Gen 03

Unboxing dell'Asus VivoPC VC60

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Oggi vi presento l'unboxing dell'Asus VivoPC VC60, un interessante PC con caratteristiche estetiche e hardware veramente peculiari.

Innanzitutto il packaging è veramente notevole, la scatola con maniglia

DSC_0739

contiene al centro il computer e, in "cassetti" laterali

DSC_0740

il mouse, l'alimentatore e, in sottofondo, la tastiera

DSC_0742

Notate la bellezza del case di forma parallelepipeda smussata e del piccolo alimentatore esterno.

Un PC questo VivoPC veramente piccolo, in 19x19x5,6cm racchiude un Intel Core i5 da 2.4GHz con 4 GB di RAM. Il modello fornito aveva inoltre un hard disk interno da 500GB da 2.5'' ma è sempre possibile, aprendo semplicemente lo sportellino superiore, sostituirlo con uno da 3.5'' con le apposite viti fornite. Come altra unica cosa upgradabile, la RAM che può arrivare fino a 16 GB.

Ecco l'output delle caratteristiche tecniche dell'hardware rilevate da hardinfo

Processor 4x Intel(R) Core(TM) i5-3210M CPU @ 2.50GHz
Memory 3731MB (433MB used)
Operating System Debian GNU/Linux 7.3
Date/Time Fri Jan 3 22:12:47 2014
Audio Adapter HDA-Intel - HDA Intel PCH
Kernel Linux 3.2.0-4-amd64 (x86_64)
Compiled #1 SMP Debian 3.2.51-1
Default C Compiler GNU C Compiler version 4.7.2 (Debian 4.7.2-5)
Distribution Debian GNU/Linux 7.3
Intel(R) Core(TM) i5-3210M CPU @ 2.50GHz 1200.00MHz
Intel(R) Core(TM) i5-3210M CPU @ 2.50GHz 1200.00MHz
Intel(R) Core(TM) i5-3210M CPU @ 2.50GHz 1200.00MHz
Intel(R) Core(TM) i5-3210M CPU @ 2.50GHz 1200.00MHz
Total Memory 3731636 kB
Free Memory 2764152 kB
Buffers 45592 kB
Cached 534820 kB
Cached Swap 0 kB
Active 568620 kB
Inactive 271640 kB
Host bridge Intel Corporation 3rd Gen Core processor DRAM Controller
VGA compatible controller Intel Corporation 3rd Gen Core processor Graphics Controller
USB controller Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family USB xHCI Host Controller
Communication controller Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family MEI Controller #1
USB controller Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family USB Enhanced Host Controller #2
Audio device Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family High Definition Audio Controller
PCI bridge Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family PCI Express Root Port 1
PCI bridge Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family PCI Express Root Port 4
USB controller Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family USB Enhanced Host Controller #1
ISA bridge Intel Corporation HM76 Express Chipset LPC Controller
SATA controller Intel Corporation 7 Series Chipset Family 6-port SATA Controller [AHCI mode]
SMBus Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family SMBus Controller
Ethernet controller Realtek Semiconductor Co., Ltd. RTL8111/8168B PCI Express Gigabit Ethernet controller
DMI
BIOS
Date 10/28/2013
Vendor American Megatrends Inc. (www.ami.com)
Version 0602
Board
Name VC60
Vendor ASUSTeK COMPUTER INC. (SEAGATE, www.seagate.com)
e000-e0ff Realtek Semiconductor Co., Ltd. RTL8111/8168B PCI Express Gigabit Ethernet controller
e000-e0ff RealTek RTL-8169 Gigabit Ethernet driver
f000-f03f Intel Corporation 3rd Gen Core processor Graphics Controller
f040-f05f Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family SMBus Controller
f060-f07f Intel Corporation 7 Series Chipset Family 6-port SATA Controller [AHCI mode]
f060-f07f AHCI SATA low-level driver
f080-f083 Intel Corporation 7 Series Chipset Family 6-port SATA Controller [AHCI mode]
f080-f083 AHCI SATA low-level driver
f090-f097 Intel Corporation 7 Series Chipset Family 6-port SATA Controller [AHCI mode]
f090-f097 AHCI SATA low-level driver
f0a0-f0a3 Intel Corporation 7 Series Chipset Family 6-port SATA Controller [AHCI mode]
f0a0-f0a3 AHCI SATA low-level driver
f0b0-f0b7 Intel Corporation 7 Series Chipset Family 6-port SATA Controller [AHCI mode]
f0b0-f0b7 AHCI SATA low-level driver
e0000000-efffffff Intel Corporation 3rd Gen Core processor Graphics Controller
f0000000-f0003fff Realtek Semiconductor Co., Ltd. RTL8111/8168B PCI Express Gigabit Ethernet controller
f0000000-f0003fff RealTek RTL-8169 Gigabit Ethernet driver
f7800000-f7bfffff Intel Corporation 3rd Gen Core processor Graphics Controller
f7c00000-f7c00fff Realtek Semiconductor Co., Ltd. RTL8111/8168B PCI Express Gigabit Ethernet controller
f7c00000-f7c00fff RealTek RTL-8169 Gigabit Ethernet driver
f7d00000-f7d0ffff Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family USB xHCI Host Controller
f7d00000-f7d0ffff 'eXtensible' Host Controller (xHC) Driver
f7d10000-f7d13fff Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family High Definition Audio Controller
f7d10000-f7d13fff ICH HD audio
f7d15000-f7d150ff Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family SMBus Controller
f7d16000-f7d167ff Intel Corporation 7 Series Chipset Family 6-port SATA Controller [AHCI mode]
f7d16000-f7d167ff AHCI SATA low-level driver
f7d17000-f7d173ff Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family USB Enhanced Host Controller #1
f7d17000-f7d173ff USB 2.0 'Enhanced' Host Controller (EHCI) Driver
f7d18000-f7d183ff Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family USB Enhanced Host Controller #2
f7d18000-f7d183ff USB 2.0 'Enhanced' Host Controller (EHCI) Driver
f7d1a000-f7d1a00f Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family MEI Controller #1

e i benchmark effettuati

CPU Blowfish
CPU Blowfish
This Machine 1200 MHz 3848
Intel(R) Celeron(R) M processor 1.50GHz (null) 26.1876862
PowerPC 740/750 (280.00MHz) (null) 172.816713
CPU CryptoHash
CPU CryptoHash
This Machine 1200 MHz 404.227
CPU Fibonacci
CPU Fibonacci
This Machine 1200 MHz 1615
Intel(R) Celeron(R) M processor 1.50GHz (null) 8.1375674
PowerPC 740/750 (280.00MHz) (null) 58.07682
CPU N-Queens
CPU N-Queens
This Machine 1200 MHz 5.048
FPU FFT
FPU FFT
This Machine 1200 MHz 0.913
FPU Raytracing
FPU Raytracing
This Machine 1200 MHz 3660
Intel(R) Celeron(R) M processor 1.50GHz (null) 40.8816714
PowerPC 740/750 (280.00MHz) (null) 161.312647

Veramente pregna, tenendo anche conto dello spazio disponibile, la dotazione di porte posteriore

DSC_0743con porta LAN 10/100/1000, 4 USB 3.0 e 2 USB 2.0 per mouse e tastiera. Uscita e ingressi jack audio oltre a SPDIF ottica. Completa la dotazione, la presa di blocco kensington, un lettore di card SSD, la classica HDMI, una mini display port e, udite udite, la "vecchia" seriale RS233. Era un pezzo che non si vedeva un PC, anche tower, con la seriale.

Manca la VGA e, purtroppo, benchè presente nel manuale, non ho trovato nella scatola il convertitore mini display -> VGA che avrebbe permesso eventualmente di collegare anche due monitor in accoppiata VGA e HDMI.

Presente invece placca e viti VESA per fissare il PC dietro al monitor. Nascosto invece all'interno del PC, una scheda WiFi di tutto rispetto con supporto 802.11ac.

La versione fornita era senza sistema operativo ad un prezzo veramente concorrenziale che, al fornitore, raggiunge un prezzo inferiore ai 400 euro che, per un i5 di siffatta bellezza è veramente regalato.

Ho installato sopra Linux Debian che ha rilevato correttamente tutto l'hardware disponibile ma, ovviamente, esistono modelli già preconfigurati con Windows 8.1.

Prossimo acquisto all'orizzonte...

Dic 14

Ubiquiti Picostation 2M. Perchè piccolo è bello.

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Proprio un paio di giorni fa tessevo le lodi della Ubiquiti Networks, ditta americana produttrice di apparati radio veramente molto belli oltre che funzionali.

Ed ecco Norm mi piazza in mano questo gioiellino della miniaturizzazione

La Picostation 2M è un perfetto access point WiFi 2.4 Ghz da interno ma anche e soprattutto da esterno con, all'interno una radio potentissima, da oltre 500 mW (27 dBm) e tenendo conto che, in Italia, la normativa prevede massimo 100 mW (20 dBm) all'antenna, questo vi fa capire che è sicuramente necessario limitare questo piccolo mostro a meno che non vogliate andare fuori norma, ma lontano.

La foto sopra magari non rende l'idea delle reali dimensioni di questo prodotto e quindi ecco il confronto con la nostra cara e vecchia penna BIC

La Picostation 2M viene alimentata via PoE tramite lo stesso cavo ethernet su cui portate la rete, quindi un unico cavo vi porta rete e alimentazione. Viene quindi fornita da un PoE injector e, come vedete dalla foto sopra, è già pronta per il montaggio su palo tramite due fascette anch'esse fornite.

Nel caso in cui voleste montare la Picostation su un piano, viene fornito anche l'adattatore da palo a piano. Qui sotto potete vedere il contenuto della scatola, il cui esterno, nero, da' all'ensamble una certa importanza.

Potete osservare, sulla sinistra, l'iniettore PoE, in basso l'antenna e in alto il cavo dell'alimentatore, le fascette per il fissaggio a palo e le viti per il fissaggio su piano.

Ora sono proprio curioso di provare a fare un test in campo libero, ovviamente fuori legge, e vedere fino a dove arriva.

Mar 31

Confronto copertura WiFi tra WRT120N e WRT320N

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Dopo l'articolo dell'altro giorno sulle ottime prestazioni del Cisco Linksys WRT120N oggi vi propongo un breve confronto tra la copertura di questo già ottimo modello e il modello di fascia superiore WRT320N.

L'aspetto esteriore del WRT320N è identico a quella del fratello WRT120N Quello che cambia sicuramente è il motore interno, non fosse altro in quanto il WRT320N possiede anche la possibilità di diventare un access point a 5Ghz.

Quello che era però interessante verificare era se la parte a 2.4Ghz fosse identica tra i due modelli o se tale caratteristica comune avesse delle evidenti differenze prestazionali.

Il test eseguito prevede di piazzare contemporaneamente ambedue gli access point sul tetto di casa mia con due SSID differtenti, uno LinksysWRT120N e uno LinksysWRT320N. Tutte le altre configurazioni sono state lasciate di default.

Quindi, con il mio solito portatile, seppur già in riserva di batteria, mi sono portato sul luogo della precedente prova, a circa 500 metri da casa

per verificare se vi fossero appunto delle differenze nelle prestazioni delle radio a 2.4Ghz dei due apparati.

Non avendo molto tempo, ho usato un software di monitoraggio di reti wireless per evidenziare la qualità del segnale dei due access point.

Si vede poco dalla foto ma

considerando che gli apparati elencati sono ordinati per qualità del segnale ricevuto, spicca subito all'occhio come le prestazioni del modello WRT320N siano nettamente superiori, anche raffrontate a tutti gli altri access point presenti in zona.

In particolare, mentre il WRT120N si conferma, come visto nel precedente articolo, al limite della sensibilità della radio con -89dBm di segnale, il WRT320N mostra un segnale di ancora -75dBm ossia quasi 32 volte maggiore.

A questo punto ho deciso di spostarmi in un punto più lontano

e qui, come evidenziato dalla foto sotto

il segnale del WRT320N è andato ora al limite della sensibilità della radio ossia a -89dBm mentre il WRT120N è ben oltre tale soglia a -93dBm; ma stiamo parlando di quasi 750 metri.

Purtroppo non ho potuto fare la prova definitiva per vedere se era possibile, a tale distanza, di associarmi al WRT320N in quanto, qualche secondo dopo la foto sopra, la batteria del portatile ha esalato il suo ultimo respiro e quindi sono stato costretto ad abbandonare il test.

Nel caso dovessi fare questa ulteriore prova ve ne darò conto ma resta comunque il fatto che sicuramente la radio del WRT320N è certamente molto più potente di quella del fratellino minore.

Questo, unitamente alla presenza della radio a 5Ghz, seppur in questo modello, non usabile simultaneamente a quella a 2.4Ghz, unitamente alla presenza delle porte Gigabit Ethernet presenti sul WRT120N solo nella versione Fast Ethernet, rende il prodotto molto appetibile seppur il prezzo sia praticamente il doppio del WRT120N.

Mar 22

Copertura WiFi con Cisco Linksys WRT120N

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Quando colleghi, amici o conoscenti mi chiedono fino a dove possa arrivare il segnare wireless di un classico access point WiFi sono sempre un po' restio e dubbioso a rispondere perchè, si sa, le prestazioni dipendono sempre da molti fattori quali la configurazione della casa, lo spessore delle pareti, la presenza di porte e/o scalinate e cosi via.

Di solito infatti rispondevo che, in campo aperto, ossia senza ostacoli, un access point non potesse superare i 100/150 metri.

L'altro giorno ho avuto tra le mani un Cisco Linksys WRT120N che

da alcuni test, in casa, mi sembrava avesse delle ottime performance. Avendo un po' di tempo a disposizione, ho deciso di verificare quale fosse la sua copertura in configurazione ottimale ossia, in campo aperto.

Per l'occasione, e visto che in molti mi chiedevano come mai non facessi più niente in plexiglass, ho preparato al volo questo supporto artigianale

e l'ho piazzato sul balcone di casa.

Come computer client ho invece usato il mio Acer Aspire One con la sua antenna interna. Allontanandomi in macchina da casa mia mi sono subito reso conto che la sensazione avuta a casa era corretta e il segnale era forte e constante anche all'interno della macchina anche da lontano.

Alla fine ho trovato il punto oltre il quale il segnale era completamente mancante e grande è stata la sorpresa quando, riportando a casa il punto dove il segnale era ancora presente, mi sono reso conto dell'enorme distanza percorsa da questo access point.

Come si vede sono riuscito ad associarmi all'access point a ben 550 metri di distanza.

con un segnale dell'access point, il primo nell'elenco in secondo piano sulla estrema destra della foto sotto, praticamente nullo, eppure con  ping ancora soddisfacente e la navigazione, sulla pagina di Repubblica.it perfettamente funzionale.

Conclusione, per quanto mi riguarda, quindi, consiglierò questa famiglia di access point, dal costo veramente contenuto, ad amici e colleghi.

Feb 25

Alla ricerca della RAM mancante

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Siete come me, sempre alla ricerca di un po' di RAM da aggiungere ai vostri PC? Quando aprite Photoshop, AutoCAD o anche il semplice Firexox, il vostro computer si affossa?

Ormai i vostri 4 GByte di RAM vi stanno stretti? Allora siete pronti ad acquistare la vostra nuova motherboard: la ASUS Z8PE-D18

Se, dopo aver installato 144GByte di RAM nei diciotto banchi DDR3 di questa motherboard, le applicazioni non vi esplodono letteralmente in mano allora cambiate mestiere 🙂

Gen 21

Hercules DJ Control MP3 e2 - Unpacking e installazione

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Con questo articolo iniziamo ad esplorare il mondo dei DJ e dei mixaggi o missaggi audio, viaggio che ci porterà, nel tempo, ad imparare i rudimenti e le tecniche per eseguire una perfetta transazione tra due brani musica.

Andiamo quindi subito ad incontrare lo strumento principale che ci accompagnerà durante tutto questo percorso didattico e musicale: la console Hercules DJ Control MP3 e2

ultima nata tra le console da DJ USB.

Nei prossimi articoli avremo modo di sviscerare vita morte e miracoli di questo piccolo ma grande prodottino. Per ora vi do solo alcune informazione sulla DJCE2 che, come anticipato, è una pura console USB in modalità MIDI. Questo significa che non ha al suo interno alcuna scheda audio e deve quindi appoggiarsi ad un PC per la gestione dei file audio, l'uscita e il preascolto in cuffia.

La console viene fornita con una versione limitata del software Virtual DJ che permette comunque di iniziare a lavorare e promette ore di divertimenti con mixaggi e scratch. Ovviamente, come sempre, se volete fare il salto e diventare veri DJ è d'obbligo il passaggio alla versione Pro del software.

La Hercules DJ Control MP3 e2 costa intorno al centinaio di euro ma li vale tutti in quanto racchiude in un piccolo e leggero prodotto tutto quello che si può chiedere per gestire in modo semplice ed efficente le proprie creazioni musicale.

Per concludere vi lascio con il video che mostra l'apertura e il contenuto della confezione del prodotto e con l'installazione dei driver e della versione limited di Virtual DJ.

Via anticipo, da subito che, nel prossimo articolo dedicato a questo argomento, vedremo nel dettaglio i singoli elementi della console e come questi elementi vengono rimappati e utilizzati da Virtual DJ.

Dic 09

Asus Eee Box, prova di un miniPc veramente completo

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Ho avuto la possibilità, in questi giorni di provare un Asus Eee Box, un miniPc di dimensioni veramente contenute ma con performance di tutto rispetto,con caratteristiche quindi che lo rendono ideale come postazione di office automation veramente poco ingombrante. Asus Eee Box - Vista posterioreIl prodottino, nonostante le dimensioni minime (178x223x16mm per un peso di 1,1 Kg) si presenta con una dotazione hardware di tutto rispetto. Il motore è il classico e affidabile processore Intel Atom N270 a 1.6 Ghz affiancato da 1Gbyte di RAM espandibili, il che non guasta mai, a 2 Gbyte. Un HD capiente di 160Gbyte e una scheda grafica INTEL 945GSE fanno si che le prestazioni del prodotto siano ottimali anche con sistemi operativi che richiedono grafica e velocità come il windows manager Compiz di Linux o come gli effetti Aero di Windows 7. Ovviamente non potevano mancare le interfacce di rete sia di tipo Ethernet 10/100/1000 che wireless in tecnologia 802.11n per un accesso ottimale e veloce alla rete locale e INTERNET. Completa la dotazione una scheda interna audio 5.1 e un card reader. Il prodotto provato era equipaggiato senza sistema operativo o meglio era equipaggiato con il solo Splashtop, distribuzione Linux rinominata da Asus Express Gate, che permette di usufruire di browser, email, skype in meno di 10 secondi dall'accensione del PC. asus-eee-box-express-gateNon essendo ovviamente interessato a questa funzionalità ho provveduto subito a rimuoverla anche per avere quei due/tre secondi in meno all'atto del boot. Quindi, come prima cosa, ho provveduto ad installare sopra Windows XP Home tramite un CDRom USB esterno. asus-eee-box-fronte L'installazione ha avuto pieno successo e la successiva installazione dei driver contenuti all'interno del CD di supporto fornito con l'Eee Box ha permesso l'immediato riconoscimento e fruizione di tutte le periferiche del prodotto. La velocità nell' installazione e nell'utilizzo di software di office automation, di browser, antivirus e programmi di posta elettronica hanno confermato le capacità di questo prodotto di essere vincente ove siano necessarie funzionalità di accesso alla rete, di elaborazione di testi, fogli elettronici e grafici. Non è stato possibile effettuare delle prove spinte riguardo alla parte grafica ma la conferma di funzionamento di elementi quali Compiz o Aero fa ben sperare per l'utilizzo di questo prodotto anche in un ambito ludico. La foto sopra mostra il prodotto poggiato su una base metallica che lo pone in verticale sulla scrivania ma, cosa ancora migliore al fine di ottimizzare gli spazi di lavoro è il suo posizionamento dietro il monitor. L'Asus Eee Box prevede infatti un supporto da posizionare dietro ai monitor conformi allo standard VESA 75 e 100. Infatti, se fate caso, sul retro del vostro monitor LCD troverete quattro fori disposti ai vertici di un quadrato di lato rispettivamente 75 o 100mm a seconda dell'aderenza al primo o al secondo standard. Questi fori servono, di solito, a posizionare il monitor su staffe o a parete. L'Eee Box usa tali fori come punto di aggancio per il fissaggio del prodotto sul retro del monitor. Asus Eee Box montato dietro ad un monitorNonstante l'infima qualità del monitor, un 15'' datato, l'Eee Box fà sicuramente mostra di se; non credete?

Nov 03

Rolltop, un portatile arrotolabile

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Rolltop è un futuristico portatile nato dall'idea della Orkin Design che ha pensato ad un portatile che si arrotola su di un cilindro usato poi come alimentatore del portatile stesso e che contiene porte USB e altro.

rolltop1.jpg

Ora però non corre al vostro negozio di elettronica di fiducia. Rolltop è solo un proof of concept presentato come tesi per un diploma di laurea e quindi ha ancora tanti passi da fare prima di vedere la luce.

Nel video si vede come il portatile si arrotola e srotola sul cilindro centrale e come possa essere usato sia nella classica modalità laptop che completamente aperto come tablet.

A primavista sembra un prodottino veramente geek ma chissà se vedrà la luce o rimarrà solo nella testa del suo ideatore.

Un grazie a maury per avermi fatto conoscere questo video.

Set 09

Logitech G13 Review. La tastiera definitiva per il gaming.

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logitech_g13.png

Per chi ama giocare sul computer, soprattutto con giochi RPG, e non ha ancora una tastiera Logitech della serie G allora non può proprio esimersi dall'acquistare questa G13 che non può definirsi tastiera in quanto non ha tutti i tasti e le lettere di una tastiera normale, quanto una gameboard.

La G13 offre un confort perfetto in quanto la forma ergonomica si adatta perfettamente alla posizione della mano e del polso.

Sebbene la G13 possa essere usata quale unico strumento di gioco grazie alla presenza del Joystick sulla destra in posizione ideale per essere usato dal pollice sinistro, è altresi vero che ogni giocatore che si rispetti non lascerà la mano destra inutilizzata ma la userà per impugnare un mouse di alto livello per la gestione della prospettiva del player. A causa di ciò il Joystick viene comunque spesso delegato alla semplice funzione di esecuzione di comandi.

La G13 si presenta in una confezione semplice e funzionale, come sempre ci ha abituata la casa produttrice di tale prodotto.

IMG_5310_1024x768.JPG

 Il software intuitivo al massimo, non solo riconosce immediatamente i giochi installati sul computer ma automaticamente carica un profilo diverso per ogni gioco, rimappando opportunamente i tasti funzione.



logitech_g13_software.jpg

La G13 ha un ampio display configurabile di 160x43 pixel su cui possono apparire diverse informazioni tra cui, di default, sono caricati un simpatico orologio, un controllo della RAM e della CPU della macchina, un player multimediale, un lettore RSS e cosi via.

Il display stesso e tutti i tasti sono retroilluminati ed è possibile configurare il colore della retroilluminazione all'interno di un'ampia fascia di colori, controllabile via software, in maniera immediata come mostrato dal seguente video.

Inoltre, ad ogni profilo è possibile associare un colore di retroilluminazione in modo da rendersi immediatamente conto del tipo di profilo caricato al momento.

Ovviamente, come le altre tastiere della famiglia G, è supportata la creazione di macro per poter associare la pressione di più tasti o l'esecuzione di differenti azioni ad un singolo elemento.

L'utilizzo è immediato e funzionale e, grazie alla disposizione dei tasti che, seppur compatta, ricalca quella della tastiera, di riesce subito ad essere operativi e a giocare a pieno regime dopo poco tempo.

Ho notato un leggero rallentamento di alcuni giochi che però è scomparso una volta che ho disabiltato le visualizzazioni inutili (lettore RSS, orologio,etc...) sul display lasciando quelle essenziali (CPU, statistiche di gioco).

In definitiva un attrezzo che mi ha convinto fin da subito come lo dimostra anche il video sotto, fatto dopo pochi minuti di uso del G13 con America's Army 3 da cui si vede come, in tre partite, riesco a stendere 12 "bastardi". Diamo onore al 20% di manico al 60% di culo e, almeno un 20% diamolo alla nuova Logitech G13.

Apr 06

Garmin Forerunner 305, avversario virtuale

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Oggi ho corso contro me stesso...ed ho vinto.

Questa "magia" è potuta accadere grazie al Garmin Forerunner 305 e al suo "avversario virtuale" (virtual partner in inglese).

Con questa fantastica funzionalità è infatti possibile impostare le "prestazioni" di un avversario virtuale e poi correre contro questo "fantasma". E' ossia possibile dire una cosa tipo: "voglio correre contro un avversario che va a 5min/km" oppure "contro uno che va a 5min/km per i primi 5 Km e poi a 5.30min/Km per il restante tempo", e cosi via.

Ma la cosa più bella e che è possibile dire: "voglio correre contro me stesso prendendo i dati dalla corsa di x giorni fa". In questo modo il Garmin segue esattamente la corsa effettuata dal mio "io" di x giorni fa e la confronta istante per istante con la corsa che sto effettuando.

Lo stimolo a migliorare te stesso ti viene dalle due visualizzazioni che, istante per istante, il Garmin FR305 ti da per mostrarti di quanti metri sei avanti (o dietro) al tuo te di x giorni fa.

Nella prima si vedono due "omini", il tuo partner virtuale e il tuo "io" attuale e l'indicazione visiva e in metri di quanto sei avanti o dietro.

virtual_partner_screen1.png

La seconda invece mostra, nell'altimetria corrente, dove ti trovavi nella corsa selezionata e dove ti trovi nella corsa corrente.

virtual_partner_screen2.jpg

E' un modo veramente fantastico di correre e ti permette veramente di misurarti contro te stesso per migliorare le tue prestazioni.

Per esempio oggi ho avuto conferma che la corsa di venerdì, come accennavo, era stata sottotono a causa dell'allenamento di spinning di giovedì.

Infatti oggi, alla partenza sono stato un po' preso in contropiede dalla mia nemesi che è subito scattata e dopo qualche minuto era già 40 metri davanti a me. Ma dopo il primo Km la situazione si è ridotta e, al secondo Km ho raggiunto e superato il mio vecchio "io" con un vantaggio che è andato incrementando di minuto in minuto tant'è che al turn-over a Nereto ero già davanti di 100 metri e, come ero certo vista la mia pessima prestazione di venerdì, il mio vantaggio è aumentato molto anche al ritorno tant'è che, senza neanche spingere, alla fine ho battuto il mio avversario virtuale con un margine di ben 297 metri. Niente male!!!

E poi la cosa bella è la possibilità, a posteriori, di confrontare vari parametri delle due corse in modo da vedere le differenze.

Questo qui, ad esempio, è il raffronto delle velocità nelle due prestazioni dove la linea fucsia è la corsa di oggi e quella blu, quella di venerdì

raffronto_velocita.png

Si nota effettivamente, in media, un andamento più allegro. La cosa bella si vede invece nel raffronto delle pulsazioni

raffronto_bpm.png

dove, a fronte dell'incremento osservato sopra nella velocità, si nota invece un cuore più calmo e regolare, soprattutto negli ultimi chilometri.

Se volete vedere online la mia corsa di oggi, è sul solito sito Garmin Connect.

Beh, insomma, con questo tipo di strumentazione, c'è ne da dire su due semplici corsette, non vi pare?