Nov 22

Salita a Monte Foltrone in trekking

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Video dell'escursione in trekking a monte Foltrone, la montagna "sinistra" dei monti gemelli ai confini tra Abruzzo e Marche.

Finalmente dopo decenni che facevo la punta a questa montagna che vedo ogni giorno di fronte a casa mia, senza mai riuscire a trovare l'occasione per conquistarla, sono riuscito a trovare qualcuno che mi ha accompagnato sopra alla vetta.

Grazie Lorenzo!!!!

Mar 12

Ascoli Bike Park: Track 5, Frangifuoco DH e Luna Park

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Alla scoperta di nuove track all'Ascoli bike park con gli Svirrienn.

Si inizia con la classica track n. 5 dietro al Remigio, ma prima del bosco di Giammatura, ci spostiamo sul lato opposto della strada asfaltata per affrontare una discesa anomala lungo la parte spaccacuore della Frangifuoco.

Da qui entriamo poi nella track della cascata, l'unica pista nera del bike park, anche se a me, personalmente nera non mi è mai sembrata.

Ma a metà track, la sorpresa, la nuova track Luna Park, questa si, per me, veramente nera con tanta adrenalina e un paio di punti obiettivamente pericolosi.

Come un panino gustoso, la voglia è quella di riprovarla al più presto per capirla meglio. Unica nota "negativa" (a parte il pericolo 🤣) e che bypassa tutte le altre track uscendo direttamente a Castel Trosino e quindi poi bisogna risalire un po' se si vuole arrivare fino ad Ascoli in offroad.

Qui il video della giro.

E' stata anche l'occasione per la prima uscita ufficiale del nuovo stabilizzatore per GoPro, il Feiyu WG2X,

Feiyu WG2X
Stabilizzatore per Action Cam Feiyu WG2X

di cui a breve posterò un test fatto lungo fosso giardino, comunque già dal video sopra direi che la qualità della stabilizzazione è ottima a fronte di un minimo ingombro e peso aggiuntivo.

Come al solito, se qualcuno volesse rifare il giro, vi allego la traccia GPX, ma mi raccomando, protezioni complete e possibilmente casco integrale. Divertiamoci ma con prudenza.

Total distance: 25.79 km
Max elevation: 1114 m
Min elevation: 162 m
Total climbing: 1169 m
Total descent: -1180 m
Total time: 04:45:31
Download file: 20190309_0902_EBike%20-%20Ascoli,%20Frangifuoco,%20San%20Giacomo,%20Sentiero%205,%20Frangifuoco%20alta%20DH,%20Sentiero%203%20La%20Cascata,%20Luna%20park.gpx
Feb 01

Le due discese di Trinità di Campli - Giro in MTB

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La zona di Campli in provincia di Teramo si presta particolarmente per i giri in mountain bike vuoi per i panorami grazie alla presenza dei monti gemelli e di Civitella del Trono, vuoi per la presenza di belle salite e altrettanto belle discese.

Questo video vi porta con noi alla scoperta di due belle discese, per giunta, abbastanza tecniche, la track degli amanti e la discesa dalla contrada Fichieri.

Per chi fosse interessato a rifare il giro, non può mancare la solita traccia allegata

Total distance: 23.37 km
Max elevation: 543 m
Min elevation: 225 m
Total climbing: 882 m
Total descent: -853 m
Total time: 02:47:20
Download file: 20190127_0944_EBike%20-%20Le%20due%20discese%20di%20Trinità%20(Campli)%20-%20Traversa,%20la%20cava,%20Trinità,%20Track%20degli%20amanti,%20Molviano,%20DH%20Fichieri,%20Campli.gpx
Dic 27

Recensione Haibike SDURO 7.0 Fullseven LT anno 2018

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Andiamo a provare una bici elettrica biammortizzata uscita a fine 2017: la Haibike SDURO 7.0 Fullseven LT anno 2018.

Se non volete spendere molti soldi ma volete avere una bella bici con cui divertirvi in campagna e in montagna questo è il momento giusto.

Infatti, con l'uscita dei nuovi modelli 2019, i prezzi dei modelli 2018 sono scesi e, a fronte di migliorie tecniche secondarie, i modelli 2018 non hanno nulla da invidiare a quelli 2019 come vedremo appunto in questo video.

Componentistica di fascia medio-alta con motore Bosch performance CX, freni Magura MT, cambio SDRAM 11v, corona 16T, pacco pignoni 11-42, forca Suntour e ammo posteriore Rockshox Monarch RT ambedue ad aria da 150mm. Chiude la dotazione delle ruote 27.5 plus da 2.80 Michelin Wild AM tubeless e un reggisella telescopico.

Per riassumere, una ebike esteticamente molto bella, abbastanza equilibrata nella componentistica con eventualmente qualche piccolo upgrade da effettuare per chi ama avere tutto al top.

Ma sicuramente un bel oggetto che assicura tanto divertimento a un prezzo contenuto.


Dic 14

Discesa di Lidia e Amato in MTB

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Una discesa breve ma veloce che inizia dall'azienda vitivinicola Lidia e Amato e termina al fosso Gatti.

Un breve primo tratto in asfalto lascia subito il posto a un sentiero di campagna tra due vigneti. Il sentiero scende veloce fino a doppiare una quercia e a raggiungere il fosso Gatti. Occhio qui che c'è sempre un po' di fango.

La track risale poi e prosegue su un sentiero all'ombra di due file di alberi che termina nei pressi di casa Scarpantoni verso Nereto.

Mentre guardate il video, vi faccio solo notare i 63 Km/h segnati dal display nel tratto più veloce.

Nota di colore, il fosso Gatti è chiamato cosi da quando un nostro amico è riuscito inspiegabilmente a rompere lo stesso pezzo, allo stesso modo, nello stesso punto del fosso in due uscite consecutive. Inspiegabile veramente 😀

Completo l'opera allegandovoi il gpx della track che comprende anche il tratto fino all'uscita Scarpantoni.

Total distance: 1.34 km
Max elevation: 250 m
Min elevation: 204 m
Total climbing: 22 m
Total descent: -52 m
Total time: 00:06:16
Download file: Da%20Lidia%20e%20Amato%20a%20Scarpantoni.gpx

Dic 08

Video della discesa del Venezuelano in MTB

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Direttamente dal giro di stamattina la discesa dalla collina del venezuelano, un colle a Ovest di Controguerra (TE) che scende passando di fianco al Boutique Hotel Idea 18

Un breve ma veloce discesa. Nel video riesco a toccare oltre i 50Km/h nonostante il terreno bagnato.

Si parte da una collina da cui è possibile vedere un panorama di Controguerra da una insolita angolatura,

Panorama di Controguerra dal colle del venezuelano
Panorama di Controguerra dal colle del venezuelano

si scende su prato erboso in freeride fino al attraversare una prima strada bianca e una seconda che porta a Idea 18.

A questo punto ci si immette su di un sentiero di campagna che scende all'inizio orizzontale ma poi prende una insidiosa contropendenza a destra soprattutto in un punto in cui parte del sentiero è occupato dai rami di un ulivo.

Superato questo si affronta l'ultimo tratto e si esce su di una strada bianca da cui si risale verso contrada Cimitero.

Vi allego i dati GPX dell'uscita di questa mattina di questa track

Total distance: 0.66 km
Max elevation: 266 m
Min elevation: 197 m
Total climbing: 1 m
Total descent: -69 m
Total time: 00:01:09
Download file: Discesa%20dal%20colle%20del%20venezuelano.gpx

Nov 29

I Montanus alla scoperta dell'Islanda

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Il duo abruzzese dei Montanus, al secolo Giorgio Frattale e Francesco D'Alessio, continua a stupirci con i racconti delle loro avventure in mountain bike. Tra scenari lunari, ambientazioni mozzafiato e le immancabili fat bike, questa volta siamo in Islanda, ai confini del mondo.

Terra, acqua, vento, pioggia, neve e sole. C'è tutta la natura selvaggia in questo video dal titolo "Iceland Divide - North-South Bikepacking Expedition"

E la musica di accompagnamento? Già solo per l'utilizzo di  "All along the Watchtower" meritano tutto il nostro rispetto.

Dispiace solo una cosa che ho notato in questo video, forse anche negli altri era cosi. Ma il casco in testa? 😉

Ott 31

Corsa di San Martino - Analisi e consigli del percorso

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La “Corsa di San Martino” a Controguerra (TE) è un evento podistico che si tiene la seconda domenica di novembre. Ogni anno partecipano oltre 4000 atleti provenienti da  tutta Italia e con la partecipazione di eccellenze straniere.

Il percorso si snoda sulle colline tra i comuni di Controguerra, Torano e Nereto e io l'ho fatta ad anni alterni dal 2009 e qui cercherò di trasferirvi la mia analisi e i miei consigli su come affrontare al meglio il percorso.

La corsa di San Martino parte da qui, dalla piazza di Controguerra che ora vedete spoglia ma, come si può vedere dalle foto delle precedenti edizioni, quando si riempie degli atleti, è un piacere per gli occhi e per la mente sia per chi guarda sia per chi partecipa.

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Gen 28

Cispolata in notturna a Controguerra lungo fosso Giardino

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Tempo di lettura: < 1 minDurante la dura nevicata di Gennaio 2017, un gruppo di amici, impazienti di usare le ciaspole, decide che non serve allontanarsi troppo e che il divertimento è, come si dice, proprio li dietro l'angolo.

Affrontare il fosso Giardino, sotto a Controguerra (TE), con le ciaspole in notturna

Total distance: 2.86 km
Max elevation: 284 m
Min elevation: 196 m
Total climbing: 164 m
Total descent: -155 m
Total time: 01:14:06
Download file: 20170116_2112_Ciaspole%20-%20Fosso%20Giardino%20in%20notturna%20con%20le%20ciaspole.gpx

per ritrovare quei luoghi visitati spesso in MTB ma che ora, con la neve, acquistano tutto un nuovo sapore.

Questo è il video dell'evento

Per Davide, Fabrizio, Elena, Maurizio. Grazie aver condiviso con me questo magico momento.

Mag 09

MTB Trail dei due parchi

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Tempo di lettura: 6 minPrima edizione, domenica 8 maggio, del Trail dei due parchi, a Villa Lempa di Civitella del Tronto (TE) organizzato dai Muddy Bikers di Villa Lempa, evento che, per accontentare i due volti di questo sport, quello competitivo e quello "slow", prevede due partenze, una per la competitiva e una per la cicloturistica su un percorso comune.

Un banco di prova per testare se un gruppo di recente formazione sia in grado di organizzare, gestire e far divertire dei bikers provenienti dall'Abruzzo e dalle Marche. Banco di prova che, a mio modesto parere, è perfettamente riuscito seppur con qualche criticità che evidenzierò nel prosieguo e che spero siano lette come critiche costruttive in un'ottica di continua crescita e miglioraramento.

Ai blocchi di partenza

Ai blocchi di partenza

Ma andiamo con ordine. Da Controguerra a Villa Lempa giungono 4 baldi bikers pronti a godere di quello che la giornata saprà donare loro.

Le fasi di registrazione si svolgono relativamente veloci anche grazie alla purtroppo bassa partecipazione all'evento. Visto il bel percorso sono convinto che questo sia un problema di gioventù che gli anni futuri sapranno sicuramente colmare.

Il sottoscritto, conscio degli scarni pacchi gara di ben più blasonati eventi, preferisce non usufruire del medesimo. Ed effettivamente il contenuto del pacco gara è veramente molto scarno. Essendo finiti da un pezzo i tempi di sponsor che riempivano i pacchi gara il mio consiglio per il futuro è di abbandonare questi inutili pacchi gara e di sostituirli con qualcosa di originale e alternativo. Che so, una foto ricordo di un momento della gara con un primo piano del biker, sviluppato e spedito a casa sua.

La partenza

La partenza

Ma torniamo alla corsa. Siamo alla partenza e il posizionamento nelle relative griglie, tra competitiva e cicloturistica, non causano problemi di sorta e, con soli 7 minuti di ritardo sul ruolino di marcia quindi in orario quasi perfetto, si parte.

Da subito si nota l'ottimo lavoro organizzativo per segnalare e gestire il percorso che resterà eccellente per tutto l'intero percorso. Segnaletica orizzontale e verticale ad ogni svolta perfettamente segnalati come lo sono eventuali ostacoli sul terreno e le salite e discese pericolose.

Segnaletica lungo il percorso

Segnaletica lungo il percorso

Tanto di cappello per la segnaletica dunque, come tanto di cappello per la scelta dei percorsi della sezione che ci porterà al gran premio della montagna e relativo primo ristoro dentro al bosco delle bosco delle Casermette, luogo tristemente noto per l'omicidio di Melania Rea.

Nonostante il nostro gruppo batta spesso questa zona e conosca molti dei suoi percorsi, i Muddy Bikers sono riusciti comunque a stupire, scegliendo varianti divertenti e mai percorse con passaggi nei pressi di Pagliericcio e Cerqueto riuscendo addirittura, in alcuni casi, a mettere in seria difficoltà la bussola interna del sottoscritto.

La strappaculi che sembrava la via più logica per salire, viene sostituita da varianti simpatiche che alla fine portano all'ultimo tratto della stessa che quindi si percorre in grande agilità.

Un breve tratto su asfalto sulla SP54a ci porta all'ingresso della variante per il bosco. Questo tratto purtroppo non rende al massimo in questo verso in quanto alcune salite con pendenza elevata e tratti accidentati ne pregiudicano il divertimento. Qui infatti poggio per la prima volta i piedi a terra e, ovviamente, becco subito un tizio dell'organizzazione con telecamera al seguito che riprende il mio primo fallimento. Sigh.

Dal bosco delle Casermette dopo un breve tratto in discesa d'asfalto inizia la track più bella dell'intera giornata. Venti minuti di discesa molto tecnica e divertente tra i boschi, con gli alberi che sfrecciano di fianco, i canaletti, le roccette, i saltini e tutto quello che un bikers può chiedere.

Io ti battezzo, biker d'eccellenza, per la prima volta

Io ti battezzo, biker d'eccellenza, per la prima volta

Senza ombra di dubbio, la più bella track che abbia fatto finora. E il divertimento prosegue dentro le viuzze di Ripe, e nei successivi sentieri a valle che tagliano, dritto per dritto, la strada che porta a Rocca Ischiano e, ad un certo punto, boom, ci ritroviamo con l'acqua fino alle ginocchia, dentro al fiume Salinello. Godimento puro.

Il percorso prosegue poi per un paio di Km fino a Rocca Ischiano, punto dove spesso lascio la macchina per le mie sortite sul monte Foltrone e verso Macchia da Sole.

Qui il percorso devia di nuovo verso la valle del Salinello, in una track molto bella che avevo percorso, in salita, un paio di settimane fa e devo dire che, in discesa, ha tutto un altro sapore.

Io ti battezzo, biker d'eccellenza, per la seconda volta

Io ti battezzo, biker d'eccellenza, per la seconda volta

Ovviamente, questa volta me lo aspetto e infatti, boom, di nuovo con l'acqua fino alle ginocchia, per la seconda volta, dentro al fiume Salinello. Divertentissimo.

Da qui si risale verso la SP53 e piano Risteccio dove incontro il secondo ristoro e, da qui, iniziano le note dolenti. Siamo saliti tanto, siamo scesi con tanto divertimento e ora ci propinano un lunghissimo tratto a mezza costa con dei muri in salita veramente improponibili. Io e il gruppetto con cui sto affrontando questo tratto, siamo spesso costretti a scendere dalle bici e a affrontare questi "muri" a piedi. E sono muri intervallati da brevi discese che spezzano il fiato e il morale e infatti le imprecazioni nei dintorni si sprecano.

Ok, questa seconda parte la posso tranquillamente accettare per chi ha fatto la competitiva ma per noi della cicloturistica è un tratto veramente impossibile. C'è chi ha detto che, in realtà le salite erano meno impegnative del primo tratto ed è vero, risaliamo di solo 400 metri invece dei 700 del primo tratto ma innazitutto questi 400 metri li facciamo salendo e scendendo e inoltre abbiamo già sulle gambe i primi 700 metri di dislivello.

Insomma seconda parte negativa. Poi vengo a sapere che i "ritardatari" della cicloturistica, al secondo ristoro, sono stati dirottati sulla SS81 e gli viene, per fortuna, risparmiato questo tratto. Una ottima scelta.

L'unica nota positiva è che giunti per la seconda volta al bivio di Pagliericcio, la discesa a Villa Passo è veramente divertente e, in parte compensa la grande fatica di questa seconda parte.

Un tratto particolarmente scivoloso

Un tratto particolarmente scivoloso

Mi evito poi la salita a Monsanto che ben conosco e che, a parte il tratto in basso divertente, ha di nuovo un inutile muro e una discesa quasi tutta su asfalto che quindi lascio a chi ha ancora energia nelle gambe, e giungo quindi all'arrivo.

Vengo a sapere di alcuni disguidi sull'ordine di arrivo della competitiva. Bikers che erano stati messi come primi di categoria, vengono retrocessi di varie posizioni per errori nel prendere gli arrivi. Occhio ragazzi, questi sono errori gravi e possono dare molto fastidio. L'anno prossimo maggiore attenzione a questi dettagli.

Ottima la possibilità della doccia che, per fortuna, nonostante il cartello alla partenza dichiarasse disponibile fino alle 12:30, è stata fruibile fino alle 13:30.

Ultima nota dolente, la mancanza di qualcosa alla fine, un biscottino, un bicchiere di the, un pasta party e quindi, per recuperare le forze, ripieghiamo sul vicino Ristorante Miami dove, per fortuna, veniamo a sapere da altri bikers che esiste una convenzione a 15 euro che ci permette di apporfittare di un terzo tempo adeguato alla fatica affrontata.

Terzo Tempo

Terzo Tempo

Riassumendo, un lavoro eccellente e certosino nella scelta del percorso da rimodulare solo per quanto riguarda la parte cicloturistica magari avvertendo preventivamente i bikers di ciò che gli aspetta. Alcuni piccoli errori di gioventù, che saranno sicuramente limati nei prossimi anni, e una maggiore presenza di partecipanti  sono degli elementi chesicuramente faranno di questo evento un punto di riferimento per la MTB nostrana dei prossimi anni.

Le foto sono mie, di Maurizio Catalani e di Mimmo di Giacomo.

Total distance: 26.67 km
Max elevation: 939 m
Min elevation: 432 m
Total climbing: 1123 m
Total descent: -1119 m
Total time: 02:57:23
Download file: 20160508_0937_Mountain%20Bike%20-%20MTB%20Trail%20dei%20due%20parchi.gpx