Lug 16

4° Bici Insonni, resoconto di una bella uscita in MTB in notturna

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Ieri sera, ho partecipato alla quarta edizione della "bici insonni", pedalata serale organizzata dal gruppo rampiclub val vibrata.

quarta bici insonniLa partecipazione a questa "notturna" non partiva sotto i migliori auspici. La locandina infatti prometteva una "pedalata... in compagnia della luna". Ora, avendo organizzato una notturna con la luna piena il primo luglio e avendone un'altra in programma per il 31, sempre con la luna piena il 15 sembrava qualcosa di molto strano. Un'occhiata alle fasi lunari conferma infatti che, non solo la luna sarà al 10% ma che questa tramonta alle 19:30 e che quindi, di luna non ce ne sarà neanche l'ombra.

Ma a parte questa piccola ingenuità, la partecipazione alla pedalata mi ha piacevolmente sorpreso. Non solo un percorso molto bello, di difficoltà tecnica medio-bassa come giustamente si confà a un evento a cui non sai chi può partecipare per giunta in notturna, ma quello che mi ha stupito è stata l'organizzazione.

Ho visto eventi, anche di altra natura, ben più blasonati, con carenze organizzative mostruose mentre ieri sera il comportamento degli organizzatori è stato ineccepibile.

Segnalazioni puntuali sul tipo di percorso e sulle eventuali difficoltà, massima attenzione nei tratti asfaltati con presenza di auto, gruppo in testa a guidare l'evento che si fermava ad aspettare tutti i partecipanti dopo i punti più complessi, elementi dell'organizzazione al centro del "gruppo" a verificare che non ci fossero problemi ed elementi a chiudere la coda per non lasciare nessun "disperso".

Se già cosi, si sarebbero meritati il 10, il gruppo rampiclub prende la mia personale lode per la sorpresa a 3/4 di percorso, il cocomero party a sorpresa. Che dire, tanto di cappello.

Completano l'opera la disponibilità di una camera per chi voleva rinfrescarsi presso l'agriturismo Casciò, luogo di partenza e arrivo, e l'associarvi una cena a base di carne, affettati, e altre prelibatezze presso l'agriturismo stesso ad un costo di 15 euro bevande incluse.

Veniamo a qualche nota sul tracciato. Innanzitutto c'è da dire che, onore al merito, sono riusciti nell'impresa di sballare la mia bussola interna che di solito è sempre molto affidabile. Certo, complice la notte, complice la zona che non conosco molto bene, ma devo confessare che, ad un certo punto, mi sono detto, ma dove cavolo siamo 🙂

Total distance: 16.34 km
Max elevation: 293 m
Min elevation: 101 m
Total climbing: 506 m
Total descent: -519 m
Total time: 01:48:39
Download file: 20150715_2020%20-%204°%20Bici%20Insonni%20-%20Pedalata%20serale%20in%20MTB%20organizzata%20da%20Rampiclub%20Val%20Vibrata.gpx

Come dicevo la partenza è dall'agriturismo Cascio dove incontro i circa 40 partecipanti all'evento tra cui gli amici Paolo e Marco e da cui partiamo, in maniera quasi puntuale attorno alle 20:20.

Si parte

Subito deviamo su una stradina sterrata che costeggia il fiume salinello che, dopo un po' riconosco per averla fatta un paio di volte nell'autunno dell'anno scorso durante le nostre scorribande sul fiume salinello.

Ma, al contrario dei precedenti passaggi su questo tratto, giunti sulla strada bianca (che a questo livello bianca non è ancora) di via Colle San Lorenzo, invece di continuare a costeggiare il fiume su sterrato o riprendere la strada provinciale del Salinello, il gruppo inizia a salire sempre in modo gradevole e con pendenze non eccessive, dapprima verso Colle San Lorenzo e poi oltre fino a intersecare una via dai mille ricordi, via Palombare.

Da via Palombare, si ritorna su tratto asfaltato (SP11) per una deviazione non prevista del tracciato mostrato prima della partenza, pe fare visita al vicino paesino di Poggio Morello che, di per se già caratteristico, all'imbrunire diventa un luogo da fiaba.

Si sale cosi dentro al paese e se ne ridiscende. Ma subito alla fine del paese, si devia su una strada bianca che da un po' di filo da torcere vuoi per la discesa anche se non eccessiva ma soprattutto perchè la breccia è molto fitta e quindi riduce il grip soprattutto nell'anteriore ma anche perchè di colpo, causa alberi, si passa da una visibilità ancora accettabile, a un luogo dove la lampada inizia a servire. La cosa mi trova infatti impreparato e riesco solo ad accendere il faretto sul manubrio ma non posso accedere quello un po' più potente sul casco. Questo rende la discesa un po' più difficoltosa e quindi comunque più divertente.

La strada, dopo un breve strappetto di salita in località Colle Basili, si ricongiunge con un'altra strada bianca (via Colle di Breccia) che ci riporta sulla SP11 che questa volta percorriamo superando il precedente incrocio per via Palombare, su un tratto in falso piano/discesa fino alla frazione di Villa Gatti dove giriamo e subito giriamo per una bella track di sterrato dapprima in una lieve discesa che poi si trasforma in un falso piano e quindi una lieve salita ad esclusione di uno strappetto finale di qualche metro che ci riporta al livello della SP11 poco più a valle di dove l'avevamo abbandonata.

Vi siete persi uno dei più buoni cocomeri della stagione

Non restiamo però molto su asfalto perchè subito il gruppo gira su di una stradina bianca denominata via Colleventi dove, dopo un breve strappetto in salita ci aspetta il meritato riposo e ristoro con la sorpresa dell'anguria in collina.

Da qui abbandoniamo quasi subito la strada bianca per trasferici su un lungo tratto di sterrato dove alterniamo discese a brevi salite costeggiando colle Montone e giungendo poi nell'omonima frazione su  una strada comunale asfaltata.

A questo punto, un lungo tratto in discesa lungo la strada comunale di Sant'Angelo Marano, ci porta all'altezza del maneggio, anche se c'è da dire che, prima dei tornanti, il gruppo si divide perchè alcuni affrontano una "scorciatoia" su strada sterrata che io ho evitato visto la mancanza di illuminazione accettabile da parte delle mie lampade ma che sicuramente farò in un prossimo giro.

Dal maneggio, invece di dirigersi sulla strada del Salinello, scendiamo al maneggio e da li, su strada bianca (segnata su Google Earth come SP12 🙂 ) affrontiamo forse lo strappetto in salità più duro di tutto il giro.

Conviviale post pedalata a base di ciccia

Dopo un breve falsopiano, si devia a sinistra su strada battuta in discesa che velocemente ci riporta al luogo di partenza dove finalmente possiam riposare ma soprattutto riempire lo stomaco di ottima carne alla brace.

In conclusione, un bel giro, un ottima organizzazione, una bella serata che mi ha permesso di scoprire una parte del mio territorio che conoscendo poco ma che sicuramente merita un ulteriore approfondimento viste le molteplici stradine e sterrate che vedo in zona ancora inesplorate dal sottoscritto.

Vi lascio con il mio book fotografico completo.

Dic 19

Durante un arresto cardiaco chiamo il 118 e basta?

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All'ultimo corso BLSD mi hanno fatto una domanda interessante. Ma a che serve questo corso? Tanto se io non so fare nulla, chiamo il 118 e poi ho finito.BLSD logo

La mia risposta è che se chiamate il 118 per un presunto arresto cardiaco, la telefonata non finisce con la vostra semplice comunicazione dell'evento ma l'operatore del 118 è addestrato a guidarvi nella procedura di BLS nell'attesa che arrivino i soccorsi avanzati.

Una prima dimostrazioni di questo fatto è un evento di oggi in cui un figlio ha salvato la madre proprio facendole il massaggio cardiaco sotto istruzioni dell'infermiere della centrale 118.

L'altro è un video con la registrazione della comunicazione tra la centrale operativa 118 e un prete che ha chiamato per chiedere soccorso per una ragazza in probabile arresto cardiaco.

Notate inoltre l'inizio della telefonata riguardo ai piedi in alto e al fatto che loro stiano già massaggiando e di come l'operatore li fermi e poi gli faccia fare esattamente la sequenza BLS per laici.

Ora, io mi chiedo, è vero che ve lo spiega poi l'operatore ma non sarebbe il caso di arrivarci preparati all'eventualità di essere testimoni ad un evento del genere? Eppure bastano solo 8 ore a insegnare un buon BLS. Pensateci la prossima volta che vi capita la possibilità di partecipare a uno di questi corsi.

Mag 31

Giornata ai laboratori del Gran Sasso per l'OpenDay

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Giornata campale quella del 30 Maggio 2010 in occasione dell'OpenDay presso i laboratori nazionali del Gran Sasso dove, per una intera giornata, i laboratori sono stati aperti al pubblico.

Io, insieme agli amici del Telug, eravamo presenti, all'esterno dell'auditorium, con un paio di banchetti su cui abbiamo fatto vedere, agli interessati spettatori, il sistema operativo Linux e alcune soluzioni OpenSource. Su due banchi, i nostri computer con le più disparate distribuzioni Linux, da Mandriva a Ubuntu fino al Mac di maury con tutto software rigorosamente opensource. Su un banchetto a parte, un paio di mie realizzazioni in plexiglass e una dei laboratori del Gran Sasso oltre all'onnipresente TUX e ad un paio di schede Mikrotik che hanno, all'interno, un sistema operativo Linux embedded che noi usiamo come firewall, router e per i ponti radio.

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Grande interesse, tra i più piccoli sono state, le proiezioni, una ogni ora del cartone animato Big Buck Bunny realizzato completamente seguendo la filosofia OpenSource, portato da maury che ha inoltre fatto vedere Kstars, l'ottimo planetario OpenSource.

Claudio ha fatto vedere e spiegato Joomla, il miglior CMS attualmente sulla piazza, caricato, per l'occasione sul suo portatile.

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e io ho fatto vedere come modificare il Wiimotion per utilizzarlo come sensore per applicazioni di realtà virtuale. Grande entusiasmo del pubblico per questo applicativo dove la frase più frequente è stata: "Che figata".

 

Il grande Ugo invece ci ha dato una mano su tutta l'organizzazione e la gestione dell'evento, grazie. E ovviamente, i miei ringraziamenti vanno a tutto lo staff dei LNGS e, in particolare, a Stefano Stalio, senza il quale la nostra partecipazione non sarebbe stata possibile.

Grazie a tutti voi per aver reso possibile questo piccolo evento all'interno dell'OpenDay. Ve lo siete perso? Non preoccupatevi, l'anno prossimo saremo li con nuove e più strabilianti realizzazioni.

Altre impressioni sull'evento potete trovarle nell'articolo scritto da maury, potete vedere le sue foto e le mie su flickr.

Dic 10

Pranzo sociale Croce Verde - Dicembre 2009

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Ieri grande momento di interazione e di divertimento presso il camping Villa Elena di Martinsicuro per il pranzo sociale dei volontari e dei familiari dell'associazione Croce Verde di Villa Rosa di Martinsicuro.

Pranzo sociale Croce Verde - dicembre 2009

Ottimo cibo cucinato dalle cuoche e dai cuochi dell'associazione ma soprattutto grande compagnia e grande socializzazione tra persone che si incontrano praticamente ogni giorno tra un servizio e un'altro e tra persone che invece non si vedono praticamente mai a causa dei diversi turni lavorativi.

Pranzo allietato anche dal simpatico Karaoke animato dai volontari e volontarie meno timide

Karaoke

Per non parlare dell'estrazione finale di vari premi andati a finire nelle mani dei volontari e dei familiari tra cui un TV Color 14'' con decoder digitale incorporato.

A memoria della bella giornata trascorsa era presente anche Gloria Caioni, giornalista del Corriere Adriatico, che ha riportato fedelmente sul quotidiano le atmosfere e le emozioni dell'evento e che ha saputo sintetizzare perfettamente il grande lavoro svolto quotidianamente da questa associazione e dai suoi volontari che si sono distinti soprattutto durante la tragica crisi che a colpito quest'anno la nostra bella regione.

pranzo croce verde su corriere adriatico

Non sò se si vede ma, se guardate bene, con la lente di ingrandimento, nella foto in basso a destra, spunta anche la faccetta del vostro capitano preferito. Non si vede? Vabbè, per non fare torto a nessuno, aggiungo la foto che ho fatto io al gruppo pochi attimi prima di essere io stesso immortalato.

Gli uomini della Croce Verde di Villa Rosa

Altre foto le potete trovare nell'album fotografico degli amici della croce verde tra cui quella che ritrae il vostro narcisistico capitano

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Capirete domani il perchè dell'aggettivo narcisista:P

Nov 28

Linux incontra i ragazzi di Crecchio

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Sabato 27 Novembre i "ragazzi" del TeLUG si sono mossi per raggiungere il ridente paesino di Crecchio, in provincia di Chieti, con lo scopo di far conoscere ai ragazzi delle scuole medie inferiori il sistema operativo Linux e i programmi opensource e, nel muoversi hanno portato, come si vede dalla foto sotto, le loro "armi migliori".

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Nell'incontro, durato circa tre ore, si è tentato di condividere con i ragazzi ed i docenti della scuola media l'idea di fondo che un'alternativa c'è e che, nel mondo dell'informatica non esiste solo Windows, Microsoft Office ma anche altri prodotti che contrastano l'avanzata di sistemi closed opponendo una ferrea filosofia di apertura del linguaggio e del codice.

Claudio Scaccia introduce gli argomenti dell'evento

La partecipazione è stata, come vedete, abbastanza numerosa e, in particolare, siamo rimasti soddisfatti dal fatto che un evento, preparato in breve tempo, abbia invece fornito ai ragazzi ed ai docenti molti spunti di discussione e momenti di vivo interesse.

I lavori iniziano con Claudio Scaccia che introduce la giornata con il ringraziamento ai docenti, agli alunni e all'amministrazione comunale di Crecchio che ha permesso l'evento. Passa quindi la parola al sottoscritto che, per la prima volta in un evento organizzato dal TeLUG, presenta un nuovo argomento: cosa c'è dentro al computer.

Utilizzando il mio WalledPc, ho mostrato cosa c'è all'interno di questa, per certi versi, scatola magica chiamata computer. Partendo dall'alimentatore, passando per la CPU e finendo con le varie schede aggiuntive video, di rete e cosi via ho brevemente descritto il funzionamento di ogni singolo componente che permette il funzionamento del nostro PC di casa.

Grazie al WalledPc, presente l'interno di un computer

Grazie a Ugo Mastellani sono riuscito anche a far vedere l'interno di un hard disk spiegando il funzionamento del disco e della testina e cercando di far capire la differenza tra una memoria di massa di tipo magnetico e una di tipo elettronico. Alla fine dell'intervento, Claudio ha poi trasportato il WalledPC tra i banchi per permettere ai ragazzi di dare una sbirciata un po' più da vicino a questo misterioso oggetto.

Prosegue poi Maurizio Antonelli con la classica presentazione di come nasce il sistema operativo Linux e la filosofia opensource. Lo stesso maury ci accompagna poi all'interno di una volta celeste virtuale grazie al programma KStars. Grande è l'emozione nel sentire gli "ohhh" dei ragazzi durate l'avvicinamento virtuale a galassie, nebulose e pianeti.

Maurizio Antonelli e la filosofia opensourceL'incontro prosegue poi con Fabio Riccio che fà una carrellata su alcuni software opensource, dal classico OpenOffice.org a VLC e altri software multimediali. Non può ovviamente mancare un momento prettamente estetico con le finestre elastiche e il cubo di Compiz.

Fabio Riccio e, dietro, la distribuzione LinuxMintUn altro momento ludico dedicato al mondo opensource ce lo regala maury che, utilizzando il DVD originale, regala dieci minuti di divertimento e grosse risate ai ragazzi con Big Buck Bunny, il cartone animato realizzato dal team di Blender con il loro software di animazione e l'ausilio di altri e soli strumenti opensource.

Una degna conclusione per una mattinata che ha, direi, sapientemente miscellato l'utile, l'interessante, il divertente e il didattico in un mix che non ha mai permesso al giovane pubblico di cadere nella noia e nella distrazione.

Un grazie a Claudio che si è prodigato per la realizzazione e la riuscita dell'evento, a Ugo Mastellari per l'hard disk naked e per le ottime foto senza le quali non sarebbe stato possibile raccontare degnamente questo evento e a maury per averle rese disponibili online.

Se poi volete un altro punto di vista vi segnalo il commento sull'evento scritto da maury.

Nov 03

Croce Verde Wii Party

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Ieri grande serata di gioco in Croce Verde a Villa Rosa (TE), protagonista la sempre mitica Wii che ha fatto ridere, divertire e soprattutto sudare quanti hanno avuto la costanza di mettere il nasino fuori casa e venirci a trovare.

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Tanti i giochi proposti ad incominciare dall'immancabile Tennis in versione Wii Sports, e nel più evoluto Grand Slam come nel divertentissimo Mario Power Tennis.

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Ovviamente il momento clou non poteva non essere quello dedicato a Mario Kart con sfide mozzafiato e risate a creapapelle

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Ma non sono mancati ovviamente momenti piu tosti con dure sfide grazie a Wii Box. Se non ci credete guardate la mitica sfida tra Artemio e Silvano.

Fantastica, nel video, la mia frase "questa finisce ai punti" e dopo qualche secondo Artemio che mette KO Silvano.

Altre sfide importanti a Wii Box, Mariano Vs Antonella vinta incredibilmente da quest'ultima e Paolo (autore delle foto) Vs Melania.

La serata finisce intorno all'1.00 non prima di aver comunque provato un po' di Bowling, Baseball e soprattutto Tiro con l'arco.

Da parte di molti la richiesta di replicare l'evento anche per avere le relative rivincite per cui, sicuramente, prima di Natale, aspettatevi un Croce Verde Wii Party Resort

Ott 25

Resoconto e foto del LinuxDay 2009 a Teramo

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Aggiornamento 2009-10-25 20:17

Grazie a Maury, aggiunte altre foto del LinuxDay. Tutte le foto le potete trovare qui, in particolare, ecco la foto di gruppo alla fine dell'evento.

Foto di gruppo


Grande giornata ieri per il sistema operativo Linux, fulcro di una serie di eventi a lui dedicati in oltre 120 città. A Teramo lo abbiamo festeggiato adeguatamente presso l'Auditorium dell'Istituto Tecnico Commerciale e per Programmatori "Blaise Pascal" di Teramo.

Grande l'affluenza di pubblico, soprattutto la mattina con oltre 300 presenze.

Pubblico del LinuxDay 2009 a Teramo

Molto interesse, vista la location, per i talk sul'E-learning tenuti da Paolo Gatti e da Paolo Piersanti

Paolo Gatti

Altrettanto interesse per quelli di Raffaele Dell'Aversana sul probabile successore di Java, il linguaggio Scala

Raffaele Dell'Aversana

Ragazzi ormai stanchi e rumorosi a quello del sottoscritto su Perl

Emiliano Bruni

Il pomeriggio dedicato a un pubblico più attento ad un utilizzo casalingo con seminari sull'uso di Firefox (Valeriano Durante), sull'uso consapevole e sicuro della posta elettronica tramite tecnologie di cifratura dei messaggi e su KStar, un planetario opensource veramente accattivante (Maurizio Antonelli).

Quest'anno molta attenzione è stata data all'evento da parte della stampa con una ripresa da parte del TG3 Regione e di Repubblica.it che nel suo articolo sul LinuxDay nazionale cita cosi il nostro evento:

A Teramo, nel presso l'Istituto Tecnico "Blaise Pascal", è previsto un convegno con interventi su crittografia e programmazione. È annunciata anche la possibilità di ottenere un certificato digitale gratuito, per uso non personale, per le comunicazioni di posta elettronica.

In definitiva, un evento perfettamente riuscito grazie all'organizzazione congiunta del TeLUG e dei docenti dell'istituto scolastico che ci ospitava, degli ottimi relatori e dell'attento pubblico in sala.

Un ringraziamento in particolare va a tutti i relatori che, credo caso unico al mondo, sono restati ampiamente nei tempi previsti dai loro interventi permettendo una chiusura anticipata della sessione mattutina di quasi 40 minuti e una chiusura in perfetto orario di quella pomeridiana.

Grazie a tutti e ci vediamo al LinuxDay 2010 a Teramo.

Set 28

Costruzione di una command line in Perl all'IPW2009

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Come preannunciato, il 22 e il 23 di Ottobre 2009 sarò a Pisa a seguire l'Italian Perl Workshop. Ma non sarò li in sola veste passiva ma anche in veste attiva in quanto l'intervento che avevo proposto è stato accettato dal comitato tecnico.

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Non so ancora bene in quale dei delle due giornate terrò il mio talk ma l'intervento si basa su ciò di cui mi sto occupando attualmente ossia la realizzazione di una command line in Perl che può essere molto utile nel caso si voglia costruire una interfaccia più o meno semplificata a sistemi hardware e software. Le possibilità offerte da Perl, oltre a costruire il tutto da zero, presuppongono l'utilizzo di moduli CPAN la cui documentazione è molto lacunosa.

L'intervento in partiocolare, analizzarà, con casi concreti uno di questi moduli: il Fry::Shell

 

Set 28

I Love Spinning - Resoconto

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Sabato pomeriggio dedicato allo spinning quello a Teramo, presso la palestra "Club Interamnia". Una Long Ride di spinning, 120 minuti di duro sforzo fisico su bike fissa accompagnati da istruttori del calibro di Tiziana Di Fabio (JGSI star 1), Antonio Merletti (JGSI star 1), Mirko Leve (JGSI star 2) e Massimo Notarantonio (JGSI star 2).


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Prima di passare a riassumere lo svolgersi dell'evento una nota di merito va dedicata alla location che ospita l'evento. Veramente una bella palestra. Parcheggio con ascensore che scende direttamente all'interno della palestra, al piano -1 per la parte di fitness e al piano -2 per la piscina. Una location veramente pulita con spogliatoi enormi e impeccabili.

Il luogo dove si teneva la Long Ride era un'accogliente depandance coperta da una copertura in legno, parquet a terra e porte a vetro a chiudere il locale. Grazie alle porte scorrevoli generosamente aperte l'evento aveva tutti i vantaggi di una pedalata al chiuso senza soffrire degli inevitabili colpi di calore e effetti di aria viziata classici di una ride di due ora in un locale chiuso.


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Ottime le bike, nuove ed in perfette condizioni per cui non c'è stato alcun problema di scelta ed essendo arrivato con largo anticipo rispetto all'inizio dell'evento, mi ha permesso di posizionarmi in prima fila.

Inizia la long ride e guardandomi intorno mi rendo conto che saremo stati si e no 20/25 bikers. Comunque, tenendo conto anche del numero delle bike che erano state preparate e dell'esiguo numero di quelle vuote, tenendo conto della grandezza del locale dedicato alla ride che era si grandicello ma avrebbe potuto contenere al massimo 30/40 bikers. Sulla base di queste considerazioni suppongo che fosse più o meno questo il target preventivato dagli organizzatori.

Primi trenta minuti dedicati al riscaldamente e alla crescità della frequenza cardiaca sotto la spinta di Tiziana di Fabio.

Una istruttrice dal tono chiaro e deciso. Ogni cambio di tecnica è stato precedentemente descritto e tutti i momenti essenziali, uscite in jump, rientri in sella, cambi di tecnica erano tutti perfettamente comprensibili.

La sua sessione, a parte l'ovvia parte iniziale dedicata al riscaldamento è stata caratterizzata dai jump. Jump ad otto tempi, jump a quattro tempi e infine jump ad otto tempi.

Unica nota simpatica su questa istruttrice, la sua tendenza involontaria a fare l'eco con il microfono. Si è infatti sentita spesso con espressioni tipo "eph..eph...eph...eph" e cose simili.

Seconda sessione accompagnati da Antonio Merletti, un marcantonio di credo oltre un metro e novanta di altezza.

Primi minuti un po' sottotono ma poi grande recupero per una sessione veramente bella sia come tecnica sia a livello scenografico con lui spesso di fronte a noi a spronarci a tirare fuori il meglio dallo sforzo che stavamo compiendo.

Una prima sessione molto veloce in sella e poi diciotto minuti di montagna con tornanti in sella, uscite in terza posizione e alcuni brevi accellerazioni fuoritempo veramente sfiancanti.

Una sessione veramente molto bella e concentrata.

La seconda ora inizia con, ai comandi, una nostra vecchia conoscenza: Mirko Leve, già presente alla long ride di Controguerra.

Come li anche a Teramo Mirko ci ha proposto dei jump 4 tempi intervallati da momenti di recupero. Un primo loop di 8 serie per poi crescere a 16 e infine per giungere a 24 jump 4 tempi consecutivi che hanno spezzato il fiato a molti. A completamento della sessione, lunghi tornanti in terza posizione.

Ultima mezz'ora con l'accompagnamento vocale di Massimo Notarantonio, patron della manifestazione.

Una prima sessione in pianura, in sella, con delle accellerazioni fuori tempo dopo un duplice incremento di resistenza, quindi rientro in tempo, un decremento e un uscita in jump per recuperare, il tutto ripetuto 4/5 volte.

Quindi un tratto centrale con vari jump e poi un ultima parte in salita con delle accellerazioni fuori tempo in terza posizione dopo un duplice incremento, un recupero del tempo e un decremento con rientro in sella. Veramente esaltante.

Ultima nota, sembra che a fine evento sia stato offerto una coppa di frutta a tutti i partecipanti. Io purtroppo sono andato via prima della doccia e quindi non posso dirvi come sia stata questa parte. Spero che qualcuno che ha vissuto anche la conclusione di questa ride possa raccontarvi, nei commenti, quest'abbuffata di frutta.

Per quanto mi riguarda, il ritorno a casa è stato caratterizzato dalla consueta diretta per i commenti a caldo che trovate qui sotto.

Set 24

LinuxDay 2009 a Teramo - Call For Paper

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Sabato 24 ottobre è la giornata nazionale del LinuxDay 2009 con lo scopo di promuovere Linux e il software libero a cui, ad oggi, hanno aderito oltre ottanta città.

Nella provincia di Teramo, l'evento viene organizzato dal Teramo Linux Users Group, di cui mi onoro di essere presidente, e si svolge dalle ore 09.00, e per tutta la giornata, presso l'Istituto Tecnico Commerciale e per Programmatori "Blaise Pascal" di Teramo, in via Andrea Bafile, 39.

Ovviamente tutti gli amanti, gli utilizzatori e gli appassionati di computer sono invitati a partecipare.

Se poi qualcuno avesse un argomento interessante di cui vorrebbe parlare relativamente al mondo di Linux e dell'Open Source o avesse fatto esperienza su un particolare strumento relativamente a questo mondo e volesse condividere la propria esperienza con gli altri allora lo invito a proporre un seminario per il LinuxDay partecipando al Call for paper e diventando relatore del LinuxDay.

Per tutte le altre informazioni, vi invito a visitare la pagina dell'evento e a registrarvi per avere un posto in prima fila. Il programma definitivo sarà pubblicato dopo il 18 ottobre per permettere a tutti gli interessati di proporre un talk.