Gen 11

Il cane di "Storie dalla sala macchine"

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Tempo di lettura: 2 min

Davide Bianchi è famoso, su INTERNET, per le sue "Storie dalla Sala Macchine", un diario a cadenza più o meno settimanale dove Davide, che di mestiere fa il SysAdmin, racconta le sue disavventure con gli utenti della sua rete e con i suoi clienti .

Le storie sono abbastanza divertenti, soprattutto per chi è del settore tanto che, vuoi per il modo con cui Davide racconta le storie, vuoi per il modo di approcciare le disavventure dei suoi utenti, ha raggiunto, come dicevo, una certa notorietà sul web.

Famose sono le sue esternazioni nei confronti dei Clueless Luser a cui riserva frasi tipo "quale parte di.... non è chiara" o anche "tu vuoi COSA? ... per fare CHE???"

E altrettanto famosa è una delle sue poche foto presenti sul web in cui presenta appunto l'espressione tipica del momento in cui qualche utente va a domandarmi qualche cosa di assurdo.

davide_bianchi

Io la trovo una fantastica espressione e spesso mi ritrovo davanti allo specchio a tentare di emularla. Beh, oggi ho trovato sul tumblr del gruppo 9GAG questa foto

Cane con espressione alla Davide Bianchi

Non mi dite che NON E' il cane di Davide perchè non ci credo!!!!

Ciao Davide e grazie per le tue storie che ci rendono più leggero l'inizio di ogni settimana lavorativa.

Ago 10

Eredità genetica

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Tempo di lettura: < 1 min


dna.png

Ambientazione: stanza dei giochi dei miei figli

Tempo: Una qualsiasi mattina di agosto

Protagonisti: Io, mia figlia Benedetta di sei anni e mio figlio Filippo di tre anni (o Fillipppo, come lo chiama mia figlia)

Ciak...Azione.

Filippo che tenta di verificare la resistenza alle sollecitazioni del telescopio del papà rispetto alla forza centrifuga, telescopio che il papà ha montato dopo le sollecitazioni di Benedetta che vuole vedere i pianeti.

Il papà che, ormai esasperato, ha rinunciato a urlare, per l'ennesima volta: "Filippo, non si tocca".

Benedetta che, vedendo ormai il suo giocattolo in balia del "distruttore mascherato", non ce la fà più e sbotta:

FILLIPPPO, QUALE PARTE DI "NON SI TOCCA", NON E' CHIARA??!!!

Il papà che rotola a terra dal ridere.

Lo sò che quest'espressione dovrebbe essere esata solo all'interno del sancta sanctorum della sala macchine, ma è difficile, una volta che l'espressione sia entrata nel gergo comune, non usarla in altri ambiti tipo quello familiare, soprattutto per richiamare all'ordine ii figli, che si sà, certe volte, sono 100 volte peggio del più acerrimo CL.