Un po' Dylan Dog, un po' Kill Bill, un po' Gianni e Pinotto. Sono i (soliti???) The Jackal, cresciuti professionalmente nel corso degli anni e pronti a presentarci un corto che pur avendo alla base una storiella simpatica e, a tratti, iperrealistica dietro nasconde una regia, una sceneggiatura, un montaggio e una preparazione artistica e tecnica di alto livello.
Eccovi a voi, il parcheggiatore abusivo, l'incubo di tutti gli automobilisti.


