Un paio di settimane fà ero sul tetto del comune di Teramo per piazzare un hotspot pubblico su Piazza Martiri quando mi sono trovato dinnanzi ad una immagine che nella sua brutalità mi ha fatto immediatamente pensare al senso della vita.
Come in un quadro gotico dalle tinte forti, ho dovuto subito fissare con la macchina fotografica l'emozione cruda e macabra di un piccione rimasto incastrato tra i tubi dell'aria condizionata e morto di stenti e poi scarnificato dal volgere del tempo.
Non sò voi, ma quando io vedo questa immagine penso a quanto futile sia la vita, a come si possa tirare le cuoia per una sciocchezza e a come il destino spesso è a volte beffardo e ci fa salvare da situazioni che sembrano senza via di uscita e poi ci manda la "vecchia bastarda" quando meno ce l'aspettiamo.
L'immagine sotto è il mio attuale sfondo del desktop cosi che ogni mattina, rivedendola, sono contento di essere ancora tra di voi a rompervi le p****.
Il senso della vita e lo sfondo del mio desktop
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