Nuovo aggiornamento relativo all’infrastruttura della rete Micso WADSL in Abruzzo e zone limitrofe dopo l'ultima
La mappa sotto, aggiornata ad oggi mostra la topologia della rete Micso WADSL in Abruzzo e zone limitrofe.
Nuovo aggiornamento relativo all’infrastruttura della rete Micso WADSL in Abruzzo e zone limitrofe dopo l'ultima
La mappa sotto, aggiornata ad oggi mostra la topologia della rete Micso WADSL in Abruzzo e zone limitrofe.
Va beh che di solito scrivo cavolate ma questa ricevuta di ritorno ad una mia mail è quasi da record
Mi posso anche consolare pensando che almeno è stata letta
Come già nel 2007 e, al contrario del 2008 dove ho proprio dimenticato di farvi gli auguri, reciclo il biglietto di auguri elettronico inviato dalla Micso a tutti i suoi clienti
per augurare anche ai lettori di questo piccolo blog un sereno e felice Natale.
Non avrei saputo costruire un biglietto di auguri più bello di quello realizzato da Pierluigi, il nostro grafico di fiducia
Ed ora beccatevi anche il video in tema
E' un po' di giorni che qui piove a dirotto e si sa, con la pioggia, ci si bagna. Ma quando la pioggia invade i sistemi informatici, allora sono dolori, come sembra essere capitato a questo nostro utente che ci scrive.
Per quanto mi riguarda, prima di un'azione cosi drastica come il cambiare il proprio indirizzo, proporrei di applicare prima un prodotto impermeabilizzante sulla casella di posta. Qualche volta una soluzione di questo tipo aiuta a tenere lontane le infiltrazioni moleste.
Certo è sempre possibile cambiare idea, ma cambiarla radicalmente nel giro di dieci minuti è quasi da guinness dei primati.
Ecco invece cosa arriva in Micso da un utente che, a questo punto non sò se sia scontento, annoiato o che altro.
Prima mail:
Ok, passano 10 minuti
Ok, qualcuno sa dirmi cosa è successo?

In Micso, alcune volte, leggo certe cose che mi lasciano a dir poco allibito come la disdetta di cui sotto:
A parte che peismecher non si scrive proprio cosi però scommetto un caffè che questo "componente della famiglia" ha un cellulare. Vero? 
Ieri breve ma intenso intervento sul tetto del serbatoio (torre piezometrica) dell'ACA a Pescara. Tra uno scroscio di pioggia e di grandine e un rifacimento di tutto l'impianto di distribuzione WADSL del serbatoio sono riuscito anche a farmi una foto
ma soprattutto a fare un breve filmato dell'impressionante flusso di acqua che, giunto sulla sommità della torre, cade, per effetto gravitazionale, su di un tubo di circa 2 metri di diametro giù per tutti i 30 metri di altezza della torre.
La rete Micso continua a crescere e per questo è giunto il momento di un aggiornamento all'infrastruttura di rete postata oltre sei mesi fa.
La mappa sotto, aggiornata ad oggi mostra la topologia della rete Micso WADSL in Abruzzo e zone limitrofe.
La maggior parte delle tratte è realizzata tramite ponti radio mentre alcune tratte sono su dorsale in fibra ottica.
Da notare i tanti anelli di ridondanza che rendono la rete molto robusta e che le permette di essere funzionante anche nel caso di caduta di più tratte anche di dorsale.
Qualcuno di voi ricorderà forse la vicenda di inizio d'anno, racconta in parte nei commenti di un mio post, che ha visto protagonista il sottoscritto e lo staff Micso durante la, per certi versi tragica, acquisizione Quipo e di come, in sette giorni, si sia riusciti, praticamente da zero, a resuscitare un Internet Service Provider.
Lo strascico di quella vicenda era che ci erano rimasti sul groppone un certo numero di server che definire obsoleti era un mero eufemismo.
Su tali server, montati su di un armadio rack, continuavano infatti a girare servizi, siti web, posta di clienti e tanto altro ancora che, durante la fase dell'emergenza, non eravamo riusciti a migrare sui nostri server.
Ma oggi, finalmente possiamo dire addio all'armadio rack che è stato Quipo, ultima vestigia di un momento di sofferenza ormai storia.
Come potete vedere dalla foto sotto
la gioia è palpabile nelle facce di tutti gli uomini giunti al capezzale del "dinosauro" ormai defunto.
Un doveroso ringraziamento va al Sugo nazionale, a Pablito, il Norm, eVinz, Piergrafico e tutti gli altri, per essersi lentamente adoperati affinchè tutti i clienti Quipo possano vivere su macchine (e soprattuto su sistemi operativi
) degni di questo nome.
A molti non sembrò vero quando, nel 2003, fu introdotta la possibilità di attivare una ADSL su cavo dati ossia una ADSL su di una linea ove non vi era attivato alcuna utenza telefonica.
Su tale line quindi, nessun canone fisso era dovuto a Telecom e l'unico importo da pagare era quello del solo servizio ADSL da corrispondere, tra l'altro, ad un operatore ADSL che poteva, ovviamente, non essere Telecom.
Se poi ci si aggiungeva la possibilità del VoIP ecco che si poteva avere finalmente una ADSL con telefono annesso pagando solo il consumo di tali servizi senza canoni fissi aggiuntivi.
Ma, come tutte le poche cose belle in Italia, anche questa possibilità ebbe vita breve. E cosi fu che, nel 2006, dopo essersi resa conto della perdita di clienti che migravano dalle ADSL sul cavo telefonico a quelle su cavo dati, Telecom riusci a far passare un improbabile quanto assurdo canone anche sul cavo dati. Oltre 10 euro al mese giustificate come importo per rientrare dei costi di manutenzione delle linee.
Un canone che personalmente trovavo e trovo tuttora totalmente ingiusto; e non sono il solo a pensarla cosi.
Ma ora, oltre al danno anche la beffa. Dal 15 giugno 2009 Telecom si aumenta il canone di oltre un euro al mese. Ecco la lettera che ci annuncia l'aumento dell'ingiusto obolo.
Che dire? Che non c'è proprio limite all'ingordigia.