Non volevo credere alla spiegazione di Flavio riguardo allo slittamento della data italiana del film Avatar, megaproduzzione stellare da 200 milioni di dollari del noto regista James Cameron, che uscirà in anteprima il 18 dicembre 2009 in tutte le sale cinematografiche del mondo ad esclusione dell'Italia.
La spiegazione di Flavio? Lo slittamento è stato voluto dal distributore italiano per evitare la sovrapposizione con il solito cinepanettone natalizio con l'immancabile De Sica. No, purtroppo; non De Sica padre, De Sica figlio.
Non ci volevo credere. Non potevo credere che fossimo cosi pezzenti da sostituire un colossal americano, non già con una pellicola nostrana d'autore ma con il solito filmaccio pieno di culi, tette e volgarità varie.

Eppure mi devo abbassare all'evidenza. E' proprio cosi.
Che posso dire: siamo proprio il fanalino di coda.

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Eh, si... proprio assurda questa cosa! La trovo ridicola.
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che notizia deprimente!
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[...] qualche giorno fà scrivevo dello scandalo avvenuto in Italia riguardo al ritardo nell'uscita di Avatar, il colossal di James Cameron [...]