Qualcuno ha provato ad immaginare come sarebbe un tweet, se Twitter fosse nato 50 anni fa. Il risultato, la versione analogica di Twitter, come anche quella di Google vista un po' di tempo fà, è talmente carina
che mi sta venendo voglia di stamparla e metterla sulla mia scrivania, per la messaggistica interna.
Come molti di voi, partecipo al social networking utilizzando vari strumenti, Facebook innanzitutto che, allo stato attuale rappresenta il miglior "connettore sociale" e Twitter per i dispensare brevi messaggi informativi ai miei contatti.
Di Facebook sono sufficientemente soddisfatto ma era su Twitter che nutrivo qualche dubbio. Capisco che sia nato sulla falsa riga di un SMS digitale ma se l’SMS dei cellulari ha dei motivi tecnologici alla limitazione sul numero di caratteri digitabili, proprio non capisco perchè riportare questo "difetto" anche nella versione digitale. Inoltre l’impossibilità di inserire foto nei "twit" se non appoggiandomi a servizi esterni, rendeva il tutto ancora più stressante.
Ma ora tutto questo è finito da quanto, grazie a Rudy Bandiera, ho scoperto Tumblr.
Con Tumblr ho tutti i vantaggi di Twitter, sopratutto la velocità e la semplicità di inviare un mio pensiero, una mia news, una mia foto a tutti i miei contatti, senza i difetti di Twitter.
Con Tumblr posso inserire un link ad un qualcosa di interessante, aggiungere una foto, una citazione o addirittura un video o un file audio in modo semplice e immediato.
Non ho limiti nella lunghezza del testo, le foto sono sufficientemente grandi e ci sono tantissimi temi con cui personalizzare la propria pagina di notizie e, se uno vuole, la pagina è totalmente configurabile modificando il codice HTML del template.
Altre funzionalità significative sono quelle di avere un dominio mionome.tumblr.com o addirittura usare il proprio dominio da far puntare alla pagina di tumblr.
Io, ad esempio, ho scelto il link tumblr.ebruni.it.
Insomma, un sistema che, per chi non ne ha già uno personale, permette in due minuti, di creare un proprio blog semplicissimo da gestire e da aggiornare soprattutto per chi, come me, sa bene quanto sia duro tenere aggiornato il proprio blog.
Ovviamente uno strumento "semplice" di aggiornamento del proprio "profilo sociale" non potrebbe dirsi tale senza un opportuno strumento "mobile" per l’aggiornamento e l’inserimento di nuove news. Ed infatti Thumblr non è da meno con un applicativo per iPhone che permette praticamente in modo immediato di fare quasi tutto quello che si fa dall’interfaccia web classica.
Inoltre, come ogni social tools che si rispetti, sono garantiti i collegamenti con le altre piattaforme di social networking in modo che, ad esempio, tutto quello che invio a Tumblr sia immediatamente visibile anche sul mio account Twitter e dai miei amici di Facebook.
Ora, il mio prossimo "sforzo" sarà quello di avere, in automatico, pubblicate qui sul mio blog, tutte le news e le foto pubblicate da Tumblr, di modo da avere tutto in un unico calderone.
A questo punto mi chiedo: "ma voi cosa state aspettando a farvi un account su Tumblr?".
Le mie twitterate durante una quattro giorni ad Orvieto dove, tra le altre cose, ho partecipato anche a Cracca al Tesoro.
Sono alla 3° Conferenza sul Software Libero a Bologna. Qui sotto i cinguettii su Twitter in diretta dalla conferenza.
Aggiornate ogni tanto la pagina per avere nuovi aggiornamenti.
gazione su cosa è il software libero. Nella foto, l’aula pinchele.
Ago
19
Me@MOCA2008
In questi giorni sono impegnato, insieme agli amici di Metro Olografix, nella realizzazione del MOCA2008. Se vuoi seguire insieme a me lo svolgere degli eventi, puoi dare un’occhiata alle foto su Flickr, sulla gallery del MOCA e seguirmi in tempo reale su twitter.
Appena ho un attimo di tempo mi devo guardare questi due prodotti in stile Web 2.0.
Yahoo pipes promette di essere un aggregatore di feed alla ennesima potenza, in quanto, al pari delle "pipes" unix, con dei semplici comandi, permette di combinare più feed in uno unico, ordinandoli per vari parametri, filtrandoli e traducendoli pure. Inoltre permette di leggere gli eventuali geotag dei feed per visualizzarli su mappe. Il feed risultante può essere quindi riletto in vari formati di output quali RSS, JSON, KML o incapsulato direttamente nel proprio blog tramite dei widgets opportuni.
E la cosa più fantastica e che tutto questo viene fatto tramite un’interfaccia Web 2.0 fantastica. Guardare il video per credere. Da provare assolutamente!!!
Il secondo tool sono le Google Chart API che permettono di generare dei grafici (ma non solo) fantastici senza avere nulla installato lato web server.
Per esempio, i grafici sotto, sono creati dinamicamente proprio usando queste API. Si possono, ad esempio, creare dei grafici a torta come questo,
generata inserendo un classico tag IMG con il seguente URL
http://chart.apis.google.com/chart?chs=250×100&chd=t:60,40&cht=p3&chl=Hello|World
E’ possibile inoltre creare robe complicatissime tipo questo
o altri esempi tipo questi
Insomma vedete un po’ voi se non vale il caso di provare queste cose.
Tutto questo mio entusiasmo è nato da xefer.com che usa appunto queste due tecnologie per realizzare un report dei post su twitter dei vari utenti. E tutto senza avere nulla installato lato server. Potenza del web.
Per un esempio, andatevi a vedere, le statistiche di post su twitter del caro amico lastknight o guardate le vostre e rimanete a bocca aperta. Se non è Web2.0 questo, allora non so proprio cosa sia.
Sono in vacanza, ma non abbandono l’aggiornamento di questo blog e per sopperire alla difficoltà di postare articoli sul blog via Iphone mi sono attrezzato via Twitter.
Grazie ad un account su Twitter, all’Iphone, all’applicativo gratuito Twittelator e a un po’ di sano JavaScript, ecco qui sotto tutto quello che mi accadrà durante questa settimana di ferie in tempo praticamente reale con tanto di foto e geolocalizzazione GPS.
Da questo post e per i prossimi sette giorni cercherò di pubblicare con continuità i filmati dell’evento “Open Source e tecnologie collaborative, dalla condivisione dei contenuti alle pratiche condivise” tenuto presso l’aula tesi della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Teramo il 31 maggio 2007.
In questo primo talk, Massimiliano Bianchi, web designer e bit-worker, descrive alcuni degli strumenti collaborativi nati sull’onda del Web2.0 tra cui twitter.com.























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