Captive Portal su LinuxPro - Seconda puntata

Share
Tempo di lettura: < 1 min

captive_portal_parte2_miniatura.jpg

In questa seconda puntata del tutoria sui Captive Portal, uscita sul numero di settembre 2008 del mensile "Linux Pro" dal titolo "Un router ad accesso universale "any IP" faccio vedere come sia possibile creare un gateway con un box Linux che permetta l'accesso alla rete da parte di un client indipendentemente dalla sua configurazione TCP/IP. 

Attenzione, non spiego ovviamente l'ovvio, ossia che se computer ha un DHCP client attivato allora basta avere un DHCP server sul box Linux che invii una configurazione corretta per far si che l'utente possa navigare.

No, al contrario, se il gateway ha IP, ad esempio, 10.0.0.1/24, spiego come sia possibile far navigare un utente anche se questo ha come IP, ad esempio, 5.6.7.8/16 con gateway 5.6.223.154.

Tutto questo è mostrato tramite la realizzazione e la spiegazione di un semplice script in Perl, di una sessantina di righe che utilizzando una tecnica di hacking, chiamata ARP Spoofing, realizza quanto sopra.

Io, nello scrivere questo numero, ho imparato tante cose, spero di trasmetterne un po' anche ai miei lettori

1 thoughts on “Captive Portal su LinuxPro - Seconda puntata

  1. Tutorial molto interessante e ben fatto e semplice da applicare complimenti all' autore. Sarebbe interessante dopo avere dato l' accesso a un utente, poter anche decidere quanta banda assegnarli, nel caso impostare una durata dell' account basata sul tempo di utilizzo es: account di un ora di durata che viene usato per 15 min poi per venti poi altri 15 min etc fino alla sua scadenza, naturalmente ci sto lavorando anche io...........su slackware

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *