{"id":3317,"date":"2011-04-02T19:06:05","date_gmt":"2011-04-02T18:06:05","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/?p=3317"},"modified":"2011-04-02T20:55:59","modified_gmt":"2011-04-02T19:55:59","slug":"4-gara-di-primo-soccorso-resoconto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/2011\/04\/4-gara-di-primo-soccorso-resoconto.html","title":{"rendered":"4\u00b0 gara di primo soccorso - Resoconto"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">Tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 5<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">min<\/span><\/span><p><a href=\"http:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/7expo-image.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-3333\" title=\"7expo-image\" src=\"http:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/7expo-image.png\" alt=\"\" width=\"185\" height=\"259\" \/><\/a>Oggi ero in \"missione\", con una squadra della croce verde di Villa Rosa di Martinsicuro, che ha partecipato, distinguendosi come suo solito, alla <a href=\"http:\/\/www.progettoemergenza.org\/PORTALE\/notizie\/56-progetto-emergenza-7d-expo-2011.html\" target=\"_blank\">quarta gara di primo soccorso<\/a> tenutasi ad Ancona con squadre provenienti da tutta Italia.<\/p>\n<p>Dovevamo essere due squadre ma a causa di malattie, problemi e defezioni dell'ultimo ora siamo riusciti a creare una sola squadra.<\/p>\n<p>Si arriva ad Ancona, ci si registra e si scopre che siamo una delle ultime squadre a gareggiare. Nessun problema, tra un passaggio in fiera per vedere lo stato dell'arte delle ambulanze, l'acquisto dei vari gadgets indispensabili ad ogni bravo soccorritore e un caff\u00e8 al vicino Auchan il tempo scorre veloce.<\/p>\n<p>Ma la sfiga \u00e8 dietro l'angolo. Dato che sapevamo che uno dei test era relativi ad un bambino, mandiamo in avanscoperta un collega per vedere se si tratta di PBLSD su cui non siamo molto allenati o se si tratta di altra patologia.<\/p>\n<p>Se da una parte il collega torna con la risposta che si tratta di una patologia differente dall'arresto cardiaco, purtroppo veniamo a sapere che ci siamo beccati una penalit\u00e0 in quanto non potevamo presenziare alle prove degli altri colleghi e questa penalit\u00e0 peser\u00e0 molto sul risultato finale.<\/p>\n<h2>BLSD<\/h2>\n<p>Decidiamo comunque di non lasciarci scoraggiare e attendiamo il nostro turno che arriva intorno a mezzogiorno. A sirene spiegate ci dirigiamo verso il primo target che scopriamo essere una signora, ancora cosciente, colpita da scarica elettrica e sbalzata violentemente contro una parete.<\/p>\n<p>Gestiamo il rachide cervicale, posizioniamo il collare, prendiamo un po' di parametri tranquillizzando la paziente che per\u00f2 immediatamente collassa.<\/p>\n<p>La accompagniamo dolcemente a terra e ci spostiamo sul manichino li predisposto per la procedura di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/BLSD\" target=\"_blank\">BLSD<\/a> che risulter\u00e0 essere perfettamente eseguita dalla nostra squadra.<\/p>\n<p>Dopo un paio di scariche e relativa procedura di supporto cardiorespiratoria la paziente torna a battere e respirare ma continua a essere incoscente; posizione laterale di sicurezza e siamo alla fine della prima prova.<\/p>\n<p>Il nostro scopo \u00e8 raggiunto, quello che sappiamo fare bene, il BLSD, lo abbiamo fatto con il 100% del punteggio assegnabile.<\/p>\n<h2>Bambino<\/h2>\n<p>Il target \u00e8 una casa privata in cui troviamo un bambino seduto, cosciente ma che non risponde alla madre presente. La frequenza cardiaca \u00e8 elevata, la pressione \u00e8 100\/60 e la saturazione 95%. La madre ci dice che \u00e8 la prima volta che succede e che il bambino non presenta allergie o patologie di sorta. Decidiamo di stendere il bambino su un telo a terra e di dare ossigeno a bassi flussi.<\/p>\n<p>Scopriamo il corpo del bambino che non presenta macchie evidenti seppur il colorito generale risulta fortemente arrossato.<\/p>\n<p>Quasi subito il bambino ha una prima convulsione che gestiamo tenendo la testa ferma e proteggendo il resto del corpo da eventuali urti con ostacoli.<\/p>\n<p>Al termine della convulsione misuriamo la temperatura che risulta essere di 39,5 C\u00b0. Comunichiamo i dati alla centrare richiedendo un rendez vous con l'auto medica, carichiamo il bambino sulla barella e nel mentre, ha una seconda convulsione. Gestione testa\/corpo fino al termine della stessa e carichiamo in ambulanza completando l'intervento.<\/p>\n<p>Ci viene contestato come errore il mancato raffreddamento del bambino con acqua fredda o ghiaccio e il non inserimento della cannula di guedel.<\/p>\n<p>Direi che la prima contestazione va bene anche se alla domanda se c'era altro che evessimo potuto fare abbiamo subito risposto che eventualmente avremmo chiesto alla centrale riguardo l'eventuale raffreddamento con impacchi di acqua o ghiaccio. Sulla cannula, la gestione delle vie aeree \u00e8 stata mantenuta sempre dal caposquadra che tantissime volte prima, durante e dopo le crisi epilettiche ha chiesto\/verificato la perviet\u00e0 delle vie aeree e lo stato di saturtazione del paziente per cui, dato che le vie aeree si sono sempre mantenute libere e sono state verificate dai soccorritori, il non aver messo una cannula in gola ad un bambino poteva anche starci.<\/p>\n<h2>Trauma<\/h2>\n<p>Terzo target, arriviamo su un auto a tre porte accidentata con una paziente riversa sul volante. L'accesso all'auto \u00e8 possibile solo dal lato guidatore.<\/p>\n<p>Chiamiamo la paziente che risulta semi-cosciente. Riallineiamo la testa e gestiamo il rachide. Verifichiamo l'assenza di chiavi nel quadro elettrico e la messa a freno dell'auto.<\/p>\n<p>Inseriamo il collare alla paziente continuando a gestire il rachide e le diamo ossigeno ad alti volumi. La paziente ha una frattura esposta della tibia e probabilmente anche del perone con lieve sanguinamento.<\/p>\n<p>Comunichiamo i dati alla centrale e chiediamo supporto dell'auto medica che ci viene negato.<\/p>\n<p>Mentre ci accingiamo a piazzare il <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Dispositivo_di_estricazione\" target=\"_blank\">KED<\/a> per l'estricazione la paziente perde coscenza. Applichiamo la manovra di estricazione veloce detta del pompiere mentre gestiamo altresi l'immobilit\u00e0 dell'arto fratturato.<\/p>\n<p>Purtroppo qui commettiamo un grave errore. A terra c'\u00e8 della breccia bianca, davanti a noi la paziente ha una giacca nera, prima di noi sono passate 15 squadre ma la giacca non \u00e8 sporca. Piazziamo comunque la paziente a terra senza aspettare la barella spinale. Verifichiamo battito e respirazione che risultano presenti ma alterati con paziente tachicardico e tachipneico, verifichiamo pressione sanguigna, saturazione che risultano alterati ma gestibili.<\/p>\n<p>Scopriamo il torace della paziente che risulta integro ma la respirazione toracica \u00e8 assimetrica in quanto uno dei tuo polmoni non si alza anche se non vi sono evidenze di ferite aperte ne soffianti. Diagnostichiamo un possibile pneumo o emotorace chiuso.<\/p>\n<p>Carichiamo la paziente sulla spinale con la tecnica del log-roll e aggiustiamo la posizione con il ponte olandese. Cinchiamo e chiudiamo l'intervento.<\/p>\n<p>Ci viene contestato il grosso errore di aver eseguito giustamente la manovra di estricazione veloce ma avremmo dovuto attendere un paio di secondi in pi\u00f9, far piazzare la spinale sul sedile ed estricare direttamente la paziente sulla spinale.<\/p>\n<p>La nostra procedura ha invece potuto causare seri problemi alla colonna vertebrale della paziente. Ci sta tutto.<\/p>\n<h2>Premiazione<\/h2>\n<p>Il ragazzo dello staff che ci ha fatto da accompagnatore durante tutta la simulazione ci fa capire che siamo andati bene ma che, a causa della penalit\u00e0 dovuta al fatto che eravamo presenti durante la simulazione di un'altra squadra, \u00e8 stata segnalata ed ha comportato una cosa molto brutta.<\/p>\n<p>Quanto brutta lo veniamo a sapere poco dopo. Infatti seppur tecnicamente il punteggio raggiunto avrebbe classificato la squadra della Croce Verde al primo posto, davanti a Milano e Ancona, la penalit\u00e0 ha causato la retrocessione della nostra squadra al terzo posto.<\/p>\n<p>Qui sotto il video della premiazione completa.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><object classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" width=\"480\" height=\"418\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"flashvars\" value=\"vid=13724207&amp;autoplay=false\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.ustream.tv\/flash\/viewer.swf\" \/><embed type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"480\" height=\"418\" src=\"http:\/\/www.ustream.tv\/flash\/viewer.swf\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"true\" flashvars=\"vid=13724207&amp;autoplay=false\"><\/embed><\/object><\/p>\n<p>Comunque, alla fine, lo stesso un grande risultato per la squadra della croce verde di Villa Rosa che riporta a casa un bellissimo zaino di emergenza Boscarol del valore di 150 euro<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/zaino-boscarol-vinto.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3339 aligncenter\" title=\"zaino boscarol vinto\" src=\"http:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/zaino-boscarol-vinto.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"304\" srcset=\"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/zaino-boscarol-vinto.jpg 350w, https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/zaino-boscarol-vinto-300x260.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">e delle pocket mask oltre alla soddisfazione di aver fatto le cose per bene.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Altra cosa degna di nota, al primo posto nella sezione Misericordie, la squadra della Misericordia di Pescara. Ottimo lavoro ragazzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Infine un plauso e tanto di cappello agli organizzatori di questo evento per aver gestito tutto a regola d'arte, senza intoppi e per aver scelto medici ed infermieri competenti e attenti a seguirci durante le nostre performance.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Una giornata divertente e allo stesso tempo molto formativa che ha messo ha dura prova la squadra della croce verde, ne ha delimitato i pregi e i piccoli difetti da correggere per un servizio al cittadino sempre pi\u00f9 efficiente e per fare meglio nella prova di primo soccorso dell'anno prossimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/cellulare.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-3336 aligncenter\" title=\"In attesa di partire per la 4\u00b0 gara di primo soccorso\" src=\"http:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/cellulare-500x375.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"375\" srcset=\"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/cellulare-500x375.jpg 500w, https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/cellulare-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/cellulare.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per concludere, i componenti della squadra sono stati:<\/p>\n<ol>\n<li>Anthony Frittelli (autista)<\/li>\n<li>Traini Sabatino (capo squadra)<\/li>\n<li>Bruni Emiliano (BLSD)<\/li>\n<li>Alessandrini Melania (BLSD)<\/li>\n<li>Lindner Maurizio (Fotografo)<\/li>\n<\/ol>\n<p>Appena Maurizio le render\u00e0 disponibili, saranno pubblicate le foto dell'evento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">Tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 5<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">min<\/span><\/span>Oggi ero in \"missione\", con una squadra della croce verde di Villa Rosa di Martinsicuro, che ha partecipato, distinguendosi come suo solito, alla quarta gara di primo soccorso tenutasi ad Ancona con squadre provenienti da tutta Italia. Dovevamo essere due &hellip; <a href=\"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/2011\/04\/4-gara-di-primo-soccorso-resoconto.html\">Continua a leggere <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3333,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[882],"tags":[585,1395,2161,2160,615,1461,1293],"class_list":["post-3317","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-croce-verde","tag-ancona","tag-anpas","tag-croce-verde","tag-gara","tag-marche","tag-soccorritori","tag-soccorso"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v25.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>4\u00b0 gara di primo soccorso - Resoconto &#8211; Il blog di Emiliano Bruni<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/2011\/04\/4-gara-di-primo-soccorso-resoconto.html\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"4\u00b0 gara di primo soccorso - Resoconto &#8211; Il blog di Emiliano Bruni\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Tempo di lettura:  5 minOggi ero in &quot;missione&quot;, con una squadra della croce verde di Villa Rosa di Martinsicuro, che ha partecipato, distinguendosi come suo solito, alla quarta gara di primo soccorso tenutasi ad Ancona con squadre provenienti da tutta Italia. Dovevamo essere due &hellip; Continua a leggere &rarr;\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/2011\/04\/4-gara-di-primo-soccorso-resoconto.html\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Emiliano Bruni, prove tecniche di vita\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/emiliano.bruni\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2011-04-02T18:06:05+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2011-04-02T19:55:59+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/7expo-image.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"185\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"259\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Emiliano Bruni\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ebruni\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ebruni\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Emiliano Bruni\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/2011\/04\/4-gara-di-primo-soccorso-resoconto.html\",\"url\":\"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/2011\/04\/4-gara-di-primo-soccorso-resoconto.html\",\"name\":\"4\u00b0 gara di primo soccorso - Resoconto &#8211; Il blog di Emiliano Bruni\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/2011\/04\/4-gara-di-primo-soccorso-resoconto.html#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/2011\/04\/4-gara-di-primo-soccorso-resoconto.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/7expo-image.png\",\"datePublished\":\"2011-04-02T18:06:05+00:00\",\"dateModified\":\"2011-04-02T19:55:59+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/#\/schema\/person\/9bffe2aec8a02d6c05c076494754808c\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/2011\/04\/4-gara-di-primo-soccorso-resoconto.html#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/2011\/04\/4-gara-di-primo-soccorso-resoconto.html\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/2011\/04\/4-gara-di-primo-soccorso-resoconto.html#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/7expo-image.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/7expo-image.png\",\"width\":185,\"height\":259},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/2011\/04\/4-gara-di-primo-soccorso-resoconto.html#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"4\u00b0 gara di primo soccorso - Resoconto\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/#website\",\"url\":\"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/\",\"name\":\"Emiliano Bruni, prove tecniche di vita\",\"description\":\"Sono uno di quelli che quando prova lo fa, rischiando davvero e se la cosa non va va bene lo stesso, valeva la pena di perdere\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/#\/schema\/person\/9bffe2aec8a02d6c05c076494754808c\",\"name\":\"Emiliano Bruni\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/a9829228267a66614449e3ef06b0ef04b77f63ef3144201585ea6a42e3cbb0c1?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/a9829228267a66614449e3ef06b0ef04b77f63ef3144201585ea6a42e3cbb0c1?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Emiliano Bruni\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"4\u00b0 gara di primo soccorso - Resoconto &#8211; Il blog di Emiliano Bruni","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/2011\/04\/4-gara-di-primo-soccorso-resoconto.html","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"4\u00b0 gara di primo soccorso - Resoconto &#8211; Il blog di Emiliano Bruni","og_description":"Tempo di lettura:  5 minOggi ero in \"missione\", con una squadra della croce verde di Villa Rosa di Martinsicuro, che ha partecipato, distinguendosi come suo solito, alla quarta gara di primo soccorso tenutasi ad Ancona con squadre provenienti da tutta Italia. Dovevamo essere due &hellip; Continua a leggere &rarr;","og_url":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/2011\/04\/4-gara-di-primo-soccorso-resoconto.html","og_site_name":"Emiliano Bruni, prove tecniche di vita","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/emiliano.bruni","article_published_time":"2011-04-02T18:06:05+00:00","article_modified_time":"2011-04-02T19:55:59+00:00","og_image":[{"width":185,"height":259,"url":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/7expo-image.png","type":"image\/png"}],"author":"Emiliano Bruni","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ebruni","twitter_site":"@ebruni","twitter_misc":{"Scritto da":"Emiliano Bruni","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/2011\/04\/4-gara-di-primo-soccorso-resoconto.html","url":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/2011\/04\/4-gara-di-primo-soccorso-resoconto.html","name":"4\u00b0 gara di primo soccorso - Resoconto &#8211; Il blog di Emiliano Bruni","isPartOf":{"@id":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/2011\/04\/4-gara-di-primo-soccorso-resoconto.html#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/2011\/04\/4-gara-di-primo-soccorso-resoconto.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/7expo-image.png","datePublished":"2011-04-02T18:06:05+00:00","dateModified":"2011-04-02T19:55:59+00:00","author":{"@id":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/#\/schema\/person\/9bffe2aec8a02d6c05c076494754808c"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/2011\/04\/4-gara-di-primo-soccorso-resoconto.html#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/2011\/04\/4-gara-di-primo-soccorso-resoconto.html"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/2011\/04\/4-gara-di-primo-soccorso-resoconto.html#primaryimage","url":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/7expo-image.png","contentUrl":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/7expo-image.png","width":185,"height":259},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/2011\/04\/4-gara-di-primo-soccorso-resoconto.html#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"4\u00b0 gara di primo soccorso - Resoconto"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/#website","url":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/","name":"Emiliano Bruni, prove tecniche di vita","description":"Sono uno di quelli che quando prova lo fa, rischiando davvero e se la cosa non va va bene lo stesso, valeva la pena di perdere","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/#\/schema\/person\/9bffe2aec8a02d6c05c076494754808c","name":"Emiliano Bruni","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/a9829228267a66614449e3ef06b0ef04b77f63ef3144201585ea6a42e3cbb0c1?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/a9829228267a66614449e3ef06b0ef04b77f63ef3144201585ea6a42e3cbb0c1?s=96&d=mm&r=g","caption":"Emiliano Bruni"}}]}},"views":3104,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3317","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3317"}],"version-history":[{"count":21,"href":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3317\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3335,"href":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3317\/revisions\/3335"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3333"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3317"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3317"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ebruni.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3317"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}