E se l'uomo fosse stato creato dai computer per rispondere alle loro esigenze e aspettative, per servirli ed aiutarli? E se le cose non sono cosi semplici.
In questo bellissimo corto di Alessio Fava, un mondo fatto solo di computer dove l'uomo è un prodotto pronto per essere venduto ai computer.
Domani ogni computer avrà un umano e chi non lo avrà penserà solo a possederlo.
Lunedi 8 ottobre, alle ore 14:00 ora italiana, un uomo si lancerà, in caduta libera, da oltre 36 Km di altezza, praticamente nella stratosfera trasportato fino a li da un pallone sonda.
Dopo circa 35 secondi dovrebbe raggiungere e superare la barriera del suono. Il tutto ripreso da oltre 30 telecamere.
Quest'uomo si chiama Felix Baumgartner e il progetto, di alto valore scenico e scientifico si chiama Red Bull Stratos.
Nell'attesa dell'evento reale, gustatevi la simulazione
Due risate con la bellissima strip di Zerocalcare sul captcha ossia su quell'odioso sistema presente in quasi tutti i moduli di iscrizione online e che vi costringono a decifrare delle lettere in mezzo ad un guazzabuglio di altri simboli
Per la cronaca, la colpa delle vostre sofferenze va a questo ragazzotto che, nel 2000, ideo insieme ad altri il sistema CAPTCHA.
Lo sapete che Google usa i captcha per decifrare parole che il sistema automatico di scansione di Google Books non è riuscito a comprendere? Se notate infatti, spesso, i captcha sono composti da due parole, una abbastanza comprensibile, l'altra spesso incomprensibile.
Beh, una è il vero captcha l'altra è del lavoro in più che Google sta cercando di far fare a voi visto che i suoi sistemi automatici non sono riusciti a comprendere una parola durante la scansione di un vecchio libro.
Da qui è nata l'idea di "fregare" Google. Se tutti iniziassero a scrive, nella parola "aggiuntiva", una stessa parola che non ha nulla a che vedere con quanto si vede a video, questa parola "aggiuntiva" inizierebbe ad apparire nei libri di Google.
Da qui deriva, ad esempio, il progetto Nigger, nato per far comprendere a Google, che non è bello sfruttare il nostro lavoro. Già è uno stress cercare di decifrare un captcha, se poi vuoi pure far fare del lavoro aggiuntivo per conto tuo, allora è il colmo.
Vedete come, dalla lettura di una semplice strip nata per farsi quattro risate si salta ad argomenti molto più seri.
Un paio di anni fà un padre e il figlio mandarono, con un pallone sonda, una telecamera nello spazio.
Ad agosto, un padre invece ha mandato, con lo stesso sistema, il giocattolo del figlio, un trenino nello spazio.
Io resto sempre a bocca aperta. Gustatevi questo breve viaggio spaziale homemade e la bellissima animazione della faccia del trenino
Questo è il trenino del figlio due anni fa, inseparabili come ora
Ricordate quando vi dicevo che in alcune Coop del nord era possibile prelevare un lettore a barre da usarsi durante la spesa per leggere i codici a barre dei prodotti nel carrello e, arrivati alla cassa, pagare in un colpo solo senza dover attendere di passare tutti i prodotti?
Beh, la Coop è andata avanti e ora è possibile utilizzare direttamente il proprio iPhone o il proprio cellulare android per leggere i codici a barre e pagare automaticamente in apposite casse che sanno già la vostra spesa e l'importo da pagare.
L'app possiede inoltre altre interessanti funzioni come la lista della spesa. Guardatevi il video di presentazione. Non lo volete anche voi nel vostro supermercato di fiducia?
Il 27 Ottobre 2012, LinuxDay a Teramo, presenterò una realizzazione, fatta in casa, di una WiiLD ossia di una lavagna didattica, interactive board per gli anglosassoni,
realizzata utilizzando il controller Wiimote della console di gioco Wii.
Per ora ho realizzato la sola cosa che mi mancava, la penna ad infrarossi. Già in passato mi ero cimentato con la realizzazione di una penna ma con scarsi risultati
mentre, questa volta, con un po' di calma, la realizzazione è stata molto più pulita
e sono riuscito addirittura a nascondere la batteria all'interno del corpo del pennarello
Ho già testato la penna con un wiimote utilizzando la distribuzione linux WiildOs.
Adesso, il mio prossimo passo e tentare di utilizzare due controller Wiimote in modo da evitare il cono d'ombra causato dal corpo dell'operatore di fronte alla lavagna che, nel caso di un solo Wiimote, può bloccare la visuale della penna al controller interrompendo la lettura della posizione del cursore sulla lavagna. Stay tuned.
Arduino è una piattaforma hardware e software opensource per la semplice realizzazione di progetti elettronici. Masimo Banzi è uno degli ideatori della piattaforma nata in Italia, a Ivrea.
In questo video Massimo spiega la filosofia alla base della piattaforma Arduino e alcuni esempi tra le innumerevoli applicazioni già realizzate dalla comunità come la pianta che invia i tweet sul suo stato di salute.
Guardatelo, sottotitolato in italiano, e fatevi venire anche voi la voglia di realizzare qualcosa con Arduino.
Un bellissimo video promozionale della Canon che spiega nei minimi dettagli come funziona e come è costruita una fotocamera digitale Canon.
Assolutamente da non perdere per chi, come me, ama sapere come sono fatti i fantastici gadgets tecnologici che circondano la nostra vita.
Ops, Epic Fail, io ho appena comprato una Nikon.
Dimenticate quei cosi che avete davanti al monitor in questo momento. Da oggi la tastiera e il mouse saranno proiettati sulla vostra scrivania grazie al Celluon Magic Cube.
Il giocattolino funziona via bluetooth e si collega a computer Windows, Mac, ad iPhone e Android.
Il prodotto è composto da tre parti, un laser che proietta la tastiera, un sensore ad infrarossi che viene poi letto da un sensore ottico che identifica la posizione delle vostre dita sulla tastiera virtuale.
La stessa supporta inoltre gesture e può essere trasformata in mouse o touchpad.
Insomma un oggettino simpatico se funziona veramente. Il costo è inferiore ai 200 dollari ed è già in vendita.
Eccovi il video con la presentazione completa del prodotto.
Si sa, Ubiquiti tira sempre fuori dei prodottini simpatici ma questa volta, in un colpo solo ha tirato fuori dal cilindro un'intera famiglia di prodotti pensati per l'integrazione tra gli apparati elettrici della nostra casa e della nostra azienda e il mondo dell'informatica e INTERNET.
La famiglia mFi che promette la possibilità di controllare, monitorare e gestire centralmente gli apparati elettrici che usiamo e gli spazi in cui viviamo ogni giorno.
Dato che le immagini valgono più di mille parole eccovi i primi elementi dell'architettura mFI.
Volete accende e spegnere i vostri apparati da remoto, a fronte di certi eventi o semplicemente monitorare il loro consumo? La ciabatta mFi fa per voi (anche se le faccine delle prese americane non si possono proprio vedere)
Avete bisogno di controllare il movimento nei vostri locali durante l'orario notturno? Il sensore di movimento fa per voi.
L'apertura e chiusura di porte? Eccolo qua.
Il passaggio e l'assorbimento di corrente in apparati e strumenti elettrici. Voilà.
Ovviamente tutto gestito, monitorato e loggato dal software remoto grazie al fatto che tutti questi appena visti e tanti altri sono apparati di rete.
Eccovi il video di presentazione del prodotto, forse un po' troppo fuffoso, ma possiamo anche concedere qualche fronzolo inutile in tutto questo ben di Dio.
Siete pronti per entrare nel futuro?





































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