Ricordate quando dicevo che avevo pre-acquistato l'AR.Drone, il fantastico elicottero controllato tramite iPhone. Beh, non è arrivato. A quanto sembra, il sito di GameStop ha fatto casini con il mio ordine, prendendolo in carico, prendendosi i soldi dalla mia carta di credito, annullandolo subito dopo e ridandomi i soldi.
Disastro penserete voi. Beh, neanche tanto. A quanto pare le versioni attuali dell'AR.Drone risentono di un problemino sulla motherboard per cui, dopo un po' di utilizzo, a causa delle vibrazioni, la CPU si stacca dalla motherboard e l'AR.Drone muore.
Quindi meglio aspettare un po' prima di riprocessare l'ordine. Che dire...grazie GameStop.
Ricordate il Parrot AR.Drone, il fantastico elicottero a quattro pale comandato dall'iPhone di cui vi parlavo ad inizio anno annunciando che entro il 2010 sarebbe diventato una realtà.
Beh, dal primo settembre è prenotabile presso tutti i GameStop italiani al prezzo di € 299,98
Ecco i video per imparare a portare questo fantastico elicottero. Iniziamo dal prendere confidenza con l'interfaccia
e siamo quindi pronti per il primo decollo e il primo atterraggio
ed ora, in volo!!!
Bene, ora siete pronti per combattere contro un'altro AR.Drone
Si prospetta un 2010 molto interessante per chi, come me, è appassionato di elicotteri telecomandati.
Siamo infatti di fronte ad un evoluzione epocale. Dimenticate gli elicotteri difficili da controllare e che si fracassano di continuo al suolo. E' in arrivo AR.Drone, un fantastico prodotto di un produttore francese che promette cose mirabolanti.
Un esempio? Grazie a tutta una serie di sensori, AR.Drone mantiene automaticamente una posizione fissa durante il volo senza costringervi a continui aaggiustamenti questo grazie alla impressionante presenza di sensori. L'AR.Drone ha, all'interno, due sensori ad ultrasuoni per il controllo della stabilità verticale, un accelleromento a tre assi e un giroscopio a due assi per la stabilità orizzontale.
AR.Drone ricorda il punto da cui è partito e ha una funzionalità automatica di ritorno alla base per cui, senza impazzire è possibile dirgli di atterrare automaticamente dal punto da cui è decollato.
Non basta? Eccovi allora due bombe. La prima. AR.Drone ha DUE webcam con 60, dico sessanta, frame per secondo. Mi direte, e dove li vedo i filmati delle due webcam? Ok, seconda bomba. L'AR.Drone si controlla tramite iPhone. Si, utilizzando l'accellerometro dell'iPhone sembra sia banale pilotare l'AR.Drone. Per quanto riguarda le webcam, i filmati live vengono sparati in streaming sull'iPhone per cui diventa teoricamente possibile pilotare il Drone senza vederlo fisicamente utilizzando solo le informazioni inviate dalle telecamere.
Ma c'è dell'altro. L'AR.Drone ha anche delle modalità di gioco a giocatore singolo e in multiplayer utilizzando la realtà aumentata.
Come giocatore singolo vengono, sulle immagini trasmesse sull'iPhone, inseriti degli elementi aggiuntivi come robot nemici e altri droni da distruggere con armi, ovviamente virtuali. Se poi, sul campo di gioco, ci sono altri AR.Drone di amici allora la battaglia diventa reale ed è possibile combattere dal vivo contro altri elicotteri.
L'elicottero si connette all'iPhone tramite rete WiFi e quindi è controllabile fino a 50 metri. E se l'elicottero esce dalla copertura WiFi? Beh, finora, con i prodotti attualmente presenti sul mercato, se un elicottero esce dalla zona di copertura del suo controller esso precipita al suolo. Ma gli aviluppatore di AR.Drone sembrano aver pensato a tutto. Nel caso dell'AR.Drone, questo resta sospeso in volo per un minuto attendendo che l'iPhone torni a ricollegarsi con l'elicottero e, se cio non avviene, inizia una procedura di atterraggio morbido. Molto intelligenti questi francesi.
Siete rosi dalla curiosità, vero? Allora iniziate guardandovi questo filmato di presentazione del prodotto al CES 2010
da guardare inoltre, il video di presentazione del prodotto
e questo, che mostra le sue capacità di realtà aumentata nell'individuazione dei droni nemici
Il prodotto avrà anche un SDK per lo sviluppo di applicazioni proprie che sembra, sulla carta ben fatto. L'AR.Drone si comanda tramite comandi AT come se fosse un modem e, da questo estratto di codice sembra che le cose siamo relativamente semplici, almeno per noi addetti ai lavori
Si, lo sò, sembra arabo, ma vi assicuro che, per noi addetti ai lavori è un modo di programmare molto chiaro e pulito. Attendiamo tutti e credo, a questo punto, anche voi, nuovi sviluppi.
Per tutte le altre informazioni vi rimando al sito principale del prodotto.