoli dall'iconina sottotitoli youtube

Ott 06

Esercitazione Anpas - Time Lapse allestimento

Ieri ho pubblicato il video che mostrava il montaggio esterno della tensostruttura che ha poi contenuto la cucina , montata dai volontari della Pubblica Assistenza Croce Verde di Villa Rosa di Martinsicuro in occasione del campo di FarAnapas, una esercitazione regionale di protezione civile e sanitario organizzata da Anpas Abruzzo e tenutasi sabato e domenica scorsi a Fara San Martino (CH).

Oggi vi propongo il time lapse dell'allestimento interno della tensostruttura, diciamo da circa le 03:00 alle 04:30 di sabato scorso.

Poi tutti a nanna per un paio d'ore 🙂

Ott 05

Esercitazione Anpas - Time Lapse tensostruttura

anpas_soccorso.jpgSono appena ritornato da FarAnapas, una esercitazione regionale di protezione civile e sanitario organizzata da Anpas Abruzzo e tenutasi sabato e domenica scorsi a Fara San Martino (CH).

E' stata una intensa, stancante ma suggestiva due giorni di prove, test e interazioni all'interno del gruppo regionale.

Avrò tante cose da dire su questo evento nei prossimi giorni ma per ora, gustatevi il time-lapse del montaggio della tensostruttura che ha poi contenuto la cucina del campo, montata dai volontari della Pubblica Assistenza Croce Verde di Villa Rosa di Martinsicuro.

Abbiamo iniziato a montare la tensostruttura a circa le 00.45 di sabato e il montaggio esterno è stato completato intorno alle 3.00. Tutto questo riassunto in un minuto di filmato.

Set 15

Alle cascate formative, l'Abruzzo si fa sempre riconoscere

Come molti di voi avranno visto, questo weekend sono stato alla prima di una serie di sessioni formative per creare un gruppo nazionale di formatori di protezione civile.

Il corso tenutosi a Pontassieve (FI) ha radunati 145 volontari delle varie associazioni aderenti a ANPAS con l'obiettivo di insegnarci come insegnare.

Ma quello che voglio raccontarvi non sono le tecniche formative che ci sono state insegnate ma raccontarvi invece degli aneddoti che ha visto protagonisti un gruppo di 11 volontari abruzzesi che, purtroppo, come ogni abruzzese che si rispetti, non può assolutamente passare inosservato.

La cascata formativa abruzzese

La cascata formativa abruzzese

Il lungo viaggio di andata è costellato, manco a dirlo, da notevoli fermate culinarie che fanno ben presagire per il prosieguo dell'evento.

All'arrivo veniamo subito travolti da una veloce sessione plenaria di presentazione e quindi divisi, assieme agli altri volontari presenti, in aule di circa 20 studenti che seguiranno tutti più o meno lo stesso programma.

Programma che si rivela subito peculiare. Già partendo dalla nostra presentazione  che infatti segue una  metodica che ho trovato, ma solo a posteriori, molto efficace. Continua a leggere

Set 12

Al via il corso per formatori di protezione civile

anpas_soccorso.jpgSaranno in 145 provenienti da tutte le regioni d’Italia i volontari di protezione civile Anpas che, superata la selezione dei mesi scorsi, frequenteranno un corso di formazione per creare altri formatori territoriali Anpas di protezione civile suddivisi in formatori di base e formatori specifici (logistica, segreteria, responsabili di campo di protezione civile e cucina).

Sessantaquattro ore totali di corso in quattro fine settimana in cui i volontari usciranno dal corso saranno in grado di tenere corsi di formazione per il settore specifico seguito.

Io sono uno di quei 145, da oggi, a Firenze.

Apr 27

I volontari di protezione civile nei servizi di viabilità

Spesso, durante eventi sportivi, troviamo agli incroci, i simpatici volontari della protezione civile, messi la a dirigere il traffico.

Ma siamo sicuri che quel compito a loro assegnato sia leggittimo? Mi onoro di ripubblicare questa interessante analisi dell'amico e collega Gianni Alessandrini che, con dovizia di particolari, analizza e elenca la normativa inerente la viabilità stradale e alla famosa "paletta".

Spesso si vengono a trovare ordinanze o provvedimenti dei Sindaci, o Assessori, che assegnano ufficialmente compiti di viabilità ai volontari di P.C. o che addirittura “autorizzano” all’uso della “paletta”. Ma ciò è lecito?

Per quanto riguarda la non rara evenienza in cui un amministratore locale provveda, con atto proprio, ad assegnare compiti di viabilità ai volontari di P.C. o, addirittura a spingersi ad autorizzare il porto di “paletta” come quelle delle forze di polizia stradale -intese quali quelle più sopra richiamate – appare evidente che sono provvedimenti privi di qualsiasi fondamento giuridico non rinvenendosi, nelle norme vigenti, alcuna possibilità di assegnare ai volontari di P.C. questi compiti o strumenti.

Giova ricordare che ogni provvedimento amministrativo è necessario contenga ADEGUATA MOTIVAZIONE e preciso RICHIAMO LEGISLATIVO di norme che consentano all'autorità che emana l'atto di esercitare un determinato “potere”: orbene, nessuna norma consente agli amministratori locali di chiamare in causa i volontari né di assegnargli la “paletta”!!

Infatti se osservate provvedimenti simili troverete frequentemente richiami di legge che, se esaminati con attenzione, non consentono all'amministratore locale di delegare, autorizzare, consentire o chiamare in causa a qualsiasi titolo volontari di P.C., il più frequente di questi richiami legislativi è l'art. 7 del C.d.S in cui tutto si dice tranne che prendere in considerazione i volontari…leggere per credere.

Ma quindi il volontario può essere munito di Paletta con disco rosso o no?

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Mar 13

Alcune considerazioni sulla NUOVA rete di emergenza abruzzese

E' appena uscito sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo il decreto del commissario sulla rete dell'emergenza-urgenza abruzzese che ha come obiettivo quello di definire le iniziative e gli interventi necessari per la riorganizzazione della rete di emergenza e urganza nella regione Abruzzo al fine di ottimizzare le risorse e migliorare l'erogazione dei servizi sanitari sul territorio. Trovate l'intero documento qui.

Io, nel mio piccolo volevo fare alcune considerazioni estrapolando alcuni passaggi dell'allego al decreto.

A pagina 11 troviamo le tipologie di mezzi di soccorso. Nell'ambulanza di base troviamo l'autista soccorritore e il soccorritore volontario. Nell'INDIA (con infermiere), nell'avanzato (con medico) e nel centro mobile di rianimazione (con anestesista/rianimatore), troviamo una figura di soccorritore. Dato che, in Italia, la figura del soccorritore non esiste, chi è questo soggetto? Non mi sembra che attualmente nelle ambulanze avanzate ci sia un soccorritore laico. Chissa chi sarà.

A pagina 12 troviamo le postazioni 118 ASL e convenzionate, e scopriamo cosi che, nella provincia di Teramo, d'estate, sono 6 le postazioni con medico a bordo mentre 12 sono quelle non medicalizzate (di base). Bene, ma a pagina 14 scopriamo che, secondo i parametri di popolazione, analisi dei flussi stagionali, vie di comunicazione e altro, in provincia di Teramo le postazioni medicalizzate sono coerenti mentre le 12 MSB, in realtà dovrebbero essere CINQUE!!!

Questo numero, per me che conosco il territorio, sembra incredibile. Cinque sole postazioni MSB contro le 12 attuali che, tra l'altro, sono il risultato dei tagli avvenuti due anni fa e che già tanto disagio hanno portato sul nostro territorio.

A me questi numeri sembrano strani come, ad esempio, a L'Aquila, a fronte di una sola MSB attualmente presente, gli indici indicherebbero come ideale un numero di otto ambulanze di base.

Riassumento, in provincia di Teramo, a fronte di 13 postazioni 118 definite dal PSR 2008/2010 diventate poi 16 dopo pressione dei cittadini dovrebbero essere in realtà 11.

Il documento prosegue poi definendo l'uso dell'elisoccorso, gli ingressi in DEA e la definizione delle linee guida  per pazienti traumatizzati, con sindrome coronariche e ictus.

Dategli una letta anche voi, aspetto vostri commenti in merito.

Dic 03

BLSD a due soccorritori secondo il protocollo 2010 CO118 Teramo

Questo video è stato realizzato un paio di settimane fa durante il corso BLSD dei nuovi soccorritori della Croce Verde di Villa Rosa per mostrare che, anche in due soccorritori, le procedure da seguire su paziente incoscente seguento il protocollo 2010 della centrale operativa 118 di Teramo permettono di eseguire un soccorso quanto più razionalizzato e senza che ci sia caos o incomprensioni tra i soccorritori.

La simulazione prevede

  • l'arrivo sul target dei due soccorritori,
  • la gestione della sicurezza della scena,
  • il controllo dello stato di coscienza del paziente
  • il controllo delle vie aeree, del respiro e del battito
  • l'allerta al 118
  • l'inizio delle procedure di rianimazione su paziente in solo arresto respiratorio
  • l'inizio delle procedure di rianimazione su paziente in arresto cardiorespiratorio
  • l'uso del defibrillatore
  • la rivalutazione per sopraggiunti segni di circolo (MOvimento, TOsse e REspiro)
  • il caricamento del paziente stabile in ambulanza.