Apr 12

Gara di primo soccorso ad Ancona (2017)

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Sei anni fa partecipavo, per la prima volta come soccorritore, ad una gara di primo soccorso ad Ancona. Purtroppo da quella volta non ho potuto più parteciparvi perchè a queste gare, giustamente, sono esclusi medici, infermieri e studenti di queste aree.

Ma quest'anno, come "preparatore atletico" e fotografo ho accompagnato due squadre del gruppo giovani della Croce verde, a questa gara. Squadre che, come sempre hanno saputo far valere le proprie professionalità mettendosi in gioco contro squadre di altre associazioni.

Qui le foto della bellissima giornata.


Gara di primo soccorso - Ancona 2017

Mar 28

12esima maratona dell'adriatico - Martinsicuro

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Domenica 25 marzo 2012 ho partecipato, per la seconda volta, alla maratona dell'adriatico a Martinsicuro anche se, ovviamente, non ho fatto la 42Km ma la 10Km anzi, per l'esattezza 11.3Km.

Questo qui sotto è il mio percorso e la mia prestazione

con una velocità bassa ma, personalmente, di tutto rispetto

anche tenendo conto dello stato fisico non proprio perfetto evidenziato soprattutto dal "fuorigiri" finale di 188 bpm all'arrivo.

Voglio anche spendere due parole per l'organizzazione. Negli anni precedenti c'erano stati parecchi problemi con percorsi sbagliati e chilometraggi molto minori di quelli dichiarati.

Quest'anno invece ho notato un'organizzazione che posso tranquillamente definire perfetta. I percorsi per la 11Km, la 21Km e la maratona erano perfettamente evidenziati con cartelli chiari e ben visibili. Addirittura, nel punto di svolta più intricato, un enorme cartello appeso ad una gru e flottante sopra la strada indicava i tre percorsi differenti.

Analoga sensazione l'ho avuta per il ristoro finale dove, di solito c'è sempre molta ressa per accaparrarsi le classiche fette di pane con l'olio e i dolci mentre quest'anno, complice l'estensione del ristoro lungo quasi tutta la tensostruttura, non c'era praticamente nessuna fila. Un plauso quindi agli organizzatori.

Ecco qui sotto l'arrivo, in solitaria, del vostro Bruni

mentre qui due passaggi con il vostro uomo, ripresi alla partenza e al passaggio al secondo Km

E infine, ecco il mio Diploma di partecipazione alla Maratonina Adriatica 2012.

Nov 08

Preparazione pacchi gara per la corsa di San Martino

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Iniziano i preparativi organizzativi per la corsa di San Martino di Domenica prossima. Questa sera siamo stati impegnati nella preparazione dei pacchi gara.

Preparati oltre 600 pacchi e domani sera si replica. Un breve filmato della catena di montaggi0 all'opera

Apr 02

4° gara di primo soccorso - Resoconto

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Oggi ero in "missione", con una squadra della croce verde di Villa Rosa di Martinsicuro, che ha partecipato, distinguendosi come suo solito, alla quarta gara di primo soccorso tenutasi ad Ancona con squadre provenienti da tutta Italia.

Dovevamo essere due squadre ma a causa di malattie, problemi e defezioni dell'ultimo ora siamo riusciti a creare una sola squadra.

Si arriva ad Ancona, ci si registra e si scopre che siamo una delle ultime squadre a gareggiare. Nessun problema, tra un passaggio in fiera per vedere lo stato dell'arte delle ambulanze, l'acquisto dei vari gadgets indispensabili ad ogni bravo soccorritore e un caffè al vicino Auchan il tempo scorre veloce.

Ma la sfiga è dietro l'angolo. Dato che sapevamo che uno dei test era relativi ad un bambino, mandiamo in avanscoperta un collega per vedere se si tratta di PBLSD su cui non siamo molto allenati o se si tratta di altra patologia.

Se da una parte il collega torna con la risposta che si tratta di una patologia differente dall'arresto cardiaco, purtroppo veniamo a sapere che ci siamo beccati una penalità in quanto non potevamo presenziare alle prove degli altri colleghi e questa penalità peserà molto sul risultato finale.

BLSD

Decidiamo comunque di non lasciarci scoraggiare e attendiamo il nostro turno che arriva intorno a mezzogiorno. A sirene spiegate ci dirigiamo verso il primo target che scopriamo essere una signora, ancora cosciente, colpita da scarica elettrica e sbalzata violentemente contro una parete.

Gestiamo il rachide cervicale, posizioniamo il collare, prendiamo un po' di parametri tranquillizzando la paziente che però immediatamente collassa.

La accompagniamo dolcemente a terra e ci spostiamo sul manichino li predisposto per la procedura di BLSD che risulterà essere perfettamente eseguita dalla nostra squadra.

Dopo un paio di scariche e relativa procedura di supporto cardiorespiratoria la paziente torna a battere e respirare ma continua a essere incoscente; posizione laterale di sicurezza e siamo alla fine della prima prova.

Il nostro scopo è raggiunto, quello che sappiamo fare bene, il BLSD, lo abbiamo fatto con il 100% del punteggio assegnabile.

Bambino

Il target è una casa privata in cui troviamo un bambino seduto, cosciente ma che non risponde alla madre presente. La frequenza cardiaca è elevata, la pressione è 100/60 e la saturazione 95%. La madre ci dice che è la prima volta che succede e che il bambino non presenta allergie o patologie di sorta. Decidiamo di stendere il bambino su un telo a terra e di dare ossigeno a bassi flussi.

Scopriamo il corpo del bambino che non presenta macchie evidenti seppur il colorito generale risulta fortemente arrossato.

Quasi subito il bambino ha una prima convulsione che gestiamo tenendo la testa ferma e proteggendo il resto del corpo da eventuali urti con ostacoli.

Al termine della convulsione misuriamo la temperatura che risulta essere di 39,5 C°. Comunichiamo i dati alla centrare richiedendo un rendez vous con l'auto medica, carichiamo il bambino sulla barella e nel mentre, ha una seconda convulsione. Gestione testa/corpo fino al termine della stessa e carichiamo in ambulanza completando l'intervento.

Ci viene contestato come errore il mancato raffreddamento del bambino con acqua fredda o ghiaccio e il non inserimento della cannula di guedel.

Direi che la prima contestazione va bene anche se alla domanda se c'era altro che evessimo potuto fare abbiamo subito risposto che eventualmente avremmo chiesto alla centrale riguardo l'eventuale raffreddamento con impacchi di acqua o ghiaccio. Sulla cannula, la gestione delle vie aeree è stata mantenuta sempre dal caposquadra che tantissime volte prima, durante e dopo le crisi epilettiche ha chiesto/verificato la pervietà delle vie aeree e lo stato di saturtazione del paziente per cui, dato che le vie aeree si sono sempre mantenute libere e sono state verificate dai soccorritori, il non aver messo una cannula in gola ad un bambino poteva anche starci.

Trauma

Terzo target, arriviamo su un auto a tre porte accidentata con una paziente riversa sul volante. L'accesso all'auto è possibile solo dal lato guidatore.

Chiamiamo la paziente che risulta semi-cosciente. Riallineiamo la testa e gestiamo il rachide. Verifichiamo l'assenza di chiavi nel quadro elettrico e la messa a freno dell'auto.

Inseriamo il collare alla paziente continuando a gestire il rachide e le diamo ossigeno ad alti volumi. La paziente ha una frattura esposta della tibia e probabilmente anche del perone con lieve sanguinamento.

Comunichiamo i dati alla centrale e chiediamo supporto dell'auto medica che ci viene negato.

Mentre ci accingiamo a piazzare il KED per l'estricazione la paziente perde coscenza. Applichiamo la manovra di estricazione veloce detta del pompiere mentre gestiamo altresi l'immobilità dell'arto fratturato.

Purtroppo qui commettiamo un grave errore. A terra c'è della breccia bianca, davanti a noi la paziente ha una giacca nera, prima di noi sono passate 15 squadre ma la giacca non è sporca. Piazziamo comunque la paziente a terra senza aspettare la barella spinale. Verifichiamo battito e respirazione che risultano presenti ma alterati con paziente tachicardico e tachipneico, verifichiamo pressione sanguigna, saturazione che risultano alterati ma gestibili.

Scopriamo il torace della paziente che risulta integro ma la respirazione toracica è assimetrica in quanto uno dei tuo polmoni non si alza anche se non vi sono evidenze di ferite aperte ne soffianti. Diagnostichiamo un possibile pneumo o emotorace chiuso.

Carichiamo la paziente sulla spinale con la tecnica del log-roll e aggiustiamo la posizione con il ponte olandese. Cinchiamo e chiudiamo l'intervento.

Ci viene contestato il grosso errore di aver eseguito giustamente la manovra di estricazione veloce ma avremmo dovuto attendere un paio di secondi in più, far piazzare la spinale sul sedile ed estricare direttamente la paziente sulla spinale.

La nostra procedura ha invece potuto causare seri problemi alla colonna vertebrale della paziente. Ci sta tutto.

Premiazione

Il ragazzo dello staff che ci ha fatto da accompagnatore durante tutta la simulazione ci fa capire che siamo andati bene ma che, a causa della penalità dovuta al fatto che eravamo presenti durante la simulazione di un'altra squadra, è stata segnalata ed ha comportato una cosa molto brutta.

Quanto brutta lo veniamo a sapere poco dopo. Infatti seppur tecnicamente il punteggio raggiunto avrebbe classificato la squadra della Croce Verde al primo posto, davanti a Milano e Ancona, la penalità ha causato la retrocessione della nostra squadra al terzo posto.

Qui sotto il video della premiazione completa.

Comunque, alla fine, lo stesso un grande risultato per la squadra della croce verde di Villa Rosa che riporta a casa un bellissimo zaino di emergenza Boscarol del valore di 150 euro

e delle pocket mask oltre alla soddisfazione di aver fatto le cose per bene.

Altra cosa degna di nota, al primo posto nella sezione Misericordie, la squadra della Misericordia di Pescara. Ottimo lavoro ragazzi.

Infine un plauso e tanto di cappello agli organizzatori di questo evento per aver gestito tutto a regola d'arte, senza intoppi e per aver scelto medici ed infermieri competenti e attenti a seguirci durante le nostre performance.

Una giornata divertente e allo stesso tempo molto formativa che ha messo ha dura prova la squadra della croce verde, ne ha delimitato i pregi e i piccoli difetti da correggere per un servizio al cittadino sempre più efficiente e per fare meglio nella prova di primo soccorso dell'anno prossimo.

Per concludere, i componenti della squadra sono stati:

  1. Anthony Frittelli (autista)
  2. Traini Sabatino (capo squadra)
  3. Bruni Emiliano (BLSD)
  4. Alessandrini Melania (BLSD)
  5. Lindner Maurizio (Fotografo)

Appena Maurizio le renderà disponibili, saranno pubblicate le foto dell'evento.

Nov 14

Diretta video della corsa di San Martino 2010

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Se tutto va bene potete seguire la diretta della corsa di San Martino 2010 qui sotto.

Il "se" è dovuto al fatto che

  1. è la prima volta che uso UStream come piattaforma
  2. il mio cellulare è in mano al cameramen di RAI SAT SPORT
  3. io sono sull'ambulanza al seguito e quindi non ho il controllo di nulla

Speriamo bene, una cosa è certa: è già una corsa da record come numero di iscritti. In un prossimo futuro, il resoconto completo

Giu 13

8° Trofeo Avis Spinetoli - Pagliare (AP)

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Per il secondo anno consecutivo, stamattina ero a Pagliare del Tronto (AP) per partecipare al trofeo AVIS di Spinetoli/Pagliare.

Una corsa, quella di stamattina, veramente sofferta a causa del gran caldo, infatti una prestazione personale sottotono per diversi motivi.

Innanzitutto la paura di dolori alla caviglia e al polpaccio mi ha fatto tenere un'andatura lenta anche se poi, per fortuna, questi dolori non si sono presentati.

Inoltre, sempre per lo stesso motivo, come un idiota, mi sono applicato una pomata per riscaldare i muscoli e questo, unito al gran caldo, ha fatto si che le mie gambe siano letteralmente andate a fuoco per tutta la gara.

Infine, come si vede nel filmato, una biondona mozzafiato, probabilmente dell'europa dell'est, con dei calzoncini cortissimi, mi s'è piazzata davanti per quasi metà gara impedendo al sottoscritto di raggiungere una concentrazione tale da essere sufficientemente competitivo.

Comunque grande soddisfazione personale per aver concluso anche questa gara senza fermarmi e, soprattutto, senza dolori personali.

Riguado l'organizzazione non posso trovare alcuna pecca. Per fortuna, rispetto all'anno scorso, erano presenti delle docce lungo il tragitto per rinfrescare anima e soprattutto corpo. Ristori adeguati e ben gestiti. Percorso completamente controllato e a traffico automobilistico nullo.

Ottimo il ristoro finale con cocomero e spiedini di frutta a volonta. Pacco gara cosi cosi con la solita inutile bottiglia di vino e pacco di pasta. Allegato una piccolo portaoggetti da polso, forse l'unico regalo utile del pacco. Peccato per la mancanza di campioni di sali e/o altri integratori.

Mag 16

Maratona del Piceno 2010

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Questa mattina sveglia presto per andare ad aiutare a realizzare il servizio ristoro e poi approfittarne, al contrario dell'anno scorso, per farsi una decina di Km di corsa all'edizione 2010 della Maratona del Piceno a Porto San Giorgio nella recente provincia di Fermo.

Il tempo non è dei migliori e continua a cadere una pioggerellina fastidiosa che, fin dai giorni precedenti, sta abbassando la temperatura a livelli autunnali. All'uscita da casa mi aspettano infatti 12° e quindi l'attrezzatura da portarsi dietro è sicuramente multistrato.

L'arrivo a Porto San Giorgio e subito veniamo immersi nei preparativi per preparare le cibarie da dare ai concorrenti. Si cerca di risolvere alcuni problemi legati alla pioggia che continua a battere e, finalmente, verso le 8.00 abbandono l'organizzazione per cambiarmi per la gara.

Alle 8.20 sono pronto, sul lungomare di Porto San Giorgio insieme ad altri 1400 atleti che correranno per la 9Km e per la classica 42Km, ovviamente io sono iscritto alla prima 😀

Partenza in orario perfetto aiutata anche dalla pioggia che finalmente ha smesso definitivamente di piovere e dalla temperatura che si è alzata di quel poco da renderla perfetta per una gara podistica.

Fantastico il colpo d'occhio di 1400 atleti alla partenza. Purtroppo, a livello personale, la gara è stata guastata da una fastidiosa contrazione al polpaccio destro che, iniziato dal primo Km, diminuito fino al quinto e acutitosi di nuovo fino a fine gara mi ha più volte fatto pensare al ritiro. Alla fine sono arrivato ma il tempo e la posizione è ovviamente non classificabile.

Peccato perchè oggi avrei potuto veramente dare tanto ma sarà certamente per la prossima volta.

Questa volta, al contrario dell'anno scorso, organizzazione impeccabile con deviazioni ben evidenziate e personale di gara e della protezione civile ad ogni incrocio e svolta. Nulla da eccepire neanche nel ristoro con pane e nutella, ciambellone, pane e mortadella, pane e pomodoro etc.

Grazie alla partenza in orario perfetto, alle 8.30, il ritorno a casa alle 10.30 è una lieta sorpresa per me e per la gentile consorte. Ben vengano quindi queste gare con partente anticipate ma che permettono di essere a casa ad un orario domenicale decente.

Mag 01

31° Maratonina Pretuziana a Teramo

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Aggiornato con le impressioni sull'evento, il video della gara e la planimetria GPS.

Iniziamo subito col dire che la maratonina pretuziana non è quello che potrebbe sembrare di primo acchitto.

Solo 9Km su di un percorso cittadino che, sulla carta, sembra praticamente pianeggiante, può sembrare una mezza passeggiata. Ma non lasciatevi ingannare, non lo è assolutamente.

Il percorso è un continuo susseguirsi tra brevi salite che spezzano il fiato e leggere discese che non permettono alcun recupero.

In definitiva un primo giro iniziale di circa 800 metri e due giri di circa 4Km che totalmente, mettono a dura prova l'atleta.

Se poi ci si aggiunge il fatto che, anche a causa della breve distanza, il ritmo generale degli atleti è mediamente più alto di altre gare più lunghe, il tutto sommato fa si che, nonostante l'ottima prestazione personale, mi sono trovato quasi da subito in una corsa semi-solitaria, al contrario, ad esempio, di Roseto dove, nonostante con tempi lievemente superiori, sono rimasto quasi sempre in gruppo.

Giornata calda, ma con una leggera brezza, era praticamente l'ideale per correre.

Cosa dire dell'organizzazione, praticamente perfetti. Percorso ben segnalato e tizi dello staff o della protezione civile praticamente ovunque a bloccare le strade anche se, in uno dei momenti più critici, il primo giro di 800 metri, un paio di auto, tra cui una smart appena dopo una svolta, hanno creato dei momenti di panico tra gli atleti.

Ottimo anche il ristoro situato appena dopo l'arrivo. Quindi arrivavi, facevi altri 20 metri e ti trovavi a mangiare e a bene. Nessuna fila per recuperare le cibarie e tanti liquidi per noi poveri cammelli assetati dopo la gara.

Devo trovare devve criticità a questa gara? Allora la prima criticità inevitabile sono i sampietrini che ovviamente mettono a dura prova piedi e caviglie.

L'altra, anche questa inevitabile per un percorso cittadino, sono le curve strette che, soprattutto nelle fasi iniziali, quando il gruppo è ancora compatto, rendono problematico l'affronto di tali tratti.

Infine, e questa è l'unica cosa, secondo me migliorabile: il pacco gara che era composto solo e soltanto da due bottiglie di vino. Per quanto mi riguarda avrei preferito tanti bei campioncini di prova di integratori, creme, una maglietta e/o altro e avrei lasciato completamente perdere il vino come in altre gare a cui ho partecipato.

Ecco qui alcuni momenti del pre-gara, la partenza e il mio arrivo oltre ad uno scorcio del ristoro.

Posizionamento nella bassa classifica, 309 su 379 arrivati a dimostrazione che, nonostante la mia ottima prestazione, il livello degli altri atleti era veramente alto.

Apr 18

Maratonina dei fiori di San Benedetto del Tronto (AP)

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Oggi grande giornata di sport per il sottoscritto, finalmente la prima gara ufficiale sul percorso di 21 Km nella splendida cornice di San Benedetto del Tronto.

Il cielo coperto di nubi minaccia una pioggia che poi, per fortuna, non ci sarà. Solito bordello relativo alla conquista di un pettorale.

Di nuovo, tirata di orecchie per la mia squadra che, stavolta, lascia senza pettorale non solo il sottoscritto ma tutti quanti. Per  fortuna riesco a recuperare un pettorale da una squadra amica e quindi, da ora in poi chiamatemi Ferrante Raul

Con questo escamotage, non mi sento "nudo" alla partenza.

L'ottima organizzazione dell'evento si vede sin dalla partenza, in orario quasi perfetto e con assolutamente nessuna calca, si parte nella tranquillità più assoluta.

L'organizzazione si vede anche nelle svolte tra le due competizioni in programma, la 8 Km e la 21 Km, perfettamente segnalate. Percorso completamente blindato alle automobili fa si che non si sia disturbati da auto in moto e che si possa quindi scegliere le traiettorie più adatte senza preoccupazioni.

Personalmente, un'ottima prestazione soprattutto grazie ad un corridore di Roseto che, dal 15 Km ho eletto a mo' di "lepre" e l'ho seguito, con difficoltà, ma con grande soddisfazione fino all'arrivo dopo 1h54m.

Anche la posizione non è proprio schifosa, 954° su 1133 arrivati con una prestazione in crescendo, in posizione 1024° al 7°Km per scendere al 973° al 16°Km e completare con il risultato di cui sopra. Per essere la prima volta sono super soddisfatto.

Nel video sotto alcuni attimi della gara oltre all'arrivo del solito dottore.

Domenica prossima speriamo di vederci tutti alla mezza maratona di Ascoli Piceno.

Mag 11

Gara podistica Posatora (Ancona) - Resoconto

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posatora.png

Una bellissima e soleggiata mattinata ci aspetta a Posatora, frazione di Ancona, nel verde delle colline sopra al porto turistico del capoluogo marchigiano.

Il posto è veramente bello, campo di calcetto, area bimbi, pareti per il free climbing e altro. La partenza è prevista per le 9.00 e, alle nove precise, mentre noi, vicini alla linea di partenza, stiamo ancora parlando tra di noi e riscaldandoci, sentiamo una voce che dice "Ok....pronti....via...BUMM": la partenza a sorpresa!!! Noi che eravamo li vicino partiamo subito, anche se ho perso almeno un minuto di registrazione GPS perchè avevo appena acceso il Garmin che non aveva ancora agganciato tutti i satelliti. Ma la cosa peggiore e che molti ancora non si erano avvicinati alla linea di partenza e quindi sono stati sopresi dallo sparo e, solo in seguito, si sono accorti che la gara era iniziata e quindi sono partiti con decine di secondi di ritardo.

La gara ha percorso un primo tratto di un paio di Km intorno al centro della frazione per poi abbandonare il centro urbano e svolgersi su di un tratto in campagna, percorso prima in un verso e poi nell'altro.

Il percorso non mi è molto piaciuto anche perchè, quasi subito all'uscita del centro abitato è stato inserito una salita e quindi, al ritorno, una discesa veramente pesante con un dislivello di oltre il 20% che ha costretto praticamente tutti a fare tale tratto a passo d'uomo. Anch'io, quando mi sono accorto che, seppur correndo, rimanevo a fianco di persone che invece stavano facendo il tratto ha passo d'uomo ho preferito superare questa "barriera" senza correre. Fastidio simile al ritorno dove questo dislivello, percorso in discesa, obbligava a frenare tantissimo per evitare cadere. Insomma, a mio giudizio, un tratto veramente inutile ai fini agonistici.

Per il resto il percorso era mediamente collinare anche se, con la fatica accumulata nel superare il suddetto dislivello, la gara è stata veramente dura e anche il caldo, finalmente arrivato, ha contribuito a rendere la gara molto selettiva.

In definitiva, circa 9.5Km di gara percorsi in 50:08 minuti con una media di 5:24 min/Km che però risentono dei 14min/Km portati nel tratto "a passo d'uomo".

I dati salienti della mia gara, come al solito, sul sito Garmin Connect.

Ho fatto anche alcune riprese, e questa volta mi sono sforzato di tenere in alcuni momenti il cellulare in mano in modo da avere delle riprese un po' più stabili.

Innanzitutto una ripresa della location e dei momenti pre-gara

la partenza e la prima fase iniziale

il giro del paese

il resto della gara e l'arrivo

il momento del ristoro