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Capodanno 2010 a Controguerra. Il resoconto

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Tempo di lettura: 6 min

E anche quest'anno ce l'abbiamo fatta ad organizzare il veglione nonchè cenone di fine anno a Controguerra. Dopo due giorni di preparativi, il locale era pronto per accogliere le oltre duecentrocinquanta presenze previste per quest'anno.

Sala per il cenone [5]

Il sistema di prenotazioni "unico", gestito dal protocollo del comune, si è rilevato vincente e non ci sono stati troppi casini nell'assegnazione dei posti ai tavoli. Da migliorare invece la raccolta dei soldi che, quest'anno, era organizzata all'arrivo delle persone. Ma dato che tutti si sono presentati in orario alle 20.30, ciò ha creato una fila di gente in attesa alla cassa con conseguente disagio seppur di breve durata. Magari l'anno prossimo è da gestire raccogliendo in anticipo le quote o con qualche altra forma di gestione.

La serata prevede, oltre al cenone, il cinema per i ragazzi, un gruppo musicale per allietare la serata oltre a musica di intrattenimento visto che il gruppo fa solo musica anni settanta ed è necessario anche dare agli invitati un po' di balli di gruppo, rock, pop e bali da sala.

Dal lato gastronomico si inizia subito con degli ottimi affettati misti all'italiana su cui tutti noi ci fiondiamo come pazzi vista anche l'abbondanza di cibo e di ripassi da parte degli improvvisati camerieri che poi, altri non sono, se non degli invitati al cenone precettati per l'evento ;)

Giusto il tempo di tirare un attimo il fiato e per due chiacchiere tra gli amici convenuti all'evento ed ecco arrivare degli altrettanti ottimi cannelloni al sugo. Di nuovo l'abbondanza di cibo la fa da padrona anche se c'è da dire che, al contrario dell'anno scorso, a fine serata è andata buttata molta meno roba segno che, o abbiamo azzeccato meglio la quantità delle porzioni o la gente ha mangiato molto di più.

Panoramica della sala [6]

In attesa delle altre portate, inizia a suonare il gruppo musicale e subito mi rendo conto che c'è qualcosa che non va. Nonostante la bravura del gruppo la musica che fanno è però più adatta ad un concerto che ad un evento al chiuso e soprattutto non è proprio adatta ad un veglione di fine anno dove la gente vuole ballare e divertirsi. Tanto per capirci, il genere era alla "Io vagabondo che son io....".

Sperando in un cambio di ritmo nel prosieguo mi accorgo però, e non sono il solo, che la musica è comunque troppo forte per il locale al chiuso e inoltre con troppi toni bassi. Anche il sindaco mi viene vicino e mi fa: "Emiliano, puoi dire al gruppo di abbassare il volume". Vado quindi dal tizio che gestisce il mixer e gli faccio: "Scusa, ha detto il sindaco se è possibile abbassare un po' il volume". La volete sapere la risposta? "No". Devo commentare questo tipo di atteggiamento?

Glisso quindi per un po' finchè, stimolato dalla gente che mi dice che vuole ballare un po' di ballo da sala e soprattutto dal fatto che i bimbi devono andare a vedere il film, chiedo al gruppo di eseguire l'ultima canzone della prima parte della serata. Piazzo quindi un po' di balli da sala ad un volume molto ma molto più soft e mando i bimbi, oltre 30, a guardare il film nel locale adiacente.

Sala cinema [7]

Ma l'atmosfera non si scalda vuoi perchè nessuno parte a ballare, vuoi perchè la mia musica che si sentiva bene nelle prove prima dell'evento, ora ha qualcosa che non va. E' praticamente senza bassi e sento sullo sfondo uno strano eco. Dato che la mia musica passa, per l'amplificazione, attraverso l'impianto del gruppo provo a guardare il mixer e altre regolazioni ma sembra tutto a posto.

Intanto il previsto zampone e lenticchie è in ritardo e si decide quindi di passare all'arrosto misto che però viene servito senza insalata e quindi risulta, almeno a mio parere, troppo stopposo.

Passa una mezz'oretta e il gruppo decode di suonare di nuovo ma la loro musica disturba la visione del film dei bimbi e il suono del cinema disturba la loro musica e quindi decidono, non senza qualche lamentela, di soprassedere per ora anche perchè comunque la gente è comunque ancora troppo interessata al cibo.

Finalmente il ritardatario zampone con lenticchie arriva sulla nostra tavola anche se, rispetto a quello dell'anno scorso, l'ho trovato un po' troppo grasso ma forse è capitato al mio tavolo il taglio peggiore.

Arriviamo comunque a 20 minuti dalla mezzanotte e, nonostante manchino solo cinque minuti alla fine del film il gruppo decide di tornare a suonare costringendo i bimbi ad affollarsi intorno alle casse per ascoltare il finale. Per fortuna il film finisce e finisce pure il mio patema per queste interferenze musicali.

Siamo quasi a ridosso della mezzanotte e, non essendoci una TV accessibile, facciamo il conto alla rovescia, io e il sindaco sul palco, con il mio iPhone su cui ho caricato un software ad-hoc [8].

Ma si sà, quando una cosa prende una brutta piega si trascina poi dietro tutto e infatti anche il tempo che, come vedete sotto, fino al tramonto non aveva nubi all'orizzonte, ci mette di suo e, causa pioggia, siamo costretti a rimanere al chiuso, festeggiando la mezzanotte e perdendoci, in parte, il fuoco preparato all'esterno per bruciare l'anno nuovo.

Legna per bruciare l'anno vecchio e Luna [9]

Inoltre il gruppo continua con la loro musica, sempre a mio avviso, non proprio adatta al momento. Non sono un'estimatore dei balli di gruppo ma sono convinto che alla mezzanotte la gente voglia fare un bel trenino. Resistiamo fino a quasi l'una quando, tartassato dagli altri conviviali, salgo sul palco e chiedo al gruppo di suonare l'ultima canzone. Finalmente la serata parte e parte anche il trenino. Pee pee pe pe pe pe.....

Ma dopo una ventina di minuti, un'altra doccia fredda. Mi accorgo che il gruppo sta smontando l'attrezzatura. Chi ha gestito i rapporti con il gruppo avrebbe dovuto specificare che l'impianto andava lasciato per la musica successiva ma, a quanto pare, cosi non è stato.

A questo punto, grazie soprattutto all'intervento del santo Ninetto e chi lo conosce sà di chi sto parlando, smontiamo in dieci minuti l'impianto del cinema e lo portiamo sul palco collegandoci il mio portatile con la musica "alternativa".

Stranamente, da qual momento in poi, l'audio del mio portatile che, amplificato dall'impianto del gruppo usciva in modo vergognoso, esce in modo più che accettabile dall'impianto del cinema e quindi la serata può continuare o meglio, quasi, partire.

Ovviamente la scelta del DJ, il sottoscritto, non è delle più felici. Ma io ogni anno dico che non mi voglio occupare della musica e irrimediabilmente vengo coinvolto. Per fortuna santo Ninetto ci mette di nuovo una pezza con un suo CD pieno di musica latina e di balli di gruppo adatti alla serata e quindi un po' di quello e un po' di mio arriviamo alle 3.00 stremati ma contenti.

Arrivati a questo punto c'è da dire che, in realtà la serata non è andata cosi male come sembra descrivere questo resoconto raccontato dal punto di vista di chi questo evento lo ha organizzato ed ha quindi visto e subito ogni piccola imperfezione.

Magari il restante 99% degli invitati questi problemi non li ha visti o non li ha ritenuti problematici, ma questo è il mio blog e questo è il mio capodanno e io l'ho vissuto cosi.

Certo che anch'io mi sono divertito anzi, organizzare è divertente e risolvere i problemi lo è ancora di più. Oltretutto i miei bimbi si sono divertiti molto più dell'anno scorso ballando e ridendo fino alle 3.00 e questo conta molto ma molto di più di tutto il resto.

Solo....Emiliano....promemoria per l'anno prossimo. No a gruppi musicali dal vivo. No al cinema per i bimbi ma molto meglio, come l'anno scorso, un mago o un'animatore esterno. Ma soprattutto non ci facciamo "fregare" per il terzo anno consecutivo con il discorso "musica". Se qualcuno deve mettere la musica, che si chiami un qualcuno che lo faccia di mestiere. Ok? ;)

2 Comments (Open | Close)

2 Comments To "Capodanno 2010 a Controguerra. Il resoconto"

#1 Comment By Luca Ciccone On 4 Gennaio 2010 @ 2:33 PM

Caro Emy, il fatto che il suono durante le prove esce bene... e poi esce male è dovuto alla presenza della gente che era presente poi... quell'effetto "di eco" che sentivi si chiama riverbero che viene amplificato dalla presenza della gente...

I gruppi musicali a Capodanno non vanno perchè la gente si vuole divertire così....

Io Dj e l'Animatrice.... Ristorante ACETO... chieti...

Guarda qua... alla prossima.... Se lo sapevo venivo a Controguerra... e non a Chieti...

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PS: cosa te ne pare... ???

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Emiliano Bruni Reply:

Beh, l'anno prossimo magari vediamo di organizzarci meglio e di sentirci

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