Mar 09

Aggiornamento di VideographEx alla 1.2

Share
Tempo di lettura: 2 min

logo_trueh264.jpg

Piccolo aggiornamento del mio tema di WordPress VideographEx. A parte contenuti marginali che potete leggere nel ChangeLog, la cosa più importante è il supporto ai filmati inviati in modalità pseudo-streaming da server web quali l'Apache o il Lighttpd tramite il modulo mod_h264_streaming che trasforma un "progressive download" in un vero filmato in modalità streming.

Il mio tema aggiunge ora il supporto per le miniature di tali filmati e in particolare dei filmati flash H.264 con estensione .f4v.

Purtroppo per il funzionamento di tale modalità si presuppone che, il flash che incapsula il filmato, il JW Player, sia chiamato con una variabile "streamer" impostata a "lighttpd" (anche per apache 😀 ). Purtroppo però il plugin di Viper che inserisce il metatag [FLV] che viene poi trasformato dal WordPress nel codice necessario a generare il JW Player  non permette l'impostazione manuale di tale variabile.

Ho sottoposto, nel forum del plugin di Viper, il problema in questione ed una patch che io ho usato per incapsulare i video di questo tipo e che permette di scrivere roba del tipo

http://yourdomain/youpath/youvideofile.f4v

Viper mi ha risposto sul forum e, a quanto pare, già la versione standard del suo plugin supporta la possibilità di inserire manualemente un valore per il parametro "streamer". La sintassi è lievemente differente da quella da me proposta sopra, ma ho già provato e funziona bene

http://yourdomain/youpath/youvideofile.f4v

con un corretto funzionamento del player in presenza di filmati presenti sui suddetti server come si può verificare dalla demo online del VideographEx e, in particolare, in questo filmato.

Feb 15

VideographEx, un tema che trasforma WordPress in YouTube

Share
Tempo di lettura: 2 min

Questo week-end ero alla ricerca di un qualcosa per gestire i molteplici video prodotti per il comune di Controguerra e quelli prodotti dal sottoscritto. Lo scopo era ed è gestire Controguerra TV e  far partire un dominio che ho registrato da un po' di tempo proprio con questo scopo e che non è mai partito per mancanza di tempo.

Ovviamente, piuttosto che fare da zero cercavo una piattaforma, che in modo simile a YouTube, mi permettesse di postare video personali, video da YouTube e/o altre piattaforme di distribuzione video, sia i video in Quicktime dello streaming del comune.

Sorpresa, non ce n'è una già pronta all'uso. Quella che si avvicinava di più era un simpatico tema per WordPress chiamato Videograph, graficamente non male, che trasforma WordPress, ottimo gestore di blog in PHP, in un sito simile a YouTube.

Ovviamente c'è un ma. Videograph gestisce solo e soltanto contenuti provenienti da YouTube che, con il suo limite di upload a filmati di massimo 10 minuti di durata non è proprio il massimo e non era sicuramente applicabile al mio caso.

Per cui, e chi mi conosce sà bene quanto mi è costato, mi sono dovuto prostrare ai piedi del PHP e modificare Videograph per adattarlo ai miei voleri.

Quello che ne è uscito fuori è un ottimo risultato anche a detta dello stesso sviluppatore di Videograph che mi ha anche dato la possibilità di ridistribuire il suo codice modificato insieme a quello aggiunto dal sottoscritto tramite la licenza GPL. La foto sotto mostra la demo del prodotto attualmente online.

vgex-demo.jpg

VideographEx, al contrario di Videograph supporta video caricati localmente o remotamente in flash, video caricati localmente o remotamente in Quicktime, supporta il protocollo di streaming RSTP del Darwin Streaming Server, supporta post senza video associati e supporta i video caricati nei seguenti provider di contenuti multimediali: Blip.tv, Dailymotion, Flickr Video,Google Video, Metacafe, MySpace, Spike.com, Veoh, Viddler, Vimeo, YouTube.

Per ora non sono riuscito ancora a fare la pagina del prodotto, per il download, l'installazione e la documentazione dello stesso.

Per i più volenterosi e impazienti esiste un SVN da cui scaricare il sorgente di sviluppo. Per chi vuole dare solo un'occhiata alle funzionalità introdotte ho postato un video in inglese su YouTube (sempre per le limitazioni di YouTube, ho dovuto dividerlo in due) con un tour dello stesso.