Perchè è importante non fidarsi mai di quello che arriva via e-mail ed è meglio sempre controllare le fonti prima di rigirare la notizia a parenti ed amici? Perchè spesso anche le notizie che sembrano vere, in realtà possono avere dei risvolti da bufala.
E’ una simil-bufala, ad esempio, la mail che mi è arrivata sull’ICE. Cosa dovrebbe essere questo ICE? Vediamolo dal testo dell’email
E’ UN SERVIZIO SOCIALMENTE UTILE PER IL SOCCORSO A PERSONA.
Gli operatori delle ambulanze hanno segnalato che molto spesso, in occasione di incidenti stradali, i feriti hanno con loro un telefono portatile, ma gli operatori non sanno chi contattare tra la lista interminabile dei numeri salvati nella rubrica.
Gli operatori delle ambulanze hanno lanciato l’idea che ciascuno metta, nella lista dei suoi contatti, la persona da contattare in caso d’urgenza sotto uno pseudonimo predefinito.
Lo pseudonimo internazionale conosciuto è ICE (In Case of Emergency). E’ sotto questo nome che bisognerebbe segnare il numero della persona che operatori delle ambulanze, polizia, pompieri o primi soccorritori potrebbero contattare.
In caso vi fossero più persone da contattare si può utilizzare la definizione ICE1, ICE2, ICE3, etc….
Facile da fare, non costa niente e può essere molto utile.
E’ una buona idea ed è anche promossa dalle autorità preposte al soccorso.
Fate circolare la notizia in modo che questo comportamento diventi un’abitudine diffusa.
Protezione Civile Roma
Di primo acchitto sembrerebbe una cosa buona e giusta ma, come dicevo nel preambolo, è sempre meglio verificare. Ed ecco allora che, sul solito sito di Paolo Attivissimo, troviamo alcuni leggittimi dubbi e difficoltà che provo qui sotto a riassumere:
- Il soccorritore è occupato a salvare la vita al paziente ed è spesso più importante un cartellino con le indicazioni del gruppo sanguigno e/o delle malattie piuttosto che del numero da chiamare
- Un soccorritore, per ovvi motivi di privacy, non si metterebbe mai a cercare il cellulare del paziente nelle tasche o nelle borse, quello è compito della polizia che di solito, chiamano l’ultimo numero chiamato
- Un soccorritore è troppo occupato a salvare la vita al paziente per cercare di capire come funziona il cellulare e come si raggiungerebbe la rubrica
- Il cellulare, nel caso di traumi seri è spesso rotto o danneggiato
- Il cellulare potrebbe essere rotto o spento con richiesta di PIN all’attivazione
- Tutte le procedure di soccorso si basano sugli standard ILCOR e sulle implementazioni che ne fanno le singole centrali operative del 118
Infine, come potete notare, la mail risulta arrivare dalla Protezione Civile di Roma. Ho già contattato questo ente per sapere se effettivamente il mittente della mail sono loro o se, chi l’ha inviato, si è macchiato anche del reato di millantato credito.
Prima di aumentare “il rumore di fondo” di INTERNET, Google è tuo amico






















La mail potrebbe arrivare anche da uno degli apostoli che NON E’ comunque garanzia di verità.
Tengo a precisare inoltre che gli operatori di ambulanza, solitamente, hanno tutte altre priorità che non quelle di andare a cercare un numero di un parente per avvisarlo visto che poi, tra l’altro, questo compito non è a carico del personale di ambulanza bensì di quello amministrativo.
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