Ott 26

Battlestar Galactica

Il 27 Gennaio di quest'anno, su Tumblr, rispondevo a una frase del Divino Casto scrivendo:

Beh. Se lo consiglia il Divo, direi che dopo il prossimo esame, è l'ora di vedere questa serie [Battlestar Galactica] da troppo tempo chiusa dentro l'harddisk del mio NAS di fiducia

Battlestar-GalacticaBeh, proprio ieri sera ho finito di vedere il reboot della saga delle dodici colonie di Cobol che, attraverso un lungo percorso narrativo fatto di guerra, amori, tradimenti, patti scellerati, diatribe religiose, qualche caduta di stile, personaggi che muoiono ed altri che sopravvivono, racconta il viaggio dei sopravvissuti alla ricerca della tredicesima colonia, la Terra, con la speranza di concludere la guerra contro i Cyloni, robot di metallo ribellatisi ai loro stessi creatori e che hanno creato, a loro volta, robot umanoidi del tutto indistinguibili a noi.

La saga è, per la grossa parte del tempo, avvincente con, invero, qualche puntata del tutto inutile, ma per la maggior parte del tempo costruisce un percorso coerente e che porta piano piano i personaggi e lo spettatore ad evolvere verso la quarta e ultima stagione veramente esplosiva.

Mi ero preoccupato per una recensione negativa relativa alla conclusione della saga che invece a me ha soddisfatto completamente. Certo, anche nell'ultima puntata, resta un velo di misticismo e religione che pervade però l'intera saga e quindi non guasta nella conclusione.

Conclusione che soddisfa appieno come spiagazione e come termine della saga.

Quindi, il mio consiglio è, se avete un po' di serate da passare nei prossimi mesi, di guardarlo perchè le storie che si intrecciano tra personaggi tridimensionali che evolvono nelle quattro stagioni, buoni che diventano cattivi, cattivi che diventano buoni, un universo narrativo del tutto coerente tra le parti che andranno a formare il tutto, vi appassioneranno come hanno appassionato me e il Vate.

Mar 18

Diplomacy, il gioco preferito da Kissinger

Andare in soffitta per trovare la scatola del Monopoli e riuscire invece con una scatola praticamente integra di Diplomacy non ha prezzo.

DSCN2003Non conoscete Diplomacy, giocatori di Risico da strapazzo, non sapete cosa vi siete persi. Diplomacy era il gioco preferito di John F. Kennedy e di Henry Kissinger e almeno per Kissinger, c'è una sua intervista a testimoniare questa passione.

DSCN2005Diplomacy è un gioco a informazione completa, statico, non cooperativo e, dopo che tutti i centri liberi sono stati presi, un gioco a somma zero, quindi soggetto all'ottimo paretiano e perciò non presenta l'equilibrio di Nash.

Non so cosa cavolo significhi questa cosa qui sopra, copiata dalla pagina Wikipedia del gioco, ma fa molto figo 🙂

In realtà il gioco consiste nel conquistare un Europa antecedente alla prima guerra mondiale (anche se esistono varianti anche per altre epoche)

DSCN2004

arrivando a possedere almeno 18 centri di rifornimento alla fine di un turno invernale. Il fattore fortuna, presente nella maggior parte dei giochi strategici, è quasi assente in quanto è legato unicamente all'assegnazione iniziale delle potenze ai giocatori. Per questo motivo, al contrario di altri giochi simili, poiché la superiorità numerica è cruciale al successo, le alleanze con gli altri giocatori sono vitali.

DSCN2007

Per raggiungere la vittoria si deve fare ricorso, oltre alle proprie doti strategiche, al proprio carisma e all'arte della diplomazia con gli altri giocatori, stipulando alleanze e rompendole al momento opportuno.

Rispetto ad altri giochi simili, Diplomacy differisce per diversi aspetti:

  • Il movimento delle unità è simultaneo: i giocatori scrivono tutti le proprie mosse e queste vengono poi eseguite simultaneamente.
  • L'interazione sociale ed interpersonale sono parte caratterizzante nonché essenziale del gioco.
  • Le regole che simulano il combattimento sono puramente strategiche, astratte e semplici; non è presente alcuna componente tattica o realistica.
  • La risoluzione dei combattimenti non ha elementi casuali: gli esiti di ogni conflitto si basano sul comportamento delle diverse unità, non vengono impiegati dadi né carte.

Pronto per iniziare un torneo. E voi?

Gen 09

Recensione di Artica Proxy Server

surf-webPer motivi di lavoro dovevo fornire a un cliente un web filter ossia un sistema che permettesse agli utenti di naviagare solo su determinati siti, bloccando ad esempio siti porno, malware, virus e altro.

L'accoppiata squid+squidguard è risultata vincente e sono riuscito semplicemente a installare un server con questi due applicativi. Ovviamente la configurazione è tutta a riga di comando.

Per permettere all'utente una gestione user-friendly del prodotto mi sono messo alla ricerca di un'interfaccia web per squidguard e l'occhio m'è caduto su "Artica", un prodotto francese con un'interfaccia web veramente accattivante.

Dopo due giorni di prove mi è arrivata da artica una mail con una richiesta di feedback su come avessi trovato il prodotto.

Questa è la risposta che ho inviato e che equivale alla mia recensione del prodotto.

Salve, negli ultimi due giorni o provato il vostro prodotto sia come immagine ISO che come macchina virtuale VMWare nella versione 1.8.01012 e ho riscontrato diversi problemi. Ad esempio, moltissime impostazioni nell'intefaccia web non venivano applicate anche dopo il salvataggio. Inoltre il database delle statistiche si interrompe nel download al 99% e, da quel momento in poi, la pagina di download inizia a mostrare un errore di socket mysql non trovato.

Sulla ISO inoltre LDAP ha smesso di funzionare dopo che il mio dhcpd ha assegnato un altro IP al server

Non parliamo poi dell'interfaccia web che risulta veramente lenta e ingestibile con tutto quell'AJAX.

Inoltre, quando ho provato a aggionrare all'ultima night release sperando che qualcosa iniziasse a funzionare il numero di versione non è cambiato anche se il processo di upgrade sembra sia stato completato correttamente. E quando ho provato a fare di nuovo un check per nuovi update disponibili, l'interfaccia web è entrata in un loop tra diverse finestre modali che mostravano degli spinner.

Per tutto questo il prodotto è attualmente completamente inusabile. In lingua italiana, noi avremmo detto "non funziona un cazzo".

Ah, sono un Linux server administrato da 1994 dalla Slackware 1.2

Gen 03

Unboxing dell'Asus VivoPC VC60

Oggi vi presento l'unboxing dell'Asus VivoPC VC60, un interessante PC con caratteristiche estetiche e hardware veramente peculiari.

Innanzitutto il packaging è veramente notevole, la scatola con maniglia

DSC_0739

contiene al centro il computer e, in "cassetti" laterali

DSC_0740

il mouse, l'alimentatore e, in sottofondo, la tastiera

DSC_0742

Notate la bellezza del case di forma parallelepipeda smussata e del piccolo alimentatore esterno.

Un PC questo VivoPC veramente piccolo, in 19x19x5,6cm racchiude un Intel Core i5 da 2.4GHz con 4 GB di RAM. Il modello fornito aveva inoltre un hard disk interno da 500GB da 2.5'' ma è sempre possibile, aprendo semplicemente lo sportellino superiore, sostituirlo con uno da 3.5'' con le apposite viti fornite. Come altra unica cosa upgradabile, la RAM che può arrivare fino a 16 GB.

Ecco l'output delle caratteristiche tecniche dell'hardware rilevate da hardinfo

Processor 4x Intel(R) Core(TM) i5-3210M CPU @ 2.50GHz
Memory 3731MB (433MB used)
Operating System Debian GNU/Linux 7.3
Date/Time Fri Jan 3 22:12:47 2014
Audio Adapter HDA-Intel - HDA Intel PCH
Kernel Linux 3.2.0-4-amd64 (x86_64)
Compiled #1 SMP Debian 3.2.51-1
Default C Compiler GNU C Compiler version 4.7.2 (Debian 4.7.2-5)
Distribution Debian GNU/Linux 7.3
Intel(R) Core(TM) i5-3210M CPU @ 2.50GHz 1200.00MHz
Intel(R) Core(TM) i5-3210M CPU @ 2.50GHz 1200.00MHz
Intel(R) Core(TM) i5-3210M CPU @ 2.50GHz 1200.00MHz
Intel(R) Core(TM) i5-3210M CPU @ 2.50GHz 1200.00MHz
Total Memory 3731636 kB
Free Memory 2764152 kB
Buffers 45592 kB
Cached 534820 kB
Cached Swap 0 kB
Active 568620 kB
Inactive 271640 kB
Host bridge Intel Corporation 3rd Gen Core processor DRAM Controller
VGA compatible controller Intel Corporation 3rd Gen Core processor Graphics Controller
USB controller Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family USB xHCI Host Controller
Communication controller Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family MEI Controller #1
USB controller Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family USB Enhanced Host Controller #2
Audio device Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family High Definition Audio Controller
PCI bridge Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family PCI Express Root Port 1
PCI bridge Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family PCI Express Root Port 4
USB controller Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family USB Enhanced Host Controller #1
ISA bridge Intel Corporation HM76 Express Chipset LPC Controller
SATA controller Intel Corporation 7 Series Chipset Family 6-port SATA Controller [AHCI mode]
SMBus Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family SMBus Controller
Ethernet controller Realtek Semiconductor Co., Ltd. RTL8111/8168B PCI Express Gigabit Ethernet controller
DMI
BIOS
Date 10/28/2013
Vendor American Megatrends Inc. (www.ami.com)
Version 0602
Board
Name VC60
Vendor ASUSTeK COMPUTER INC. (SEAGATE, www.seagate.com)
e000-e0ff Realtek Semiconductor Co., Ltd. RTL8111/8168B PCI Express Gigabit Ethernet controller
e000-e0ff RealTek RTL-8169 Gigabit Ethernet driver
f000-f03f Intel Corporation 3rd Gen Core processor Graphics Controller
f040-f05f Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family SMBus Controller
f060-f07f Intel Corporation 7 Series Chipset Family 6-port SATA Controller [AHCI mode]
f060-f07f AHCI SATA low-level driver
f080-f083 Intel Corporation 7 Series Chipset Family 6-port SATA Controller [AHCI mode]
f080-f083 AHCI SATA low-level driver
f090-f097 Intel Corporation 7 Series Chipset Family 6-port SATA Controller [AHCI mode]
f090-f097 AHCI SATA low-level driver
f0a0-f0a3 Intel Corporation 7 Series Chipset Family 6-port SATA Controller [AHCI mode]
f0a0-f0a3 AHCI SATA low-level driver
f0b0-f0b7 Intel Corporation 7 Series Chipset Family 6-port SATA Controller [AHCI mode]
f0b0-f0b7 AHCI SATA low-level driver
e0000000-efffffff Intel Corporation 3rd Gen Core processor Graphics Controller
f0000000-f0003fff Realtek Semiconductor Co., Ltd. RTL8111/8168B PCI Express Gigabit Ethernet controller
f0000000-f0003fff RealTek RTL-8169 Gigabit Ethernet driver
f7800000-f7bfffff Intel Corporation 3rd Gen Core processor Graphics Controller
f7c00000-f7c00fff Realtek Semiconductor Co., Ltd. RTL8111/8168B PCI Express Gigabit Ethernet controller
f7c00000-f7c00fff RealTek RTL-8169 Gigabit Ethernet driver
f7d00000-f7d0ffff Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family USB xHCI Host Controller
f7d00000-f7d0ffff 'eXtensible' Host Controller (xHC) Driver
f7d10000-f7d13fff Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family High Definition Audio Controller
f7d10000-f7d13fff ICH HD audio
f7d15000-f7d150ff Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family SMBus Controller
f7d16000-f7d167ff Intel Corporation 7 Series Chipset Family 6-port SATA Controller [AHCI mode]
f7d16000-f7d167ff AHCI SATA low-level driver
f7d17000-f7d173ff Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family USB Enhanced Host Controller #1
f7d17000-f7d173ff USB 2.0 'Enhanced' Host Controller (EHCI) Driver
f7d18000-f7d183ff Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family USB Enhanced Host Controller #2
f7d18000-f7d183ff USB 2.0 'Enhanced' Host Controller (EHCI) Driver
f7d1a000-f7d1a00f Intel Corporation 7 Series/C210 Series Chipset Family MEI Controller #1

e i benchmark effettuati

CPU Blowfish
CPU Blowfish
This Machine 1200 MHz 3848
Intel(R) Celeron(R) M processor 1.50GHz (null) 26.1876862
PowerPC 740/750 (280.00MHz) (null) 172.816713
CPU CryptoHash
CPU CryptoHash
This Machine 1200 MHz 404.227
CPU Fibonacci
CPU Fibonacci
This Machine 1200 MHz 1615
Intel(R) Celeron(R) M processor 1.50GHz (null) 8.1375674
PowerPC 740/750 (280.00MHz) (null) 58.07682
CPU N-Queens
CPU N-Queens
This Machine 1200 MHz 5.048
FPU FFT
FPU FFT
This Machine 1200 MHz 0.913
FPU Raytracing
FPU Raytracing
This Machine 1200 MHz 3660
Intel(R) Celeron(R) M processor 1.50GHz (null) 40.8816714
PowerPC 740/750 (280.00MHz) (null) 161.312647

Veramente pregna, tenendo anche conto dello spazio disponibile, la dotazione di porte posteriore

DSC_0743con porta LAN 10/100/1000, 4 USB 3.0 e 2 USB 2.0 per mouse e tastiera. Uscita e ingressi jack audio oltre a SPDIF ottica. Completa la dotazione, la presa di blocco kensington, un lettore di card SSD, la classica HDMI, una mini display port e, udite udite, la "vecchia" seriale RS233. Era un pezzo che non si vedeva un PC, anche tower, con la seriale.

Manca la VGA e, purtroppo, benchè presente nel manuale, non ho trovato nella scatola il convertitore mini display -> VGA che avrebbe permesso eventualmente di collegare anche due monitor in accoppiata VGA e HDMI.

Presente invece placca e viti VESA per fissare il PC dietro al monitor. Nascosto invece all'interno del PC, una scheda WiFi di tutto rispetto con supporto 802.11ac.

La versione fornita era senza sistema operativo ad un prezzo veramente concorrenziale che, al fornitore, raggiunge un prezzo inferiore ai 400 euro che, per un i5 di siffatta bellezza è veramente regalato.

Ho installato sopra Linux Debian che ha rilevato correttamente tutto l'hardware disponibile ma, ovviamente, esistono modelli già preconfigurati con Windows 8.1.

Prossimo acquisto all'orizzonte...

Set 12

Un film d'azione basato sul parkour

Se vi piacciono i film di azione ma volete uscire un attimo salle solite americanate allora ho il consiglio giusto che fà per voi.

Il film si intitola Banlieue 13 ed è un film, come si intuisce dal titolo, di produzione francese prodotto da quel pilastro del cinema francese di nome Luc Besson.

Cosa bella di questo film è che tutte le scene di azione sono basate sul parkour la famosa disciplina che consiste nel superare ostacoli metropolitani quali muri, cancelli e altro basandosi solo sull'agilità del proprio corpo.

Il protagonista del film è infatti David Belle che del parkour ne è co-fondatore. Tutte le scene sono state girate senza stuntmen e risultano veramente avvincenti soprattutto perchè escono fuori dai soliti schemi e dai soliti effetti speciali che comunque ci sono, vedi ad esempio la pallottola al minuto 6:54 del video sotto.

La prima parkourata del film, la fuga di Leïto aka David Belle, dalla banda di Taha Bemamud che inizia dal minuto 8:08 del video sotto è veramente fantastica.

Ma date un'occhiata comunque dall'inizio ai primi dieci minuti del film che racchiudono musiche pompanti, umorismo, effetti speciali e, ovviamente, la fuga.

http://www.youtube.com/watch?v=nEDNsRX0zbQ

Frase del film: "Voi dalle scale, io prendo l'ascensore...per una volta che funziona".

Ah, e se continuate a guardare il film, non perdetevi la cazzutissima sorella di Leïto.

Giu 14

Geeksus, il nerd e il divino

Oggi vi presento Geeksus, un autore di fumetti hostati su Shockdom, la nota piattaforma per la pubblicazione di fumetti online. Questo autore, in particolare, pubblica delle strip che hanno come argomento la nostra cara divinità cristiana e il mondo dei Geek.

Alcune strip sono, almeno per il sottoscritto, troppo Geek per essere comprese, ma vi riporto qui sotto quelle che mi hanno fatto più ridere.

Iniziamo dalla prima che raggiunge limiti estremi nell'ambito delle battute informatiche, però fa ridere lo stesso

passiamo quindi ad analizzare gli effetti nefasti di un sito molto caro a noi maschietti

ed ecco ora come Gesù avrebbe invitato gli apostoli all'ultima cena nell'era di Facebook

conversioni e video ai giorni nostri

e infine ecco a voi le NUOVE tavole delle leggi, quelle vecchie erano una beta

Se vi sono piaciute, andate a visitare il sito dell'autore.

Dic 14

Ubiquiti Picostation 2M. Perchè piccolo è bello.

Proprio un paio di giorni fa tessevo le lodi della Ubiquiti Networks, ditta americana produttrice di apparati radio veramente molto belli oltre che funzionali.

Ed ecco Norm mi piazza in mano questo gioiellino della miniaturizzazione

La Picostation 2M è un perfetto access point WiFi 2.4 Ghz da interno ma anche e soprattutto da esterno con, all'interno una radio potentissima, da oltre 500 mW (27 dBm) e tenendo conto che, in Italia, la normativa prevede massimo 100 mW (20 dBm) all'antenna, questo vi fa capire che è sicuramente necessario limitare questo piccolo mostro a meno che non vogliate andare fuori norma, ma lontano.

La foto sopra magari non rende l'idea delle reali dimensioni di questo prodotto e quindi ecco il confronto con la nostra cara e vecchia penna BIC

La Picostation 2M viene alimentata via PoE tramite lo stesso cavo ethernet su cui portate la rete, quindi un unico cavo vi porta rete e alimentazione. Viene quindi fornita da un PoE injector e, come vedete dalla foto sopra, è già pronta per il montaggio su palo tramite due fascette anch'esse fornite.

Nel caso in cui voleste montare la Picostation su un piano, viene fornito anche l'adattatore da palo a piano. Qui sotto potete vedere il contenuto della scatola, il cui esterno, nero, da' all'ensamble una certa importanza.

Potete osservare, sulla sinistra, l'iniettore PoE, in basso l'antenna e in alto il cavo dell'alimentatore, le fascette per il fissaggio a palo e le viti per il fissaggio su piano.

Ora sono proprio curioso di provare a fare un test in campo libero, ovviamente fuori legge, e vedere fino a dove arriva.

Mar 31

Confronto copertura WiFi tra WRT120N e WRT320N

Dopo l'articolo dell'altro giorno sulle ottime prestazioni del Cisco Linksys WRT120N oggi vi propongo un breve confronto tra la copertura di questo già ottimo modello e il modello di fascia superiore WRT320N.

L'aspetto esteriore del WRT320N è identico a quella del fratello WRT120N Quello che cambia sicuramente è il motore interno, non fosse altro in quanto il WRT320N possiede anche la possibilità di diventare un access point a 5Ghz.

Quello che era però interessante verificare era se la parte a 2.4Ghz fosse identica tra i due modelli o se tale caratteristica comune avesse delle evidenti differenze prestazionali.

Il test eseguito prevede di piazzare contemporaneamente ambedue gli access point sul tetto di casa mia con due SSID differtenti, uno LinksysWRT120N e uno LinksysWRT320N. Tutte le altre configurazioni sono state lasciate di default.

Quindi, con il mio solito portatile, seppur già in riserva di batteria, mi sono portato sul luogo della precedente prova, a circa 500 metri da casa

per verificare se vi fossero appunto delle differenze nelle prestazioni delle radio a 2.4Ghz dei due apparati.

Non avendo molto tempo, ho usato un software di monitoraggio di reti wireless per evidenziare la qualità del segnale dei due access point.

Si vede poco dalla foto ma

considerando che gli apparati elencati sono ordinati per qualità del segnale ricevuto, spicca subito all'occhio come le prestazioni del modello WRT320N siano nettamente superiori, anche raffrontate a tutti gli altri access point presenti in zona.

In particolare, mentre il WRT120N si conferma, come visto nel precedente articolo, al limite della sensibilità della radio con -89dBm di segnale, il WRT320N mostra un segnale di ancora -75dBm ossia quasi 32 volte maggiore.

A questo punto ho deciso di spostarmi in un punto più lontano

e qui, come evidenziato dalla foto sotto

il segnale del WRT320N è andato ora al limite della sensibilità della radio ossia a -89dBm mentre il WRT120N è ben oltre tale soglia a -93dBm; ma stiamo parlando di quasi 750 metri.

Purtroppo non ho potuto fare la prova definitiva per vedere se era possibile, a tale distanza, di associarmi al WRT320N in quanto, qualche secondo dopo la foto sopra, la batteria del portatile ha esalato il suo ultimo respiro e quindi sono stato costretto ad abbandonare il test.

Nel caso dovessi fare questa ulteriore prova ve ne darò conto ma resta comunque il fatto che sicuramente la radio del WRT320N è certamente molto più potente di quella del fratellino minore.

Questo, unitamente alla presenza della radio a 5Ghz, seppur in questo modello, non usabile simultaneamente a quella a 2.4Ghz, unitamente alla presenza delle porte Gigabit Ethernet presenti sul WRT120N solo nella versione Fast Ethernet, rende il prodotto molto appetibile seppur il prezzo sia praticamente il doppio del WRT120N.

Mar 22

Copertura WiFi con Cisco Linksys WRT120N

Quando colleghi, amici o conoscenti mi chiedono fino a dove possa arrivare il segnare wireless di un classico access point WiFi sono sempre un po' restio e dubbioso a rispondere perchè, si sa, le prestazioni dipendono sempre da molti fattori quali la configurazione della casa, lo spessore delle pareti, la presenza di porte e/o scalinate e cosi via.

Di solito infatti rispondevo che, in campo aperto, ossia senza ostacoli, un access point non potesse superare i 100/150 metri.

L'altro giorno ho avuto tra le mani un Cisco Linksys WRT120N che

da alcuni test, in casa, mi sembrava avesse delle ottime performance. Avendo un po' di tempo a disposizione, ho deciso di verificare quale fosse la sua copertura in configurazione ottimale ossia, in campo aperto.

Per l'occasione, e visto che in molti mi chiedevano come mai non facessi più niente in plexiglass, ho preparato al volo questo supporto artigianale

e l'ho piazzato sul balcone di casa.

Come computer client ho invece usato il mio Acer Aspire One con la sua antenna interna. Allontanandomi in macchina da casa mia mi sono subito reso conto che la sensazione avuta a casa era corretta e il segnale era forte e constante anche all'interno della macchina anche da lontano.

Alla fine ho trovato il punto oltre il quale il segnale era completamente mancante e grande è stata la sorpresa quando, riportando a casa il punto dove il segnale era ancora presente, mi sono reso conto dell'enorme distanza percorsa da questo access point.

Come si vede sono riuscito ad associarmi all'access point a ben 550 metri di distanza.

con un segnale dell'access point, il primo nell'elenco in secondo piano sulla estrema destra della foto sotto, praticamente nullo, eppure con  ping ancora soddisfacente e la navigazione, sulla pagina di Repubblica.it perfettamente funzionale.

Conclusione, per quanto mi riguarda, quindi, consiglierò questa famiglia di access point, dal costo veramente contenuto, ad amici e colleghi.

Feb 25

Alla ricerca della RAM mancante

Siete come me, sempre alla ricerca di un po' di RAM da aggiungere ai vostri PC? Quando aprite Photoshop, AutoCAD o anche il semplice Firexox, il vostro computer si affossa?

Ormai i vostri 4 GByte di RAM vi stanno stretti? Allora siete pronti ad acquistare la vostra nuova motherboard: la ASUS Z8PE-D18

Se, dopo aver installato 144GByte di RAM nei diciotto banchi DDR3 di questa motherboard, le applicazioni non vi esplodono letteralmente in mano allora cambiate mestiere 🙂