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4° gara di primo soccorso - Resoconto

Posted By Emiliano Bruni On 2 aprile 2011 @ 7:06 PM In Croce Verde | 2 Comments

[1]Oggi ero in "missione", con una squadra della croce verde di Villa Rosa di Martinsicuro, che ha partecipato, distinguendosi come suo solito, alla quarta gara di primo soccorso [2] tenutasi ad Ancona con squadre provenienti da tutta Italia.

Dovevamo essere due squadre ma a causa di malattie, problemi e defezioni dell'ultimo ora siamo riusciti a creare una sola squadra.

Si arriva ad Ancona, ci si registra e si scopre che siamo una delle ultime squadre a gareggiare. Nessun problema, tra un passaggio in fiera per vedere lo stato dell'arte delle ambulanze, l'acquisto dei vari gadgets indispensabili ad ogni bravo soccorritore e un caffè al vicino Auchan il tempo scorre veloce.

Ma la sfiga è dietro l'angolo. Dato che sapevamo che uno dei test era relativi ad un bambino, mandiamo in avanscoperta un collega per vedere se si tratta di PBLSD su cui non siamo molto allenati o se si tratta di altra patologia.

Se da una parte il collega torna con la risposta che si tratta di una patologia differente dall'arresto cardiaco, purtroppo veniamo a sapere che ci siamo beccati una penalità in quanto non potevamo presenziare alle prove degli altri colleghi e questa penalità peserà molto sul risultato finale.

BLSD

Decidiamo comunque di non lasciarci scoraggiare e attendiamo il nostro turno che arriva intorno a mezzogiorno. A sirene spiegate ci dirigiamo verso il primo target che scopriamo essere una signora, ancora cosciente, colpita da scarica elettrica e sbalzata violentemente contro una parete.

Gestiamo il rachide cervicale, posizioniamo il collare, prendiamo un po' di parametri tranquillizzando la paziente che però immediatamente collassa.

La accompagniamo dolcemente a terra e ci spostiamo sul manichino li predisposto per la procedura di BLSD [3] che risulterà essere perfettamente eseguita dalla nostra squadra.

Dopo un paio di scariche e relativa procedura di supporto cardiorespiratoria la paziente torna a battere e respirare ma continua a essere incoscente; posizione laterale di sicurezza e siamo alla fine della prima prova.

Il nostro scopo è raggiunto, quello che sappiamo fare bene, il BLSD, lo abbiamo fatto con il 100% del punteggio assegnabile.

Bambino

Il target è una casa privata in cui troviamo un bambino seduto, cosciente ma che non risponde alla madre presente. La frequenza cardiaca è elevata, la pressione è 100/60 e la saturazione 95%. La madre ci dice che è la prima volta che succede e che il bambino non presenta allergie o patologie di sorta. Decidiamo di stendere il bambino su un telo a terra e di dare ossigeno a bassi flussi.

Scopriamo il corpo del bambino che non presenta macchie evidenti seppur il colorito generale risulta fortemente arrossato.

Quasi subito il bambino ha una prima convulsione che gestiamo tenendo la testa ferma e proteggendo il resto del corpo da eventuali urti con ostacoli.

Al termine della convulsione misuriamo la temperatura che risulta essere di 39,5 C°. Comunichiamo i dati alla centrare richiedendo un rendez vous con l'auto medica, carichiamo il bambino sulla barella e nel mentre, ha una seconda convulsione. Gestione testa/corpo fino al termine della stessa e carichiamo in ambulanza completando l'intervento.

Ci viene contestato come errore il mancato raffreddamento del bambino con acqua fredda o ghiaccio e il non inserimento della cannula di guedel.

Direi che la prima contestazione va bene anche se alla domanda se c'era altro che evessimo potuto fare abbiamo subito risposto che eventualmente avremmo chiesto alla centrale riguardo l'eventuale raffreddamento con impacchi di acqua o ghiaccio. Sulla cannula, la gestione delle vie aeree è stata mantenuta sempre dal caposquadra che tantissime volte prima, durante e dopo le crisi epilettiche ha chiesto/verificato la pervietà delle vie aeree e lo stato di saturtazione del paziente per cui, dato che le vie aeree si sono sempre mantenute libere e sono state verificate dai soccorritori, il non aver messo una cannula in gola ad un bambino poteva anche starci.

Trauma

Terzo target, arriviamo su un auto a tre porte accidentata con una paziente riversa sul volante. L'accesso all'auto è possibile solo dal lato guidatore.

Chiamiamo la paziente che risulta semi-cosciente. Riallineiamo la testa e gestiamo il rachide. Verifichiamo l'assenza di chiavi nel quadro elettrico e la messa a freno dell'auto.

Inseriamo il collare alla paziente continuando a gestire il rachide e le diamo ossigeno ad alti volumi. La paziente ha una frattura esposta della tibia e probabilmente anche del perone con lieve sanguinamento.

Comunichiamo i dati alla centrale e chiediamo supporto dell'auto medica che ci viene negato.

Mentre ci accingiamo a piazzare il KED [4] per l'estricazione la paziente perde coscenza. Applichiamo la manovra di estricazione veloce detta del pompiere mentre gestiamo altresi l'immobilità dell'arto fratturato.

Purtroppo qui commettiamo un grave errore. A terra c'è della breccia bianca, davanti a noi la paziente ha una giacca nera, prima di noi sono passate 15 squadre ma la giacca non è sporca. Piazziamo comunque la paziente a terra senza aspettare la barella spinale. Verifichiamo battito e respirazione che risultano presenti ma alterati con paziente tachicardico e tachipneico, verifichiamo pressione sanguigna, saturazione che risultano alterati ma gestibili.

Scopriamo il torace della paziente che risulta integro ma la respirazione toracica è assimetrica in quanto uno dei tuo polmoni non si alza anche se non vi sono evidenze di ferite aperte ne soffianti. Diagnostichiamo un possibile pneumo o emotorace chiuso.

Carichiamo la paziente sulla spinale con la tecnica del log-roll e aggiustiamo la posizione con il ponte olandese. Cinchiamo e chiudiamo l'intervento.

Ci viene contestato il grosso errore di aver eseguito giustamente la manovra di estricazione veloce ma avremmo dovuto attendere un paio di secondi in più, far piazzare la spinale sul sedile ed estricare direttamente la paziente sulla spinale.

La nostra procedura ha invece potuto causare seri problemi alla colonna vertebrale della paziente. Ci sta tutto.

Premiazione

Il ragazzo dello staff che ci ha fatto da accompagnatore durante tutta la simulazione ci fa capire che siamo andati bene ma che, a causa della penalità dovuta al fatto che eravamo presenti durante la simulazione di un'altra squadra, è stata segnalata ed ha comportato una cosa molto brutta.

Quanto brutta lo veniamo a sapere poco dopo. Infatti seppur tecnicamente il punteggio raggiunto avrebbe classificato la squadra della Croce Verde al primo posto, davanti a Milano e Ancona, la penalità ha causato la retrocessione della nostra squadra al terzo posto.

Qui sotto il video della premiazione completa.

Comunque, alla fine, lo stesso un grande risultato per la squadra della croce verde di Villa Rosa che riporta a casa un bellissimo zaino di emergenza Boscarol del valore di 150 euro

[5]

e delle pocket mask oltre alla soddisfazione di aver fatto le cose per bene.

Altra cosa degna di nota, al primo posto nella sezione Misericordie, la squadra della Misericordia di Pescara. Ottimo lavoro ragazzi.

Infine un plauso e tanto di cappello agli organizzatori di questo evento per aver gestito tutto a regola d'arte, senza intoppi e per aver scelto medici ed infermieri competenti e attenti a seguirci durante le nostre performance.

Una giornata divertente e allo stesso tempo molto formativa che ha messo ha dura prova la squadra della croce verde, ne ha delimitato i pregi e i piccoli difetti da correggere per un servizio al cittadino sempre più efficiente e per fare meglio nella prova di primo soccorso dell'anno prossimo.

[6]

Per concludere, i componenti della squadra sono stati:

  1. Anthony Frittelli (autista)
  2. Traini Sabatino (capo squadra)
  3. Bruni Emiliano (BLSD)
  4. Alessandrini Melania (BLSD)
  5. Lindner Maurizio (Fotografo)

Appena Maurizio le renderà disponibili, saranno pubblicate le foto dell'evento.


2 Comments (Open | Close)

2 Comments To "4° gara di primo soccorso - Resoconto"

#1 Comment By sugo On 3 aprile 2011 @ 9:03 AM

bando alle penalità, siete tornati a casa sapendo di essere stati i migliori. bravi!! domani ti farò alcune domande :)

[13]

[14] Reply:

Buonasera e complimenti a tutte le squadre perché siete stati tutti veramente molto bravi
E comunque questa giornata deve essere un momento formativo e di confronto per tutti senza rancori di competizione.

Un saluto a tutti
Se siete interessati a foto e video dell'evento mandateci una E-mail
[15] con tutti i dati per la spedizione,
il tutto vi sarà recapitato gratuitamente

[13]


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[2] quarta gara di primo soccorso: http://www.progettoemergenza.org/PORTALE/notizie/56-progetto-emergenza-7d-expo-2011.html

[3] BLSD: http://it.wikipedia.org/wiki/BLSD

[4] KED: http://it.wikipedia.org/wiki/Dispositivo_di_estricazione

[5] Image: http://blog.ebruni.it/blog/wp-content/uploads/2011/04/zaino-boscarol-vinto.jpg

[6] Image: http://blog.ebruni.it/blog/wp-content/uploads/2011/04/cellulare.jpg

[7] Image: http://blog.ebruni.it/blog/2009/05/gara-podistica-ancona.html

[8] Image: http://blog.ebruni.it/blog/2009/05/gara-podistica-posatora-ancona.html

[9] Image: http://blog.ebruni.it/blog/2010/09/montaggio-tende-per-il-meeting-nazionale-anpas-2010.html

[10] Image: http://blog.ebruni.it/blog/2014/10/esercitazione-anpas-time-lapse-tensostruttura.html

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