Dic 04

Il cellulare modulare

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Oggi il turnover dei cellulari è veramente enorme. Si cambia cellulare perchè il display si rompe, perchè è uscito un modello più veloce o con fotocamera più figa e via cosi.

Ma domani potrebbe non essere più cosi e, nel momento volessimo aggiornare il nostro cellulare basterà cambiare un pezzettino e mettere quello più aggiornato.

E' quello che promette Phonebloks, idea olandese, con supporto di Motorola e altre aziende del settore.

L'idea non è sciocca anche considerando il fatto che ognuno potrà configurare il proprio cellulare come più gli aggrada scegliendo i blocchetti più adatti. Se sono un fotografo sceglierò una fotocamera tosta, se ho bisogno di batteria magari sacrificherò un po' di spazio disco ma avrò un cellulare sempre al pieno della carica e cosi via. Inoltre gli stessi blocchetti funzioneranno su cellulari, tablet e cosi via.

Il progetto si trova in fase di startup all'interno di Motorola ma, e questa è una grossissima novità, uno dei vincoli posti da chi ha avuto l'idea, è che comunque Motorola deve rilasciare tutto in modalità opensource e che deve esserci una grande interazione tra chi internamente progetta e la comunity di modo da ascoltare critiche, lamentele, suggerimenti durante l'intera fase di sviluppo.

Che forse il futuro non sarà di iPhone o Android ma di Phonebloks?

Ago 03

Realizzare l'inimmaginabile con Arduino

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Arduino è una piattaforma hardware e software opensource per la semplice realizzazione di progetti elettronici. Masimo Banzi è uno degli ideatori della piattaforma nata in Italia, a Ivrea.

In questo video Massimo spiega la filosofia alla base della piattaforma Arduino e alcuni esempi tra le innumerevoli applicazioni già realizzate dalla comunità come la pianta che invia i tweet sul suo stato di salute.

Guardatelo, sottotitolato in italiano, e fatevi venire anche voi la voglia di realizzare qualcosa con Arduino.

Mag 05

Nuovo sito del comune di Controguerra

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Seppur in sordina, è da qualche giorno online il nuovo sito del comune di Controguerra. Oddio, di nuovo, per ora, non è che ci sia molto di visibile. In realtà quello che è nuovo è il motore che c'è sotto e che è basato sul software opensource Joomla.

Joomla è, come citato nel primo articolo di apertura del nuovo sito, un Content Management System (CMS) ossia uno strumento software studiato per facilitare la gestione dei contenuti, svincolando chi voglia pubblicare nuove informazioni, nuovi articoli, nuove sezioni da conoscenze tecniche di programmazione.

Un CMS permette infatti di costruire e aggiornare un sito dinamico, anche molto grande senza conoscere linguaggi di programmazione.

Con questo strumento speriamo di rendere più efficace la comunicazione tra l'amministrazione comunale e il cittadino.

Ovviamente c'è ancora tanto su cui lavorare e da migliorare ma questo primo passo è gia un grande passo.

Nov 28

Linux incontra i ragazzi di Crecchio

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Sabato 27 Novembre i "ragazzi" del TeLUG si sono mossi per raggiungere il ridente paesino di Crecchio, in provincia di Chieti, con lo scopo di far conoscere ai ragazzi delle scuole medie inferiori il sistema operativo Linux e i programmi opensource e, nel muoversi hanno portato, come si vede dalla foto sotto, le loro "armi migliori".

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Nell'incontro, durato circa tre ore, si è tentato di condividere con i ragazzi ed i docenti della scuola media l'idea di fondo che un'alternativa c'è e che, nel mondo dell'informatica non esiste solo Windows, Microsoft Office ma anche altri prodotti che contrastano l'avanzata di sistemi closed opponendo una ferrea filosofia di apertura del linguaggio e del codice.

Claudio Scaccia introduce gli argomenti dell'evento

La partecipazione è stata, come vedete, abbastanza numerosa e, in particolare, siamo rimasti soddisfatti dal fatto che un evento, preparato in breve tempo, abbia invece fornito ai ragazzi ed ai docenti molti spunti di discussione e momenti di vivo interesse.

I lavori iniziano con Claudio Scaccia che introduce la giornata con il ringraziamento ai docenti, agli alunni e all'amministrazione comunale di Crecchio che ha permesso l'evento. Passa quindi la parola al sottoscritto che, per la prima volta in un evento organizzato dal TeLUG, presenta un nuovo argomento: cosa c'è dentro al computer.

Utilizzando il mio WalledPc, ho mostrato cosa c'è all'interno di questa, per certi versi, scatola magica chiamata computer. Partendo dall'alimentatore, passando per la CPU e finendo con le varie schede aggiuntive video, di rete e cosi via ho brevemente descritto il funzionamento di ogni singolo componente che permette il funzionamento del nostro PC di casa.

Grazie al WalledPc, presente l'interno di un computer

Grazie a Ugo Mastellani sono riuscito anche a far vedere l'interno di un hard disk spiegando il funzionamento del disco e della testina e cercando di far capire la differenza tra una memoria di massa di tipo magnetico e una di tipo elettronico. Alla fine dell'intervento, Claudio ha poi trasportato il WalledPC tra i banchi per permettere ai ragazzi di dare una sbirciata un po' più da vicino a questo misterioso oggetto.

Prosegue poi Maurizio Antonelli con la classica presentazione di come nasce il sistema operativo Linux e la filosofia opensource. Lo stesso maury ci accompagna poi all'interno di una volta celeste virtuale grazie al programma KStars. Grande è l'emozione nel sentire gli "ohhh" dei ragazzi durate l'avvicinamento virtuale a galassie, nebulose e pianeti.

Maurizio Antonelli e la filosofia opensourceL'incontro prosegue poi con Fabio Riccio che fà una carrellata su alcuni software opensource, dal classico OpenOffice.org a VLC e altri software multimediali. Non può ovviamente mancare un momento prettamente estetico con le finestre elastiche e il cubo di Compiz.

Fabio Riccio e, dietro, la distribuzione LinuxMintUn altro momento ludico dedicato al mondo opensource ce lo regala maury che, utilizzando il DVD originale, regala dieci minuti di divertimento e grosse risate ai ragazzi con Big Buck Bunny, il cartone animato realizzato dal team di Blender con il loro software di animazione e l'ausilio di altri e soli strumenti opensource.

Una degna conclusione per una mattinata che ha, direi, sapientemente miscellato l'utile, l'interessante, il divertente e il didattico in un mix che non ha mai permesso al giovane pubblico di cadere nella noia e nella distrazione.

Un grazie a Claudio che si è prodigato per la realizzazione e la riuscita dell'evento, a Ugo Mastellari per l'hard disk naked e per le ottime foto senza le quali non sarebbe stato possibile raccontare degnamente questo evento e a maury per averle rese disponibili online.

Se poi volete un altro punto di vista vi segnalo il commento sull'evento scritto da maury.

Set 24

LinuxDay 2009 a Teramo - Call For Paper

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Sabato 24 ottobre è la giornata nazionale del LinuxDay 2009 con lo scopo di promuovere Linux e il software libero a cui, ad oggi, hanno aderito oltre ottanta città.

Nella provincia di Teramo, l'evento viene organizzato dal Teramo Linux Users Group, di cui mi onoro di essere presidente, e si svolge dalle ore 09.00, e per tutta la giornata, presso l'Istituto Tecnico Commerciale e per Programmatori "Blaise Pascal" di Teramo, in via Andrea Bafile, 39.

Ovviamente tutti gli amanti, gli utilizzatori e gli appassionati di computer sono invitati a partecipare.

Se poi qualcuno avesse un argomento interessante di cui vorrebbe parlare relativamente al mondo di Linux e dell'Open Source o avesse fatto esperienza su un particolare strumento relativamente a questo mondo e volesse condividere la propria esperienza con gli altri allora lo invito a proporre un seminario per il LinuxDay partecipando al Call for paper e diventando relatore del LinuxDay.

Per tutte le altre informazioni, vi invito a visitare la pagina dell'evento e a registrarvi per avere un posto in prima fila. Il programma definitivo sarà pubblicato dopo il 18 ottobre per permettere a tutti gli interessati di proporre un talk.

 

Giu 15

Christian Biasco - Divulgare il software libero usando i video

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Sono di nuovo qui a parlare di Christian Biasco per informarvi che ho pubblicato online il video, da me ripreso, del suo intervento alla III° conferenza italiana sul software libero.

In questo talk, Biasco cerca di analizzare l'utilità o meno della divulgazione del software libero tramite l'utilizzo di supporti video che non siano delle semplici guide passo passo ma che cercano di rompere gli schemi mostrando i prodotti e gli strumenti opensource in una veste più leggera a metà tra lo spot e lo screencast.

Se avete mancato il suo intervento a Bologna, se siete curiosi e avete una mezz'oretta di tempo, vi consiglio quindi di gustarvi questo Biasco Live.

Mag 30

Christian Biasco e le sue PinGuide

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Il precedente post relativo alla Conferenza sul software libero mi fornisce l'occasione per parlare di nuovo di Christian Biasco.

Avevo già incontato virtualmente Biasco in questo post che informava i miei lettori sul suo splendido lavoro teatrale "L'AIDS, le origini del male". In quel frangente mi ero soffermato a guardare anche altri suoi lavori video che mi erano sembrati veramente eccezionali ma avevo dimenticato di darvene conto.  Ora non posso esimermi da non parlarvene e  dal mostrarvi alcune delle sue realizzazioni video relative al mondo dei computer ed, in particolare, al mondo OpenSource.

Racchiusi nel progetto "PinGuide" vi sono online attualmente due video molto belli ma soprattutto molto chiari e che riescono a raggiungere e a far comprendere l'argomento anche ad un pubblico profano con alcuni inserti umoristico/sarcastici che rendono il prodotto ancora più godibile e fruibile.

Il primo video riguarda il browser Firefox

mentre l'altro riguarda il fratello Thunderbird

Andando però a leggere il wiki "Il Cantiere" da cui Christian Biasco coordina le fasi del progetto "PinGuide" si va a scoprire che i video in programma sono molti di più e, se manterranno la qualità e le aspettative dei primi due avremo molto materiale video da mostrare nei prossimi LinuxDay.

Fuori dal progetto, ma altrettanto interessante sia per l'argomento trattato, i formati video, sia per la chiarezza espressiva che pervade tutti i suoi prodotti, un altro video di Biasco, appunto sulle differenze dei formati video e su quale player usare di volta in volta

Non mi resta quindi altro, a parte il mio personale ringraziamento a Christian Biasco per i suoi splendidi lavori e per la lungimiranza nell'averli distribuiti tramite licenza Creative Commons, se non aspettare con ansia il suo talk a Bologna.

Ott 25

Anche il LinuxDay 2008 è (finalmente) finito.

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E anche quest'anno è passato, intendo il LinuxDay. L'evento, organizzato in oltre 120 città in Italia è trascorso a Teramo senza ne gloria ne dolori.

Nessuna gloria in quanto, personalmente l'evento è stato un po' sotto tono, con solo una quarantina di partecipanti in tutta la giornata.

Chi è mancato totalmente è stato l'appoggio delle scuole. Nonostante infatti fossero state contattate nessuna scuola si è presentata, neanche con una rappresentanza minima.

Nessun dolore perchè comunque l'evento è stato interessante, i talk sono stati personalmente interessanti e credo anche per gli altri visto l'ottimo risultato ottenuto da tutti i relatori e dalla location, almeno dando un'occhiata al modulo di feedback ricevuto.

Quest'anno la solita location, l'Istituto Zooprofilattico dell'Abruzzo e del Molise "G. Caporale" ci ha fatto una gradita sorpresa, invece del solito proiettore, un ottimo monitor di quelli "grandi" che ci ha permesso di tenere dei talk ben visibili senza oscurare la stanza ed evitanto quindi l'effetto sonnolenza.

La location (rear)

Ottimo, come al solito, il coffee break offerto dall'IZS e il pranzo a base di pizze offerto dal Telug.

Veramente molto graditi sono stati i gadgets distribuiti ai partecipanti, soprattutto la comoda borsa che diventa borsellino.

I gadgets regalati al pubblico

Per l'anno prossimo sicuramente è da migliorare il rapporto con le scuole, magari contattando direttamente, via telefono, alcuni docenti piuttosto che lasciar fare allo "spam" via mail o eventualmente spezzare il LinuxDay in due momenti, uno mattutino in una scuola e uno pomeridiano all'IZS.

Tutte le foto dell'evento su Flickr

www.flickr.com

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Giu 21

OpenVpn + Putty + Remote Desktop sul palmare

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Finalmente, dopo vari tentativi iniziati e mai completati nel corso del tempo, sono riuscito ad avere la mia brava postazioncina per l'accesso alla mia rete in ufficio dal mio palmare, un HTC Touch Flo.

In particolare, come si nota dall'iconcina con i computer verdi in basso a destra, l'accesso "dedicato" alla mia macchina in ufficio avviene via OpenVPN, nella sua versione ovviamente per Windows Mobile

htc_home_openvpn.jpg

Per l'accesso in remote desktop a questa macchina ho usato questo programmino qui che ho trovato veramente ben fatto. Ha due modalità, una che permette di avere tutto lo schermo rimpicciolito all'interno dello schermo del palmare che, come vedete qui sotto permette di lavorare molto agevolmente

htc_remote_desktop.jpg

e un'altra modalità, con lo schermo nella sua risoluzione originale con una preview in miniatura in basso a sinistra che permette di spostarsi molto agevolmente nelle altre zone dello schermo

Infine, non poteva mancare il classico Putty in versione per Windows Mobile con cui collegarmi, ovviamente in SSH2 su VPN, con i server della nostra server farm

htc_putty.jpg

Devo dire che quest'ultimo programma mi ha fatto un po' penare. La versione originale infatti, al contrario della versione per PC, non ha il supporto alle connessioni via proxy, in particolare, nel mio caso, il supporto per un SOCKS proxy.

Per fortuna, ravanando nel forum di supporto ho trovato questo tizio che ha fatto una versione con la linguetta e quindi il supporto per le connessioni proxy

che, a quanto pare, funziona benissimo anche se il tentativo di download del .zip mi ha fatto un po' spaventare in quanto da un link rotto. Per fortuna la versione .exe esiste ed è quella che ho installato con soddisfazione.

Provando il tutto su un collegamento GPRS a 56k devo dire che si riesce comunque ad usufruire in modo soddisfacente sia dell'accesso SSH che di quello in remote desktop.

Non vedo l'ora di dover fare un'intervento d'urgenza nella server farm dal treno .