Nel maggio del 2002 Robert P. Crease, filosofo della scienza, promuove sulla rivista Physics World [5] un sondaggio [6]per scegliere l'esperimento più bello della fisica.
A vincere [7] fu l'esperimento sull'interferenza di elettroni singoli, ipotizzato come esperimento mentale nel 1925 fu, per lungo tempo, ritenuto irrealizzabile finchè, nel 1976, tre fisici bolognesi lo realizzarono [8].
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Uno di questi fisici è stato uno dei miei docenti all'università: Gian Franco Missiroli che, assieme a Giulio Pozzi e Pier Giorgio Merli hanno realizzato quello che sarebbe poi diventato l'esperimento più bello della fisica.
Che cos'è questo esperimento e perchè fu considerato il più bello al contrario di altri certamente più noti?
E' sicuramente utile, per la comprensione di cosa sia questo esperimento la visione di questo breve breve filmato che lo spiega, per giunta, in modo divertente.
Coincidenza delle coincidenze, alla manifestazione di presentazione del sito web dedicato a questo esperimento [10] ha partecipato, con un intervento [11], anche il relatore della mia tesi di laurea, il prof. Silvio Bergia che viene definito, giustamente dal chairman dell'evento come il massimo esperto di Einstein che abbiamo in Italia.





3 Comments To "L'esperimento di fisica più bello"
#1 Comment By crash6 On 22 Febbraio 2010 @ 7:19 PM
Molto interessante questo post. Ora lo buzzo su Google.
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Emiliano Bruni Reply:
Febbraio 24th, 2010 at 5:55 PM
Thank you
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#2 Comment By max On 24 Febbraio 2010 @ 10:24 PM
Perche' ancora mi sfugge il contenuto fisico/filosofico di questo esperimento?
Allora e' vera la mia teoria che la meccanica classica e' per gente terrena e la meccanica quantistica per acrobati del cielo?
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