Dic 05

Costruire una passerella per superare un fosso

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Tempo di lettura: 2 min

Primo esperimento per costruire una passerella pedonale e ciclabile per superare un fosso di un paio di metri di larghezza.

Dopo aver realizzato il progetto in AutoCad

File AutoCAD del ponticello
File AutoCAD

e aver visto l'impatto finale simulato

Rendering della simulazione della passerella nel sito
Rendering della simulazione della passerella nel sito

si va a comprare il legno e a farlo tagliare a misura presso T.M. Legnami di San Giovannni Teatino (CH) consigliato dall'amico Pierpaolo.

Costo dell'operazione € 45 compreso di viti di montaggio. Ovviamente legno rigorosamente pre-trattato per esterni.

Selezione e taglio legno
Selezione e taglio legno

In compagnia dell'amico Franco Gatti, si va sul posto e grazie a spago, avvitatore e olio di gomito, si montano i pezzi fino al risultato finale.

Montaggio pezzi
Montaggio pezzi

Zappa, vanga e sempre olio di gomito e siamo pronti per fissare la passerella sul fosso.

Posizionamento della passerella
Posizionamento della passerella

E dopo le relative prove di carico statiche

Prove di resistenza
Prove di resistenza

si passa a quelle dinamiche

che hanno dato un risultato più che positivo.

E ora, via, verso nuovi fossi.

Gen 02

Come ritrovare il cellulare perso o rubato.

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Tempo di lettura: 2 minQuesto articolo nasce da un'esperienza personale. Nella mattinata del 31 dicembre ho perduto il cellulare per strada e me ne sono accorto solo nel tardo pomeriggio. Ovviamente, nel punto dove era caduto non c'era più anche perchè, avendo nevicato, un cellulare lungo la strada, in mezzo alla neve, spicca come un locale a luci rosse nel deserto del Sahara.

Ma la storia è a un lieto fine perchè, grazie al sistema di localizzazione dei dispositivi android di Google, ho identificato con una precisione imbarazzante (5 metri), la casa in cui si trovava il mio cellulare disperso e l'ho potuto cosi recuperare.

Voglio quindi spiegarvi come si attiva questa funzionalità, chiamata da Google "Gestione Dispositivi Android", che permette, oltre di vedere dov'è il cellulare, anche di farlo squillare e, nell'evenienza, di bloccarlo.

La prima cosa da fare è ovviamente avere un account Google ma, se avete un cellulare Android, ce l'avete per forza.

La seconda cosa è attivare la gestione remota dei dispositivi. Sul vostro cellulare, andate nell'elenco delle app, cliccate sull'icone "Impostazioni Google", poi andate su "Sicurezza" e quindi attivate "Localizza questo dispositivo da remoto" e "Consenti blocco da remoto e resetta".

Attivazione Gestione Dispositivi Android

Su altre versioni di Android, cliccando su "Impostazioni Google" trovate la voge "Gestione dispositivi Android" che vi porta quindi alla terza schermata.

Una volta fatto questo potete andare sul sito web per la gestione del vostro dispositivo

android device manager

che vi mostrerà l'elenco dei cellulari associati al vostro account di Google, dove si trova il cellulare in questione con la possibilità appunto di farlo squillare, di bloccarlo o di cancellare tutti i dati dal vostro cellulare, come ultima possibilità.

Questa non è l'unica possibilità. Se avete un cellulare Samsung potete attivare anche il Find My Mobile di Samsung che ha caratteristiche simili a quelle di Google

find my mobile

Insomma, le possibilità per recuperare un cellulare smarrito o rubato ci sono a patto ovviamente poi di lasciare sempre il GPS del cellulare acceso e di avere una connessione a INTERNET con il poprio opertatore telefonico.

Spero che queste informazioni vi siano utili come lo sono state per me e benvenuti nel 2015.

Mag 10

L'orso, la lepre e una bella storia

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Tempo di lettura: < 1 minJohn Lewis è un (credo) sito di e-commerce inglese che per natale 2013 ha commissionato, come spot pubblicitario, la realizzazione di una bellissima storia di amicizia tra un orso e una lepre.

Il corto è veramente molto bello

ma è ancora più bello guardare come è stato realizzato mischiando classiche tecniche di animazione con stop motion con modelli 3D reali

https://www.youtube.com/watch?v=WKfFhUdXA5M

Gustoso

Apr 24

Come disabilitare l'autoplay dei video su Facebook

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Tempo di lettura: < 1 minE' una cosa che mi stava annoiando un po' in questi giorni ossia che, da un po', su Facebook, tutti i video partivano automaticamene anche se senza audio. Una cosa veramente noiosa.

Finalmente ho trovato la pagina delle impostazioni dove disabilitare questa cosa.

Se anche voi vi siete già stufati di questa nuova "funzionalità" di Facebook, basta che andate qui e disattivate la riproduzione automatica dei video.

Disabilitare autoplay video su facebook

Feb 10

Come farsi inviare la posta studenti.unich.it sulla propria casella di posta elettronica

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Tempo di lettura: 2 minMolti di voi hanno una casella di posta elettronica. Alcuni di voi sono studenti universitari e, come tali, l'università vi ha fornito di una casella di posta elettronica.

Questo articolo spiega come far girare le e-mail della casella elettronica universitaria sulla propria casella di posta elettronica senza dover cambiare nulla nel vostro programma che usualmente usate per leggere le posta.

Questa guida funziona per le caselle studenti.unich.it ma dovrebbe funzionare con tutte le caselle gestite dal Cineca.

Come prima cosa dovete avere i dati di accesso alla vostra casella di posta elettronica universitaria. Con questi dati andate su questa pagina e fatevi riconoscere

Una volta entrati, cliccate nella linguetta in alto "Preferenze" e poi nel menu laterale "filtri"

A questo punto, nella finestra centrale cliccate su "Nuovo filtro"

Vi apparirà questa schermata.

Seguento l'ordine dei numeri sopra, aggiungete un nome al vostro filtro (1), selezionate nel campo (2) la scritta "Da", selezionate nel campo (3) il "corrisponde al criterio jolly" e inserite nel campo (4) un asterisco.

Sotto, cliccate sul pulsante (5), selezionate in (6) l'ultima voce "inoltra all'indirizzo" e, in (7) mettete il vostro indirizzo di posta principale.

Premete OK. Potete ora inviare una mail, dal vostro programma di posta alla vostra casella di posta elettronica universitaria e la mail dovrebbe arrivarvi automaticamente ANCHE sulla vostra casella di posta elettronica che avete inserito nel campo (7).

La mail rimarra anche nella vostra casella di posta elettronica universitaria. Se non volete che ciò accada, invece di cliccare sul pulsante (5), sostituite il "Tieni in arrivo" con "Inoltra all'indirizzo" e inserite qui il vostro indirizzo principale. La mail arriverà nella vostra casella di posta elettronica principale ma non in quella universitaria.

Attendo commenti, dubbi e perplessità.

Nov 21

Aggiungiamo una copertina al nostro libro

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Tempo di lettura: < 1 minNella puntata precedente abbiamo visto come rilegare un libro o un nostro blocco di appunti. Ora applichiamo al libro una copertina per rendere il tutto esteticamente più bello ma anche più resistente.

Nel video sotto vedremo i passi da compiere ma intanto procuratevi un foglio trasparente di acetato, due cartoncini colorati, un paio di morsetti, un po' di colla vinilica e un po' di colla a nastro.

Siete pronti, allora seguitemi in questo nuovo art attack.

Ora potete sbizzarrivi a rilegare tutti i fogli sparsi in giro per casa.

Nov 14

Come rilegare un libro in modo semplice, veloce ed economico

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Tempo di lettura: < 1 minQuando si tratta di manualistica, di roba da studiare o comunque da consultare, è inutile, è più forte di me, non ce la faccio a leggere una versione digitale; ho bisogno di stamparla.

Ma quando si tratta di molte pagine nasce il problema di come rilegare questa mole, di solito considerevole, di fogli. I vari sistemi di rilegatura, termica, ad anello, è una soluzione veloce ma è costosa e spesso poco funzionale, si pensi, ad esempio, allo spessore introdotto dalla rilegatura ad anello.

Ecco perchè, fin dagli anni dell'università (la prima 😈 ) ho sempre cercato di inventarmi delle soluzioni che mi permettessero di avere dei fogli rilevati in modo veloce ma in maniera resistente in modo da non avere poi fogli che svolazzano e che i staccano dalla rilegatura.

Questo sotto è lo stato dell'arte della mia rilegatura fai da te. Un video dove spiego la mia attuale tecnica di rilegatura degli appunti. Spero che questo possa essere utile a chi, come me, ha necessità di rilegature resistenti e veloci.

E' possibile guardare il video in alta risoluzione cliccando sul 360p e impostandolo su 720p o 1080p. In questo caso mettetelo anche a tutto schermo, mi raccomando.

Nel video che segue impareremo invece ad applicare una copertina ai nostri appunti per rendere il tutto un prodotto che non ha nulla da invidiare alle rilegature professionali.

Dic 30

Perchè la mia ADSL non funziona

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Tempo di lettura: 7 minOggi, cerchiamo di capire come fare quando la nostra ADSL non va. Spesso infatti mi capita di essere chiamato sul lavoro o da amici che si lamentano che INTERNET non funziona. Detta cosi il problema è di difficile interpretazione infatti ci possono essere mille motivi per cui una linea ADSL che fino a un minuto fà funzionava ora smette di funzionare.

Eppure esiste una checklist molto semplice per verificare ed isolare in che punto non funziona INTERNET e se è il caso di fare una segnalazione all'operatore o se la problematica non ha nulla a che vedere con i vari Alice, Tiscali, Infostrada che dir si voglia.

Ricordiamo infatti che spesso questi operatori, Telecom in primis, se vengono a casa e rilevano che la chiamata è stata fatta per una problematica non direttamente imputabile a loro, vi fanno pagare la chiamata.

Vediamo quindi di capire, in questo articolo, i passi da compiere per verificare il punto di interruzione della nostra linea INTERNET.

Ricordate solo una cosa, se un test fallisce NON andate avanti. Prima di poter andare avanti il passo precedente deve aver avuto esito positivo.

Partiamo innanzitutto dal presupposto di avere una macchina windows anche se i comandi che useremo si trovano, con lo stesso nome, anche sui terminali di linux e mac.

La prima cosa da fare è aprire l'ambiente che useremo per i nostri test ossia il "prompt dei comandi".

Test 1 - Ping interfaccia di loopback

Come prima cosa usiamo il comando ping. Il comando ping non fa altro che mandare un piccolo pacchetto ad un indirizzo IP remoto. Se il PC remoto ha attivato il servizio ping, e quasi tutti ce l'hanno, a meno che non sia filtrato da qualche firewall, il PC remoto risponderà al nostro ping con un pacchetto di risposta.

Il comando ping ci dirà quindi sia se qualcuno, dall'altra parte, ci ha risposto, sia quanto tempo c'è voluto tra domanda e risposta.

Il primo test utilizza appunto il comando ping ma su un indirizzo IP particolare che di remoto ha ben poco. L'indirizzo in questione è il 127.0.0.1 detto anche indirizzo di loopback. Infatti tutti i sistemi che hanno funzionante il TCP/IP, ossia il protocollo con cui funziona INTERNET, hanno un interfaccia di rete "virtuale" chiamata loopback che risponde localmente a questo indirizzo particolare.

Questo primo test verifica quindi che lo stack TCP/IP della nostra macchina sia installato e correttamente funzionante e deve ovviamente funzionare indipendentemente dal fatto che il nostro PC sia collegato o meno a qualche tipo di rete. L'indirizzo di loopback deve rispondere sempre e comunque a meno che non ci sia qualche problema alle librerie del sistema operativo che gestistono il TCP/IP.

Lanciando quindi il comando

[code]ping 127.0.0.1[/code]

si deve ottenere qualcosa del genere:

[code]ping 127.0.0.1

Pinging 127.0.0.1 with 32 bytes of data:
Reply from 127.0.0.1: bytes=32 time<1ms TTL=128
Reply from 127.0.0.1: bytes=32 time<1ms TTL=128
Reply from 127.0.0.1: bytes=32 time<1ms TTL=128
Reply from 127.0.0.1: bytes=32 time<1ms TTL=128

Ping statistics for 127.0.0.1: Packets: Sent = 4, Received = 4, Lost = 0 (0% loss),
Approximate round trip times in milli-seconds: Minimum = 0ms, Maximum = 0ms, Average = 0ms[/code]

Questo è il risultato corretto da ottenere che, a parte i valori in millisecondi di risposta, indica comunque che l'interfaccia di loopback è funzionante e risponde.

Una risposta diversa, in particolare un messaggio di errore hardware o comunque una mancata risposta al ping sta ad indicare che: o lo stack TCP/IP non è configurato o non è abilitato o che, qualcosa, un virus o un settore del disco difettoso, ha corrotto le librerie che stanno alla base del funzionamento di questo protocollo sul vostro PC.

Test 2 - La rete è connessa?

La seconda verifica è controllare se siamo collegati ad una rete e se abbiamo un indirizzo IP "giusto".

Per fare questo utilizziamo un altro comando del "prompt" chiamato ipconfig. Questo comando ci da informazioni su tutte le schede di rete su cui è abilitato il TCP/IP.

In particolare dovremo vedere se la scheda di rete "principale" o quella wireless è collegata e ha un indirizzo IP "giusto".

Per questo vi serve un po' di abilità nel riconoscere la scheda di rete giusta. Vediamo un esempio del comando ipconfig sul mio portatile. Il risultato del comando è

[code]Configurazione IP di Windows
Scheda Ethernet VMware Network Adapter VMnet8:

Suffisso DNS specifico per connessione:
Indirizzo IP. . . . . . . . . . . . . : 192.168.49.1
Subnet mask . . . . . . . . . . . . . : 255.255.255.0
Gateway predefinito . . . . . . . . . :

Scheda Ethernet VMware Network Adapter VMnet1:

Suffisso DNS specifico per connessione:
Indirizzo IP. . . . . . . . . . . . . : 192.168.153.1
Subnet mask . . . . . . . . . . . . . : 255.255.255.0
Gateway predefinito . . . . . . . . . :

Scheda Ethernet Connessione rete senza fili:

Stato supporto . . . . . . . . . . . : Supporto disconnesso

Scheda Ethernet Connessione alla rete locale (LAN):

Suffisso DNS specifico per connessione:
Indirizzo IP. . . . . . . . . . . . . : 192.168.0.75
Subnet mask . . . . . . . . . . . . . : 255.255.255.0
Gateway predefinito . . . . . . . . . : 192.168.0.10

Scheda Ethernet Connessione alla rete locale (LAN) 3:

Stato supporto . . . . . . . . . . . : Supporto disconnesso[/code]

Vediamo di leggere e capire questo risultato. Il mio portatile sembra avere 5 schede di rete di cui una, senza fili (riga 16) che però non risulta collegata, due LAN (riga 20 e 27) di cui una non collegata e due "strane" (riga 2 e 9). Tralasciando quest'ultime due, che per inciso, sono due schede virtuali del software VMWare, e tralasciando l'ultima disconnessa che è, in realtà, essa stessa una scheda virtuale di un software di VPN, rimane quella in riga 20 che risulta connessa. Dato che ho lanciato questo comando con il portatile collegato con il cavo alla rete va da se che la scheda di rete relativa è proprio questa.

La scheda giusta, in una situazione "regolare" si riconosce anche perchè è l'unica ad avere il gateway predefinito ossia l'indirizzo IP del nostro router.

Focalizzandoci su questa sola scheda di rete, se il cavo di rete non risulta collegato correttamente, se il cavo è rotto, se la scheda di rete è rotta, se dall'altra parte del filo, l'apparato è spento, il risultato sarà ovviamente

[code]Scheda Ethernet Connessione alla rete locale (LAN):

Stato supporto . . . . . . . . . . . : Supporto disconnesso[/code]

Se la vostra scheda di rete si presenta cosi, dovete quindi andare a cercare un problema fisico sulla rete dovuto alla vostra o alla scheda di rete dall'altro capo del filo o un problema sul filo. Nel caso in cui invece il vostro collegamento fosse wireless allora dovete verificare che l'access point o il vostro router wireless sia acceso e funzionante e che i parametri di accesso alla rete wireless (cifratura, chiave) siano corretti.

Un caso particolare non corretto è questo qui sotto

[code]Scheda Ethernet Connessione alla rete locale (LAN):

Suffisso DNS specifico per connessione:
Indirizzo IP configurazione automatica: 169.254.175.118
Subnet mask . . . . . . . . . . . . . : 255.255.0.0
Gateway predefinito . . . . . . . . . :[/code]

che evidenzia un problema particolare della vostra rete. Se la vostra rete vi assegna un indirizzo IP della serie 169.x.x.x allora la scheda di rete che è ovviamente collegata alla vostra rete, si aspettava che la vostra rete gli assegnasse un indirizzo IP ma questa cosa non è avvunuta e quindi lei si è messa un indirizzo IP "di emergenza" ma che, per quello che vi riguarda non serve sostanzialmente a nulla.

In sostanza, sulla vostra rete non vi è in questo momento un server DHCP che possa fornire gli IP al vostro computer. I casi sono due. O per utilizzare la rete è necessario fornire una configurazione manuale di indirizzo IP, netmask e gateway o, appunto, il server DHCP, che di solito si trova nel vostro router è spento, non raggiungibile o non configurato.

Come prima cosa proverei a verificare se il router è acceso, funzionante e collegato alla rete.

Test 3 - Ping del gateway

La terza prova da fare è quella di fare il ping al vostro router ossia all'indirizzo IP del gateway ottenuto dal comando ipconfig dato nel test precedente, ossia, nel mio caso, 192.168.0.10

Lanciando quindi il comando

[code]ping 192.168.0.10[/code]

si deve ottenere qualcosa del genere:

[code]ping 192.168.0.10

Pinging 192.168.0.10 with 32 bytes of data:
Reply from 192.168.0.10: bytes=32 time 1ms TTL=128
Reply from 192.168.0.10: bytes=32 time 2ms TTL=128
Reply from 192.168.0.10: bytes=32 time 1ms TTL=128
Reply from 192.168.0.10: bytes=32 time 2ms TTL=128

Ping statistics for 127.0.0.1: Packets: Sent = 4, Received = 4, Lost = 0 (0% loss),
Approximate round trip times in milli-seconds: Minimum = 1ms, Maximum = 2ms, Average = 1ms[/code]

Questo significa che, non solo la vostra rete locale è funzionante ma che il vostro router è acceso, funzionante e raggiungibile.

Se invece questo test fallisce allora c'è qualche problema nel raggiungere il vostro router che può essere spento, impallato, con il cavo di rete staccato e comunque irraggiungibile. Focalizzatevi quindi nel capire come mai il vostro router non si raggiunge.

Un ulteriore tentativo, se si ha un altro PC collegato alla rete e provare a capire se si raggiunge l'altro PC pingandolo. Se non si raggiunge il problema è generalizzato sulla vostra rete o forse il problema è solo sul vostro PC. Se lo si raggiunge, il problema è esclusivamente sul vostro router.

Test 4 - Ping IP esterno (8.8.8.8 o 151.1.1.1)

Se il vostro router è raggiungibile, è giunto il momento di testare la vostra connessione INTERNET. Per fare questo, il modo più veloce è quello di pingare alcuni host esterni. Io, a livello mnemonico provo a pingare o l'8.8.8.8 ossia il DNS principale di Google o 151.1.1.1, il DNS principale di IT.NET

Come sopra, ambedue questi ping devono riuscire. Se non riescono allora il problema è che la vostra connettività. Contattate il vostro ISP.

Text 5 - Ping FQDN (www.iol.it)

A questo punto, anche se c'è qualcosa che non va, comunque siamo collegati su INTERNET visto che i ping, ad indirizzi numerici, funzionano.

L'ultimo step è cercare di pingare un FQDN, tipo www.iol.it

Se questo host fallisce allora il problema è sul vostro DNS. Provate a mettere sul PC quello di Google (8.8.8.8) o controllato comunque le impostazioni di DNS.

Se invece anche questo test ha successo allora il problema può risiedere in una impostazione di proxy o un problema di virus.

Dic 05

Come aprire il prompt dei comandi in Windows

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Tempo di lettura: 2 minIl prompt dei comandi è l'interfaccia a caratteri è un modo per dare comandi al calcolatore tramite tastiera e ricevendo risposte alle elaborazioni tramite testo scritto. Questo tipo di approccio deriva dalla modalità di interazione con i primi calcolatori che avveniva attraverso terminali testuali. Il prompt dei comandi è anche chiamato CLI, dall'inglese command line interface.

Nei sistemi Windows la CLI è chiamata, per l'appunto "prompt dei comandi" o anche, nelle versioni più vecchie "prompt di DOS".

Vediamo vari metodi per aprire il prompt dei comandi nei sistemi Windows. Tutti i metodi sono praticamente equivalenti e ci permettono, in definitiva di aprire la seguente finestra da cui si potrà dare dei comandi testuali al nostro PC.

Un primo metodo è quello di aprite quindi il pulsante start/avvio, cliccare su esegui/run e inserire il comando "cmd" battendo poi il pulsante invio.

Nei sistemi Vista e successivi si può inserire direttamente il comando sopra nella casella di ricerca del menu avvio.

Come ulteriore alternativa il "prompt dei comandi" si trova nel menu "programmi -> accessori -> prompt dei comandi".

Per concludere, il prompt dei comandi può essere aperto da qualsiasi cartella di "esplora risorse di windows" premendo il pulsante shift e cliccando su una zona "bianca" con il tasto destro del mouse. Oltre alle solite voci di menu, apparirà una voce "Apri il prompt dei comandi qui" che, selezionata, apre il prompt dei comandi nella cartella corrente.

Feb 28

Ottenere la lista dei programmi installati su Windows

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Tempo di lettura: < 1 minAvevo bisogno di ottenere la lista dei programmi installati su di un PC per poterla stampare ed ovviamente la finestra del pannello di controllo non fa assolutamente al caso mio

Ho trovato un valido aiuto in WMIC, la console command line della Windows Management Instrumentation e grazie a questo comando

[shell]wmic product get name |sort > programmi.txt[/shell]

lanciato dal prompt dei comandi o DOS che dir si voglio ho ottenuto la mia bella listarella in ordine alfabetico.

Come promemoria per me e aiuto a chi possa servire.