Mar 06

Ciao, mi chiamo Emiliano...

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Ciao, mi chiamo Emiliano, sono uno studente di medicina e un soccorritore del 118 e quindi potrei essere un ottimo ministro della salute

Ciao, mi chiamo Emiliano, sono laureato in Fisica, e quindi potrei essere un ottimo ministro dell'istruzione e della ricerca.

Ciao, mi chiamo Emiliano, sono un'informatico e quindi mi candido a rifare il sito di www.italia.it

Ciao, mi chiamo Emiliano, sono un giocatore di America's Army e Battlefield 3, e potrei quindi essere un ottimo ministro della difesa

Ciao, mi chiamo Emiliano, sono un ottimo giocatore della serie SimCity, potrei essere un ottimo sindaco per la città di Roma.

Ciao, mi chiamo Emiliano e amo il plexiglass, sono quindi il più adatto a migliorare la trasparenza tra pubblica amministrazione e cittadino.

Ott 14

Una storia sul porno

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Prodotto da Magnolia Fiction e distribuito da quei geniacci di "The Jackal", esce una nuova serie web che promette di essere una delle più divertenti degli ultimi mesi "Kubrick, una storia porno".

La trama è semplice, tre aspiranti videomakers si trovano improvvisamente a dover girare un film hard con imprevedibili conseguenze.

Moltissimi i cameo della prima puntata, da Immanuel Casto a Roberta Riccio ossia la proxy di Lost in Google a Lorenzo Patanè di "tempesta d'Amore".

Bellissime molte delle battute della prima puntata da "Ragazzi il porno sta morendo, noi dobbiamo tornare alle storie, in nome di tutte le seghe che vi siete fatti, io vi chiedo, aiutatemi a salvare il porno" a " Ok, mia nonna è un po' distratta ma un cazzo lo riconosce".

Fantastica soprattutto la parte dei provini con "Questo è il mio sperma, osservate, è pura essenza. Non fumare e non bere da i propri frutti. E questo è il mio frutto".

Insomma, guardatelo.

Ott 03

Il captcha, se non puoi batterlo, almeno fattici due risate sopra.

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Due risate con la bellissima strip di Zerocalcare sul captcha ossia su quell'odioso sistema presente in quasi tutti i moduli di iscrizione online e che vi costringono a decifrare delle lettere in mezzo ad un guazzabuglio di altri simboli

Per la cronaca, la colpa delle vostre sofferenze va a questo ragazzotto che, nel 2000, ideo insieme ad altri il sistema CAPTCHA.

Lo sapete che Google usa i captcha per decifrare parole che il sistema automatico di scansione di Google Books non è riuscito a comprendere? Se notate infatti, spesso, i captcha sono composti da due parole, una abbastanza comprensibile, l'altra spesso incomprensibile.

Beh, una è il vero captcha l'altra è del lavoro in più che Google sta cercando di far fare a voi visto che i suoi sistemi automatici non sono riusciti a comprendere una parola durante la scansione di un vecchio libro.

Da qui è nata l'idea di "fregare" Google. Se tutti iniziassero a scrive, nella parola "aggiuntiva", una stessa parola che non ha nulla a che vedere con quanto si vede a video, questa parola "aggiuntiva" inizierebbe ad apparire nei libri di Google.

Da qui deriva, ad esempio, il progetto Nigger, nato per far comprendere a Google, che non è bello sfruttare il nostro lavoro. Già è uno stress cercare di decifrare un captcha, se poi vuoi pure far fare del lavoro aggiuntivo per conto tuo, allora è il colmo.

Vedete come, dalla lettura di una semplice strip nata per farsi quattro risate si salta ad argomenti molto più seri.

Ott 01

Squillo, il gioco del futuro

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Non avete mai trovato i giochi di ruolo interessanti? Maghi e draghi non vi intrigano? Da oggi potete giocare a Squillo, il nuovo gioco da tavolo il cui scopo è quello di sconfiggere il “pappone” avversario (da 2 a 6 giocatori), manovrando le proprie squillo con il "personale" e le "abilità" dettate dalle carte che avete in mano.

Da oggi potete mandare una ragazza a prostituirsi, poi ad attaccare una escort nemica , infine quando siete stufi, potete venderne gli organi e ricavarne soldi per gestire il vostro bordello personale.

Uno scherzo? No, sembra tutto vero tant'è che il gioco da tavolo è in preordine a 15 euro con pagamento via PayPal.

Non siete ancora convinti? Prima guardatevi il video di presentazione del gioco.

e poi il sito in cui leggere il regolamento ed eventualmente, se alla fine siete convinti, acquistare il gioco.

Il gioco è un'idea di Martina Poli, fumettista italiana stimolata da quel Imanuel Castro di cui ho già parlato in passato.

Set 01

Call me Maybe, le gnocche delle Cheerleaders e lo gnocco nostrano

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Tutti conoscete credo la canzone "Call me Maybe" della cantautrice canadese Carly Rae Jepsen.

Oggi voglio proporvi due alternative al video originale. La prima è la versione interpretata delle Cheerleaders della squadra di football americano Miami Dolphins da guardare in HD su uno schermo da almeno 90 pollici e ho detto tutto

La seconda è invece una bellissima parodia italiana della stessa canzone per farsi due risate e far ritornare il sangue in circolo dal posto dove s'era andato a nascondere nel video precedente

So, call me maybe.

Lug 01

Ecco perchè l'Italia ha perso gli europei 2012

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Ore 17:28 del 01 luglio 2012, quando mancano oltre tre ore dall'inizio della finale degli europei tra Italia e Spagna, Il Centro, quotidiano abruzzese de La Repubblica titola cosi: "Italia campione d'Europa, festa in Abruzzo".

E continua...

Un unico urlo di gioia unisce tutto l'Abruzzo. L'Italia batte la Spagna, si laurea campione d'Europa e in Abruzzo esplode la festa. Da Pescara all'Aquila, da Teramo a Vasto, a Chieti, Lanciano, Avezzano e Sulmona un'ondata di gioia colorata d'azzurro cancella per qualche ora la crisi economica e le difficoltà di questi giorni. È questo il regalo che Prandelli e i suoi ragazzi hanno fatto all'Abruzzo e, soprattutto, all'Aquila che, a tre anni dal sisma si ritrova a festeggiare. E non lo fa in un luogo qualsiasi, ma in piazza Duomo, il cuore della città ai margini della zona rossa ancora inagibile a tre anni dal sisma. Davanti alla cattedrale sventrata, a fianco alla chiesa delle Anime Sante ferita, fra palazzi ingabbiati e in attesa del ritorno degli abitanti, centinaia di persone hanno vissuto la partita e dato inizio alla festa. È solo una partita di calcio ma è stata l'occasione e lo stimolo per riconquistare e riassaporare un pezzo di città che ancora sanguina.

Per i posteri, ecco l'immagine dell'annuncio anticipato della vittoria italiana contro gli spagnoli

La pagina è stata rimossa ma, se siete ancora in tempo, potete cercare l'articolo nella memoria di google, tra i vari giornali online del gruppo Espresso, che ripubblicano, in automatico, i feed degli altri giornali dello stesso gruppo editoriale.

Ora sapete chi ha portato SFIGA!!!!

P.S. Grazie a "I due punti" che mi ha messo la trave nell'occhio

Giu 07

E tu, chi incontri sul pulman?

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Per chi prende il pulman in questo video ci sono veramente  tutte le situazioni che giornalmente capitano anche a voi. Dalla volta in cui non avete il biglietto e arriva il controllore, al tipo che puzza, alla vecchietta che vuole sedere al vostro posto anche se il pulman è completamente vuoto.

Nirkiop, quando i giovani incontrano l'umorismo.

Giu 04

In anteprima, il tormentone dell'estate 2012: Vita di M.

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Sono solo un insieme di rime e di note ma quando quel geniaccio di Filippo Giardina accende i fornelli e aggiunge a questi ingredienti il suo stile, quell' humor che certe volte può sembrare anche forte, ma che, sotto sotto, cela sempre intenzioni serissime, allora il risultato è assicurato.

Ciò che ne esce fuori è una canzone ma anche e soprattutto uno spaccato del vivere di oggi. Una canzone che, se ben veicolata, ha tutti i numeri per diventare un tormentone dell'estate 2012. C'è il ritmo, c'è il rap, c'è il ritornello che ti entra in testa e non va più via e c'è la figa. Dunque, non c'è un motivo valido per non guardarlo e non condividerlo. Cosa aspetti?

Apr 13

Voi sareste riusciti a non premere il pulsante rosso?

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Siete in giro per la vostra città quando, al centro di una piazza, vi trovate davanti un pulsante rosso. Avreste il coraggio di premerlo e vedere cosa può accadere sotto i vostri occhi?

Qualcuno l'ha fatto, in una cittadella del Belgio. Ecco cosa è successo

Apr 07

Anche Microsoft, come Google, pensa agli occhiali per la realtà aumentata

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Forse ne avete già sentito parlare in giro. Google e il suo Project Glass, sistema per utilizzare i servizi di Google in realtà aumentata con l'aiuto di un paio di occhialini tecnologici. Se ve lo siete perso, questo è il video del concept del prodotto realizzato da Google.

Ma quello che forse non sapete è che anche Microsoft stà pensando ad un prodotto simile ed ha realizzato anche lei un prototipo ed un video.

Beh, tenete conto che in casa Microsoft non funzionano molto bene i prodotti definitivi, figuramoci questa tecnologia ancora in beta.