Gen 24

Porno d'autore

Share
Tempo di lettura: < 1 min

Fa sempre piacere sapere se qualcuno utilizza, con soddisfazione, un tuo prodotto. Se poi questo qualcuno è un sito porno, beh allora, diciamoci la verità, fa ancora più piacere

Stiamo parlando di maxyouporn.com che, per il suo sito, usa il mio template di WordPress "VideographEx"

per pubblicare contenuti video su wordpress.

Scusate se è poco, ma queste  sono soddisfazioni nella vita di un programmatore 😛

Il sito mi è stato indicato da un utente che, avendo trovato i miei riferimenti in basso nel sito

mi chiedeva se fossi stato io a pubblicare quei video. No, e purtroppo non ho neanche partecipato alla realizzazione di alcun video ivi presente 😈

Mi fanno anche notare dalla regia che, se fossi stato in IRAN, sarei stato, per questo motivo, condannato a morte....PAURA!!!!

Gen 17

Questo blog in versione telefonino

Share
Tempo di lettura: 2 min

Un po' di tempo fa avevo già sperimentato la possibilità di visualizzare questo blog in una versione più consona alla lettura su dispositivi mobile tipo iPhone ma senza grossi risultati.

Ma oggi, grazie al plugin di WordPress WPtouch, il risultato è a dir poco fantasmagorico con uno sforzo minimo. Se state leggendo questo articolo da un personal computer, date un'occhiata a come vedono ora invece questo blog gli utenti di smartphone e iPhone.

E ottenere questo semplicemente cliccando su "Installa nuovo plugin" beh, non ha prezzo.

Automaticamente tutti gli articoli di questo blog sono quindi ora consultabili in versione light per essere goduti in modo user friendly da un telefonino. Inoltre grazie all'ottimizzazione del tema di WordPress associato si ottengono ottime performance anche con connettività limitata come  evidenziato anche dal seguente grafico che raffronta i tempi di visualizzazione di un sito con e senza questo plugin con diversi tipi di connettività.

Ovviamente è possibile, anche per gli utenti iPhone ed affini, di raggiungere la versione "completa" di questo blog, utilizando l'interruttore "Mobile Theme" posto alla fine della pagina.

e, come direbbero gli inglesi, last but not least, sono "melafonizzati" anche commenti, archivio degli articoli per tag, mesi e categorie e la ricerca.

Si può chiedere altro?

Nov 23

Switch off analogico per questo sito. Si passa a WordPress

Share
Tempo di lettura: 5 min

No, non intendo parlare del passaggio della TV dal sistema analogico a quello digitale ma di un evento locale a questo blog seppur epocale per certi versi.

L'abbandono di Movable Type come piattaforma di blogging e il passaggio a WordPress.

The WordPress Monster eating Movable Type

Il passaggio è stato abbastanza lungo, più di una settimana ed è per questo che, in questo periodo, la frequenza di pubblicazione di nuovi articoli ne ha risentito un po'. E si che di cose di cui parlare ce ne sono state un bel po', dal Bam Bam Ristosauro alla corsa di San Martino alla esercitazione di protezione civili, ma ci sarà tempo di parlare di queste cose nei prossimi giorni.

In questo articolo invece volevo proporvi alcuni motivi che mi hanno più o meno costretto a questo passaggio e le difficoltà incontrate.

why_chooseInnanzitutto perchè sono passato a WordPress? Beh, i motivi sono molti. Innanzitutto, da quando avevo provato WordPress avevo amato la semplicità con cui si riesce a pubblicare post, a gestire i tag e le categorie. Inoltre l'incredibile marea di plugin aggiuntivi lo rendevano veramente eccezionale per aggiungere in modo semplice e veloce delle funzionalità e delle peculiarità che sentivo mancare nel mio blog e che non riuscivo ad aggiungere per motivi di tempo.

Inoltre avevo già fatto dei plugin e dei temi di WordPress e quindi il passaggio a questa piattaforma di blogging non mi spaventava più di tanto.

Ma il motivo principale e che l'amministrazione di Movable Type era diventata ingestibile. Mentre la versione pubblicata, formata da pagine statiche, andava ovviamente veloce, la parte di amministrazione e di pubblicazione delle notizie si era rallentata in modo inverosimile costringendomi a minuti e minuti di attesa prima di poter passare dalla fase di login alla fase di pubblicazione e poi minuti e minuti per la parte di revisione degli articoli.

Non sò perchè, non chiedetemelo. Ho cercato un po' in giro e sembra che, a parte generici problemi di lentezza, non c'era nessuno che avesse avuto dei problemi cosi pesante come me. Forse una qualche strana interazione tra il server su cui gira il mio blog o qualche cosa di simile.

Fatto sta che l'alternativa era cercare di scoprire l'arcano o buttare tutto all'aria e ripartire da zero. Ho scelto questa seconda opzione.

stepsA questo punto non restava che scoprire come procedere con l'immane compito di convertire tutta la roba accumulata sul mio blog per passarla nel nuovo sistema.

Devo dire che la cosa che credevo più difficile ossia il trasferimento degli articoli e dei commenti tra un sistema e l'altro è stato invece semplicisimo e immediato. L'esportazione degli articoli e dei commenti di Movable Type viene perfettamente digerita da WordPress e quindi mi sono ritrovato magicamente gli articoli nel nuovo sistema.

Continua a leggere

Mar 16

Aggiornamento di VideographEx alla 1.3

Share
Tempo di lettura: < 1 min


vimeo_logo.png

Altro piccolo aggiustamento nel mio tema di WordPress. Oltre a risolvere alcuni piccoli bug e alcune piccole migliorie al codice, questa versione aggiunge un workaround per un problema nelle api di Vimeo.

Come ho fatto notare in questo post sul forum degli sviluppatori di Vimeo, in alcuni casi l'array PHP inviato dalle api di Vimeo con i dati concernenti un video, non è correttamente formattato e questo provoca come conseguenza che la deserializzazione non va a buon fine e quindi l'array non è accessibile. In particolare, nel mio caso, questo vuole dire che, in alcuni casi, le miniature di alcuni video di Vimeo non erano correttamente visualizzate come fatto notare da Phil, in questo commento sul mio sito.

Questa versione quindi risolve principalmente questo problema.

Mar 09

Aggiornamento di VideographEx alla 1.2

Share
Tempo di lettura: 2 min

logo_trueh264.jpg

Piccolo aggiornamento del mio tema di WordPress VideographEx. A parte contenuti marginali che potete leggere nel ChangeLog, la cosa più importante è il supporto ai filmati inviati in modalità pseudo-streaming da server web quali l'Apache o il Lighttpd tramite il modulo mod_h264_streaming che trasforma un "progressive download" in un vero filmato in modalità streming.

Il mio tema aggiunge ora il supporto per le miniature di tali filmati e in particolare dei filmati flash H.264 con estensione .f4v.

Purtroppo per il funzionamento di tale modalità si presuppone che, il flash che incapsula il filmato, il JW Player, sia chiamato con una variabile "streamer" impostata a "lighttpd" (anche per apache 😀 ). Purtroppo però il plugin di Viper che inserisce il metatag [FLV] che viene poi trasformato dal WordPress nel codice necessario a generare il JW Player  non permette l'impostazione manuale di tale variabile.

Ho sottoposto, nel forum del plugin di Viper, il problema in questione ed una patch che io ho usato per incapsulare i video di questo tipo e che permette di scrivere roba del tipo

http://yourdomain/youpath/youvideofile.f4v

Viper mi ha risposto sul forum e, a quanto pare, già la versione standard del suo plugin supporta la possibilità di inserire manualemente un valore per il parametro "streamer". La sintassi è lievemente differente da quella da me proposta sopra, ma ho già provato e funziona bene

http://yourdomain/youpath/youvideofile.f4v

con un corretto funzionamento del player in presenza di filmati presenti sui suddetti server come si può verificare dalla demo online del VideographEx e, in particolare, in questo filmato.

Feb 15

VideographEx, un tema che trasforma WordPress in YouTube

Share
Tempo di lettura: 2 min

Questo week-end ero alla ricerca di un qualcosa per gestire i molteplici video prodotti per il comune di Controguerra e quelli prodotti dal sottoscritto. Lo scopo era ed è gestire Controguerra TV e  far partire un dominio che ho registrato da un po' di tempo proprio con questo scopo e che non è mai partito per mancanza di tempo.

Ovviamente, piuttosto che fare da zero cercavo una piattaforma, che in modo simile a YouTube, mi permettesse di postare video personali, video da YouTube e/o altre piattaforme di distribuzione video, sia i video in Quicktime dello streaming del comune.

Sorpresa, non ce n'è una già pronta all'uso. Quella che si avvicinava di più era un simpatico tema per WordPress chiamato Videograph, graficamente non male, che trasforma WordPress, ottimo gestore di blog in PHP, in un sito simile a YouTube.

Ovviamente c'è un ma. Videograph gestisce solo e soltanto contenuti provenienti da YouTube che, con il suo limite di upload a filmati di massimo 10 minuti di durata non è proprio il massimo e non era sicuramente applicabile al mio caso.

Per cui, e chi mi conosce sà bene quanto mi è costato, mi sono dovuto prostrare ai piedi del PHP e modificare Videograph per adattarlo ai miei voleri.

Quello che ne è uscito fuori è un ottimo risultato anche a detta dello stesso sviluppatore di Videograph che mi ha anche dato la possibilità di ridistribuire il suo codice modificato insieme a quello aggiunto dal sottoscritto tramite la licenza GPL. La foto sotto mostra la demo del prodotto attualmente online.

vgex-demo.jpg

VideographEx, al contrario di Videograph supporta video caricati localmente o remotamente in flash, video caricati localmente o remotamente in Quicktime, supporta il protocollo di streaming RSTP del Darwin Streaming Server, supporta post senza video associati e supporta i video caricati nei seguenti provider di contenuti multimediali: Blip.tv, Dailymotion, Flickr Video,Google Video, Metacafe, MySpace, Spike.com, Veoh, Viddler, Vimeo, YouTube.

Per ora non sono riuscito ancora a fare la pagina del prodotto, per il download, l'installazione e la documentazione dello stesso.

Per i più volenterosi e impazienti esiste un SVN da cui scaricare il sorgente di sviluppo. Per chi vuole dare solo un'occhiata alle funzionalità introdotte ho postato un video in inglese su YouTube (sempre per le limitazioni di YouTube, ho dovuto dividerlo in due) con un tour dello stesso.