Apr
08
Per Pasqua Google vi regala un bel uovo tecnologico

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Apr
03
Social Mind Map di ebruni.it

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Non dite poi che non ve l'avevo detto ma l'accoppiata \textrm{\LaTeX} e Tikz è troppo figa.

Ecco la mappa dei miei siti "sociali".

Un grande risultato con poche righe di codice.

\documentclass[tikz=true,x11names]{standalone}

\usepackage{xcolor}
\usepackage{tikz}
\usepackage{graphicx}
\usetikzlibrary{mindmap}
\graphicspath{{images/}}

\begin{document}
	\begin{tikzpicture}
	[
		mindmap,
		concept color=PaleGreen4,
		root concept/.append style={fill=white, line width=1ex,text=black,font=\large\ttfamily},
		level 1 concept/.append style={sibling angle=32.7,minimum width=2.5cm},
		every node/.style={concept, execute at begin node=\hskip0pt,font=\large\ttfamily}
	]
	\node[root concept] {ebruni.it}	[clockwise from=180]
		child[concept color=DarkOrange2]	{node[concept] {\includegraphics[width=1cm]{www-icon} www.}}
		child[concept color=SteelBlue4] 		{node[concept] {\includegraphics[width=1cm]{email-icon} info@}}
		child[concept color=SteelBlue3]	{node[concept] {\includegraphics[width=1cm]{facebook-icon} facebook.}}
		child[concept color=SteelBlue2]	{node[concept] {\includegraphics[width=1cm]{linkedin-icon} linkedin.}}
		child[concept color=SteelBlue1]	{node[concept] {\includegraphics[width=1cm]{twitter-icon} twitter.}}
		child[concept color=CadetBlue3]	{node[concept] {\includegraphics[width=1cm]{vimeo-icon} vimeo.}}
		child[concept color=CadetBlue4]	{node[concept] {\includegraphics[width=1cm]{tumblr-icon} tumblr.}}
		child[concept color=OliveDrab3]	{node[concept] {\includegraphics[width=1cm]{qik-icon} qik.}}
		child[concept color=Firebrick2]	{node[concept] {\includegraphics[width=1cm]{picasa-icon} picasa.}}
		child[concept color=Red2]	{node[concept] {\includegraphics[width=1cm]{youtube-icon} youtube.}}
		child[concept color=VioletRed2]	{node[concept] {\includegraphics[width=1cm]{flickr-icon} flickr.}}
	;
	\end{tikzpicture}
\end{document}

Suggerimenti per migliorare graficamente la mappa tipo colori e altro?

Ott
11
La prima volta di Firefox nella pubblica amministrazione

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Per la prima volta Firefox e Google Chrome battono Internet Explorer nella pubblica amministrazione. Di solito i siti della PA sono ottimizzati per quest'ultimo browser e spesso danno problemi con i browser "alternativi".

Ma, per la prima volta, in controtendenza, le parti si sono invertite nel sito online per la registrazione del censimento 2011 che, appena nato, già ha avuto tanti problemi.

Infatti la stessa Istat, sul proprio sito, avverte che la ricevuta va stampata con Mozilla Firefox o Google Chrome. Chi utilizza Internet Explorer come browser non riesce infatti a svolgere l’operazione.

Tiè, IE....cosi impari!!! :-D

Lug
06
Tu scarichi un film e io guadagno

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Grazie a te, uomo o donna di Internet, perché ogni volta che scarichi un film, un libro, un gioco da Internet paghi anche una parte del mio stipendio.

No, non sono impazzito o, per lo meno, non io. La tesi capeggia oggi sulle pagine dei maggiori quotidiani italiani e se ne fa portavoce la SIAE, secondo la quale grazie ai tuoi download i provider ossia anche la Micso, guadagnano migliaia di milioni di tantissimisimissime dosi di euri.

Questa, insieme ad altre farneticanti tesi le ho trovare stamattina su una pubblicità a piena pagina sull' edizione cartacea di Repubblica

Vogliamo seguire il loro ragionamento? Iniziamo da due tesi.

Siamo liberi di non pagare un canone di accesso alla rete o possiamo tranquillamente entrare in un negozio, prendere il cellulare e uscire senza pagare? No, ma, aggiungo io, ovviamente.

Ma cosa ha a che fare questo con la libertà. No, perchè altrimenti io, personalmente, vorrei essere libero di andare al distributore, fare il pieno di benzina e andare via. O entrare in videoteca o in libreria, che a loro dire fanno cultura e sapere, prendere il mio film e libro preferito e dirigermi verso l'uscita porgendo, alla cassiera di turno, solo il mio smagliante sorriso.

Ma andiamo avanti. Sappiamo (trad: la loro pazzia li induce a credere che) che operatori di telecomunicazioni, provider, i produttori di cellulari guadagnano un fottio di soldi. Indovinate come si reggono in piedi queste aziende. Anni di ricerca che ci permettono oggi di girare con piccolo ufficio dentro al taschino della camicia? Grazie a migliaia di persone che gestiscono e fanno funzionare la rete? Grazie a professionalità di eccellenza che sviluppano, elaborano e gestiscono siti e contenuti multimediali.

No!!! Secondo loro il fatturato del terziario è dovuto principalmente a imprenditori disonesti che rubano contenuti protetti da copyright riversandoli sulla rete. A parte la deduzione (il)logica. Ma per la premessa non dovevo essere libero di non pagare? Allora dov'è il furto??

E allora....ecco la fantastica tesi. Rullo di tamburi. Senza i contenuti illegali, la rete sarebbe UN DESERTO e, mi permetto di aggiungere io a conclusione, assomiglierebbe molto al cervello di chi ha scritto questo comunicato pubblicitario.

Mar
20
Ho la faccia simmetrica?

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Ci hanno sempre detto che il nostro corpo è sostanzialmente simmetrico e che lo è, per sommi capi, anche il viso. Ma usualmente, se si prende metà di una faccia e la si riflette al posto dell'altra e si esegue la stessa operazione con l'altro lato si ottengono due visi spesso molto differenti.

Echoism è un applicazioncina web che fa proprio questo, permette di vedere la differenza tra un viso formato dal nostro solo lato destro con quello formato dal nostro solo lato sinistro.

Ecco il risultato applicato al sottoscritto

Cosa preferite? Il mio lato destro o quello sinistro? Io quello destro, fosse solo perchè mi rende più magro e con qualche capello in più :-D

Mar
15
Il Phishing ha raggiunto Banca Tercas

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Il phishing ossia la spedizione di un messaggio di posta che simula, nella grafica, uno istituzionale e che tenta di carpire i dati di accesso al malcapitato destinatario si è finalmente accorto del servizio di Internet Banking di Banca Tercas.

Ecco infatti cosa mi sono ritrovato nella casella di posta elettronica stamattina:

Oggi l'Internet banking costituisce sempre più un punto di contatto con il cliente.
Lo dimostra il fatto che questa tipologia di rapporto fra banca ed utente sta incontrando
un successo crescente.

La Tercas, sempre molto sensibile alla soddisfazione dei propri clienti, propone
un prodotto che apporta notevoli benefici in termini di risparmio nei costi e nei
tempi di attuazione di alcune delle tradizionali operazioni di sportello.
Internet banking Tercas consente di colloquiare elettronicamente con la Cassa,
24 ore su 24, per fruire di servizi informativi e dispositivi senza l'applicazione
del canone mensile.

Si prega di confermare il vostro account.

Prima di confermare il modulo per favore controllate di aver:
- compilato entrambe le facciate di questo modulo
- allegato la vostra lettera di sicurezza.

Grazie per la vostra collaborazione.

Allegato, in fondo, una pagina HTML che ricalca la pagina di login del servizio di Internet Bancking della Tercas

NON FATELO ASSOLUTAMENTE, ma se si prova a inviare il form, sembra che si venga rediretti sulla pagina VERA di Banca Tercas ma prima di tutto ciò i dati inseriti nel modulo allegato alla mail vengono inviati all'indirizzo IP 218.61.194.13 che non appartiene sicuramente a Banca Tercas a meno che quest'ultima non abbia deciso di aprire una filiale in Cina.

L'indirizzo appartiene infatti ad un server situato nella citta di Shenyang, nella provincia cinese di Liaoning.

Come sempre è buona norma non utilizzare mai i moduli inseriti nelle e-mail e non seguire mai i link eventualmente presenti ma aprire un browser e digitare a mano l'indirizzo del proprio servizio di internet banking.

Gen
06
Ricordi ISPeschi dal secolo scorso

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Cito i provider abruzzesi (ISP) citati nell'edizione italiana della "Guida a Internet della Electronic Frontier Foundation" di Marco Calvo, edizione del 21 luglio 1996:

Abruzzo
Avezzano:   Ermes/Flashnet 0863/412547
Chiet:      Univ. D'Annunzio-CIRS/Nettuno 0871/355755 - 085/4451451
L'Aquila:   Video On Line 1670/18787
Pescara:    Univ. D'Annunzio-CIRS/Nettuno 0871/355755 - 085/4451451 Video On Line 1670/18787
Teramo:     Tercom 0461/411253

Vabbè, hanno sbagliata il numero di telefono, 0461 invece che 0861, ma sono proprio io. Mi viene un  po' da piangere.

Dic
30
Perchè la mia ADSL non funziona

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Oggi, cerchiamo di capire come fare quando la nostra ADSL non va. Spesso infatti mi capita di essere chiamato sul lavoro o da amici che si lamentano che INTERNET non funziona. Detta cosi il problema è di difficile interpretazione infatti ci possono essere mille motivi per cui una linea ADSL che fino a un minuto fà funzionava ora smette di funzionare.

Eppure esiste una checklist molto semplice per verificare ed isolare in che punto non funziona INTERNET e se è il caso di fare una segnalazione all'operatore o se la problematica non ha nulla a che vedere con i vari Alice, Tiscali, Infostrada che dir si voglia.

Ricordiamo infatti che spesso questi operatori, Telecom in primis, se vengono a casa e rilevano che la chiamata è stata fatta per una problematica non direttamente imputabile a loro, vi fanno pagare la chiamata.

Vediamo quindi di capire, in questo articolo, i passi da compiere per verificare il punto di interruzione della nostra linea INTERNET.

Ricordate solo una cosa, se un test fallisce NON andate avanti. Prima di poter andare avanti il passo precedente deve aver avuto esito positivo.

Partiamo innanzitutto dal presupposto di avere una macchina windows anche se i comandi che useremo si trovano, con lo stesso nome, anche sui terminali di linux e mac.

La prima cosa da fare è aprire l'ambiente che useremo per i nostri test ossia il "prompt dei comandi".

Test 1 - Ping interfaccia di loopback

Come prima cosa usiamo il comando ping. Il comando ping non fa altro che mandare un piccolo pacchetto ad un indirizzo IP remoto. Se il PC remoto ha attivato il servizio ping, e quasi tutti ce l'hanno, a meno che non sia filtrato da qualche firewall, il PC remoto risponderà al nostro ping con un pacchetto di risposta.

Il comando ping ci dirà quindi sia se qualcuno, dall'altra parte, ci ha risposto, sia quanto tempo c'è voluto tra domanda e risposta.

Il primo test utilizza appunto il comando ping ma su un indirizzo IP particolare che di remoto ha ben poco. L'indirizzo in questione è il 127.0.0.1 detto anche indirizzo di loopback. Infatti tutti i sistemi che hanno funzionante il TCP/IP, ossia il protocollo con cui funziona INTERNET, hanno un interfaccia di rete "virtuale" chiamata loopback che risponde localmente a questo indirizzo particolare.

Questo primo test verifica quindi che lo stack TCP/IP della nostra macchina sia installato e correttamente funzionante e deve ovviamente funzionare indipendentemente dal fatto che il nostro PC sia collegato o meno a qualche tipo di rete. L'indirizzo di loopback deve rispondere sempre e comunque a meno che non ci sia qualche problema alle librerie del sistema operativo che gestistono il TCP/IP.

Lanciando quindi il comando

ping 127.0.0.1

si deve ottenere qualcosa del genere:

ping 127.0.0.1

Pinging 127.0.0.1 with 32 bytes of data:
Reply from 127.0.0.1: bytes=32 time<1ms TTL=128
Reply from 127.0.0.1: bytes=32 time<1ms TTL=128
Reply from 127.0.0.1: bytes=32 time<1ms TTL=128
Reply from 127.0.0.1: bytes=32 time<1ms TTL=128

Ping statistics for 127.0.0.1: Packets: Sent = 4, Received = 4, Lost = 0 (0% loss),
Approximate round trip times in milli-seconds: Minimum = 0ms, Maximum = 0ms, Average = 0ms

Questo è il risultato corretto da ottenere che, a parte i valori in millisecondi di risposta, indica comunque che l'interfaccia di loopback è funzionante e risponde.

Una risposta diversa, in particolare un messaggio di errore hardware o comunque una mancata risposta al ping sta ad indicare che: o lo stack TCP/IP non è configurato o non è abilitato o che, qualcosa, un virus o un settore del disco difettoso, ha corrotto le librerie che stanno alla base del funzionamento di questo protocollo sul vostro PC.

Test 2 - La rete è connessa?

La seconda verifica è controllare se siamo collegati ad una rete e se abbiamo un indirizzo IP "giusto".

Per fare questo utilizziamo un altro comando del "prompt" chiamato ipconfig. Questo comando ci da informazioni su tutte le schede di rete su cui è abilitato il TCP/IP.

In particolare dovremo vedere se la scheda di rete "principale" o quella wireless è collegata e ha un indirizzo IP "giusto".

Per questo vi serve un po' di abilità nel riconoscere la scheda di rete giusta. Vediamo un esempio del comando ipconfig sul mio portatile. Il risultato del comando è

Configurazione IP di Windows
Scheda Ethernet VMware Network Adapter VMnet8:

 Suffisso DNS specifico per connessione:
 Indirizzo IP. . . . . . . . . . . . . : 192.168.49.1
 Subnet mask . . . . . . . . . . . . . : 255.255.255.0
 Gateway predefinito . . . . . . . . . :

Scheda Ethernet VMware Network Adapter VMnet1:

 Suffisso DNS specifico per connessione:
 Indirizzo IP. . . . . . . . . . . . . : 192.168.153.1
 Subnet mask . . . . . . . . . . . . . : 255.255.255.0
 Gateway predefinito . . . . . . . . . :

Scheda Ethernet Connessione rete senza fili:

 Stato supporto . . . . . . . . . . . : Supporto disconnesso

Scheda Ethernet Connessione alla rete locale (LAN):

 Suffisso DNS specifico per connessione:
 Indirizzo IP. . . . . . . . . . . . . : 192.168.0.75
 Subnet mask . . . . . . . . . . . . . : 255.255.255.0
 Gateway predefinito . . . . . . . . . : 192.168.0.10

Scheda Ethernet Connessione alla rete locale (LAN) 3:

 Stato supporto . . . . . . . . . . . : Supporto disconnesso

Vediamo di leggere e capire questo risultato. Il mio portatile sembra avere 5 schede di rete di cui una, senza fili (riga 16) che però non risulta collegata, due LAN (riga 20 e 27) di cui una non collegata e due "strane" (riga 2 e 9). Tralasciando quest'ultime due, che per inciso, sono due schede virtuali del software VMWare, e tralasciando l'ultima disconnessa che è, in realtà, essa stessa una scheda virtuale di un software di VPN, rimane quella in riga 20 che risulta connessa. Dato che ho lanciato questo comando con il portatile collegato con il cavo alla rete va da se che la scheda di rete relativa è proprio questa.

La scheda giusta, in una situazione "regolare" si riconosce anche perchè è l'unica ad avere il gateway predefinito ossia l'indirizzo IP del nostro router.

Focalizzandoci su questa sola scheda di rete, se il cavo di rete non risulta collegato correttamente, se il cavo è rotto, se la scheda di rete è rotta, se dall'altra parte del filo, l'apparato è spento, il risultato sarà ovviamente

Scheda Ethernet Connessione alla rete locale (LAN):

 Stato supporto . . . . . . . . . . . : Supporto disconnesso

Se la vostra scheda di rete si presenta cosi, dovete quindi andare a cercare un problema fisico sulla rete dovuto alla vostra o alla scheda di rete dall'altro capo del filo o un problema sul filo. Nel caso in cui invece il vostro collegamento fosse wireless allora dovete verificare che l'access point o il vostro router wireless sia acceso e funzionante e che i parametri di accesso alla rete wireless (cifratura, chiave) siano corretti.

Un caso particolare non corretto è questo qui sotto

Scheda Ethernet Connessione alla rete locale (LAN):

 Suffisso DNS specifico per connessione:
 Indirizzo IP configurazione automatica: 169.254.175.118
 Subnet mask . . . . . . . . . . . . . : 255.255.0.0
 Gateway predefinito . . . . . . . . . :

che evidenzia un problema particolare della vostra rete. Se la vostra rete vi assegna un indirizzo IP della serie 169.x.x.x allora la scheda di rete che è ovviamente collegata alla vostra rete, si aspettava che la vostra rete gli assegnasse un indirizzo IP ma questa cosa non è avvunuta e quindi lei si è messa un indirizzo IP "di emergenza" ma che, per quello che vi riguarda non serve sostanzialmente a nulla.

In sostanza, sulla vostra rete non vi è in questo momento un server DHCP che possa fornire gli IP al vostro computer. I casi sono due. O per utilizzare la rete è necessario fornire una configurazione manuale di indirizzo IP, netmask e gateway o, appunto, il server DHCP, che di solito si trova nel vostro router è spento, non raggiungibile o non configurato.

Come prima cosa proverei a verificare se il router è acceso, funzionante e collegato alla rete.

Test 3 - Ping del gateway

La terza prova da fare è quella di fare il ping al vostro router ossia all'indirizzo IP del gateway ottenuto dal comando ipconfig dato nel test precedente, ossia, nel mio caso, 192.168.0.10

Lanciando quindi il comando

ping 192.168.0.10

si deve ottenere qualcosa del genere:

ping 192.168.0.10

Pinging 192.168.0.10 with 32 bytes of data:
Reply from 192.168.0.10: bytes=32 time 1ms TTL=128
Reply from 192.168.0.10: bytes=32 time 2ms TTL=128
Reply from 192.168.0.10: bytes=32 time 1ms TTL=128
Reply from 192.168.0.10: bytes=32 time 2ms TTL=128

Ping statistics for 127.0.0.1: Packets: Sent = 4, Received = 4, Lost = 0 (0% loss),
Approximate round trip times in milli-seconds: Minimum = 1ms, Maximum = 2ms, Average = 1ms

Questo significa che, non solo la vostra rete locale è funzionante ma che il vostro router è acceso, funzionante e raggiungibile.

Se invece questo test fallisce allora c'è qualche problema nel raggiungere il vostro router che può essere spento, impallato, con il cavo di rete staccato e comunque irraggiungibile. Focalizzatevi quindi nel capire come mai il vostro router non si raggiunge.

Un ulteriore tentativo, se si ha un altro PC collegato alla rete e provare a capire se si raggiunge l'altro PC pingandolo. Se non si raggiunge il problema è generalizzato sulla vostra rete o forse il problema è solo sul vostro PC. Se lo si raggiunge, il problema è esclusivamente sul vostro router.

Test 4 - Ping IP esterno (8.8.8.8 o 151.1.1.1)

Se il vostro router è raggiungibile, è giunto il momento di testare la vostra connessione INTERNET. Per fare questo, il modo più veloce è quello di pingare alcuni host esterni. Io, a livello mnemonico provo a pingare o l'8.8.8.8 ossia il DNS principale di Google o 151.1.1.1, il DNS principale di IT.NET

Come sopra, ambedue questi ping devono riuscire. Se non riescono allora il problema è che la vostra connettività. Contattate il vostro ISP.

Text 5 - Ping FQDN (www.iol.it)

A questo punto, anche se c'è qualcosa che non va, comunque siamo collegati su INTERNET visto che i ping, ad indirizzi numerici, funzionano.

L'ultimo step è cercare di pingare un FQDN, tipo www.iol.it

Se questo host fallisce allora il problema è sul vostro DNS. Provate a mettere sul PC quello di Google (8.8.8.8) o controllato comunque le impostazioni di DNS.

Se invece anche questo test ha successo allora il problema può risiedere in una impostazione di proxy o un problema di virus.

Dic
21
Google e la mappa del corpo umano

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Google ci ha, da sempre, stupito con i propri prodotti sfornati dai loro labs. Ed oggi, dopo aver mappato la terra, la luna, le stelle è arrivata a mappare il nostro corpo.

Una pagina da cui è possibile navigare interattivamente attraverso le strutture che compongono il nostro corpo. E' questo Google Body Browser, funzionante tramite WebGL, e quindi visualizzabile sono con le ultime versioni dei browser più popolari, dalla beta di Google Chrome, a Firefox 4 beta alla WebKit Nightly di Safari su Mac OS X 10.6.

Per chi volesse provarlo, la cosa più semplice è scaricare appunto la beta di Google Chrome. Si potrà cosi navigare tra le varie strutture del corpo umano, disabilitando o abilitando vari livelli, rimuovendo la pelle, gli organi interni, l'apparato scheletrico, quello nervoso e quello circolatorio. E' inoltre possibile utilizzare il motore di ricerca interno per cercare la posizione di singoli elementi.

Se siete curiosi, ma non avete voglia di installare un nuovo browser o aggiornare quello che avete, potete gustarvi questo ultimo prodottino di casa Google in questo video.

Ott
14
Tentar una password, anche se strana, non nuoce

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Sito di un famoso fornitore di hardware internazionale. Non ricordo la password e tento di resettarla. Mi arriva la seguente risposta

Gentile Emiliano Bruni
In seguito alla sua richiesta di ricevere una nuova password per il sito, La informiamo che abbiamo
@@8 q_##/!<-Q#=
Le sarà richiesto di cambiare la password in
Cordiali Saluti

Voi come vi sareste comportati oltre che ad andare nel panico più totale? Avreste pensato a qualche sorta di interruzione nella comunicazione via e-mail? Avreste pensato a qualche virus mangia-mail? Avreste pensato a...

Avreste provato a inserire come password "@@8 q_##/!<-Q#="? Io, persa per persa, l'ho fatto. Mi avevano generato proprio quella password. Ma WTF.

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