Tempo di lettura: 3 minNon so se capita anche a voi ma ormai io, quando leggo una notizia qualsiasi, soprattutto se sensazionalistica, cerco di convincermi che solo il 10% di quello che dicono è vero. Questo perchè quando le notizie mi toccano personalmente sono sempre cosi: completamente gonfiate e spesso solo con un bricciolo di verità.
L'ultima? Arriva prima al mio collega che me la legge, sapendo il mio interesse sull'argomento e poi arriva anche a me e fa più o meno cosi
COMUNICATO STAMPA - CLAMOROSO IN ABRUZZO: GLI ALBERI DIETRO AL RACKET DELLA PROSTITUZIONE! LE ISTITUZIONI TAGLIERANNO MIGLIAIA DI SALICI E PIOPPI SUL TRONTO, UN BOSCO GRANDE QUANTO 30 CAMPI DI CALCIO, PER...FAVOREGGIAMENTO DELLA PROSTITUZIONE.
WWF, LIPU e Pro-Natura: stupefatti e allibiti
Favoreggiamento della prostituzione: rei di questo grave reato migliaia di alberi verranno presto passati per le motoseghe lungo il Fiume Tronto, nel versante abruzzese. Dalla festa dell'Albero, promossa in questi anni per sensibilizzare i giovani alla difesa della natura, con nonchalance gli stessi enti sembrano ora voler passare a…fare la festa all'albero.
Dopo appostamenti, indagini (ma non pedinamenti, in considerazione della natura dei soggetti indiziati) sono alcuni enti ed istituzioni, tra cui la Regione Abruzzo, a stabilire che gli alberi, rei di essere nati e cresciuti lungo il loro habitat naturale, il fiume Tronto, offrivano rifugio alle decine di prostitute che vengono sfruttate lungo la Bonifica del Tronto.
E via più o meno sullo stesso tono.
Quindi, si stà dicendo che per combattere le prostitute si taglieranno gli alberi? Ma da dove arriva questa notizia?
Cercando un po' per INTERNET non approdo a nulla, o meglio, approdo a siti che, più o meno, rilanciano questo comunicato stampa.

C'è chi riporta esclusivamente il comunicato stampa, chi aggiunge qualcosa asserendo che i comuni interessati sono "i comuni di Ancarano, Controguerra, Colonnella e Martinsicuro", chi ci aggiunge l'immagine della nostra ordinanza antiprostituzione, chi, per fare più impressione converte i 30 campi di calcio con 300.000 metri quadrati.
Insomma, tante voci che in realtà sono sempre e solo una, quella della LIPU e del WWF. Ma dov'è la notizia originale? Quella in cui la regione Abruzzo, il consorzio bonifica del Tronto o qualcun'altro dichiara di voler tagliare questa foresta amazzonica?
Ma soprattutto dov'è questa foresta visto che, chiunque abbia attraversato la SP1 del Tronto, sa benissimo che questa foresta non esiste? Basta anche vedere il mio video delle prostitute riprese da Google Maps.
Beh, la notiza "originale" non c'è perchè non esiste. Per rendersene conto, prima di pubblicare e rilanciare un comunicato stampa allarmistico era quello che ho fatto subito io, chiamare il sindaco di Controguerra che mi ha confermato che da questa mattina riceveva telefonate di testate giornalistiche che chiedevano spiegazioni e la spiegazione è molto semplice e molto più logica del fatto che qualcuno abbia potuto pensare di abbattere alberi per debellare la prostuzione.
Semplicemente ci sono delle aree demaniali "INCOLTE" nei pressi del fiume Tronto, piene di erbacce, rovi e quant'altro che qualche volta sono anche usate dalle prostitute per infrattarsi. Visto che molti cittadini si sono lamentati per questo fatto ma soprattutto per il degrado di queste aree di competenza del consorzio di bonifica, è stato chiesto al consorzio di rimuovere le "ERBACCE" e di dare una pulita a questi terreni.
Altro che foresta amazzonica da abbattere, ahahahhahahah
UPDATE: Ho trovato la notizia originale che, come vedete, non parla assolutamente di alberi ma di vegetazione. Si, ad un certo punto parla di "disboscare il lungo Tronto" ma, anche dalla foto a corredo dell'articolo, si vede che non di alberi si tratta ma di canne e rovi. Probabilmente qualcuno che non ha mai visto, neanche da lontano il fiume Tronto ha pensato bene di dare aria alla bocca.