Questa mattina sveglia presto per andare ad aiutare a realizzare il servizio ristoro e poi approfittarne, al contrario dell'anno scorso, per farsi una decina di Km di corsa all'edizione 2010 della Maratona del Piceno a Porto San Giorgio nella recente provincia di Fermo.
Il tempo non è dei migliori e continua a cadere una pioggerellina fastidiosa che, fin dai giorni precedenti, sta abbassando la temperatura a livelli autunnali. All'uscita da casa mi aspettano infatti 12° e quindi l'attrezzatura da portarsi dietro è sicuramente multistrato.
L'arrivo a Porto San Giorgio e subito veniamo immersi nei preparativi per preparare le cibarie da dare ai concorrenti. Si cerca di risolvere alcuni problemi legati alla pioggia che continua a battere e, finalmente, verso le 8.00 abbandono l'organizzazione per cambiarmi per la gara.
Alle 8.20 sono pronto, sul lungomare di Porto San Giorgio insieme ad altri 1400 atleti che correranno per la 9Km e per la classica 42Km, ovviamente io sono iscritto alla prima 😀
Partenza in orario perfetto aiutata anche dalla pioggia che finalmente ha smesso definitivamente di piovere e dalla temperatura che si è alzata di quel poco da renderla perfetta per una gara podistica.
Fantastico il colpo d'occhio di 1400 atleti alla partenza. Purtroppo, a livello personale, la gara è stata guastata da una fastidiosa contrazione al polpaccio destro che, iniziato dal primo Km, diminuito fino al quinto e acutitosi di nuovo fino a fine gara mi ha più volte fatto pensare al ritiro. Alla fine sono arrivato ma il tempo e la posizione è ovviamente non classificabile.
Peccato perchè oggi avrei potuto veramente dare tanto ma sarà certamente per la prossima volta.
Questa volta, al contrario dell'anno scorso, organizzazione impeccabile con deviazioni ben evidenziate e personale di gara e della protezione civile ad ogni incrocio e svolta. Nulla da eccepire neanche nel ristoro con pane e nutella, ciambellone, pane e mortadella, pane e pomodoro etc.
Grazie alla partenza in orario perfetto, alle 8.30, il ritorno a casa alle 10.30 è una lieta sorpresa per me e per la gentile consorte. Ben vengano quindi queste gare con partente anticipate ma che permettono di essere a casa ad un orario domenicale decente.




