Sabato dalle ore 10:00 alle 12:30 sarò al Serena Majestic, nella zona dei grandi Hotels di Montesilvano come relatore ad un convegno sul WiFi e l'HotSpot dal titolo "Montesilvano Città Moderna - Internet come, dove e perchè".
Presenterò, assieme ad uno dei soci della Micso, una relazione sul significato di HotSpot e sulle sue logiche funzionali.
All'interno del convegno altre conferenze come quella sull'esperienza della provincia WiFi, quella di Città Sant'Angelo e sui benefini introdotti dalla banda larga e dal wireless in termini di qualità dei servizi turistici.
L'evento è gratuito e aperto al pubblico per cui siete tutti invitati a partecipare.
Questa mattina ero a Montesilvano come supporto e istruttore in alcune simulazione per la formazione del gruppo di volontari di protezione civile e sanitario dell'associazione "Corpo Volontari Protezione Civile". Insieme a due infermieri del 118 della AUSL di Pescara ho fatto vedere l'utilizzo della spinale con annessi e connessi, il barellamento e l'estricazione dall'auto di paziente incidentato senza l'utilizzo del KED.
Al termine un paio di simulazioni anche se il tempo, tiranno, non ci ha permesso di far provare a tutti la simulazione messa su in quanto, non essendoci coordinati bene, avevamo capito che bisognava solo mostrare gli strumenti e quando s'è saputo della simulazione ormai alcuni di noi avevano preso altri impegni. Ma sicuramente ci saranno altri momenti, nelle prossime settimane dove ripassare quanto fatto oggi e inserire, ad esempio, il KED.
Comunque, complice il bel tempo, l'entusiasmo dei volontari di Montesilvano e l'attenzione degli istruttori, una bellissima mattinata di formazione, anche per noi che queste cose le facciamo spesso ma che, a ripassarle, non ci fa mai male anche perchè è nel momento in cui devi spiegare agli altri cosa fare, come fare, quando fare e perchè fare che capisci se sei padrone delle tecniche o se, anche tu, hai dimenticato qualcosetta che va rispolverata.
Se non avete partecipato alla giornata, potete farvi un'idea di quello che è successo grazie alle foto del presidente dell'associazione Andrea Gallerati