Gen 09

Recensione di Artica Proxy Server

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surf-webPer motivi di lavoro dovevo fornire a un cliente un web filter ossia un sistema che permettesse agli utenti di naviagare solo su determinati siti, bloccando ad esempio siti porno, malware, virus e altro.

L'accoppiata squid+squidguard è risultata vincente e sono riuscito semplicemente a installare un server con questi due applicativi. Ovviamente la configurazione è tutta a riga di comando.

Per permettere all'utente una gestione user-friendly del prodotto mi sono messo alla ricerca di un'interfaccia web per squidguard e l'occhio m'è caduto su "Artica", un prodotto francese con un'interfaccia web veramente accattivante.

Dopo due giorni di prove mi è arrivata da artica una mail con una richiesta di feedback su come avessi trovato il prodotto.

Questa è la risposta che ho inviato e che equivale alla mia recensione del prodotto.

Salve, negli ultimi due giorni o provato il vostro prodotto sia come immagine ISO che come macchina virtuale VMWare nella versione 1.8.01012 e ho riscontrato diversi problemi. Ad esempio, moltissime impostazioni nell'intefaccia web non venivano applicate anche dopo il salvataggio. Inoltre il database delle statistiche si interrompe nel download al 99% e, da quel momento in poi, la pagina di download inizia a mostrare un errore di socket mysql non trovato.

Sulla ISO inoltre LDAP ha smesso di funzionare dopo che il mio dhcpd ha assegnato un altro IP al server

Non parliamo poi dell'interfaccia web che risulta veramente lenta e ingestibile con tutto quell'AJAX.

Inoltre, quando ho provato a aggionrare all'ultima night release sperando che qualcosa iniziasse a funzionare il numero di versione non è cambiato anche se il processo di upgrade sembra sia stato completato correttamente. E quando ho provato a fare di nuovo un check per nuovi update disponibili, l'interfaccia web è entrata in un loop tra diverse finestre modali che mostravano degli spinner.

Per tutto questo il prodotto è attualmente completamente inusabile. In lingua italiana, noi avremmo detto "non funziona un cazzo".

Ah, sono un Linux server administrato da 1994 dalla Slackware 1.2

Giu 06

I corti di Google Chrome

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Per chi non lo sapesse, Google Chrome è il nuovo browser, ossia il nuovo programma per navigare, della grande G.

Google Chrome si pone in una fascia di mercato veramente difficile in quanto già sufficientemente satura dai vari Microsoft Internet Explorer, Mozilla Firefox, Apple Safari e Opera browser, tanto per citarne alcuni.

Eppure anche qui Google ha saputo dire la sua riuscendo a ricavarsi una nicchia, per ora piccolina, per il proprio browser grazie ad alcune sue peculiarità quali l'interfaccia veramente minimale e pulita, la sua eccellente velocità nel mostrare le pagine tanto da far sembrare di aver fatto un aggiornamento di banda tanto per citare un paio di "features" di questo browser.

google_chrome.jpg

A mio modesto parere, per ora, a far pesare l'ago della bilancia dal lato di Mozilla Firefox è la sola mancanza delle estensioni, veramente utili in Firefox, e della mancanza del supporto ad altri sistemi operativi all'infuori di Windows, anche se qualcosa sembra muoversi anche in questo lato.

Update del 08 giugno 2009: Punto informatico, annuncia le versioni per Mac, Linux e il supporto alle estensioni per Google Chrome.

Ovviamente intorno al suo browser, mamma Google ha cucito tutta una serie di campagne pubblicitarie mirate tra cui una serie di "corti" veramente simpatici.

Ve ne propongo qui alcuni.

Innanzitutto una bellissima animazione, creata con la tecnica dello stop-motion, per mostrare il logo di Chrome che, analogamente al gioco BreakOut, sbattendo contro gli ostacoli alla fine riproduce l'interfaccia del browser.

Sempre con la stessa tecnica, usando solo fogli A4, si crea su una parete varie animazioni e scritte che inneggiano e mostrano la semplicità di Google Chrome

e infine un video che mostra le peculiarità del browser in maniera visivamente molto accattivante

Tutti gli altri video inerenti li potete trovare nel canale YouTube dedicato a questo browser.

Mag 26

Accidenti!!! Google Chrome è andato in crash

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E' questo il messaggio che vi aspetta se provate ad importare le impostazioni di Mozilla Firefox sul nuovo Google Chrome 2.0

 

accidenti_google_chrome_e_andato_in_crash.png

In realtà il problema sembra essere presente solo nell'importazione dei motori di ricerca caricati in Firefox infatti basta scegliere di non importare questa sola configurazione

 

google_chrome_finestra_importazione_preferenze.pngper evitare di mandare in crash il nuovo browser di mamma Google. Un bug sicuramente da risolvere al più presto in quanto impatta, da subito, sul modo in cui un utente può porsi nei confronti di questo nuovo strumento.

Mag 26

7 Giorni con Windows 7

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windows_7_leak.jpg

E' oltre una settimana che ho installato sul computer a casa e in ufficio il nuovo sistema operativo di casa Redmont spinto dalla curiosità, dalle news che circolavano in rete riguardo il buon funzionamento di questa Release Candidate Build 7100 e sia dal fatto che è liberamente scaricabile e usabile nella versione Ultimate e quindi nella versione più completa di quelle che saranno poi che pacchettizzazioni future di tale prodotto.

La versione scaricata scadrà il primo giugno 2010 ma, a partire dal primo marzo 2010, al fine di spingere verso l'acquisto di una versione commerciale, il computer inizierà ad arrestarsi ogni due ore.

Ma fino a tale data, c'è tempo per gustare a pieno questo nuovo prodotto e decidere se fare il grande balzo o meno.

Ovviamente, in una settimana di utilizzo sono tante le cose che ho notato, che ho apprezzato e che ora mi accingo a riportarvi con un unico fondamentale avvertimento: essendo direttamente saltato da Windows XP a Windows 7 e avendo completamente saltato Vista non sono molto pratico riguardo alle funzionalità presenti nel precedente OS Microsoft non sò se una qualche funzionalità nuova per me sia stata introdotta in Windows 7 o fosse già presente in Vista. Nel caso doveste trovare qualcosa in merito vi prego di farmelo presente.

windows7info.png

La prima cosa che salta agli occhi durante l'installazione di Windows 7 è la sua semplicità ed efficenza. poche domande, ben poste e poche scelte senza alcun problema, imprecisione o possibile fraintendimento.

L'installazione scende giù liscia come l'olio e si riesce ad avere una macchina funzionante in tempi molto contenuti. La seconda cosa che sorprende è la lista di compatibilità di driver già presenti in questo sistema operativo. Su due computer che comprendevano schede RAID, schede video di ultima generazione, dual e quad core, dual monitor e molto altro, WIndows 7 ha riconosciuto automaticamente tutto l'hardware senza chiedermi assolutamente alcun driver esterno.

L'unico caso di "incompatibilità" è stato con il mio scanner Canoscan D660U, compatibilità dovuta però genericamente a tutti i sistemi a 64bit, non relativo quindi a questo sistema operativo in particolare, e dichiarato espressamente da Canon. Problema risolto installando lo scanner all'interno di un Windows XP su di una macchina virtuale.

Per il resto, tutti i programmi che avevo precedentemente installati hanno funzionato correttamente su Windows 7. L'unica accortezza è relativa, solo in alcuni casi, alla differente gestione del registry sotto differenti account per cui, alcune volte, è necessario dare il privilegi di amministratore all'esecuzione del programma. Ma basta un colpo di tasto destro del mouse ed è fatta.

windows7runadmin.png

Altra sorpresa positiva la si ottiene alla partenza del sistema operativo ed è relativa alla velocità di accensione del PC. I tempi sono veramente brevi anche dopo aver installato un bel po' di applicazioni. Sto parlando di tempi inferiori al minuto, dal momento dell'accensione al momento in cui si ha la possibilità di lanciare ed usare appieno un programma quale Microsoft Word.

Se poi si usa la funzionalità di Hibernate (e non vedo motivi per non usarla), i tempi scendono a sotto i 30 secondi che sono numeri di tutto rispetto, se permettete.

Il menu "Start" ormai non lo si usa quasi più o meglio la si usa solo per la ricerca dell'applicazione e per l'avvio della stessa

windows7startmenu.jpg

La barra di avvio veloce è stata inteligentemente unita alla barra delle applicazioni. Nella stessa area appaiono ora, infatti, sia le applicazioni in esecuzione, sia quelle per l'avvio veloce

windows7taskbar.PNG

Nell'immagine sopra vedete da sinistra a destra, ad esempio, "Esplora risorse" e "IE" presenti nella TaskBar ma non in esecuzione, Firefox e Thunderbird in esecuzione, altri applicativi presenti come avvio veloce e l'ultimo, il Paint, in esecuzione ma che, una volta chiuso, sparisce dalla TaskBar in quanto non inserito come "applicazione veloce". La TaskBar è molto utile perchè, ad esempio, è possibile accedere ad una sorta di "Preferiti" per l'applicazione relativa. Se, ad esempio, si fà tasto destro su "Esplora risorse" o su "IE" si accede ad una lista delle ultime cartelle o degli ultimi siti web visitati con la possibilità di bloccare alcuni di questi "Preferiti" per averli sempre presenti nella lista.

I gadget sono ben fatti e occupano veramente poche risorse

windows7gadgets.PNG

ed è possibile scaricarne altri dal sito relativo.

Finalmente, nella dotazione standard è stato integrato un programma di grafica, il sostituto del vecchio paint che lavo
ra sui classici GIF/JPEG/PNG e inoltre è abbastanza intelligente da adattare automaticamente il formato di output al tipo di immagine che andremo a salvare proponendo, ad esempio, l'ottimo PNG per immagini con pochi colori e il JPEG per le fotografie

windows7paint.png

e due utility indispensabili che prima era necessario recuperare dalla rete; quella per prendere delle istantanee di parti o di tutto il monitor, chiamata "Snipping tool"

windows7snippingtool.jpg

e, finalmente oserei dire, gli indispensabili post-it per evitare di ingombrare la nostra scrivania con tutti quei foglietti gialli. Ora possiamo ingombrare il nostro monitor

windows7notes.jpg

Ci sarebbero tante altre cose da dire, ma per ora vi lascio con questo breve assaggio assicurandovi che, per ora, su due PC, sono pienamente soddisfatto di come si sta comportando questo Windows 7. Magari ci risentiamo tra 7 giorni .

Set 14

Spore, il gioco dell'evoluzione

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spore_box.jpg

Un altra genialata da quel Will Wright, sviluppatore, tra le altre cose di giochi che hanno fatto epoca quali Sim City e The Sims.

Ovviamente anche questo gioco cavalca l'onda della simulazione. Mentre in Sim City si andava a simulare una città, dalla creazione di palazzi, strade e altro, mentre in The Sims si andava a simulare la vita di ogni giorno di un individuo, con Spore, Will Wright ci regala un nuovo livello di gioco, quello di far evolvere una cellula dal brodo primordiale  fino alla conquista della galassia.

L'evoluzione della cellula passa per sei momenti fondamentali:

Fase cellulare

Creatura

Tribù

Civilizzazione

Conquista dello spazio.

Ognuna di queste fasi è caratterizzata da differenti modalità di gioco. Io per ora posso raccontare solo le prime due fasi, quella cellulare e quella di creatura, in quanto sono appena passato alla fase Tribù e devo ancora capire qualcosa di questa nuova fase.

Nella fase cellulare, lo scopo del gioco è semplicemente quello di raccogliere i resti di cibo e di mangiare, eventualmente gli altri animali che popolano il brodo primordiale. Ovviamente vale la legge del "più forte mangia il più debole" quindi bisogna stare attenti a cercare il combattimento solo con animali più piccoli o meno forniti di difese del nostro personaggio. Il mangiare ci fa crescere, ci da punti DNA che ci permettono di evolverci acquisendo nuove forme e nuovi componenti per il nostro corpo come nuovi flagelli per nuotare più veloce, aculei per divenderci, appendici per sparare veleno o scariche elettriche e cosi via.

Ecco, per esempio, nella mia prima sessione di gioco, la mia evoluzione da organismo cellulare fino al raggiungimento della terra ferma

Spore_GIF_2008-09-12_01-36-24.gif

A questo punto si esce dal brodo primordiale e si esce sulla terra ferma. E' la fase Creatura, il cui scopo è ovviamente continuare ad evolverci, combattendo contro i nidi di altre forme di vita presenti sul territorio, da soli o in branco, con altri della nostra stessa specie. Oltre che combattare si può anche formare delle allenze con altre specie che diventeranno quindi nostre amiche. Più si mangia e più si può modificare il proprio aspetto con nuove appendici, nuovi artigli e nuovi attributi.

Ecco qui sotto la mia evoluzione dallo stato Creatura a quello Tribù

Spore_GIF_2008-09-12_02-09-50.gifSpore_GIF_2008-09-14_12-34-38.gif Spore_GIF_2008-09-14_12-48-06.gif

La cosa più bella del gioco è sicuramente l'editor per cambiare l'aspetto del nostro personaggio. Veramente ben fatto, è possibile cambiare aspetto in ogni minima parte. Pensate che è possibile selezionare la colonna vertebrale del nostro avatar e allungarla, ridurla, curvarla in ogni minima parte.

Alla fine è possibile, prima di ritornare al gioco, testare le modifiche fatte su un'arena, fare delle foto e inviare un eventuale filmato direttamente su YouTube.

Ecco per esempio, un primo piano della mia creatura

CRE_LaMorte-06f70bb3_ful.png

Veramente terrificante. Vero?

Ecco qui sotto il video girato nell'arena durante la prova di alcune sue caratteristiche di abilità

 

Ovviamente, un gioco consigliato per tutti, per passare qualche ora di svago a creare nuove forme di vita e civiltà fino ad arrivare la dove nessun xxxhvshgsvgds è mai arrivato prima

Set 08

Come creare un fumetto

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E' sempre stato un mio sogno riuscire a realizzare una striscia di un fumetto. Soprattutto ora che spesso mi trovo a scrivere "cavolate" per questo blog, sentivo qualche volta la necessità di decorare la "notizia" con un qualche fumetto ad.hoc, ma trovare quello adatto è spesso difficile e realizzarne uno da zero, credevo impossibile.

Finchè oggi mi sono imbattutto con Toonlet.

Un immagine, più di mille parole, ecco il primo "test"

Non è uno strumento fichissimo?

Giu 21

OpenVpn + Putty + Remote Desktop sul palmare

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Finalmente, dopo vari tentativi iniziati e mai completati nel corso del tempo, sono riuscito ad avere la mia brava postazioncina per l'accesso alla mia rete in ufficio dal mio palmare, un HTC Touch Flo.

In particolare, come si nota dall'iconcina con i computer verdi in basso a destra, l'accesso "dedicato" alla mia macchina in ufficio avviene via OpenVPN, nella sua versione ovviamente per Windows Mobile

htc_home_openvpn.jpg

Per l'accesso in remote desktop a questa macchina ho usato questo programmino qui che ho trovato veramente ben fatto. Ha due modalità, una che permette di avere tutto lo schermo rimpicciolito all'interno dello schermo del palmare che, come vedete qui sotto permette di lavorare molto agevolmente

htc_remote_desktop.jpg

e un'altra modalità, con lo schermo nella sua risoluzione originale con una preview in miniatura in basso a sinistra che permette di spostarsi molto agevolmente nelle altre zone dello schermo

Infine, non poteva mancare il classico Putty in versione per Windows Mobile con cui collegarmi, ovviamente in SSH2 su VPN, con i server della nostra server farm

htc_putty.jpg

Devo dire che quest'ultimo programma mi ha fatto un po' penare. La versione originale infatti, al contrario della versione per PC, non ha il supporto alle connessioni via proxy, in particolare, nel mio caso, il supporto per un SOCKS proxy.

Per fortuna, ravanando nel forum di supporto ho trovato questo tizio che ha fatto una versione con la linguetta e quindi il supporto per le connessioni proxy

che, a quanto pare, funziona benissimo anche se il tentativo di download del .zip mi ha fatto un po' spaventare in quanto da un link rotto. Per fortuna la versione .exe esiste ed è quella che ho installato con soddisfazione.

Provando il tutto su un collegamento GPRS a 56k devo dire che si riesce comunque ad usufruire in modo soddisfacente sia dell'accesso SSH che di quello in remote desktop.

Non vedo l'ora di dover fare un'intervento d'urgenza nella server farm dal treno .

Apr 04

Alcune estensioni di Mozilla Firefox che mi riprometto di provare

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Leggo dal blog di Molok:

  1. Vimperator
    Questa estensione dà a
    Firefox un look-n-feel simile all’editor Vim, quindi keybind molto simili e
    (di default) niente toolbar; rende di fatto possibile navigare senza dover
    (quasi) mai toccare il mouse, infatti è possibile anche “cliccare” i link
    tramite un ingegnoso espediente: ogni link viene contrassegnato con una
    etichetta numerica, per aprire il link basta digitare il numero (volendo si
    può anche digitare il nome del link).

  2. ViewSourceWith
    Consente di
    visualizzare il sorgente delle pagine con un editor a vostra scelta, ma,
    cosa ben più sbrodolosa, consente di editare una qualsiasi input-box (o come
    diavolo si chiamano) con il vostro editor preferito.

Gen 06

Aprire file OpenDocument (ODF) con Microsoft Office 2003 e 2007

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Lo ammetto. Ho rimosso tutte le installazioni di OpenOffice.org su tutti i miei computer. Ma che ci volete fare. Microsoft Office 2007 è troppo bello.

Però ho ancora alcuni vecchi documenti in formato .odt, .ods e cosi via ossia documenti salvati in formato OpenDocument (ODF).

Oggi avevo la necessità di aprire proprio uno di questi documenti e, di solito, per fare questo, faccio un giro veramente assurdo :-D. Aprivo una macchina virtuale senza hard disk, la lanciavo con una distro live di Linux, aprivo il documento con l'OpenOffice presente nella distro e esportavo il risultato in .doc.

Oggi mi sono impuntato. Possibile che non esista un plugin per Microsoft Office per aprire i file ODF?

Come prima cosa ho trovato questa notizia in cui, oltre sei mesi fa, si parla di un plug-in per Office 2003 e in cui si afferma che "finora solo l’ultima versione di Office era in grado di utilizzare questo formato".

Ah, ma allora il mio Microsoft Office 2007 già apre i file ODF e io non me ne sono mai accorto. Vedi quant'è brava mamma Microsoft.

Apro l'Office e cerco

officeword2007_open.gif

ma dell'estensioni ODF nessuna traccia. No, non sei stata una brava mamma.

Allora mi metto a cercare e finalmente, su sourceforge, trovo l'Open XML / ODF traslator Add-in per Microsoft Office
che, oltre a supportare Office 2003 supporta anche Office 2007.

Ora, questo plugin è fatto da un insieme di partner tra cui anche Microsoft che risulta essere "Funding, Architectural & Technical Guidance and Project co-coordination", ma col cavolo che si sono sognati di aggiungere il supporto a ODF direttamente all'interno del prodotto. Devo essere io a cercarmelo e poi ad installarmelo. Non mi sembra una cosa molto bella.

Ma andiamo avanti e proviamo ad installarli. I plug-in, separati per ogni prodotto della famiglia Office, Word (.odt), Excel (.ods) e Powerpoint (.odp), si installano semplicemente e sembrano funzionare bene ma ci sono alcune note dolenti.

Innanzitutto, di primo acchitto, ho aperto il Microsoft Word, sono andato istintivamente sulla voce "Apri", ho scorso l'elenco sopra delle estensioni supportare e di .odt ancora nessuna traccia.

Il plug-in non funziona? No. E' solo che si trova su una voce di menu a parte

officeword2007_open_with_odf.gif

Altra nota dolente è che i ad i file .odt, .ods, .odp non viene associato il programma relativo e anche un tentativo di trascinare il file direttamente sul programma fallisce. L'unico modo è aprire il file dal menu ODF.

In realtà non è proprio cosi. Ecco com'è la situazione.

odf_icon.gif

Ai documenti di tipo .odt viene associata una icona completamente forviante di WordPad!!! anche se poi all'apertura del documento con il doppio click si ottiene il risultato voluto ossia l'apertura corretta del documento in Microsoft Word.

Ai fogli di calcolo .ods non è associata alcuna icona ed effettivamente non sono associati ad essi alcun tipo di programma. Stessa cosa per la presentazione in formato .odp.

Per cui mentre per i documenti .odt il doppio click funziona, per i fogli di calcolo e le presentazioni, l'unico modo di aprire il file è utilizzare la voce di menu ODF nel relativo programma.

Ultima nota dolente: comunque non è possibile salvare direttamente i file nel solo formato ODF ma è sempre e comunque necessario salvare il documento nel rispettivo formato Office ed è poi possibile salvarlo in formato ODF.

odf_converter_error.gif

Che dire...un passo avanti, ma si poteva fare sicuramente di meglio.