Giu 13

Quando il copia e incolla fa danni

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Cartello Wifi Zone a ControguerraStavo girovagando per il web alla ricerca di articoli di testate giornalistiche che parlano delle nostre aree wifi in giro per l'Italia quando mi sono imbattuto in un articolo di abruzzo24ore.tv relativo all'area WiFi hotspot di Controguerra e l'occhio mi è caduta su questa frase "scritta" dal giornalista di turno

"Considerate che, da prove che ho fatto, copre dalla scaletta della madonna delle grazie fino ad arrivare addirittura, all'aperto, al giardino di casa mia."

Indovinate di chi è il giardino citato nell'articolo?

Infatti il 90% dell'articolo "scritto" dal giornalista, compresa la frase sopra riportata, proviene da qui.

Il copia e incolla senza rileggere fa SEMPRE tanti danni.

Set 16

Il refuso VHS/VHF di Repubblica, ripreso da altre testate

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Ovviamente il refuso di Repubblica tra VHS e VHF relativo al peschereccio mitragliato dai libici ha fatto il giro di altri giornali che, muniti di copia e incolla, senza nessun tentativo di revisione, riportano la notizia in una sorta di tamtam mediatico che propaga notizie ed errori.

Ecco la pagina relativa a "Il Centro" d'Abruzzo

Almeno hanno usato un correttore ortografico e corretto il "glio" con "gli".

Set 14

Scoop di Repubblica: il peschereccio è stato mitragliato per colpa di una videocassetta

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Chiarito il mistero del peschereccio mitragliato. Ai libici non è piaciuta la videocassetta inviata dalla nave. Il comandante libico dichiara: "Ci siamo incazzati come delle bestie quando abbiamo visto che non era il solito porno"

Giusto per la cronaca, c'è un'abbissale differenza tra VHS e VHF e un giornalista dovrebbe conoscerla.

Mar 12

San Giovanni Teatino: decidetevi! O Pescara o Chieti.

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Oggi parliamo di San Giovanni Teatino, un comune che, come conferma anche Wikipedia, si trova in provincia di Chieti. Ma a quanto sembra questa informazione sembra sia poco chiara agli stessi dipendenti del comune, in particolare a quelli dell'ufficio opere pubbliche che, dovendo appaltare un lavoro e dovendo preparare la catellonnistica relativa hanno pensato bene, per non sapere ne leggere ne scrivere, di avere due piedi in due staffe e di associare il proprio comune sia alla provincia di Pescara che a quella di Chieti

Che dire? Il primo comune italiano che appartiene a due provincie differenti 😀

Questo articolo vi viene offerto grazie all'ottimo e puntuale contributo di Pierluigi, il nostro grafico D.O.C.

Ott 12

Giulianova, provincia di Ancona

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Leggo da Repubblica.it, relativamente ai danni causati oggi dal maltempo, uno scoop straordinario. Io credevo che Giulianova fosse in provincia di Teramo e invece

giulianova_in_provincia_di_ancona.png

scopro che, incredibilmente, un referendum popolare ne ha richiesta l'annessione alla provincia di Ancona.

Beh, se Gigliè è in provincia di Ancona, allora casa mia può tranquillamente considerarsi in provincia di Rimini.

Update: Cristiano mi fa giustamente notare una cosa su cui non avevo riflettuto. Forse il maltempo ha causato molti più danni del previsto e la tromba d'aria ha trasportato Giulianova ad Ancona. Beh, saranno contenti i teramani . Io un po' meno perchè ora, per prendere il treno, devo andare fino ad Ancona

Nov 29

Intenso traffico sul sito. Riprovare tra 6 ore

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Io posso capire che, per alcuni siti, sia problematico gestire certi volumi di traffico.

Siti come Facebook e Twitter, ad esempio, sottoposti a migliaia di richieste web al secondo devono avere dietro una infrastruttura con le palle e stare sempre attenti al traffico crescente.

Da questo punto di vista è quindi normale come possa accadere che, qualche volta, una richiesta web non sia soddisfatta e ci si veda rispondere, da questi sito, con un messaggio di errore a causa appunto di un insolito picco di traffico. Di solito, infatti, basta un semplice reload della pagina per far tornare tutto alla normalità.

Ma che uno navighi per una intera mattinata regolarmente senza problemi all'interno di un sito che, tra parentesi, a mio avviso non è che abbia tanti motivi per essere sotto carico e che, per tutta la mattinata sia infastidito da questo messaggio mi sembra per lo meno strano.

A causa dell'intenso traffico potrebbe essere necessario più tempo per visualizzare la pagina web. Riprovare tra 6 ore.

Tra 6 ore??? E che succede tra 6 ore? Comprate nuovi server? Comprate nuova banda? E se poi tra 6 ore mi dite di riprovare fra 6 ore?

Tutto questo, ripeto, contestualmente al fatto che ho navigato per tutta la mattinata su questo portale senza problemi di sorta, a parte la continua presenza di questa fastidiosa scritta.

OK, è ora di svelare il mistero. Il sito sotto accusa è.....rullo di tamburi.....Microsoft

microsoft_intenso_traffico.png

Alla fine, esasperato da questo messaggio ho deciso di fare uno screenshot e un post sul blog. Avrei capito poi se tutto questo fosse nel sito ufficiale o in quello dei service pack, magari sotto carico pesante, ma in quello dedicato al "partner program" è proprio strano. E poi comunque...funzionava tutto e bene.

Se qualcuno sà cosa succede tra 6 ore, me lo faccia sapere.

 

Nov 12

Impianto tecnologico di videosorveglianza. Ma sarà poi vero?

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Si sa che ultimamente sono molto sensibile al tema videosorveglianza. Ecco perchè un articolo su "Il Centro" relativo a questo tema non poteva passarmi certo inosservato.

Quando ecco che l'occhio mi cade sulla foto a cappello dell'articolo

IMG_0126.jpg

Wow, una telecamera attaccata ad un cosetto con delle antennine e un'altra cosa che sembra, a tutti gli effetti, un'altra antennona. Veramente un sofisticato impianto di videosorveglianza.

Ma, un momento. Quel cosetto con le due antennine mi sembra di conoscerlo. Ma si. E' un Colubris CN3200, un prodottino che usavamo anche noi, un po' di tempo fà, per gestire i nostri HotSpot e l'antennina sembra anche una patch a 2.4Ghz per ampliare un po' la copertura dell'HotSpot.

Ehi, ma a me questo posto sembra di averlo già visto da qualche parte....dov'è?? All'Aeroporto d'Abruzzo??? Ma che storia. Quelli sono I NOSTRI APPARATI dove, per quelli, intendo il CN3200 e l'antenna patch.

E la telecamera? Ah, quella c'era già da prima che noi montassimo l'altra roba.

In definitiva, quello che poteva sembrare un impianto super tecnologico di videosorveglianza, in realtà è una foto di due cose completamente differenti e che non hanno alcun punto di contatto.

Ah, e volete sapere la cigliegina sulla torta? I nostri apparati non sono più neanche in quella posizione ma sono stati spostati in un altra posizione oltre un anno fa  e non sono più neanche gli stessi. Probabilmente il CN3200 in quella foto si trova, in questo momento, in uno scatolone nella sezione "dimenticatoio" del nostro magazzino.

Quindi non solo la foto è forviante ma è sicuramente vecchia di oltre un anno.

Lug 17

802.11g a 5.1Ghz???

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Vabbè, lo ammetto, la notizia non proviene da una fonte attendibile e quindi non è un grosso sconvolgimento, ma un errore cosi facile da verificare sarebbe stato meglio non farlo.

Ma andiamo con ordine. Sto leggendo l'ultimo libro di Lincoln Child, Abisso, quando le fondamenta delle mie conoscenze sul mondo wireless vengono scosse dal seguente pezzo di conversazione

802.11g_a_5.1Ghz.png

dove ho evidenziato le sbadataggini e gli errori grossolani presenti in poche righe

Innanzitutto la "," nel nome del protocollo. E' 802punto11 e non 802virgola11, ma vabbè, questa gliela abbuono come pure il fatto che l'802.11 è uno standard per le reti wireless e quindi rimarcare di nuovo la parola wireless dopo è una inutile duplicazione, ma vabbene anche qui perchè non è che tutti possano sapere che l'802.11 è roba wireless.

Ma, e qui mi casca il mondo, l'802.11g lavora a 5.1GHz???? Beh, in Italia sono certo di no e (non che servisse ma...) ne ho conferma da Wikipedia italia, Vabbè, mi dico, forse negli States è normato in maniera differente e, anche se la cosa mi sembra alquanto strana vado a verificare prima su Wikipedia in inglese e poi direttamente dalle specifiche sul sito IEEE ma da nessuna parte ho trovato qualcosa a 5.1GHz perchè l'802.11g viaggia solo e soltanto a 2.4GHz.

Hai voluto fare "lo svelto" nel mettere il nome di uno standard wireless e mi sta bene ma perdi allora una attimo di tempo anche per verificare a che frequenza lavora questo standard. Google è molto tuo amico in questi casi.

Andiamo a segnalare il bug agli autori, sperando in una patch futura