Anche il LinuxDay 2008 è (finalmente) finito.

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Tempo di lettura: 2 min

E anche quest'anno è passato, intendo il LinuxDay. L'evento, organizzato in oltre 120 città in Italia è trascorso a Teramo senza ne gloria ne dolori.

Nessuna gloria in quanto, personalmente l'evento è stato un po' sotto tono, con solo una quarantina di partecipanti in tutta la giornata.

Chi è mancato totalmente è stato l'appoggio delle scuole. Nonostante infatti fossero state contattate nessuna scuola si è presentata, neanche con una rappresentanza minima.

Nessun dolore perchè comunque l'evento è stato interessante, i talk sono stati personalmente interessanti e credo anche per gli altri visto l'ottimo risultato ottenuto da tutti i relatori e dalla location, almeno dando un'occhiata al modulo di feedback ricevuto.

Quest'anno la solita location, l'Istituto Zooprofilattico dell'Abruzzo e del Molise "G. Caporale" ci ha fatto una gradita sorpresa, invece del solito proiettore, un ottimo monitor di quelli "grandi" che ci ha permesso di tenere dei talk ben visibili senza oscurare la stanza ed evitanto quindi l'effetto sonnolenza.

La location (rear)

Ottimo, come al solito, il coffee break offerto dall'IZS e il pranzo a base di pizze offerto dal Telug.

Veramente molto graditi sono stati i gadgets distribuiti ai partecipanti, soprattutto la comoda borsa che diventa borsellino.

I gadgets regalati al pubblico

Per l'anno prossimo sicuramente è da migliorare il rapporto con le scuole, magari contattando direttamente, via telefono, alcuni docenti piuttosto che lasciar fare allo "spam" via mail o eventualmente spezzare il LinuxDay in due momenti, uno mattutino in una scuola e uno pomeridiano all'IZS.

Tutte le foto dell'evento su Flickr

www.flickr.com

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1 thoughts on “Anche il LinuxDay 2008 è (finalmente) finito.

  1. Beh, comunque, tutto sommato, le scolaresche le abbiamo avute solo l'anno scorso. E se non ricordo male le abbiamo invitate proprio con lo strumento email.
    Forse la cosa da prendere veramente in considerazione è quella di andare noi da loro.

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