Oggi è arrivata in Micso una nota di un cliente relativa ad una fatturazione errata per un canone di housing. In breve la ditta a cui abbiamo fatturato ritiene di non dover pagare la fattura che abbiamo emesso per il rinnovo del servizio in quanto ci ha già comunicato la disdetta nei tempi e nei modi previsti.
A sostegno di questo allega il seguente documento datato 29 febbraio 2008

Beh, direte, mi sembra giusto che se hanno comunicato alla Micso la disdetta al servizio il 29 febbraio 2008 non è giusto che oggi cerchiamo di fatturargli il rinnovo di quel servizio.
La cosa buffa è che, insieme alla nota di richiesta di annullamento della fattura e alla notizia che ci avevano già inviato la disdetta il 29 febbraio, ci comunicano anche questo

Allora, scusatemi, fatemi capire perchè io sono un po’ duro di comprendonio.
Ci dite che abbiamo sbagliato a fatturarvi il rinnovo perchè il 29 febbraio ci avete inviato un FAX con la disdetta ma ci dite anche che “purtroppo” il fax del 29 febbraio ha dato errore. E CHE ERRORE!!!! Avrei capito un errore su un documento di 100 pagine alla pagina 99 ma un errore con durata di trasmissione di 0 secondi, con numero di pagine inviate 0, con codice dell’errore “OCCUP.”….è mai possibile che tutto questo non faccia capire che alcun FAX in realtà è stato mai inviato perchè il numero chiamato era OCCUPATO.
Oppure il semplice fatto di aver provato senza riuscirvi una volta ad inviare per fax la disdetta presuppone l’arrivo telepatico del suddetto e a fronte dell’articolo 6969 del codice del bianconiglio vi esime da riprovare finchè l’invio non sia andato a buon termine.
E poi vi scandalizzate se qualcuno vi rinnova automaticamente?
Tenetevi pronti. E’ in arrivo il lan party più esclusivo del centro italia.
Dalla mente malata di -=HS=-Zero, -=HS=-Maxym, AlexAKABluRay e con la collaborazione tecnica del sottoscritto, è in arrivo, per tutti i videogamers italiani, il più grosso LAN PARTY del centro Italia.
Più di 250 posti disponibili, supporto per America’s Army, Battlefield2, Call of Duty 2 e 4, Rainbow Six Vegas 2 e tanti altri.
Il 4, 5 e 6 Luglio 2008, a pochi Km da Pescara, si sparerà ad alto zero contro ogni forma di vita in movimento. Un occasione come questa non potete certo lasciarvela sfuggire anche perchè ho avuto sentore, in giro, di ricchi premi e cotillons.
Per ora vi lascio con il video prodotto da Alex, ma vi prometto di tenervi aggiornati sull’evento.
Per chi non avesse idea di quello di cui sto parlando, vengo e mi spiego.
Una LAN party è un incontro dedicato ai videogiochi multiplayer da giocare tramite una rete LAN (Local Area Network) nel quale i giocatori, che si riuniscono portandosi il computer da casa, possono misurare la propria abilità.
La volontà è quella di permettere ad chi interessato,di radunarsi in una area adeguatamente attrezzata con allaccio elettrico e connettività di modo da poter collegare il proprio computer e giocare in multiplayer tra di loro e con il resto del mondo.
Quindi caricatevi il computer e guardatevi le spalle 
Ah, non dimenticate di visitare il sito ufficiale dell’evento per maggiori informazioni e per la registrazione.
L’autorevole associazione “Anti Digital Divide“, come reazione riguardo alla fobia creata intorno al WiFi dalla trasmissione Report del 11 maggio 2008 propone un progetto che vuole portare il lettore ad serio percorso informativo riguardo al mondo del WiFi partendo ovviamente dal confutare e correggere punto per punto le inesattezze emerse nella trasmissione.
Dalla pagina del progetto si può ovviamente contribuire a informare e formare gli utenti utilizzando i commenti nella pagina che quindi penso diventera una sorta di Wiki relativo all’argomento.
Ora alcuni possono pensare che la nostra reazione sia esagerata, che l’argomento non sia comunque importante e che in ogni caso, chiunque, con un po’ di intelligenza e di analisi critica, ha potuto cogliere gli errori, le omissioni, le confusioni spesso fatte tra WiFi e rete cellulare e quindi prendere quanto detto durante quella trasmissione “cum grano salis”.
Ma io vi dico che queste persone sottovalutano il potere della televisione e che le ripercussione di una disinformazione fatta sui canali nazionali può essere molto deleteria.
Vi cito a riprova, questi due esempi del “day after” accaduti realmente la mattina del 12 maggio 2008
- Il bar dove andiamo a fare colazione, che ha attivo un nostro hotspot, ci ha chiesto come
spegnerlo perche’ il WiFi fa’ male. - Un nostro cliente ha chiesto di sostituire un suo router WiFi con uno
non WiFi perchè dice che il WiFi fà male.
Queste le chiamate coincidenze?
Finalmente anch’io sono un felice possessore di una console Wii.
Per l’occasione ho deciso di aprire la scatola e provare il gioco sotto gli occhi di una telecamera di modo che, chi, come me ha avuto dei dubbi riguardo alla console, al contenuto, a cosa comperare e a qual’è il livello di interattività della console, possa farsene un’idea.
L’utilizzo dell’interfaccia wireless è immediata, l’interattività è tanta e la precisione e la sensibilità del telecomando lascia veramente a bocca aperta.
Sicuramente un prodotto che non può mancare in ogni casa.
Vi consiglio di vedere tutto il video, perchè c’è una sorpresa per i maschietti ![]()
Come al solito, il video è su
, in versione “small”
o qui sotto, in versione “full” che però richiede il plug-in di Apple Quicktime.
E a breve dovrebbe arrivarmi la Wii Fit, per cui non mancate di tornare per dare un’occhiata da vicino a questa board veramente innovativa.
Ero rimasto veramente deluso dal mio tentativo di realizzare una softbox ossia una luce con un diffusore davanti in modo da ridurre l’effetto puntiforme della luce e rendere quindi più “soft” le ombre.
Alla fine dopo alcuni tentativi ero giunto ad utilizzare il diffusore mostrato in un mio precedente post con una lampada alogena su un trepiedi di quelle che si trovano nei vari centri commerciali ma la cosa non mi soddisfava in quanto avevo dovuto adattare la struttura ad “X” che reggeva il diffusore fissandola con dei bulloni nella parte posteriore della lampada e, anche cosi, la struttura non era per niente stabile e tendeva comunque a flettere verso il basso.
Oggi, armato di una nuova lastra in polionda, ho tentato di trovare delle alternative valide e, alla fine, abbandonado la struttura dello scheletro ad X, sono riuscito a realizzare la struttura sotto
che oltre ad esse molto stabile e resistente è anche facilmente rimovibile, svitando il perno centrale
Le due fascette bianche che si vedono in basso a sinistra, nella prima foto, servono solo a ridurre a zero la flessione verso il basso della lastra che comunque rimaneva sufficientemente al centro della lampada anche senza.
Tutte le foto di quest’ultima e delle precedenti softbox su Google Picasa
Ero spaparanzato tranquillo sul divano, televisione spenta, dopo una serata di bagordi causati dal primo test del barbecue che avevo appena comprato. Quindi potete immaginare lo stato di beatitudine che pervadeva il mio corpo.
Mia moglie in cucina con la televisione accesa quando ecco che sento per ben due volte la parola “WiFi”.
Urca, andiamo a vedere come mai si parla in TV di sta’ roba.
Devo dire che ho sempre amato il programma Report di RAI3, che quando mi ci trovo, è praticamente l’unico programma che seguo, reputandolo serio…fino a stasera.
La faccio breve….”mai sentite tante inesattezze in una volta sola”. “Il WiFi fa male, fa venire il cancro, è causa di mutazioni del DNA, è il motivo per cui il PdL ha vinto le elezioni”. Beh, l’ultima l’ho aggiunta io…ma per il resto…
Ma soprattutto, quello che mi ha alterato, è il modo di affrontare il problema che sembra lasciare adito al contraddittorio, dove da una parte c’è il solito tizio che afferma “io non permetterei mai a mia figlia di frequentare una scuola che avesse una rete WiFi accessa”, e a me viene da pensare…e tutti i telefonini degli studenti, degli insegnati, dei bidelli dove li mettiamo??? Vabbe’, dicevo, da una parte c’è sto tizio, ma dall’altra parte c’è la parte di questo scienziato che dice: “Non è dimostrato da nessuno studio che ci siano delle patologie dovute a campi elettromagnetici”. Bene mi dico, una voce seria. Ma subito il programma fa’ passare questo secondo scienziato come un colluso con il mondo dell’industria rimarcando più volte che il tizio prima ha fatto svariate consulenze per i grandi dell’industria.
“Ma il punto controverso è proprio questo. Il Dottor Repacholi lavorava
per la stessa industria che ha creato questa forma di radiazioni. Prima
di lavorare per la OMS, è stato esperto consulente dell’industria della
telefonia, che ha piazzato i ripetitori nelle posizioni più controverse.“
Ma stiamo parlando di WiFi o di telefonia cellulare? No, perchè se parliamo di telefonia cellulare potrei anche essere d’accordo, ma il titolo del servizion è “WI-FI: UN SEGNALE DALL’ALLARME”
Ho ovviamente spento e me ne sono andato al computer a lavorare. Ma ora, leggendo il testo integrale dell’inchiesta non ho retto più. Cito e commento alcuni passaggi:
“Ma un telefono cellulare è una questione di scelta personale. Si può
decidere se usarlo o meno, e se non vuoi essere colpito dalle
radiazioni semplicemente non accendi il tuo telefonino. Hai tu il
controllo della situazione”
A parte che hanno vietato il fumo nei locali a causa del fumo passivo…come mi devo comportare se il tizio affianco a me sta telefonando…lo denuncio per “irraggiamento passivo”. Omettiamo poi la differenza in termini di potenza tra un’antenna cellulare e quella Wifi? Basta pensare che la “mia” antenna cellulare si trova a 10 Km di distanza eppure il mio cellulare prende alla grande anche nella mia cantina mentre l’access point al piano di sotto non lo riesco a beccare neanche se urlo…ma forte….NON CONTA NULLA QUESTO QUANDO DIAMO CONTRO ALLA FORMICA WIFI OMETTENDO IL COLOSSO DI RODI CELLULARE O LA MONTAGNA RADIO PRIVATE?
“Siamo circa a 100 metri dall’antenna [cellulare] qui…Ok, e vediamo poi di confrontarlo con l’intensità del segnale wi-fi all’interno della scuola….è quasi il triplo di quello che abbiamo rilevato per quell’antenna di telefonia mobile.”
Cioè, premesso che stiamo parlando di scuole inglesi….mi chiedo…ma che razza di WiFi usano in Inghilterra? S.U.Wifi? (Super Ultra Wifi)? No perchè qui da noi un antenna WiFi spara a 100mW max. Sinceramente non so’ quanto può sparare un’antenna WiFi, ma dato che report è andata a fare il confronto in Inghilterra io allora mi permetto di citare Swisscom con la seguente affermazione
“In Svizzera, le reti di telefonia mobile GSM e UMTS sono attualmente
organizzate a celle molto piccole, e pertanto non hanno bisogno di
trasmettitori potenti. Di fatto, è raro che una stazione di base
presenti una potenza di trasmissione superiore a 120 watt.“
120 W un’antenna cellulare in svizzera, 100mW un WiFi in Italia, com’è che in Inghilterra un access point spara tre volte un’antenna cellulare? Ah…la “m” prima della “W” stà per milli, non per MEGA
“Se si osservano i dati è possibile avere una visione molto chiara. è
come un puzzle e ogni pezzo si adatta perfettamente: dalle interruzioni
nella catena del DNA, ai danni al DNA, fino agli studi sugli animali e
alle prove epidemiologiche che mostrano per esempio un aumento dei
sintomi e un aumento dell’incidenza del cancro.“
Che ci facesse vedere questi dati…perchè secondo me, nello studio citato, la radiazione elettromagnetica era forse un tantino più “dura”….diciamo RAGGI GAMMA???
Non la faccio lunga più di tanto….vogliamo parlare del problema delle radiazione e.m.? Ok, andiamo allora a parlare dei migliaia di kW sparati da talune radio private che trasmettono sul territorio italiano, in barba alle normative vigenti, solo perchè le loro antenne sono poste in territorio extranazionale….parliamo degli elettrodotti da migliaia di kV che passano rasenti a scuole a asili….parliamo dell’aria che respiriamo piena di micropolveri sottili, di tante schifezze che causano il cancro con una sola boccata…..parliamo delle sigarette….oggetti che si sà favorire il cancro eppure liberamente in commercio….parliamo di tutta la merda che mangiamo normalmente senza parlare poi di quando qualche “svelto” decide di rimettere in commercio surgelati scaduti cambiando l’etichetta di scadenza…. ma non rompeteci con pochi milliWatt che certe volte non funzionano neanche da una stanza ad un altra.
Un ultima nota riguardo la coerenza della trasmissione che invece, sei mesi fa, nella sezione “La buona notizia” si “vendeva” come fosse il WiFi la cura contro il digital divide. Per chi si fosse perso questa “buone notizia”, il servizio è ancora disponibile online.
Update del 13 Maggio 2008
Di questa “disinformazione” fatta da Report ne parla, in termini più
calmi e pacati del sottoscritto anche Paolo Attivissimo su
http://attivissimo.blogspot.com/2008/05/wifi-paura-mi-fai.html
Domani riunione di progetto con altri sindaci interessati a fare fronte comune nella realizzazione di questo progetto.
Per intanto, per non far calare l’attenzione sul problema e sulla soluzione implementativa, ecco un articolo di oggi su “Il Centro”.
Si chiama HTC Diamond ed è il fratello maggiore del mio attuale cellulare, l’HTC Touch.
Cos’ha di bello rispetto a quello che ho io o all’Iphone di Apple?
Beh, dategli un’occhiata voi…
Ecco alcune delle caratteristiche essenziali
- Supporto GSM/GPRS/EDGE/HSDPA/WCDMA
- GPS Integrato
- Bluetooth 2.0
- WiFi 802.11 b/g
- Fotocamera da 3.2 Megapixel
- Windows Mobile 6.1
- Microfono e autoparlanti integrati
- Radio FM con RDS
- 4 Gbyte di memoria interna
- Peso: 110 grammi con la batteria
- Sensore di gravità per cui lo schermo viene automaticamente ruotato
- Scheda grafica con 3D GPU
Per non parlare del fantastico TouchFLO 3D


Io lo aspetto con ansia. E voi?
Buon risultato per il primo esperimento di trasmissione in diretta, su INTERNEt, del primo consiglio comunale della nuova amministrazione di Controguerra.
Un buon risultato, primo perchè tutto è andato a meraviglia e il filmato in diretta è stato fluido e non si è mai bloccato ne l’audio e il video sono risultati "sgranati" durante tutto l’evento. Certo, l’audio è da migliorare, ma solo relativamente alla modalità con cui esso viene registrato. Questa volta infatti, con l’aula gremita di bambini delle elementari e delle medie e con la ripresa audio effettuata tramite il solo microfono della mia povera telecamera, non si poteva proprio pretendere di più.
Un buon risultato, perchè comunque la partecipazione mi sembra che, tenendo conto del carattere sperimentale, tenendo conto della poca pubblicità data al servizio, aver avuto 5/6 spettatori con punte di 9, mi sembra un risultato soddisfacente.
Il grafico sotto mostra, nel dettaglio, il numero di spettatori che hanno assistito all’evento via INTERNET, durante la durata dell’evento.
Un buon risultato perchè nonostante il mio perenne stato di "overload", nonostante la festività del primo maggio, nell’arco di due giorni sono riuscito a mettere online 10 minuti dell’evento su YouTube e la versione completa a tutto schermo sul sito del comune.
Per la versione su YouTube serve ovviamente l’Adobe flash. Per quella completa sul sito del comune, serve il quicktime player.























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